Frasi su fremito

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Géza Gárdonyi 23
scrittore ungherese 1863 – 1922
„Oh! amico, l'anima della donna è un gran mistero! Un gran mistero perché vive di sensazioni. Le sensazioni, finora, furono poco esaminate dalla filosofia. Si disse che ogni sensazione era un egoismo. Non è vero. Le sensazioni sono grandi e meravigliose correnti psichiche. Il loro esame riempirà di sacro fremito i filosofi dell'avvenire. ('Michelino', p. 165)“

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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„Viso in pianto asciugato dalla brezza, il mattino è percorso da un fremito di cose che svaniscono; l'uomo è stanco di scrivere, e la donna d'amare. (da Crepuscolo del mattino)“


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Albert Camus 151
filosofo, saggista e scrittore francese 1913 – 1960
„Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza. (citato in Selezione dal Reader's Digest, giugno 1963)“

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„[Descrivendo la peste] Una tal causa di contagio un tale | mortifero bollor già le campagne | ne' cecropi confin rese funeste, | fe' diserte le vie, di cittadini | spopolò la città. Poiché, venendo | da' confin dell'Egitto ond'ebbe il primo | origin suo, molto di cielo e molto | valicato di mar, le genti al fine | di Pandïone assalse. Indi appestati | tutti a schiere morían. Primieramente | essi avean d'un fervore acre infiammata | la testa e gli occhi rosseggianti e sparsi | di sanguinosa luce. Entro le fauci | colavan marcia; e da maligne e tetre | ulcere intorno assediato e chiuso | era il varco alla voce; e degli umani | sensi e segreti interprete la lingua | d'atro sangue piovea, debilitata | dal male, al moto grave, aspra a toccarsi. | Indi, poi che 'l mortifero veleno | sceso era al petto per le fauci e giunto | all'affannato cuor, tutti i vitali | claustri allor vacillavano. Un orrendo | puzzo volgea fuor per la bocca il fiato, | similissimo a quel che spira intorno | da' corrotti cadaveri. Già tutte | languian dell'alma e della mente affatto | l'abbattute potenze, e su la stessa | soglia omai della morte il corpo infermo | languiva anch'egli. Un'ansïosa angoscia | del male intollerabile compagna | era: e misto col fremito un lamento | continuo e spesso un singhiozzar dirotto, | notte e dì, senza requie, a ritirarsi | sforzando i nervi e le convulse membra, | sciogliea dal corpo i travagliati spirti, | noia a noia aggiugnendo | e duolo a duolo. (1909, pp. 143-145)“

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Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Dunque, le seghe. Non ha senso per niente (che senso ha?) calarti giù i calzoni per cacare e poi, perché sei troppo pigro per rialzarti, o per fare altre mosse, metterti a mungere la mucca (con pensieri adeguati) e far schizzare il latte alla fine, col suo fremito dolce, all'acuto finale, farlo schizzare in giù, fra le cosce, quando la spinta in quell'attimo è invece all'insù, in avanti, in fuori, nello sforzo per far venire tutto quanto fuori, radunandolo lì da ogni canto dei lombi, e per spingerlo fuori pulsante fremente manichetto... No, con l'affare che starnazza lì sotto... No, a parte che il sedile del cesso impedisce all'uccello la cabrata naturale... al momento supremo ti prende un grande scoramento, perché non lo puoi ficcare dentro, spingerlo oltre, in dentro oltre lo spasimo... ma stai là stupidamente (in posa cacatoria) e lui come un cretino spande il suo succo verso il basso per scrupolo di igiene e di convenienza, miserabile, povero goffo uccello desolato, anzi castrato addirittura, e tu con le gambe imprigionate nei calzoni calati e la camicia fuori penzoloni, alla cacatora... e neanche ti gusti il guizzo finale, che ti svuota, e alla fine che hai fatto? non hai fatto altro che prosciugare i lombi, come ad averci infilato uno strofinaccio per tirarlo fuori intriso, dopo aver ripulito il serbatoio della brama di vivere. (da Visioni di Cody)“

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Giosue Carducci 79
poeta e scrittore italiano 1835 – 1907
„Ed allora per tutto il parlamento | Trascorse quasi un fremito di belve. (vv. 115-116)“

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Alda Merini 275
poetessa italiana 1931 – 2009
„Ma poi che avvenne il crollo onde di un moto | originario mosse la dolcezza | della Sua pura Essenza, | nudi giacciono in sonno gli Antenati, | anfore chiuse al fremito del parto. (Gli Antenati di Cristo)“

Ettore Paratore 1
latinista italiano 1907 – 2000
„Noi ci persuadiamo come il magistrale studioso della decorazione neoclassica e dell'arte decadente, come il gran signore che trascorre dal tempestoso dramma elisabettiano alle plurivalenti costruzioni sonore del suo D'Annunzio aneli al Biedermeier solo come pausa, come attimo di confortante ristagno, ma sia artigliato nell'intimo dal fremito lancinante che trascinava i suoi poètes maudits verso i più tenebrosi dessous della psiche, nella piena consapevolezza di vivere in un'età di disfacimento che fa trascolorare dolorosamente tutti i sogni più delicati.“


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Ippolito Nievo 53
scrittore italiano 1831 – 1861
„Intanto il romore delle armi francesi cresceva alle porte d'Italia; con esse risonavano grandi promesse di uguaglianza, di libertà; si evocavano gli spettri della repubblica romana; i giovani si tagliavano la coda per imitar Bruto nella pettinatura; per ogni dove era un fremito di speranza che rispondeva a quelle lusinghe sempre più vicine e vittoriose. (cap. VIII)“

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Simone Weil 204
1909 – 1943
„Le pagine brucianti e i brevi pensieri che Gustave Thibon aveva riunito sotto il titolo La Pesanteur et la Grâce sono scritti in un linguaggio denso e impeccabile, talvolta animato da un tenero fremito esaltato. Vi entrano gli argomenti più alti, i soli che alla fine contano: l'amore di Dio, la sofferenza umana, la corretta utilizzazione del tempo, la rinuncia, la carità, la pratica delle virtù soprannaturali. L'apparizione del volumetto suscitò immediatamente un'eco strepitosa nei lettori. Un soffio di purezza scorse improvviso su un'umanità che all'indomani della guerra non osava più guardarsi allo specchio. (Georges Hourdin)“

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Gianfranco Rotondi 13
politico italiano 1960
„Teniamoci buoni i mille parlamentari. Non possiamo dargli l'aumento (e qui par di sentire la voce del ministro incresparsi in un fremito di dispiacere) ma almeno coccoliamoli, rassicuriamoli, non rompiamogli le palle se vogliamo arrivare alla fine della legislatura. E nel frattempo cerchiamo di farci dimenticare.“

Sam Savage 10
scrittore statunitense 1940
„Questa è la storia più triste che abbia mai sentito. Comincia, come tutte le storie vere, chissà dove. Cercare l'inizio è come tentare di scoprire la sorgente di un fiume. Si rema controcorrente per mesi sotto un solleone, tra imponenti pareti di giungla verde stillante, mappe fradice che si disfano tra le mani. Resi quasi pazzi da false speranze, da sciami perfidi d'insetti famelici e dagli inganni della memoria, tutto quel che si raggiunge alla fine − l'Ultima Thule di questa ridicola ricerca − è un umido recesso nel cuore della giungla o, nel caso di una storia, una qualche parola o gesto assolutamente privi di senso. E tuttavia, in un punto più o meno arbitrario del percorso tra l'umido recesso e il mare, il cartografo affonda la punta del compasso, ed è lì che comincia l'Amazzonia. Non diversamente accade a me, cartografo dell'animo, quando cerco l'inizio della storia della mia vita. Chiudo gli occhi e affondo la punta. Li apro e colgo, in un fremito d'ali, un istante infilzato al mio compasso: 15.17 del 30 aprile 1961. (p. 6)“


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Curzio Malaparte 73
scrittore italiano 1898 – 1957
„Sottili fili di acciaio, avvolti intorno a quella stessa sorta di viti di legno che negli strumenti musicali servono a tender le corde, tenevano aperte le labbra di quelle orrende ferite: si vedeva il cuore nudo pulsare, i polmoni dalle venature dei bronchi simili a rami d'albero, gonfiarsi proprio come fa la chioma di un albero nel respiro del vento, il rosso, lucido fegato contrarsi adagio adagio, lievi fremiti correre sulla polpa bianca e rosea del cervello come in uno specchio appannato, il groviglio degli intestini districarsi pigro come un nodo di serpi all'uscir dal letargo. E non un gemito usciva dalle bocche socchiuse dei cani crocifissi. (...) A un tratto, vidi Febo. Era disteso sul dorso, il ventre aperto, una sonda immersa nel fegato. Mi guardava fisso, e gli occhi aveva pieno di lacrime. Aveva nello sguardo una meravigliosa dolcezza. Non mandava un gemito, respirava lievemente, con la bocca socchiusa, scosso da un tremito orribile. Mi guardava fisso, e un dolore atroce mi scavava il petto. "Febo" dissi a voce bassa. E Febo mi guardava con una meravigliosa dolcezza negli occhi. Io vidi Cristo in lui, vidi Cristo in lui crocifisso, vidi Cristo che mi guardava con gli occhi pieni di una dolcezza meravigliosa. "Febo" dissi a voce bassa, curvandomi su di lui, accarezzandogli la fronte. Febo mi baciò la mano, e non emise un gemito. Il medico mi si avvicinò, mi toccò il braccio: "Non potrei interrompere l'esperienza", disse, "è proibito. Ma per voi... Gli farò una puntura. Non soffrirà". (...) Anche gli altri cani, distesi sul dorso nelle loro culle, mi guardavano fisso, tutti avevano negli occhi una dolcezza meravigliosa, e non il più lieve gemito usciva delle loro bocche. A un tratto un grido di spavento mi ruppe il petto: "Perché questo silenzio?", gridai, "che è questo silenzio?". Era un silenzio orribile. Un silenzio immenso, gelido, morto, un silenzio di neve. Il medico mi si avvicinò con una siringa in mano: "Prima di operarli", disse, "gli tagliamo le corde vocali".“

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Chairil Anwar 5
1922 – 1949
„Gocce di pioggia affrettano il buio. Colpi d'ala di un'aquila | sfiorano l'oscurità, il fremito del giorno nuota veloce | incontro a una dolcezza futura. Immobili | qui onde di terra e d'acqua s'acquietano. || È tutto. Sono io solo. (da Crepuscolo in un piccolo porto (per Sri Ayati), in Poesie, p. 49)“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„A odiare Berlusconi che cosa ci si guadagna, a parte il fremito e il parossismo che ogni odio gratuito comporta? Niente. (Giuliano Ferrara)“

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Vincenzo Monti 183
poeta italiano 1754 – 1828
„Calmi ella dunque i fremiti | Del vinto cor smarrito | Pria che gli sguardi attendere | Del vincitor gradito. | Corregga al rivo argenteo | Del biondo crin gli errori, | II colmo petto adornino | Più ben disposti i fiori. (p. 31)“

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