Frasi su ferrovia


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Kurt Cobain 67
cantante statunitense 1967 – 1994
„Non potevo sopportare il ridicolo a cui ero stato esposto, così un sabato sera fumai e mi sbronzai, dopo di che camminai fino ai binari della ferrovia e mi ci sdraiai sopra aspettando il treno delle 11.“

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Herman Melville 80
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“


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Alfredo Panzini 47
scrittore e critico letterario italiano 1863 – 1939
„Automòbile. Dal greco αύτός = se stesso, e mobile: in origine aggettivo, poi sostantivo, per indicare la nota vettura a motore, spavento dei viandanti, concorrente con le ferrovie; aerodinamica. Di qual genere è automobile? Se ne è disputato in Francia, madre dell'automobilismo, quindi anche in Italia. Ieri prevaleva il maschile, oggi il femminile. La Fiat ne richiese d'Annunzio. Rispose: femmina!“

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953
„Ma, dal punto di vista della finanza, bisogna ricordare che nel 1860 il Piemonte avea grandissima rete stradale; numerose ferrovie e canali e opere pubbliche di molta importanza. Queste cause, estranee in gran parte alla guerra, erano i veri agenti della depressione finanziaria. (p. 38)“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Voglio raccontarle una cosa, Florence. Mio padre era un uomo molto ricco, molto più di me. Si mangiò quasi tutto inseguendo un sogno assurdo, una faccenda di ferrovie, una bestialità. Gli piacevano i treni. Quando incominciò a vendere le proprietà io andai da mia madre e le chiesi: perché non lo fermi? Avevo sedici anni. Mia madre mi diede un ceffone. Poi mi disse una frase che lei, Florence, deve imparare a memoria. Mi disse: se ami qualcuno che ti ama, non smascherare mai i suoi sogni. Il più grande, e illogico, sei tu.“

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Giuseppe Prezzolini 95
giornalista, scrittore e editore italiano 1882 – 1982
„Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.“

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Francesco De Gregori 278
cantautore italiano 1951
„Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo erano la sua difesa, il verde brillante della prateria dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio, del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia. (da Bufalo Bill)“

David Lane 5
1938 – 2007
„Il ponte sullo Stretto non serve. È più urgente creare le infrastrutture che non ci sono, rimettere a posto le ferrovie disastrate, prevenire le catastrofi idrogeologiche. Mi dispiace per i giovani. Li guardo. Che destino avrete? Un posto pubblico conquistato con compromessi di ogni genere o la fuga al Nord d'Italia o d'Europa?“


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Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1944 – 1985
„Lo sviluppo industriale e la nuova tecnica non si lasciarono bloccare al livello del XIX secolo. Non si fermarono alla nave a vapore e alla ferrovia. […] Elettricità, aviazione e radiotelegrafia produssero un tale sovvertimento di tutte le idee di spazio da portare chiaramente a un nuovo stadio della prima rivoluzione spaziale planetaria, se non addirittura a una seconda, nuova rivoluzione spaziale […] Il passo dalla nave a vapore alla moderna nave da guerra non era stato inferiore a quello dalla galea a remi alla nave a vela. Il rapporto dell'uomo con l'elemento del mare era di nuovo mutato radicalmente. (cap. XX, Il nuovo stadio della rivoluzione spaziale planetaria, pag. 106-107)“

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Paul Feyerabend 7
filosofo e sociologo austriaco 1924 – 1994
„Passavo le giornate andandomene in giro per le colline sopra la ferrovia e porto ancora addosso le cicatrici delle ferite che mi feci cadendo in una scarpata. Ogni tanto entravo nel pollaio, chiudevo il cancello e parlavo alle recluse: una preparazione eccellente per il lavoro che avrei svolto in seguito. (da Ammazzando il tempo, p. 501 in I Classici del pensiero, Arnoldo Mondadori Editore S. p. A., Milano 2009, pubblicata su licenza Gius. Laterza & Figli Spa)“

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Alberto Lattuada 12
regista italiano 1914 – 2005
„[Milano] Una volta girovagavo nei desolati quartieri periferici e vagabondavo lungo i terrapieni delle ferrovie, affascinato dal pittoresco romantico di Porta Ticinese, dei canali. Adesso c'è la metropoli dei grattacieli, la city un po' avveniristica, un po' provinciale: un misto tra il risotto e l'acciaio, che mi diverte.“

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Almerico Meomartini 4
architetto, archeologo e scrittore italiano 1850 – 1923
„Ma Benevento ha sempre nuovi orizzonti ad ogni curva di strada campestre; per cui le passeggiate sono amenissime, massimamente nell'ora dei tramonti, spesso incantevoli. La nebbia di qualche mattino fa triste impressione al forestiero sollecito di tornare alla ferrovia; ma, se egli attendesse le ore prossime al meriggio, sarebbe confortato, d'inverno, quando altrove è vano sperarlo, da uno splendore di luce vividissima. (p. 45)“


Nino Lo Bello 1
1922 – 1997
„A prima vista è una casa come le altre. Ma se guardate bene vi accorgerete che nessuno mai entra o esce dal numero 23 di Leinster Gardens, a Londra, e nessuno compare mai alla finestra. La porta non ha campanello né buca per le lettere. Migliaia di persone passano ogni giorno davanti a questa strana casa senza accorgersi che è tutta una finzione.
«La casa che non esiste» è stata costruita dalle Ferrovie metropolitane di Londra perché alcuni funzionari ritennero che fosse il sistema migliore di nascondere l'entrata di un tunnel della metropolitana senza guastare l'armonia architettonica della strada. Per questa ragione la facciata di una casa finta, anche se porte, balconi e finestre sono vere, fu sovrapposta a un muro di cemento. (citato in Selezione dal Reader's Digest, marzo 1985)“

Harold Acton 6
scrittore, storico e collezionista d'arte britannico 1904 – 1994
„In Italia, la prima ferrovia, il primo telegrafo elettrico e il primo faro lenticolare, insieme con un gran numero di altre innovazioni nell'ingegneria e nell'industria, furono dovuti al «retrogrado» Ferdinando. Né si può incolparlo del fatto che i suoi piani per lo sviluppo del paese venissero interrotti: coscienzioso, energico e pio, solo agli intellettuali dette motivo di lagnanze; ma quando si esamina il suo lungo regno in retrospettiva, ci si domanda che cosa abbiano fatto per Napoli quegli intellettuali a paragone di quanto fece Ferdinando con tutte le sue manchevolezze. […] Dopo oltre un secolo di dominazione borbonica, le folle erano saldamente legate al loro sovrano. Lo spirito popolare era borbonico. Le masse avevano esperienza sufficiente per capire che esisteva una tirannia peggiore di quella dei re: la tirannia dei demagoghi, dei politici meschini ed egoisti.“

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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Frizzo non era esattamente un uomo cattivo. Non era dotato dell'immaginazione sufficiente per esserlo. Operava più secondo quel genere di generalizzata sgradevolezza di basso rango che ossida leggermente l'anima di tutti quelli che vi vengono a contatto (quasi come le Ferrovie dello Stato).“

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Stalin 35
uomo politico sovietico 1878 – 1953
„Vi furono un tempo dei «marxisti», nel nostro Paese, i quali asserivano che le ferrovie rimasteci dopo la Rivoluzione d'Ottobre erano ferrovie borghesi, che sarebbe stato sconveniente per noi marxisti utilizzarle, che avrebbero dovuto essere divelte e che occorreva costruire delle ferrovie nuove, «proletarie». Per questo essi furono soprannominati «trogloditi». (da Il marxismo e la linguistica, Ed. Rinascita, 1952, p. 26)“

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