Frasi su fioretto

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino. (dall'intervista di Laura Laurenzi, Montanelli, "L'Italia di Berlusconi è la peggiore mai vista", 26 marzo 2001)“

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Clemente Mastella 46
politico italiano 1947
„Io ero un capo naturale. Ero considerato un intellettuale dalle mie parti, ai congressi Dc citavo Gramsci, alle riunioni diocesane arrivavo con l'Espresso sotto braccio. (dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 20 dicembre 2001)“


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Alessandra Mussolini 13
politico italiano 1962
„Non è un problema di destra e di sinistra. I voltagabbana vanno dove c'è il potere. (Sette, a cura di Claudio Sabelli Fioretti, 29 novembre 2001)“

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Attilio Momigliano 18
critico letterario italiano 1883 – 1952
„I Fioretti sono il poema dell'umiltà, dell'aspettazione fiduciosa: tutto il resto, tutto ciò che non giova a questo sentimento, non è veduto, è come se non esistesse. La realtà è orientata in un certo modo, e ridotta, come avviene sempre nell'opera di un poeta: nulla vi è di estraneo a quell'orizzonte. E perciò il libro è pieno di armonia, ed è tutto consapevole del suo fine; e questo fine, purissimo, spira nella sua prosa come il soffio che informa una fiala di cristallo.“

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Isabella Ferrari 7
attrice italiana 1964
„Sono più intelligente di quello che si pensa che io sia. (dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corriere della sera, 4 novembre 2001)“

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Se io sarò là dove sia | Fioretta mia bella [a sentire], | allor dirò la donna mia | che port'in testa i miei sospire. | Ma per crescer disire | mia donna verrà | coronata da Amore. (da Per una ghirlandetta)“

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Salvatore Cuffaro 19
politico e medico italiano 1958
„Faccio un fioretto: ogni giorno devo rubare qualcuno a Lombardo. Consiglieri comunali, provinciali, deputati. Tutti. (Il Sole 24 Ore, 20 maggio 2009)“

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Tommaso Moro 40
umanista, scrittore e politico inglese 1478 – 1535
„[Subito prima di essere decapitato per ordine del re Enrico VIII] Rimango fedele servitore del re, ma prima di Dio. (citato in Claudio Sabelli Fioretti, L'uomo che non c'è, Alberti Editore)“


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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Quali i fioretti, dal notturno gelo | chinati e chiusi, poi che 'l sol li 'mbianca | si drizzan tutti aperti in loro stelo, | tal mi fec'io di mia virtute stanca. (da Inferno, II, 127-130)“

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Mario Borghezio 38
politico italiano 1947
„Anch'io lo odiavo [Papalia]. Poi, dopo un mio comizio a Verona, nel quale avevo detto cose irriferibili, violente, sgarbate e maleducate contro di lui, ha dimostrato di essere una persona che non si serve degli strumenti dello Stato per difendersi. Ed io ho cominciato a pensare che era una persona che dovevo rispettare. (dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 27 novembre 2003)“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino.“

Paolo Di Stefano 11
scrittore italiano 1956
„La generale caduta di stile politico – del piacione di turno che ambisce a guadagnare consensi mescolando il piano pubblico con quello privato, salvo poi invocare la privacy – fa rimpiangere i tempi in cui un sano pudore (ipocrita finché volete) impediva almeno alle maggiori cariche di oltrepassare i limiti del bon ton. Senza arrivare all' anacronismo bacchettone dei «pofferbacco» o dei «maramaldo». Ma ci sarà pure una via di mezzo tra il bizantinismo forense da Prima Repubblica e l' intemperanza da bar, tra l' allusività in punta di fioretto e lo svacco. (da Corriere della sera, 22 novembre 2009)“


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Gianni Baget Bozzo 15
sacerdote, politico e giornalista italiano 1925 – 2009
„Costanzo non mi piace. Litigammo nel '94 quando fece trovare a Berlusconi un pubblico di persone ostili. Vespa invece ha creato Porta a Porta, un capolavoro. È stato più utile lui di Costanzo. Porta a Porta è la cosa più utile che ci sia per il centro-destra. (dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 11 marzo 2004; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Vespa a Vespa, la Repubblica, 27 novembre 2007)“

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Beppe Grillo 154
comico, attore, attivista, politico e blogger italiano 1948
„Se tutto fa spettacolo, tutto fa Olimpiadi. All'elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. Il bello di questa manifestazione è che tutte le nazioni del mondo possono avere il loro momento di gloria. Un bronzo nel beach volley assurge a festa nazionale. Non conosco, né ho ha mai conosciuto, nessuno che pratichi il fioretto o la spada in vita mia, però alle Olimpiadi sono orgoglioso se il mio Paese trionfa sulle pedane. Poi, per quattro anni, non me ne può fregare di meno. Non vincono gli atleti, ma le nazioni. È il trionfo del nazionalismo. (da Giochi senza bandiere, 5 agosto 2012)“

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Luciano Zuccoli 12
scrittore italiano 1868 – 1929
„Nella cabina drizzata a ridosso delle rocce sovrastanti alla spiaggia, Emilia vestì l'abito pel mare; un abito tutto candido, costellato di fioretti d'oro con le foglioline d'oro; i piccoli piedi ricoverati nei sandali, ella tentò studiosamente lo scoglio che li afferrava come nel pugno d'un innamorato; s'avanzò, cercò il proprio riflesso nell'onda, si buttò a capofitto, sparve, riapparve lontana, tagliando con le braccia nude l'acqua ritmicamente.
L'acqua! Emilia l'aveva sempre temuta e vi si abbandonava con un piacere non privo di fremiti.... L'acqua che poteva essere la morte, l'onda che aveva la forza di dieci leoni scatenati, l'acqua e l'onda l'attiravano, le parlavano, la cullavano perfidamente, ed Emilia non sapeva se un giorno non sisarebbero chiuse sopra la sua testa, eternando la conquista giovanile. (pagg. 18-19)“

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Jacopo Sannazaro 11
poeta e umanista italiano 1456 – 1530
„Selvaggio ed Ergasto.
Selvaggio: Ergasto mio, perché solingo e tacito | pensar ti veggio? Oimè, che mal si lassano | le pecorelle andare a lor ben placito. | Vedi quelle che 'l rio varcando passano; | vedi quei duo monton che 'nsieme correno, | come in un tempo per urtar s'abassano. | [... ] A dire il vero oggi è tanta l'inopia | di pastor, che cantando all'ombra seggiano, | che par che stiamo in Scitia o in Etiopia. | Or, poi che o nulli o pochi ti pareggiano | a cantar versi sì leggiadri e frottole, | deh canta omai, che par che i tempi il cheggiano.
Ergasto: Selvaggio mio, per queste oscure grottole | Filomena né Progne vi si vedono; | ma meste strigi et importune nottule. | Primavera e suoi dì per me non riedono, | né truovo erbe e fioretti che mi gioveno; | ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. | Nubbi mai da quest'aria non si moveno, | e veggio, quando i dì son chiari e trepidi; | ma attendo sua ruina, e già considero | che 'l cor s'adempia di pensier più lepidi. (Prosa prima, p. 7-8, 1944)“

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