Frasi su figurino


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Isaiah Berlin 28
filosofo, politologo e diplomatico britannico 1909 – 1997
„È un'ipotesi ragionevole credere che tra le principali cause di errore, malcontento e paura figurino, quali che ne possano essere le radici psicologiche e sociali, la cieca adesione a idee consunte, la diffidenza patologica per qualsiasi forma di autocritica, gli spasmodici sforzi per evitare di analizzare razionalmente, a qualsiasi livello, ciò per mezzo di cui e con cui viviamo.“

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Fernando Vallejo 19
scrittore, regista e sceneggiatore colombiano 1942
„Nel VI secolo p. e. v. Mahavira, che visse e predicò nella pianura del fiume Gange, nel nord dell'India, e che fu contemporaneo di Buddha, fondò in India il primo rifugio per animali di cui si abbia notizia, allo scopo di dare alloggio agli animali vecchi e malati. Mahavira è la figura più importante del giainismo, una religione che propugnava il vegetarianismo e il rifiuto assoluto della violenza, ed è merito suo se in India, con il passare del tempo, è stata posta fine ai sacrifici rituali di animali. Dall'oscurità di un passato tanto remoto, da sopra le miserabili figurine di Cristo e Maometto, alle cui religioni appartiene metà della popolazione mondiale, ma ai quali il cuore non è bastato per capire che anche gli animali, e non solo l'uomo, sono il nostro prossimo, oggi Mahavira brilla come il più grande faro di moralità della specie umana. (p. 291)“


„Ormai, non puó farsi a meno di non parlare di una svariatissima collezione di anticaglie Calene; perché epigrafi, vasí dipinti, figurine in numero straordinario, marmi con iscrizioni palmari, statue, bassorilievi (fra' quali un'ara con Centauri di pregevole stile ed un quadro con Mercurio in rapporto col fanciullo Dioniso), incisioni in diaspri, comiole, radiche di smeraldi etc. uscirono da quel fertile suolo. (p. 4)“

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Tom Hanks 32
attore, regista, sceneggiatore, e produttore cinematogra... 1956
„Sono sempre dalla parte di chi va nello spazio, capisco come non si possa dimenticare il sogno – realtà di essere in orbita. Sono con Glenn perché il desiderio di comprendere lo spazio non ha età per chi ha sfidato e fatto proprio il tempo, liberandolo da ogni sovrastruttura. Sono idealmente al fianco degli uomini (uomini, attenzione, non robot), che vivono per anni a Houston, seguendo programmi rigidissimi. Nei miei libri di scuola, avevo le figurine degli astronauti e di Glenn. Veri modelli, perché possono spingere tanti giovani a studiare astrofisica, a desiderare di diventare scienziati. (da Tom Hanks: vorrei esserci anch'io, Corriere della sera, 30 ottobre 1998)“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Mi ricordo che un giorno presi mia madre e le diedi uno spintone mandandola contro una finestra, tanto che si tagliò dappertutto, e mio padre decise di darmi una lezione. Mi diede tante cinghiate da farmi lievitare il culo come un pandolce, poi mi chiese: «Hai niente da dire alla mamma?» Io risposi di no. Lui, per rappresaglia, prese i miei album di figurine – ne avevo cinque o sei – e me li bruciò tutti in mezzo alla stanza. Io rimasi impassibile. Lui afferrò una scarpa e mi picchiò in testa col tacco. Poi ripeté: «Hai niente da dire alla mamma?» «No», risposi. Se ne andò, avevo vinto io. (p. 20)“

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Bruno Cicognani 3
scrittore e drammaturgo italiano 1879 – 1971
„Una vita d'infermo, Giuliana», – diceva stringendo a mia madre le mani e cercando di piangere: eran finite da un pezzo le lacrime – «una vita d'inferno». E mia madre faceva quella faccia seria e severa, di un'umanità senza pari, di quando ella nell'anima propria aspirava tutto il dolore di un'altr'anima a vuotar quella ed empirne la sua. (da La signora Assunta, Figurinaio e le figurine)“

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J. K. Rowling 168
scrittrice britannica 1965
„«È stato escluso dai maghi del Ministero dopo che ha tenuto un discorso per annunciare il ritorno di Voldemort. L'hanno retrocesso dalla carica di Stregone Capo del Wizengamot – è l'Alta Corte dei Maghi – e stanno decidendo se levargli anche l'Ordine di Merlino, Prima Classe.»«Ma Silente dice che non gl'importa di quello che fanno finché non lo tolgono dalle figurine delle Cioccorane.» (Lupin, Bill: cap. 5, p. 100)“

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Frank Capra 20
regista italiano 1897 – 1991
„Ha grandi tette. E anche un bel figurino. Ma essere sexy vuoi dire avere classe, qualcosa di più di un bel culo. Conosco almeno 200 puttane che potrebbero essere più stelle di lei.“


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Giampaolo Pansa 38
giornalista, saggista e scrittore italiano 1935
„Il Duce di Forza Italia... si è circondato anche di figure e figurine di serie C, di mezze calzette (politiche), di comici personaggetti.“

Luigi Garlando 8
giornalista e scrittore italiano 1962
„Javier Zanetti è una figurina che ogni padre metterebbe in mano al proprio figlio come un santino, a prescindere dal campanile del tifo: gioca come lui, comportati come lui. Il capitano nerazzurro è da anni una stella polare indicata ai giovani che si incamminano nello sport. La sua lezione più preziosa è la dignitosa accettazione della sconfitta e l'orgoglioso sforzo per ripartire. Una lezione straordinariamente moderna oggi che ai ragazzi si insegna altro: che la sconfitta è la spia del fallimento, da evitare in tutti i modi, e non un passaggio naturale e istruttivo per migliorarsi.“

Francesco Merlo 14
giornalista e scrittore italiano 1951
„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento?“

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Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„Gli eroi ed i fàcini, i grandi uomini ed i gran fatti hanno due vite: l'una breve, univoca, effettiva nella materialità delle cose; l'altra inesauribile, immortale, ideale nella coscienza de' posteri: e quest'ultima è il mito, ed ha, ripetiamolo, più vicissitudini della prima, che sta lì immobile nella sua grettezza. Il doppio lavoro della fantasia e della critica è immenso, potentissimo. [... ] L'objetto (eroe, fàcino) è il metallo prezioso che ogni secolo foggia diversamente nel mito: dal minerale informe si fondono verghe, s'intagliano coppe ornate di figurine; le coppe profane si distruggono da' devoti per formare de' brutti santi; i santi si manomettono da' bisognosi increduli per coniar marenghi; i marenghi si buttano nel crogiuolo dell'orafo per ricavarne pendagli e fermagli. Il valore intrinseco del metallo è sempre il medesimo, però quelle trasformazioni che lo adattano a' bisogni di ogni tempo quanto non importano! si può affermare che il vero pregio dell'oro consiste nella suscettibilità d'assumere quelle forme. (da Arte e morale, A proposito del centenario dantesco, p. 195)“


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Maria Teresa Ruta 2
showgirl e conduttrice televisiva italiana 1960
„Avevo due figurine di Riva, e grazie a loro mi sono fatta tutta la Juve.“

Carlo Nesti 6
giornalista e scrittore italiano 1955
„Per tanto tempo, almeno fino ai 30 anni, esattamente sino al 29 maggio 1985, sono riuscito a rigirare fra le mani il pallone, e, in generale, il mondo del calcio, come un giocattolo. Anzi: come "il Giocattolo", con la "G" maiuscola, una affascinante e spassosa appendice dell'infanzia. Dentro un recinto ideale, avevo collocato figurine, prati, porte, tacchetti, stadi, spogliatoi, penne, taccuini, rotative, microfoni, telefoni, transistor... le campane della domenica, le code ai botteghini, le attese sulle gradinate, i fischi di inizio contemporanei, e le voci senza volto di "Tutto il calcio". Guai a modificare l'equilibrio! Un romanzo popolare che suggeriva il quesito "ma come saranno riusciti, nei secoli scorsi, a fare a meno del calcio?". Era una domanda carica di romanticismo e di superficialità, perché più il calcio conquistava le folle, e più era destinato a calarsi nella società.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento? (Francesco Merlo)“

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Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„I nostri atti più gratuiti assomigliano alle figurine che i bambini ritagliano sul bordo della piega. Interiormente si dispone il merletto e i nostri atti, che zoppicano, per lo più trovano una simmetria. (p. 175)“

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