Frasi, citazioni e aforismi su fessura

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


Percy Bysshe Shelley foto
Percy Bysshe Shelley 17
poeta inglese 1792 – 1822
„[Sul Colosseo] Vedo una gran cerchia d'archi, e tutt'intorno giacciono pietre infrante che furono parte un tempo di una solida muraglia. Nelle fessure e sopra le volte cresce una foresta di arbusti, olivi selvatici, e mirti, e rovi intricati, e malerbe confuse… Le pietre sono massicce, immense, e sporgono l'una sull'altra. Vi sono terribili fenditure nelle mura, e ampie aperture da cui si vede il cielo azzurro…“

Gilbert Keith Chesterton foto
Gilbert Keith Chesterton 255
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„La cosa che ho visto pendere nei suoi occhi mentre penzolava da quel ponte era la gioia della vita, non la volontà. Quello che lei ha imparato standosene seduto su quel dannato gargoille era che il mondo, in fin dei conti, è un luogo meraviglioso in cui vivere: io lo so, perché l'ho capito nello stesso momento. Ho visto le nubi grigie diventare rosa, e il piccolo orologio dorato nella fessura tra le case. Erano queste le cose che lei odiava lasciare andandosene via da questo mondo, non la Vita, qualunque cosa essa sia. Eames, siamo stati insieme sull'orlo della morte; non riesce ad ammettere che ho ragione? (p. 160)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“

Neil Gaiman foto
Neil Gaiman 65
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„I casinò possiedono un segreto, un segreto che custodiscono e proteggono e stimano come il più sacro dei loro misteri. La maggior parte della gente non gioca per vincere, come in genere viene pubblicizzato, venduto, dichiarato e sognato. È una facile bugia che dà alla gente l'alibi per entrare da quelle enormi porte sempre aperte. Il segreto è questo: la gente gioca per perdere. Vengono nei casinò per fare l'esperienza di quell'istante in cui si sentono vivi, in groppa alla ruota della roulette, quando vengono girati come le carte o quando, insieme alle monete, smarriscono nelle fessure anche se stessi. Magari si vantano di qualche vincita, di quella certa notte in cui hanno sbancato il casinò, ma custodiscono come un tesoro, un tesoro prezioso, tutte le volte in cui hanno perso. È una specie di sacrificio rivolto a qualche divinità. (p. 257)“

Gianluca Nicoletti foto
Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Già di nuovo Natale, aspetto martedì grasso e la Pasqua mi assopirà mentre penso al tedio delle vacanze, sogno agosto solo in città e già l' autunno mi entra nelle ossa mentre cominciano a vedersi le prime luminarie natalizie... Questo ogni anno è il mio anno, un tunnel concentrico con incolmabili fessure per fortuna.“

Vera Inber foto
Vera Inber 4
1890 – 1972
„III – Cosa disse all'ospedale il medico di turno
Polso centotrenta. | Nel pericardio una fessura | Il respiro stenta – | Fate una puntura. || Seppellire non è ora, | Curare non vale. | Ferita da pistola. | Sta molto, molto male.“


Eve Ensler foto
Eve Ensler 59
drammaturga statunitense 1953
„Sono una fessura stuprata | Sto per estinguermi | Non resterà niente di me | Elefante | Aquila | Ragazza (p. 95)“

Alain de Botton foto
Alain de Botton 55
scrittore svizzero 1969
„Il pericolo insito nella bellezza non canonica è che la sua precarietà rischia di enfatizzare il ruolo dell'osservatore. Perché quando l'immaginazione si stanca di quella fessura tra i denti, non resta che rivolgersi a un buon specialista in ortodonzia. Una volta che abbiamo collocato la bellezza nell'occhio dello spettatore, cosa succede se quell'occhio si rivolge altrove? Ma proprio questo limite era gran parte del fascino di Chloe. Il concetto soggettivo di bellezza fa dell'osservatore un essere meravigliosamente indispensabile.“

Terry Pratchett foto
Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„I pochi esploratori che ne sono tornati hanno tramandato una gran quantità di pratici suggerimenti per chi volesse seguire le loro orme, come ad esempio:
1) evitare possibilmente qualsiasi essere che penzola dagli alberi con occhi a fessura ed una lingua biforcuta ad un'estremità;
2) non raccogliere alcun oggetto semovente a strisce nere ed arancioni, perché spesso all'altro capo c'è una tigre;
3) non andare affatto.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Del resto, non la odiavo piú tanto, mentre correvo per la camera e dalla fessura gettavo delle occhiate dietro il paravento. Mi era solo intollerabilmente penoso che fosse lí. Volevo che sparisse. Desideravo la «tranquillità», desideravo rimaner solo nel sottosuolo. La «vita vivente», per la mancanza di abitudine, mi aveva schiacciato al punto che provavo difficoltà perfino a respirare. (A proposito della neve bagnata, X; 2002, p. 128)“


Carmelo Bene foto
Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Dalla fessura del cancello filtra la sagoma alticcia di Ruggiero Orlando, la bottiglia di scotch in pugno. Barcollando, poggiandosi precario a provvidenziali fusti indovinati al buio, accostandosi al tavolo da gioco: "Caro Carmelo... ho saputo che sei apparso alla Madonna!", e giù, piegato in due, in uno sgangherato sghignazzo dei suoi. C. B. folgorato; "ecco il titolo del mio libro". (pag. 239)“

Fabrizio De André foto
Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„Primavera non bussa, lei entra sicura, | come il fumo lei penetra in ogni fessura, | ha le labbra di carne, i capelli di grano, | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che ti porti lontano. (da Un chimico, n.° 7)“

Jim Morrison foto
Jim Morrison 374
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„La prima volta che ho visto Feast of Friends sono rimasto molto sorpreso, perché essendo uno dei protagonisti sempre sul palco l'avevo immaginato solo dal mio punto di vista. Poi, vedendo una serie di avvenimenti che credevo di poter controllare, vedendo come erano in realtà, ho capito di essere solo un burattino al centro di un flusso di forze vagamente decifrabili... è stato piuttosto scioccante. C'erano un sacco di attività attorno a me che credevo di aver compreso. Ma guardando il film mi sono accorto che ero stato consapevole soltanto di una minima parte della realtà, come se l'avessi osservata dalla fessura di un muro.“

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Verso mezzogiorno il tiro d'artiglieria assunse la violenza di una danza sfrenata. Senza interruzione, attorno a noi, si levavano fiammate. Nuvole bianche, nere e gialle si accavallavano e si fondevano. Tra tutte, le granate a fumo nero, che i veterani chiamavano «le americane» o «secchi di carbone», esplodevano con una forza di persuasione terrificante mentre i razzi, a dozzine, spandevano intorno il loro strano cinguettio da canarini. Avevano fessure attrraverso le quali l'aria, al passaggio, risuonava con note flautate; volavano come carillons di rame, o come una specie di insetti meccanici, al di sopra di un ribollente mare di esplosioni. La cosa strana era che gli uccelli della foresta non avevano affatto l'aria di preoccuparsi per quei cento rumori diversi; stavano tranquilli al di sopra delle nuvole di fumo, tra i rami spezzati dalle granate. Nei brevi intervalli di calma, si sentivano i loro richiami e i loro trilli spensierati; sembravano perfino eccitati dalle ondate di rumori che si infrangevano attorno a loro. (da Les Eparges, p. 31-32)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 156 frasi