Frasi su follia

Emma Marrone foto
Emma Marrone 28
cantautrice italiana 1984
„Prenditi le gioie ed i miei guai, sfiora la mia pelle e le ferite che graffiano l'anima, prendi tutte quante le bugie, tutte le pretese e e le follie. (da Dimmi che senso ha, n.° 6)“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Gli uomini versano il tributo di nostalgie per epoche che mai hanno vissuto. | La bandiera, il saluto, o con noi o stai muto, | questo è il terzo millennio, benvenuto! (da Follie preferenziali, n.° 12)“


Dj Gruff foto
Dj Gruff 23
disc jockey, beatmaker e rapper italiano 1965
„Canto la follia di un visionario sotta la luna, muovo la poesia dentro lo svario che c'accomuna. (da 1500 Lire)“

Leonardo Sciascia foto
Leonardo Sciascia 105
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Noi siamo quel che facciamo. Le intenzioni, specialmente se buone, e i rimorsi, specialmente se giusti, ognuno, dentro di sé, può giocarseli come vuole, fino alla disintegrazione, alla follia. Ma un fatto è un fatto: non ha contraddizioni, non ha ambiguità, non contiene il diverso e il contrario. (1977, p. 100)“

Erasmo da Rotterdam foto
Erasmo da Rotterdam 38
teologo, umanista e filosofo olandese 1469 – 1536
„L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Se non c'è salvezza attraverso la follia, è perché non c'è nessuno che non ne tema gli sprazzi di lucidità. Si desidererebbe il caos, ma si ha paura delle sue luci.“

Louis de Rouvroy de Saint-Simon foto
Louis de Rouvroy de Saint-Simon 7
scrittore francese 1675 – 1755
„Niente uguagliava lo splendore della contessa di Soissons, dalla quale il re né prima né dopo il matrimonio non si staccava un momento; padrona della corte, signora delle feste e delle grazie, intanto che il timore di dividerne l'imperio con le amanti, la gettò nella Follìa che la fece cacciare con Vardes e il conte di Guiche, la cui storia è troppo nota e troppo vecchia per raccontarla qua. (Olimpia Mancini, p. 219)“

Carl Sagan foto
Carl Sagan 32
astronomo e scrittore statunitense 1934 – 1996
„Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. Siamo noi. Su di esso, tutti quelli che amate, tutti quelli di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di presuntuose religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì su un granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria ed il trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un punto. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odii. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è nessun altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Abitare, non ancora.
Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto.“


Umberto Galimberti foto
Umberto Galimberti 93
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere.“

 Giorgia foto
Giorgia 26
cantautrice, musicista e produttrice discografica italiana 1971
„Mare, alzati a coprire la follia degli uomini. Cuore, hai tradito la tua origine di bene, solo per desiderare, possedere, uccidere. (da Nouveau sourire, 2003)“

Emma Marrone foto
Emma Marrone 28
cantautrice italiana 1984
„Lascia che la tua follia si fonda con la mia. (da Purché tua, n.° 9)“

Ermes Ronchi foto
Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„"Siate perfetti come il Padre vostro, siate misericordiosi come il Padre vostro" (Mt. 5,48; Lc. 6,36). Sovrapponendo queste due parole scopriamo che la perfezione di Dio è la sua misericordia. Allora anche l'uomo può essere perfetto se vive la misericordia; la perfezione dell'uomo è la conquista della misericordia, e la misericordia è la sintesi della lieta notizia. Misericordia: scandalo per la giustizia, follia per l'intelligenza, consolazione per noi debitori. Il debito di esistere, il debito di essere amati si paga solo con la misericordia.“


 Aristotele foto
Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Non esiste grande genio senza una dose di follia.“

Ronald Laing foto
Ronald Laing 31
psichiatra scozzese 1927 – 1989
„Se la specie umana sopravviverà, gli uomini del futuro considereranno la nostra epoca illuminata, immagino come un vero e proprio secolo d'oscurantismo. Saranno indubbiamente capaci di apprezzare l'ironia di questa situazione in modo più divertente di noi. È di noi che rideranno. Sapranno che ciò che noi chiamiamo schizofrenia era una delle forme sotto cui – spesso per il tramite di gente del tutto ordinaria – la luce ha cominciato a filtrare attraverso le fessure delle nostre menti chiuse. La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)... L'individuo che fa l'esperienza trascendentale della perdita dell'ego può e non può perdere l'equilibrio, in diversi modi. Può allora essere considerato come pazzo. Ma essere pazzo non è necessariamente essere malato, anche se nel nostro mondo i due termini sono diventati complementari... Dal punto di partenza della nostra pseudosalute mentale tutto è equivoco. Questa salute non è una vera salute. La pazzia dei nostri pazienti è un prodotto della distruzione che imponiamo a loro e che essi impongono a se stessi. Nessuno immagini che ci imbattiamo nella vera pazia, cosí come non siamo veramente sani di mente. La pazzia con cui abbiamo a che fare è un grossolano travestimento, una falsa apparenza, una grottesca caricatura di ciò che potrebbe essere la guarigione naturale da questa strana integrazione. La vera salute mentale implica in un modo o nell'altro la dissoluzione dell'ego normale... (da La politica dell'esperienza; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, p. 147)“

Giacomo Leopardi foto
Giacomo Leopardi 181
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„Tutto è follia in questo mondo fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze. (3990, 17 dicembre 1823; 1898, Vol. VI, p. 361)“

Sergio Atzeni 7
scrittore e giornalista italiano 1952 – 1995
„Passavamo sulla terra leggeri come acqua, disse Antonio Setzu, come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli o scende scivolando sulle pietre, per i monti e i colli fino al piano, dai torrenti al fiume, a farsi lenta verso le paludi e il mare, chiamata in vapore dal sole a diventare nube dominata dai venti e pioggia benedetta. A parte la follia di ucciderci l'un l'altro per motivi irrilevanti, eravamo felici.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 531 frasi