Frasi su frastuono

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Albert Camus 172
filosofo, saggista e scrittore francese 1913 – 1960
„Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza. (citato in Selezione dal Reader's Digest, giugno 1963)“

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Che Guevara 64
rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 – 1967
„Mi rendo conto di aver maturato in me qualche cosa che da tempo cresceva nel frastuono cittadino: l'odio per la civiltà, la rozza immagine di persone che si muovono come impazzite al ritmo di quel tremendo rumore.“


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Arthur Rimbaud 98
poeta francese 1854 – 1891
„Ho abbastanza conosciuto. Le fermate della vita — O Frastuoni e Visioni!
Parto per affetti e rumori nuovi! (da Partenza, 1994)“

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Le corbusier 17
architetto, urbanista, pittore e designer svizzero natur... 1887 – 1965
„[Sulla città alta di Bergamo] Ogni frastuono, ogni fragore di macchina dovrebbero essere banditi come profanazioni esecrabili.“

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Elsa Morante 49
scrittrice e saggista italiana 1912 – 1985
„E immediatamente mi rendevo conto che in realtà non c’era stato nulla, né frastuoni né terremoti; era il dolore, che usava quegli artifici maligni per tenermi sveglio e non lasciarmi mai. Esso non mi lasciò mai, difatti, per tutta la giornata! Era la prima volta, da quando vivevo, che conoscevo veramente il dolore. (VIII, Il 5 dicembre)“

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J. K. Rowling 168
scrittrice britannica 1965
„«Non mi ricordo mai... che differenza c'è fra stalagmiti e stalattiti?» gridò Harry a Hagrid, cercando di sovrastare con la voce il frastuono del carrello.«Le stalagmiti hanno la 'm'» disse Hagrid. (p. 75)“

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Mark Twain 117
scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 – 1910
„Il frastuono non dimostra niente. Spesso una gallina che ha appena deposto un uovo schiamazza come se avesse deposto un asteroide.“

Lucio Piccolo 7
poeta italiano 1901 – 1969
„L'altra porta guarda occidente e mezzogiorno. I due schiavi dalle braccia mozze ai lati ascoltano i venti che vengono d'Africa. Tutto il giorno ruote, scalpicii, il richiamo dei venditori ambulanti e quello dei dispensatori d'acqua su le panchette colorate – l'acqua nell'ombra dell'arco è splendida – con il loro frastuono sembrano ostacolare transiti più leggeri. Allato è un'abitazione di poche stanze, finestre con sbarre orizzontali, ricavata dalla base stessa del bastione. Ma il sole se ne và più presto qui, dietro le montagne che s'imbrunano subito, nelle costole della salita l'erbe si risvegliano per le mani dell'erborista, e in compenso di questo suo celarsi in anticipo il sole che nimbi che aloni lascia sui profili e le cime, raggiere simili a stecche d'un ventaglio d'opaco scarlatto o venato di viola, e su una nuvoletta varca e si colora di mese e di stagione, fa immaginare le fiammate del tramonto su le sabbie d'occidente. Così la sera viene prima, e col suo arrivo i rimbombi sotto la volta vanno affievolendo, i passaggi meno frequenti. [... ] L'ombra cresce, ancora poco e lo spazio dell'arco si colmerà d'azzurro già notturno, la calma peschiera dove estinguere ogni ansia. Le stelle seguono la loro strada, attente, come di grado in grado, forse sanno che le segue uno sguardo dal foro del tetto più alto o da una mobile piattaforma di acciaio. Una mano poi segnerà i loro umori negli annali delle piogge e dei venti. (da Le esequie della luna)“


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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„Mi piacerebbe conoscere il direttore d'orchestra dei temporali. Maneggia la macchina dell'acqua a una velocità... dal frastuono delle cateratte al mormorio delle fontane...“

Giuseppe Carlo Marino 6
storico e accademico italiano 1939
„Al di là del frastuono delle iniziative degli studenti, nella società allargata si produssero trasformazioni molecolari che incisero sul costume e modificarono i comportamenti e le idee persino degli anziani. (p. 344)“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Le granate fischiavano sopra le loro teste, e, per errore umano o deficienza tecnica, spesso addosso alle teste – il cosiddetto fuoco amico. Così si moriva di piombo patrio. In un frastuono scioccante, gli uomini rimanevano abbandonati ai loro pensieri, costretti a trascorrere nella passività più assoluta quelli che in molti casi erano gli ultimi istanti della loro vita.“

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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Wiechert è forse lo scrittore tedesco che ho amato di più, perché è un incontro della giovinezza. Ormai è quasi dimenticato, e anche i suoi compatrioti lo han messo da parte. Il suo mondo, le sue storie, i suoi personaggi – contadini, servi, pastori d'anime – i suoi cieli prussiani e le foreste, le pianure sterminate, le paludi, le nevi, le torbiere, gli stormi migranti, sono lontani, cancellati da nuove trame, e anche la sua voce rassegnata si perde nel frastuono che ci circonda. (pp. 267-268)“


Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„Nel tremendo frastuono della guerra, dispersi o troncati quei legami, l'angoscia soffocò ogni voce.
Terminato il conflitto, esitai, mi sembra, a lungo, prima di chiedere notizie di Felix alla sua famiglia: come sarebbe Felix, della fibra di un Trakl, di una Virginia Woolf, potuto, anche illeso, sopravvivere alla immensità dei dolori? La sollecita accorata risposta della sorella confermò i miei funebri presentimenti.
È un verso di Rilke.
E voi forse o giovinetti chiamati anzitempo all'Eliso. (da Ricordo di Felix Hartlaub, in Felix Hartlaub Nell'occhio del tifone, pp. 10-11)“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Aspetta chi è aspettato/Che sia compiuta l'attesa di chi attende/Non sono strutturato in modo di poter reggere per molto tempo ancora/Sotto la calma apparente/Un assordante frastuono/Dissonanze chiassose e confuse/Armonie affannate sconnesse/Leggere increspature agli orli/Ho dato al mio dolore la forma di parole abusate/Che mi prometto di non pronunciare mai più/Alimentare catena implacabile/Pause tranquille atte alla digestione/Intransigenze mute/Rabbiose devozioni/Ho dato al mio dolore la forma di parole abusate/Che mi prometto di non pronunciare mai più/Ho dato al mio dolore la forma di abusate parole/Lasciando perdere attese e ritorni/Ho aperto gli occhi dall'orlo increspato/Ho visto l'alba blu ("Blu")“

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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„L'auto ripartì con un impressionante guaito di gomme e Algopedante disse:
"Ma che generazione è mai questa che non ha altri ideali che vacanze, vestiti e carburatori? Quanto sono diversi da noi, che parlavamo di filosofia, e amore, e di come cambiare il mondo."
Pantamelo non rispose. Guardava una coppia che parlava fittamente, e gli sembrava di udire nelle voci una dolorosa nota conosciuta.
La ragazza salì su una vespa e si allontanò. Il ragazzo restò immobile, e nemmeno i lazzi degli amici e il frastuono del dragone nero che si metteva in moto sembrava scuoterlo.
"Non so che dire," disse Pantamelo "se non che quello che fanno, essi lo hanno imparato da qualcuno."
"Non certo da noi," disse Algopedante "i nostri sogni erano migliori dei loro."
"Forse," disse Pantamelo. "Oppure abbiamo sognato che i nostri sogni fossero migliori.“

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Dino Zoff 17
allenatore di calcio, dirigente sportivo e ex calciatore... 1942
„[Dopo la vittoria al mondiale 1982] Ero rimasto allo stadio più degli altri per le interviste e tornai in albergo non con le guardie del corpo, come succede oggi, ma sul furgoncino del magazziniere. Gaetano mi aspettava. Mangiammo un boccone, bevemmo un bicchiere, ci sembrava sciocco festeggiare in modo clamoroso: mica si poteva andare a ballare, sarebbe stato come sporcare il momento. Tornammo in camera e ci sdraiammo sul letto, sfiniti da troppa felicità. Però la degustammo fino all'ultima goccia, niente come lo sport sa dare gioie pazzesche che durano un attimo, e bisogna farlo durare nel cuore. Eravamo estasiati da quella gioia, inebetiti. [... ] Gaetano torna sempre. Lo penso a ogni esagerazione di qualcuno, a ogni urlo senza senso. L'esasperazione dei toni mi fa sentire ancora più profondamente il vuoto della perdita. Gaetano mi manca nel caos delle parole inutili, dei valori assurdi, delle menate, in questo frastuono di cose vecchie col vestito nuovo, come canta Guccini. Mi manca tanto il suo silenzio. (da Zoff e vent'anni senza Scirea Mi manca il suo silenzio, la Repubblica, 1° settembre 2009)“

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