Frasi su flessione


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Max Gazzé 56
cantautore e bassista italiano 1967
„Credo di notare una leggera flessione del senso sociale. (da La favola di Adamo ed Eva)“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Erano mosse apparentemente suicide. Ma erano il movimento di una zampa, o la flessione della schiena, o l'angolo di uno sguardo: intorno c'era l'animale, ed aveva un piano, ed era l'animale, l'unico, che sarebbe sopravvissuto.“


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Valerio Pocar 15
avvocato e sociologo italiano 1944
„La caccia [... ] è un fenomeno in chiara flessione: ai giovani non interessa, si sono resi conto che non può essere uno sport e che allevare un fagiano, metterlo in un campo e sparargli è un'idiozia, oltre che una crudeltà. Le leggi sulla caccia sono però ancora intatte, sicuramente arretrate rispetto alla sensibilità più diffusa. Succede perché i politici sovrastimano la forza elettorale dei cacciatori. Li considerano una lobby in grado di muovere molti voti, ma non è più così, se mai lo è stato.“

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David Foster Wallace 140
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Non dite a David che il suo Roger è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come Buster Keaton in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [... ] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "Federer come esperienza religiosa", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. (Giorgio Porrà)“

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981
„[Nel 2011] Non dite a David che il suo Roger è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come Buster Keaton in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [... ] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "Federer come esperienza religiosa", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. (Giorgio Porrà)“

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John Ronald Reuel Tolkien 130
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Gli ingredienti del Quenya sono molti, ma elaborati in una lingua propria non precisamente uguale a nessun altro linguaggio che io conosca. Mi sono imbattuto nel finlandese quando avevo cominciato a costruire una "mitologia", era un'influenza pressante, ma che tuttora è stata ridotta di molto (ora nel tardo Quenya). Sopravvive in alcune caratteristiche: come l'assenza di gruppi consonantici iniziali, l'assenza delle occlusive b, d, g (eccetto che in mb, nd, ng, ld, rd che formano gruppi propri) e la passione per il finale in -inen, -ainen, -oinen, ed anche in alcune caratteristiche grammaticali, come la flessione in -sse (restare fermi in), -nna (movimento a, verso), e -llo (movimento da), anche i pronomi personali possessivi sono espressi da suffissi; non ha genere. (lettera pubblicata su Parma Eldalamberon n. 17, pag. 135)“

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Otto Jespersen 2
linguista e glottoteta danese 1860 – 1943
„Sono fermamente convinto che i dotti non debbano contentarsi di stare passivamente a guardare, ma che debbano prendere parte attiva, ciascuno nel proprio paese, a quelle azioni che stanno modificando le condizioni linguistiche, e a migliorarle ove sia possibile. Troppa parte è lasciata in queste azioni a dilettanti ignari: è un fatto ben noto che non c'è campo delle conoscenze umane in cui il primo venuto creda d'aver maggior titolo ad esprimere senza studio scientifico una propria opinione che nelle questioni concernenti la lingua materna: quando si discute sulla grafia o sulla pronuncia o sulla flessione o sull'uso di un termine, egli ha bell'e pronta una risposta, che per lo piú non è che un ricordo sbagliato di quello che ha imparato a scuola da maestri indotti. Quelli che si sono seriamente occupati delle lingue e del loro sviluppo non debbono tenersi estranei a tali discussioni, ma debbono usare le loro conoscenze a beneficio della propria lingua: altrimenti c'è rischio che essa sia danneggiata dall'influenza conscia di altri che non hanno conoscenze sufficienti per far da guida in questo campo. (citato in Bruno Migliorini, Purismo e neopurismo, in La lingua italiana nel Novecento, Firenze, Le Lettere, 1990, p. 93)“

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Carlo Ludovico Ragghianti 3
politico italiano 1910 – 1987
„[Canaletto] Insieme alle prospettive per impianti diagonali o a cannocchiale, queste tutte [composizioni che sono impostate e condotte secondo grandi e semplici compassi con vertice laterale, e prospettive proiettate verso l'avanti o verso il fondo] sono però soluzioni più o meno personalizzate di un fondo storico, sia italiano e veneto (vedutismo), che olandese. Né deve meravigliare in alcun modo la presenza di una problematica formale così rigorosa e ricca di flessioni e d'invenzioni, perché lo sviluppo delle tematiche prospettiche di fondazione ed elaborazione rinascimentale si avvera con grande estensione teorica e artistica nella pittura olandese secentesca di paesaggio, di edifici e d'interni, con modalità assai differenti dal paesaggio eroico e storico di eredità compositiva cinquecentesca e veneta, qual è elaborato specialmente da Annibale Carracci e dal Poussin. Senza considerare questa linea di cultura sulla quale si pone Canaletto, si intende meno bene o si rischia di non intendere un valore essenziale della sua arte, assai più profonda e diramata di quel che non lo mostri l'abituale considerazione dell'artista come petit-maître. Chi, avvertito, riguardi così le opere, dovrà accertarsi che l'analisi di questo aspetto, del resto così evidentemente accusato, dell'arte canalettiana dimostra la marcata consapevolezza dell'artista circa la manovra della composizione: perciò è necessario isolare e meditare anche le altre modalità di composizione, che realizzano diverse esigenze estetiche, ed unendosi alla complessità e mutevolezza delle precedenti, finiscono per dare di Canaletto un'immagine meno quieta e serena e contemplativa di quel che si dica, anzi molto più intensamente drammatica proprio in confronto alla relativa parcità dei temi e delle vedute. Ci sono, insomma, più crisi e dibattiti fantastici nel Canaletto di quanto normalmente non si veda. (da Procedimento di Canaletto, in SeleArte, 1959)“


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Paolo Giordano 59
scrittore italiano 1982
„Quegli sguardi spietati e accattivanti, che potevano decidere se distruggerti o graziarti con una sola, impercettibile flessione delle sopracciglia.“

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Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„Nelle articolazioni poi si osservano altresì certi nodi tofacei, che dapprincipio occupano le nocche articolari, a guisa di ascesi. Fattisi in seguito più duri per il concreto umore tolgono ogni flessione, e infine in forma di tofi solidi e bianchi si manifestano. Lungo tutta la parte si vedono piccoli tubercoli, quali sono i cosi detti Jonthi dai greci, Vari dai latini, che più s'ingrossano. L'umore che contengono è denso, biancastro, grandinoso, essendo tutto il morbo frigido come grandine. (p. 63)“

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Michael Caine 20
attore britannico 1933
„Fai tante flessioni e non riesci neanche a sollevare una trave! (Film Batman Begins)“

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Robert T. Bakker 18
paleontologo statunitense 1945
„Si suppone che gli adrosauridi fossero nuotatori nello stile dei coccodrilli, sospingendosi con flessioni laterali della coda lenti e forti. Perciò, il disegno ideale incorporerebbe dei processi spinosi verticali sulla coda. Ma le spine dorsali dei becchi d'anatra erano fortemente inclinate all'indietro, esattamente come nelle lucertole terrestre e non come nei nuotatori specializzati.
Un altro problema con l'attrezzatura di nuoto degli adrosauridi sta nel profilo della coda. Nei coccodrilli, la parte più tozza della coda si trova vicino alla punta, siccome essa oscilla lungo un arco più largo della base. In questo modo, la coda è più tozza nel punto in cui può sospingere meglio l'animale nell'acqua. Tutti gli animali rematori infatti hanno la punta della coda tozza. Le code degli adrosauridi invece erano più tozze alle anche e diventavano man mano più snelle dalla base fino alla punta, un tratto caudale quasi totalmente inadeguato per la sua presunta funzione.“


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John Ronald Reuel Tolkien 130
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Gli ingredienti del Quenya sono molti, ma elaborati in una lingua propria non precisamente uguale a nessun altro linguaggio che io conosca. Mi sono imbattuto nel finlandese quando avevo cominciato a costruire una "mitologia", era un'influenza pressante, ma che tuttora è stata ridotta di molto (ora nel tardo Quenya). Sopravvive in alcune caratteristiche: come l'assenza di gruppi consonantici iniziali, l'assenza delle occlusive b, d, g (eccetto che in mb, nd, ng, ld, rd che formano gruppi propri) e la passione per il finale in -inen, -ainen, -oinen, ed anche in alcune caratteristiche grammaticali, come la flessione in -sse (restare fermi in), -nna (movimento a, verso), e -llo (movimento da), anche i pronomi personali possessivi sono espressi da suffissi; non ha genere. (lettera pubblicata su Parma Eldalamberon n. 17, pag. 135)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Grandi elogi – dopo il successo del blitz di Trani – alle «teste di cuoio» italiane. La loro azione ha dimostrato quanto poco valesse la strategia della flessione propugnata di alcuni personaggi. Teste anche loro: ma di che? (31 dicembre 1980)“