Frasi su fortino

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Franco Fortini 44
saggista, critico letterario e poeta italiano 1917 – 1994
„Kafka è stato una lettura di giovinezza, e ancora oggi credo che si rivolga o parli soprattutto ai giovani, vale a dire a quelli che hanno una vitalità talmente forte da accettare e da ricercare la distruzione. (da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational)“

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Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Mi pare di vedere in Kafka da un lato un mondo che chiamerei di stemmi, stemma, un labirinto, un disegno estremamente severo, molto preciso, molto astratto, duro, arcaico; ma questo disegno non riesce, non può, gli si vieta, direi, di diventare un disegno fisico, carnale e quotidiano perché il mondo su cui si proietta è un mondo totalmente deforme, infimo, losco, sordido. La intensità di Kafka nasce proprio da questa sproporzione eroica e tragica tra l'esattezza labirintica del disegno originario e la povertà industriosamente patologica del mondo su cui questa immagine si esercita. (da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational)“


„Con Madre Courage Brecht ha scritto un testo di grande modernità impastato col pessimismo della ragione. Chi è venuto dopo può tristemente confermare quanto realistica sia stata la scarsa convinzione del positivo mutamento dell'umana coscienza. Piccole e grandi guerre, che sono sempre, secondo il suggerimento del drammaturgo di Augusta, una prosecuzione degli affari condotti con altri mezzi, non abbandonano il teatro del mondo, ne sono anzi un soggetto costante. (dall'introduzione a Bertolt Brecht, Madre Courage e i suoi figli, traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini, Giulio Einaudi Editore, 2001)“

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Massimo Onofri 9
saggista e critico letterario italiano 1961
„Uno scrittore nettamente sopravvalutato è Erri De Luca, dove c' è una specie di neodannunzianesimo proletario, che mi fa venire in mente la battuta con cui mi pare Fortini bollò, ingiustamente, la prosa di Longhi: dente cariato sotto placca d' oro. Si tratta di una scrittura rarefatta, concentrata, di una sapienzialità e ieraticità che dissimula appena la sua radice piccolo borghese. È un fenomeno interessante a livello di sociologia della letteratura, perché i libri di De Luca, che coniugano il sublime con il comunismo o il postcomunismo, forniscono facilmente ai fans la patente di anima bella e politicamente corretta.“

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Cesare De Michelis 4
editore italiano 1943
„In passato, quando l'editoria di cultura diceva di disprezzare il denaro, in realtà metteva l'ideologia al centro della cultura, della vita e del potere. L'egemonia culturale si poteva pagarla cara, perché rendeva potere. Oggi, la perdita di centralità di qualsiasi motivazione ideologica rende illogica tale prospettiva e quindi caduco un simile progetto editoriale. Oggi l'altrove non c'è più, perché mai qualcuno dovrebbe investire su qualcosa che non esiste? Come diceva Fortini, non esiste più il mandato sociale. Se ci fosse ancora, ci sarebbero decine di editori pronti a rimettersi in quell'ottica. Ma non è così. Di conseguenza, è vero che il parametro del mercato è diventato determinante. Ma non è solo per fini di lucro, visto che alla fine l'attività editoriale resta a bassa redditività e perfino un filo mecenatesca. Il mercato è diventato importante perché, in una società liberale, l'unica misura del successo e dell'egemonia è quella del successo numerano. (dall'intervista a Fabio Gambaro del 2001 in Tirature, ripubblicata in Fabio Gambaro, Dalla parte degli editori, p. 119)“

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Roberto Calasso 33
scrittore italiano 1941
„Oggi, l'ultima frontiera per il devoto della sinistra sta nel dichiararsi 'anticapitalista'. Ma dietro questa parola si può celare di tutto. Il più grande dei reazionari, Joseph de Maistre, era 'anticapitalista' ben prima, e con più fondato argomentare, di Franco Fortini.“

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George R. R. Martin 52
autore di fantascienza statunitense 1948
„Le cucine principali della Fortezza Rossa erano proprio dall’altra parte del cortile, era vero, ma Tyrion trovava i loro rumori e odori infinite volte preferibili alla coabitazione con sua sorella nel Fortino di Maegor. Meno vedeva la cara Cersei meglio si sentiva. (libro Il Trono di Spade 3. Tempesta di Spade, Fiumi della Guerra, Il Portale delle Tenebre: Libro terzo delle cronache del Ghiaccio e del Fuoco)“

Roberto Olla 1
giornalista e scrittore italiano 1952
„L'ultimo club di maschi e per maschi, un fortino ancora resistentissimo. (da Famiglia Cristiana, 21 dicembre 2008)“