Frasi su fermento

Riccardo Morbelli 23
scrittore, paroliere e umorista italiano 1907 – 1966
„LA TRIGLIA AL CARTOCCIO
Nei tempi passati, quando a Napoli era viva Zì Teresa, la migliore triglia al cartoccio di tutto il Mediterraneo si mangiava nella sua trattoria, a Santa Lucia. [... ] Nicola aveva unto un foglio di carta, sul foglio aveva disposto un trito di prosciutto, di cipolline, di carote e di funghetti, ed infine vi aveva aggiunto uno spicchio d'aglio grattugiato, un pizzico d'origano, pochissimo sale ed una presa di pepe. Sul foglio Nicola aveva sistemato la triglia ripiena di burro impastato con prezzemolo ed un'ombra di basilico e cipolla: aveva incartato il pesce nel foglio in modo da chiuderlo ermeticamente nel cartoccio, ed aveva infornato il pacchetto per circa un quarto d'ora. Ora la triglia era nel mio piatto, coperta dal suo intingolo, liberata della sua prigione e delle sue lische. Tutta la saggezza del mondo non poteva liberare la mia commensale, dall'autunno denso di pericolosi fermenti. (Alberto Denti di Pirrajno – Il gastronomo educato (p. 76)“

Hugo Von Hofmannsthal foto
Hugo Von Hofmannsthal 55
scrittore, drammaturgo e librettista austriaco 1874 – 1929
„Non è forse ogni figura della natura, non è forse la sua stessa totalità, ciò che in essa grava e ciò che in essa fluisce, che in essa ondeggia e aleggia, ciò che è rigido e ciò che è vaporoso, ciò che è stabile e ciò che è in fermento, ciò che marcisce e ciò che germina, non è forse il suo uno e tutto che si è fatto forma? (da Discorso in casa di un collezionista d'arte, p. 132)“


„Gli espressionisti furono un sismografo sensibilissimo dell'epoca; nel migliore dei casi erano quasi altrettanto commoventi di certi poeti del XVII secolo che scrivevano dopo il grande olocausto della guerra dei Trent'anni. Il punto più vulnerabile del movimento fu che non conobbe limiti... un difetto tedesco tutt'altro che raro. Non seppe più controllare le proprie emozioni, divenne disordinato e incoerente, incapace di parlare in maniera chiara al mondo esterno. Se fosse stato soltanto uno dei tanti movimenti d'avanguardia, le sue manchevolezze non avrebbero avuto gran peso. Ma siccome si proponeva di cambiare la vita e non soltanto di offrire una nuova forma d'arte, non è possibile valutarlo sulla base d'un metro puramente estetico. L'espressionismo, come disse Döblin in anni successivi era Gärung ohne Richtung, un fermento senza scopo. (cap. IV, p. 150)“

Davide Rondoni foto
Davide Rondoni 21
poeta e scrittore italiano 1964
„Mentre da noi, per via virtuale, per via di film che scompongono gli esseri in immagini o per via di mode vampiresche più o meno romantiche, sembra che i corpi vengano meno, si facciano diafani, impalpabili, dall'Africa arrivano il loro sudore, le vene del collo gonfie, le giubbe, le mani, le barbe, i capelli nerissimi. Il fermento.“

Papa Giovanni Paolo II foto
Papa Giovanni Paolo II 156
264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1920 – 2005
„Signor Direttore, gentili Signori e Signore, ben volentieri ho accolto l'invito, nel corso di questa mia visita a Cesena, di vedere ed ammirare la famosa ed antica Biblioteca Malatestiana, nella quale ora noi ci troviamo, gloria e splendore non solo della vostra Città, ma anche, nel suo genere, di quel periodo così ricco di fermenti innovativi e di fervore artistico-culturale, quale fu l'Umanesimo italiano nel Quattrocento. Abbiamo qui di fronte ai nostri occhi un monumento ed un ricordo, di detto periodo, estremamente suggestivo. (dal discorso pronunciato nella Biblioteca Malatestiana, 9 maggio 1986; citato in Il Papa in Romagna: documenti e testimonianze sulla visita pastorale di S. S. Giovanni Paolo II, a cura di Gian Michele Fusconi, Diocesi di Romagna, Rocca San Casciano, 1986)“

Giuseppe Tornatore foto
Giuseppe Tornatore 22
regista italiano 1956
„È un fermento che c'è sempre stato. Solo che lo diciamo noi siciliani e allora può sembrare un vanto, gli altri se ne accorgono ma non lo dicono nel timore di fare un complimento. È un fermento che ora si manifesta nel cinema, altre volte nel teatro o nella letteratura. Il mio Schermo a tre punte, il documentario sul cinema girato in Sicilia, ormai è vecchio perché sono stati fatti tanti altri film: se avessimo avuto la filosofia di dare mezzi opportuni e incentivi, oggi questo fermento sarebbe più forte. Questa è stata la terra più amata dal cinema, e lo siamo tuttora: negli anni Sessanta c'era una troupe ogni due mesi ma era un cinema che arrivava da fuori, girava e andava via, noi davamo solo le comparse. Nessuno ha pensato di costruire una realtà, una scuola di cinema, qualcosa che riducesse i costi delle produzioni, che cogliesse l'opportunità di lavoro.“

Fausta Cialente 22
scrittrice, giornalista e traduttrice italiana 1898 – 1994
„La collera e lo sdegno che gli conoscevo da sempre gli venivano dal suo disprezzo per i regnanti e per la carriera alla quale non s'era mai adattato e l'aveva indubbiamente fatto soffrire; ma la sua ribellione, le sue critiche non si legavano — come dovetti giudicare più tardi — alla realtà d'un fermento sociale che gli era invece estraneo e del quale non riusciva a cogliere i bagliori. L'avevo, sì, udito condannare aspramente l'infamia del Bava Beccaris di tanti anni prima, ma anche quell'episodio, per lui vergognoso, l'aveva messo sul conto dell'ottusità e del cinismo dei regnanti e della viltà d'un governo che giudicava incapace o irresponsabile — mai reazionario e classista. Sembrava anzi ignorare non solo il significato di questi termini, che del resto non adoperava, ma anche la crescente potenza d'una classe dirigente borghese, quindi non poté allora capire quel che la storia c'insegnò poco dopo, a noi che non avevamo ancora vent'anni: e cioè che la guerra del '15 non era stata affatto una continuazione del Risorgimento (oh, le frasi romantiche e patetiche che come zucchero caramellato filavano nell'aria scintillante del giardino di via dell'Istria!) bensì la grossa manovra d'una borghesia paurosa e irritata che voleva sopra tutto ostacolare l'avanzata del socialismo. Anche i reazionari triestini irredentisti avevano dimostrato, al tempo loro, come il Venezian, un congenito disprezzo per i lavoratori ("date il superfluo ai poveri!") e un loro miope, livido antisocialismo. La conseguenza che ai nostri occhi diveniva sempre più chiara ed evidente era che la borghesia nazionale aveva senz'alcuno scrupolo gettato in guerra una massa composta quasi unicamente di contadini, e di contadini del sud, i più ignoranti e i più miseri, quindi i più adatti a esser precipitati in un conflitto di cui non avrebbero capito nulla e avrebbero sopportato come una delle tante sciagure che piovevano sulla loro vita faticosa e primitiva — un diluvio o un terremoto, per l'appunto — con quella pazienza e quella rassegnazione che insegnava loro una chiesa tanto dolce e mite per i ricchi e tanto severa per i poveri. (parte III, cap. II, p. 175)“

Giorgio Saviane 26
scrittore italiano 1916 – 2000
„La pace di Cristo è la pace degli uomini insieme, sopra le onde del coraggio, del fermento: Dio è rischio, conquista. (p. 32)“


Hugo Von Hofmannsthal foto
Hugo Von Hofmannsthal 55
scrittore, drammaturgo e librettista austriaco 1874 – 1929
„Ciò che è divenuto non lo possiamo comprendere; può darci solo la volontà di diventare un giorno anche noi qualcosa di compiuto. Movimento è tutto: ma il luminoso insegnamento di Mozart è morto, morto come lo splendido cristallo lucente. Contro questo non si può lottare. È così. Per questo cose minori ci prendono più nel profondo, cose meno perfette in modo più vivo; e ciò che di lui in noi opera e vive non è quanto ha di meglio, è l'incompiuto, quello che ancora fermenta. [... ] Quando uscii dall'adunanza festiva, mi vennero in mente le parole di Zenone: «Fanno male coloro che credono di comprendere il passato. E i grandi uomini del passato noi li onoriamo per ciò che hanno risolto in luce, ma a noi conviene pensare soltanto alle tenebre in cui ci hanno lasciato». E la Scrittura dice: «Ogni luce splende il suo tempo; ricordate quella spenta e accendetene una nuova e andate avanti». (Da Il centenario di Mozart a Salisburgo, pp. 34-35)“

Mario Draghi foto
Mario Draghi 9
economista e manager italiano 1947
„Anche per ragioni di famiglia, come noto la madre era di origine ginevrina, nel periodo della sua formazione Cavour guardò al di là delle Alpi, soprattutto ai fermenti politici della Francia di Luigi Filippo e al mondo produttivo inglese. Tramite l’opera di Cavour, l’Europa trovò un canale importante per influire sulla cultura della classe dirigente del Piemonte sabaudo e successivamente dell’Italia unita. (dal discorso in occasione del ricevimento del Premio Cavour 2016)“

Natasha Stefanenko foto
Natasha Stefanenko 4
modella e attrice russa 1971
„Dopo la laurea, nella Russia di Gorbaciov c'era un grande fermento ma poco lavoro. Capii che non sarei riuscita a fare nulla. Allora misi da parte le mie riserve nei confronti della professione di modella, contattai la "Elite". Mi dissero che avevano anche una sede a Milano e scelsi di trasferirmi qui perché le procedure per ottenere il visto in Italia erano più veloci rispetto alla Francia e alla Germania.“

Michele Saponaro 5
scrittore italiano 1885 – 1959
„L'aroma del fieno inebria come un vino generoso, dà le vertigini come il fermento del mosto. (p. 63)“


Yanis Varoufakis foto
Yanis Varoufakis 9
economista e politico greco naturalizzato australiano 1961
„La Germania sa bene che cosa può succedere quando si scoraggia troppo a lungo una nazione orgogliosa e la si espone a trattative e preoccupazioni di una crisi del debito deflattiva, senza luce alla fine del tunnel: questa nazione prima o poi fermenta.“

Isabella Ragonese foto
Isabella Ragonese 15
attrice italiana 1981
„Io rimango molto legata a Palermo: ci ho sempre vissuto, fino a due anni fa, vale a dire subito dopo avere fatto il film di Paolo Virzì che mi ha lanciata, "Tutta la vita davanti". Sembra retorica ma qui si avverte la creatività, l'energia. È una città che mostra sempre una calma apparente ma sotto c'è un grande fermento.“

Ernesto Balducci foto
Ernesto Balducci 25
presbitero, editore e scrittore italiano 1922 – 1992
„I cristiani non fanno gruppo a sé, perché il loro compito è di essere dentro l'umanità, come un fermento di speranza, una indicazione possibile, una anticipazione incredibile.“

Max Gazzé foto
Max Gazzé 51
cantautore e bassista italiano 1967
„Questo sinuoso movimento mi chiarifica l'origine | inevitabile fermento mi qualifica l'origine. (da Raduni ovali)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 151 frasi