Frasi su fiato

Luciano Ligabue foto
Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Chiudi gli occhi e tieni il tempo e sarà quasi fatta dai. C'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo casomai. Non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi. (da Balliamo sul mondo, n.° 1)“

 Eminem foto
Eminem 46
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„È come un'esplosione, ogni volta che ti abbracciavo non stavo scherzando mentre ti dicevo "mi togli il fiato.“


Luigi Giussani foto
Luigi Giussani 105
sacerdote e teologo italiano 1922 – 2005
„Il nostro nemico è la paura, inevitabile in ciascuno di noi. Perché? Perché ognuno di noi viene dal nulla. La paura è il fiato del nulla da cui veniamo, che si traduce nell’esaltazione delle piccolezze, delle meschinità: la meschinità dell’abbraccio, la meschinità del possesso, la meschinità dell’appropriazione, la meschinità dell’ira, la meschinità della pigrizia. (libro Un evento reale nella vita dell'uomo: 1990-1991)“

Ermes Ronchi foto
Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„Noi perdoniamo, ma in un angolo della nostra memoria conserviamo un po' di rancore. Noi perdoniamo ma in un angolo dell'anima diventiamo diffidenti verso quella persona. Perdoniamo, ma non riusciamo più a fidarci come prima. È difficilissimo perdonare di cuore. Bisogna scommettere sull'uomo. Ancora. Bisogna scommettere non come atto d'istinto ma come atto di fede. Bisogna dare credito all'altro, in base non al suo passato, ma in base al suo futuro. Bisogna dare credito non per un atto di intelligenza ma per un atto di speranza. Noi non riusciamo a perdonare di cuore. La nostra pace tante volte assomiglia alla tregua di due contendenti che si fermano a riprendere fiato. Tante volte noi perdoniamo, ma conserviamo le offese come munizioni pronte per la prossima contesa. Perdonare di cuore implica una purificazione, una verginità della memoria.“

Fabrizio De André foto
Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„E a un dio senza fiato non credere mai. (da Coda di lupo, n.° 3)“

Claudio Baglioni foto
Claudio Baglioni 184
cantautore italiano 1951
„Ma cosa è stato di un amore che asciugava il mare, che voleva vivere volare, che toglieva il fiato ed è ferito ormai? (Sabato pomeriggio)“

Claudio Baglioni foto
Claudio Baglioni 184
cantautore italiano 1951
„Tu sei quel respiro che mi toglie ancora il fiato. (da Niente più)“

Carmen Consoli foto
Carmen Consoli 73
cantautrice italiana 1974
„Catania è una città ricca di energia, Palermo ha un fascino che lascia senza fiato. È il capoluogo, ci sarà un motivo. Ma io direi al turista di non perdersi la Sicilia, senza concentrarsi su una sola città.“


Carmen Consoli foto
Carmen Consoli 73
cantautrice italiana 1974
„Magica quiete velata indulgenza | dopo l'ingrata tempesta | riprendi fiato e con intenso trasporto | celebri un mite e insolito risveglio (da "l' Ultimo bacio", n.º 5)“

Johan Cruijff foto
Johan Cruijff 22
dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore ol... 1947
„Durante ogni allenamento, qualunque sia il tuo sport, ti senti distrutto perché in ogni allenamento devi andare oltre quello che sul momento ti sembra il tuo limite: tu cominci a correre, a scattare a calciare e dopo un po' ti sembra di aver esaurito ogni energia, mentre hai solo esaurito quello che io chiamo "primo fiato". A quel punto bisogna sforzarsi per superare la piccola crisi che sembra bloccarti, per arrivare al "secondo fiato": che ovviamente arriva solo dopo qualche minuto di sofferenza. Quando l'allenatore dà lo stop senti il cuore che batte vertiginosamente, sembra che debba scoppiarti nel petto: devi riuscire a ricondurlo al suo ritmo normale in meno di due minuti; se non ci riesci è meglio che apri una tabaccheria o tenti di diventare Presidente del Consiglio: vuol dire che hai sbagliato mestiere...“

 Ghemon foto
Ghemon 31
rapper italiano 1982
„Ed ho imparato che è meglio fare un percorso rodato | che essere un uomo snodato senza midollo e fiato | o per forza soldato e che ogni bastonata, | che ogni critica ingrata va ridimensionata in base a qual è il pulpito dal quale ti è arrivata. (da Fate finta che Scienz non ci sia più, n.° 6)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“


Wisława Szymborska foto
Wisława Szymborska 39
poetessa e saggista polacca 1923 – 2012
„Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo. | Non farà più in tempo a dimostrarlo, | ha gli anni contati, | il passo malfermo, | il fiato corto. (da Scorcio di secolo; 1998)“

 Nesli foto
Nesli 159
rapper, beatmaker e cantautore italiano 1980
„E quando qualcuno ti schiaccia devi essere il primo che attacca | Non ce l'ho mai fatta, ho sempre incassato, e sempre incazzato, fino a perdere il fiato. (da La Fine, n.° 12)“

 Mina foto
Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„La musica... la musica. La amo, la adoro, la idolatro, la venero. Quella che medica. Quella che ti estorce le lacrime. Quella che sembra essere l'unica entità che ti possa capire. Quella che ti persuade. Quella che conferma la tua solitudine. Quella che ti fa muovere. Quella che hai in gola e butti fuori e quella che hai in gola e tieni dentro. Quella che ti convince, anche se solo per un attimo, che siamo degli esseri umani degni di lei. Quella che ti fa trattenere il fiato come davanti al crollo di una diga. Quella che è l'unico, vero, potente stupefacente. Quella che ha fatto dire a Shakespeare: "Nulla vi è di così insensibile, brutale o scatenato dalla rabbia che la musica, finché se ne prolunghi l'eco, non trasformi nella sua stessa natura. Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile". (da Vanity Fair, n. 10, 11 dicembre 2003)“

Johann Wolfgang von Goethe foto
Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Amore per amore, ora per ora, | parola per parola, sguardo per sguardo, | bacio per bacio, da fedelissime labbra, | fiato per fiato e gioia per gioia. | Così la sera, così il mattino.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 173 frasi