Frasi su fondamentalista

Questo è un altro aspetto positivo del fatto che Bush se ne sia andato perché per gli ultimi 12 anni, con Reagan e Bush, abbiamo avuto dei fondamentalisti cristiani alla Casa Bianca. Cristiani fondamentalisti che credono che la Bibbia sia l'esatta parola di Dio, inclusa quella bizzarra rivelazione finale di fuoco e zolfo. Hanno avuto il loro dito sul quel fottuto bottone per 12 anni: "Dimmi quando Signore, dimmi quando. Lascia che io sia il tuo servo, Signore!". Fondamentalisti cristiani, affascinante! Queste persone realmente credono che il mondo abbia 12.000 anni. Giuro su Dio! "In base a cosa?", ho chiesto loro. "Beh, abbiamo guardato tutti i personaggi nella Bibbia e siamo risaliti fino ad Adamo ed Eva, le loro età: 12.000 anni". Bene, come è scientifico cazzo, ok.

Bill Hicks foto
Bill Hicks 89
comico statunitense 1961 – 1994

Il restare, il rimanere fedeli implica un'uscita. Proprio se si rimane nel Signore si esce da sé stessi. Paradossalmente proprio perché si rimane, proprio se si è fedeli si cambia. Non si rimane fedeli, come i tradizionalisti o i fondamentalisti, alla lettera. La fedeltà è sempre un cambiamento, un fiorire, una crescita.

 Papa Francesco foto
Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936

[Parlando dei fondamentalisti islamici o, per dirla con Hitchens, gli islamofascisti] Essi non ci danno pace e neppure noi dobbiamo dargliene. Non possiamo vivere sullo stesso pianeta, e sono contento, perché io non voglio viverci. Non voglio respirare la stessa aria di quegli psicopatici assassini, torturatori, stupratori e abusatori minorili. È questione di "o io o loro". Sono contento di ciò, perché so che saranno loro. È un obbligo e una responsabilità sconfiggerli, ma è anche un piacere. Non lo vedo affatto come un lavoro sporco.

Christopher Hitchens foto
Christopher Hitchens 67
giornalista, saggista e critico letterario britannico 1949 – 2011

In nome del Dio creatore, la religione ha sovente combattuto la scienza. In nome del dio dollaro, l'economicismo rischia di confinarla, di soffocarla. A meno che non vi riesca prima l'oscurantismo dei fondamentalisti. Quali relazioni intrattengono gli scienziati con Dio? Gli atteggiamenti coprono tutto lo spettro dell'immaginabile.


Ah, quanto è stato lungo, mellifluo e – in buona sostanza – palloso il suo quinquennio (o giù di lì) dittatoriale. Neanche un piano sequenza di mezz'ora di Abbas Kiarostami avrebbe devastato così in profondità gli zebedei di tutti coloro che non si chiamano Mirka Vavrinec e non appartengono alla tribù fondamentalista dei Federasti Piangenti. Dalla fine del 2003 alla metà del 2008, fatto salvo Nadal e un Safin occasionale, giornali e tivù erano un coro unanime di peana politicamente corretti: Quanto è bello Federer, quanto è bravo, quanto è garbato, quanto è imbattibile. "Il più grande di sempre", bla bla bla. L'opposizione era negata, gli avversari non esistevano.

Roger Federer foto
Roger Federer 352
tennista svizzero 1981

Ricondurre tutti i problemi del mondo musulmano – siano essi politici, economici, sociali o culturali – all'Islam è ciò che io definisco una teologizzazione delle questioni secolari. È questa teologizzazione a rafforzare la rivendicazione fondamentalista. Secondo i fondamentalisti il ritorno all'Islam e alla sua età dell'oro risolverebbe qualsiasi problema. Gli intellettuali laici, al contrario, vogliono identificare cause e ragioni specifiche in cerca di soluzioni. Non va dimenticato, inoltre, che il mondo musulmano non è un'entità monolitica. Le accuse mosse contro l'Islam si fondano sull'assunto secondo cui esso rappresenterebbe un sistema definito, privo di storia e di quella molteplicità di sfaccettature che, invece, lo caratterizzano.

Nasr Hamid Abu Zayd foto
Nasr Hamid Abu Zayd 24
teologo egiziano 1943 – 2010

Friedrich Von Hayek, le cui idee sono state volgarizzate dai fondamentalisti del mercato dell'ultimo minuto, era un deciso assertore della società aperta. Sia lui che Popper volevano proteggere la libertà dell'individuo dalle minacce che provenivano da dottrine collettivistiche quali il nazionalsocialismo e il comunismo; le loro opinioni divergevano solo su quali fossero i mezzi idonei...   Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila.

George Soros foto
George Soros 7
imprenditore ed economista ungherese naturalizzato statu... 1930

Grazie alla vicinanza geografica, ai legami storici e culturali, agli intensi flussi commerciali, alle forti complementarietà tra le economie e ai sentimenti di profonda amicizia tra i popoli, noi italiani abbiamo da sempre una speciale comprensione della realtà della sponda sud del Mediterraneo. La Primavera araba ha però colto di sorpresa anche noi, come se ci fossimo trovati davanti a un idioma che non riuscivamo a decifrare. Accostandoci al Mediterraneo come a una regione di convergenze e somiglianze, avevamo trascurato le profonde differenze costituite dall'innaturale esclusione dei popoli arabi dalla vita democratica e dai diritti fondamentali. L'accondiscendenza verso i regimi autoritari, complice anche il timore di involuzione fondamentalista dei movimenti di ispirazione islamica, ci aveva indotto a scambiare l'immobilismo per stabilità, la paura oppressiva per sentimento di sicurezza.

Giulio Terzi di Sant'Agata foto
Giulio Terzi di Sant'Agata 13
diplomatico e ambasciatore italiano 1946

Sapete che cosa trovo ironico? Che le persone che sono contrarie alle cose che provocano impulsi sessuali sono generalmente fondamentalisti cristiani, che credono anche tu debba essere fecondo e riprodurti. Non è strano? Non pensate che dovrebbero essere favorevoli alle cose che provocano impulsi sessuali? Sapete cosa intendo; magari con una pagina centrale nella Bibbia? Miss Deuteronomio: "Cose che odio: diluvi, cavallette e fumatori. Cose che mi eccitano: mirra...". Non so cosa sia la mirra, alle ragazze piace!

Bill Hicks foto
Bill Hicks 89
comico statunitense 1961 – 1994

È vergognoso che gente che si dichiara cristiana si accanisca in modo fondamentalista contro una persona che è morta da 17 anni [Eluana Englaro], che non ha nessun modo di difendersi e che quando era in vita aveva sempre dichiarato di non voler essere sottoposta all'accanimento terapeutico. Peggio ancora, però, è che siano i politici a intromettersi: chi vuol agire contro la sentenza della Corte di Cassazione, ma anche la passività della sinistra e del Partito democratico, che ha avuto una reazione estremamente debole contro l'ingerenza della Chiesa.

Margherita Hack foto
Margherita Hack 62
astrofisica e divulgatrice scientifica italiana 1922 – 2013

Ancora i fondamentalisti sostenitori dei due emistichi fanno rotolare dei massi sulla strada della poesia libera. Massi che loro credono grandi abbastanza da poter uccidere questa poesia e cancellarne le tracce. Ma questi massi non fanno altro che rotolare dal fianco della montagna fino a valle correndo via senza intralciale minimamente il corso del fiume della poesia libera, che, libero, disseta le ampie pianure e nutre fiori e frutti, palme e giardini. Mentre questi fondamentalisti seguitano a ripetere che la poesia libera è una figlia illegittima senza nessun legame con la poesia araba. Io proverò in questo libro e con gli strumenti della metrica che quanto affermano è falso e che la nostra poesia libera è uno sviluppo dell'arte metrica scritta dallo stesso Al Khalil ibn Ahmad, fondata sulle sue basi, e che si può vi si può rintracciare ogni regola. (dalla prefazione alla quarta edizione de Questioni della poesia contemporanea, 1974)

Nazik al-Mala'ika foto
Nazik al-Mala'ika 4
poetessa irachena 1922 – 2007

Da quanto tempo vivi in un Paese musulmano?», chiesi a un tratto.
«Da due terzi della mia vita».
«Eppure non sei mai diventato un riformista?».
«No».
«E non sei mai diventato un fondamentalista?»
«No».
«E non hai mai voluto diventare un capo dell'Islam?»«No».
Alzai le sopracciglia. «Lo trovo stupefacente».
Ziad rallentò e mi lanciò un'occhiata. Si passò la mano sopra il sopracciglio sinistro, facendosi piovere granelli di polvere sulle gambe.
«Voglio farti io una domanda», disse.
«Cosa?»
«Da quanto tempo sei al mondo?»
«Scusa?»
«Da quanto tempo sei vivo?»
«Da tutta la vita, direi».
«Quando è stata l'ultima volta che hai fatto volare un aquilone in montagna?»
«Mai».
«Quando è stata l'ultima volta che ti sei sdraiato a terra e hai scattato foto agli insetti?»
«Mai».
«Quando è stata l'ultima volta che hai salvato dei ragazzi beduini nel deserto?»
«Mai».
«Be', amico, questo io lo trovo stupefacente».
Non dissi nulla. Mi sentivo come se fossi sepolto fino al collo nella sabbia e qualcuno stesse scagliando pietre alla mia essenza. Eppure le pietre non mi mandarono in frantumi, si rivelarono essere globi di luce. Mi scesero nella gola e si raccolsero nel mio stomaco. Divennero una pozza di luce brillante che si fuse e cominciò a ribollire. Poi un immenso getto di risate sgorgò dal mio ombelico e il raggio di luce si poté vedere fino a Damasco.
Ridemmo a crepapelle.

Ali Eteraz foto
Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano

È repressivo. Dobbiamo liberare le donne come loro. Le donne con il velo allevano dei fondamentalisti: il velo è la "droga di passaggio" all'estremismo».
Ziad rise. Sorseggiò il tè e ci pensò un attimo prima di rispondere.
«Un velo non è una bomba», disse. «Inoltre, liberarle da cosa? Il velo è un simbolo culturale che ha una storia lunga. Se vivi nel Qatar per un bel po', prima o poi ti troverai in una tempesta di sabbia. Le particelle di sabbia sono finissime, e ti entrano negli occhi, nel naso e nella gola e ti tappano tutto. Ti assicuro che quando ne arriverà una, ti coprirai il naso e la bocca anche tu. Probabilmente è così che la gente di questa parte del mondo ha iniziato a portare il velo migliaia di anni fa. In ogni caso, comunque, se vogliono portare il velo, sono libere di farlo. Perché non rilassarsi e compiacersi della varietà del mondo? Mi piace pensare al mondo come a un film di fantascienza. Ci sono tutte queste creature che si trovano vicendevolmente bizzarre, e anche se qualcuno non ci piace dobbiamo comunque rivolgergli la parola».
«Ma in questo mondo ci sono anche persone – musulmani – che vogliono imporre il velo a tutti. Sono queste le persone che la riforma dell'Islam cerca di fermare».
«Questa però non è una riforma islamica», rispose Ziad. «Per "imporre" qualcosa a qualcuno, si deve stare al governo. Ogni volta che un governo ti impone qualcosa e tu ti opponi, quella è un'opposizione al governo e basta. Perché devi tirare in ballo l'Islam?»
«Perché sono loro a dire che è tutta una questione di Islam».
«Il fatto che lo dicano non vuol dire che sia vero. Sta a te vedere al di là. Ascolta, se il governo americano dice che una parte della popolazione va messa in prigione in nome dei Pokémon, ti trasformi in un esperto di Pokémon per cercare di dimostrargli che mai e poi mai i Pokémon farebbero una cosa del genere?

Ali Eteraz foto
Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano

Una conoscenza della vera età della terra e dei reperti fossili rende impossibile ad ogni intelligenza equilibrata il credere alla verità letterale di ogni parte della Bibbia nel modo in cui credono i fondamentalisti. E se parte della Bibbia è manifestamente errata, perché dovrebbe venire automaticamente accettata qualsiasi parte restante?

Edward Abbey foto
Edward Abbey 24
scrittore 1927 – 1989

Fondamentalisti cristiani, affascinante. Questi qui credono davvero che il mondo abbia 12.000 anni. Giuro su Dio! "E su quale base?" ho chiesto loro. "Beh... abbiamo cercato tutti i personaggi della Bibbia e sommato le loro età, fino ad Adamo ed Eva: 12.000 anni". Questo sì che è scientifico, cazzo!

Bill Hicks foto
Bill Hicks 89
comico statunitense 1961 – 1994

L'unica definizione possibile dell'integralismo è questa: se una filosofia, ideologia, dottrina economica fallisce miseramente, fondamentalista è colui che attribuisce questo fallimento non alla filosofia, alla dottrina, all'ideologia, ma al fatto che essa è stata applicata male o solo parzialmente. Visto che il libero mercato ha fallito, il fondamentalista dice: c'era troppo stato, bisogna ridurlo ancora (tagliare le tasse rende lo stato più debole). (da La disfatta del mercato, il manifesto, 9 ottobre 2008, p. 1)


Mostrando 1-16 frasi un totale di 40 frasi