Frasi su freno

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Marco Mengoni 21
cantante italiano 1988
„Perché tu sarai sempre il mio solo destino... posso soltanto amarti senza mai nessun freno. (da In un giorno qualunque, n.° 4)“

„Siamo di fronte alla possibilità di una tragedia umana di proporzioni globali, se non si porrà un freno alle nostre attuali attività. Dobbiamo aspettare che la catastrofe si compia prima di agire? (citato in Gordon Rattray Taylor, La società suicida, Arnoldo Mondadori, 1971)“


Baldassarre Poli 29
filosofo italiano 1795 – 1883
„Tra le passioni piacevoli noi annoveriamo l' amor proprio, l' orgoglio, la vanità, la filantropia, l' amicizia, l' amor conjugale, paterno e figliale, la beneficenza, la gratitudine, il desiderio, la speranza, la gioja, l' entusiasmo, l' amor del piacere, l' avarizia, l' ambizione, l'amor della gloria, l' amor del vero, del bello, dell' onesto, l' amore divino. Tutte queste passioni non meritano d'essere ritenute, né ugualmente trattate allo scopo del morale perfezionamento. Quelle che si debbono assolutamente escludere sono l'orgoglio, la vanità, l'ambizione, l'amor del piacere, l'avarizia e l'entusiasmo, perché contraddicono all'amore armonico di noi e degli altri, opponendosi nello stesso tempo al fine della felicità o al dovere di perfezione co' mali che apportano. Quelle che si debbono mantenere e nutrire sottoponendole però ad un legittimo freno o governo sono tutte le altre, in quanto che si accordano col soprannominato amore armonico di noi e degli altri, e giovano sommamente alla morale perfezione coi beni di cui sono feconde. (p. 580-581)“

Tullio Dandolo 12
scrittore, storico e filosofo italiano 1801 – 1870
„[Baia (Bacoli)] Silla, Cesare, Pompeo, Ortensio, ogni illustre romano vi tenne ville; i bagni solforosi abbondanti in quel suolo ve li chiamavano in folla, essi che bisognavano di solfo a purgagione delle acredini d'un sangue guasto dalle libidini. Là erano teatri calcati da celebri mimi; là anfiteatri popolati di famosi gladiatori; danze, corse, banchetti quivi non rifinivano: il clima, e la naturale piacevolezza del sito, l'alitar degli zefiri, la fragranza dei fiori, l'allontanamento delle cure, ogni cosa sbandiva di là i pensamenti austeri, ed inclinava i sensi a voluttà. Il mare trasferiva entro gondole dorate dall'uno all'altro lido, dall'una all'altra villa gli effemminati patrizii, le scioperate matrone; il tuffarsi dei remi era ritmo a' canti di amore modulati al suono delle lire, e de' liuti. Mai arrivava a quella spiaggia lo squillo della tromba guerriera romoreggiante ai confini, freno dello Scita, del Parto, terrore del Datavo, del Britanno: i trionfatori si riposavano a Bajà; e mentre i Cesari vi si tuffavano in ebbrezze senza nome, il mondo schiacciato respirava. Properzio non ebbe appena visitata Baja che sospettò Cinzia d'infedeltà: Marziale scrisse di Levina che vi andò Penelope, e ne partì Elena. Fu rimproverata a Marco Tullio la villa che possedea su quel lido; e Seneca affermò essere malsano respirare un giorno solo quell'aria corrompitrice. (da Lettere su Roma e Napoli, p. 35-36)“

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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„La filosofia, se così vuol chiamarsi, che s'incarna in Wuthering Heights che tutto il creato, animato o inanimato, fisico e psichico, è espressione di certi vivi principi spirituali: da un lato quel che può definirsi il principio della tempesta – l'aspro, lo spietato, il selvaggio, il dinamico – dall'altro il principio della calma – il dolce, il demente, il passivo, il mansueto. I due principi sono in contrasto, e insieme compongono un'armonia. Così osserva David Cecil (Early Victorian Novelists, Londra 1934). [... ] Ai personaggi della Brontë è applicabile l'ordinaria antitesi tra bene e male. Essi non cercano di por freno alle loro passioni devastatrici, non si pentono dei loro atti di distruzione; ma siccome quegli atti e quelle passioni non sgorgano da impulsi di natura distruttiva, bensì da impulsi che son distruttivi solo perché stornati dal loro corso naturale, essi non sono " cattivi ". [... ] Sicché il conflitto a cui assistiamo nel suo libro non è quello consueto dei romanzi vittoriani, tra bene e male; è piuttosto un contrasto tra simile e dissimile. [.. ] In verità il sesso ha poco a che fare coi personaggi della Brontë: l'amore di Catherine è esente da sensualità come la forza che attrae la marea alla luna, il ferro alla calamita, e non ha più tenerezza che fosse odio. [... ] Da un lato Wuthering Heights, la terra della tempesta, su nell'arida brughiera, nuda all'assalto degli elementi, naturale dimora della famiglia Earnshaw, indomiti figli della tempesta. Dall'altro, protetta dalla frondosa valle sottostante, Thrushcross Grange, l'appropriata dimora dei figli della calma, i gentili, passivi, timidi Linton. [... ] È la distruzione (a opera di Heathcliff) e la restaurazione di quest'armonia che, secondo l'analisi del Cecil forma il tema del racconto. Che è molto complesso: c'è infatti una seconda generazione in cui la netta distinzione tra i figli della tempesta e i figli della calma s'è smussata; essi partecipano d'entrambe le nature. [... ] Tale lo schema del romanzo, logico come il profilo d'una fuga musicale, per adoperare la felice similitudine del Cecil: schema da poema epico e da tragedia più che da romanzo. Forse Chesterton ha toccato la nota giusta quando ha detto (in The Victorian Age in Literature): «Wuthering Heights avrebbe potuto essere scritto da un'aquila». Sta sospeso così tra cielo e terra, più vicino al cielo che alla terra: romanzo meteorico. (citato in Emily Brontë – Cime tempestose – Sinossi e commenti, lafrusta)“

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Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„La filosofia, se così vuol chiamarsi, che s'incarna in Wuthering Heights che tutto il creato, animato o inanimato, fisico e psichico, è espressione di certi vivi principi spirituali: da un lato quel che può definirsi il principio della tempesta – l'aspro, lo spietato, il selvaggio, il dinamico – dall'altro il principio della calma – il dolce, il demente, il passivo, il mansueto. I due principi sono in contrasto, e insieme compongono un'armonia. Così osserva David Cecil (Early Victorian Novelists, Londra 1934). [... ] Ai personaggi della Brontë è applicabile l'ordinaria antitesi tra bene e male. Essi non cercano di por freno alle loro passioni devastatrici, non si pentono dei loro atti di distruzione; ma siccome quegli atti e quelle passioni non sgorgano da impulsi di natura distruttiva, bensì da impulsi che son distruttivi solo perché stornati dal loro corso naturale, essi non sono " cattivi ". [... ] Sicché il conflitto a cui assistiamo nel suo libro non è quello consueto dei romanzi vittoriani, tra bene e male; è piuttosto un contrasto tra simile e dissimile. [.. ] In verità il sesso ha poco a che fare coi personaggi della Brontë: l'amore di Catherine è esente da sensualità come la forza che attrae la marea alla luna, il ferro alla calamita, e non ha più tenerezza che fosse odio. [... ] Da un lato Wuthering Heights, la terra della tempesta, su nell'arida brughiera, nuda all'assalto degli elementi, naturale dimora della famiglia Earnshaw, indomiti figli della tempesta. Dall'altro, protetta dalla frondosa valle sottostante, Thrushcross Grange, l'appropriata dimora dei figli della calma, i gentili, passivi, timidi Linton. [... ] È la distruzione (a opera di Heathcliff) e la restaurazione di quest'armonia che, secondo l'analisi del Cecil forma il tema del racconto. Che è molto complesso: c'è infatti una seconda generazione in cui la netta distinzione tra i figli della tempesta e i figli della calma s'è smussata; essi partecipano d'entrambe le nature. [... ] Tale lo schema del romanzo, logico come il profilo d'una fuga musicale, per adoperare la felice similitudine del Cecil: schema da poema epico e da tragedia più che da romanzo. Forse Chesterton ha toccato la nota giusta quando ha detto (in The Victorian Age in Literature): «Wuthering Heights avrebbe potuto essere scritto da un'aquila». Sta sospeso così tra cielo e terra, più vicino al cielo che alla terra: romanzo meteorico. (Mario Praz)“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Cerca il freno... ferma un po' sto treno“

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Giorgio Caproni 15
poeta, critico letterario e traduttore italiano 1912 – 1990
„Ora che più forte sento,
stridere il freno, vi lascio
davvero, amici. Addio.
Di questo sono certo: io
son giunto alla disperazione
calma, senza sgomento.
Scendo. Buon proseguimento. (poesia Congedo del viaggiatore cerimonioso)“


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Trilussa 38
poeta italiano 1871 – 1950
„Un Lupo disse a Giove: - Quarche pecora dice ch'io rubbo troppo... Ce vò un freno per impedì che inventino 'ste chiacchiere... - E Giove je rispose: - Rubba meno.“

„Quindici cose da fare per condire con un po' di sale la vostra vita sessuale

1. Parlategli in modo volgare. Non ci riferiamo alle litigate che fate per chi deve lavare i piatti dopo cena o a quando lo avete insultato perché ha trascorso la sera del vostro anniversario a guardare la partita sul divano. Se siete troppo educate, cominciate a sospirare. Poi respirate in modo più pesante. Senza esagerare, non dovete imitare l’orsa in amore. Poi passate alle frasi più complesse, tipo "mi piace quando fai questo" o "cosa vuoi fare ora?". Non distraetevi. "Mi passi il sale" o "Hai pagato la bolletta?" non sono frasi che riscalderanno la vostra atmosfera.
2. Baciatelo a lungo. Molto a lungo. Invadete il suo spazio, prendete l’iniziativa, fategli sentire quanta voglia avete di baciarlo. Guidate voi, imitate con la lingua il movimento del rapporto intimo, toccatelo da qualche altra parte. Comunicategli il vostro desiderio. Vi bacerà più spesso.
3. Giocate senza mani. Datevi il compito di esplorarvi reciprocamente con tutte le parti del corpo senza usare mani e dita. Scoprirete il piacere di parti inutilizzate ma molto, molto stuzzicanti.
4. Scrivetegli una lettera. Pensate a ciò che volete comunicargli e scrivetelo su di lui. Potete usare le dita, le labbra o una sostanza cremosa che vi piaccia. Vi inciterà a coltivare il vostro lato poetico.
5. Metteteci un freno. Quando le cose si stanno facendo bollenti, infilate la vostra biancheria (di seta, non quella bianca da penitenza comprata in saldo) fra voi e lui e continuate a muovervi. Dover aspettare lo farà eccitare ancora di più. Non esagerate. Alcuni uomini hanno una soglia d’attesa particolarmente bassa, per cui potreste ritrovarvi davanti ad un innocuo bell'addormentato.
6. Illuminatelo. Il Tantra è l’arte di prolungare la passione per raggiungere nuovi livelli di soddisfazione. Vi permette di entrare in contatto con la vostra energia profonda e di innalzare la qualità delle prestazioni sessuali. Diventare sacerdotesse del Tantra, però, richiede studio e preparazione. Se volete sperimentare una piccola tecnica, iniziate con il massaggiargli l’esterno delle orecchie con gli indici delle dita. Percorrete tutto l’orecchio, molto lentamente e arrivate al lobo. Usate le labbra e la punta della lingua per esplorare il padiglione auricolare del vostro uomo. Evitate di infilare l’intera lingua, tipo fetta di carne, dentro l'orecchio indifeso del vostro uomo. Infastidire e stuzzicare sono verbi differenti.
7. Rendete la vostra doccia più hot. Una variante della tecnica numero 6. Infilatevi nella doccia e cominciate ad insaponarlo. Usando una spugna soffice, fate dei piccoli cerchi attorno a petto, all'ombelico e nell'interno delle cosce. Datevi il cambio e chiedetegli di fare la stessa cosa.
8. Legatelo a voi. Prendete una sciarpa o una fascia. Di seta, per favore, il tatto è importante. Cingete le sue parti intime (Willie e i suoi due amici) in un nodo ampio. Che sia largo e morbido, così da non dover ricorrere ad infermieri professionisti per scioglierlo. Lasciate 50 cm di stoffa da entrambe le parti. Mettetevi sopra di lui e iniziate la vostra cavalcata, tirando leggermente (leggermente, non vogliamo responsabilità di ustioni e fratture imbarazzanti) in modo che il nodo sfreghi contro il vostro clitoride.
9. Ditegli che è uno stallone. Anche a lui piace l’ambientazione far-west/cavalcata selvaggia. Se volete che vi pensi davvero tanto, trovate un modo vostro e privato per esaltare le sue qualità sessuali.
10. Riscaldatelo e raffreddatelo. Abbassare la temperatura del suo corpo eccitato lo farà riscaldare. Tirate fuori dal freezer il ghiaccio (a forma di cubo, perché un cagnolino in miniatura o un elefantino divertirà lo sguardo dei bimbi, ma difficilmente darà una mano alla vostra mission erotica) e passatelo sul suo corpo, dal collo in giù.
11. Seducetelo parlandogli in maniera diretta. Non nel senso che d’ora in poi direte no, quando è no e si, quando è si. Continuate pure ad essere incomprensibili nella vita quotidiana. Ma aggiungete ai vostri consueti giri di parole anche un "Voglio fare l’amore con te". Guardandolo negli occhi. Possibilmente senza ridergli in faccia, mentre pronunciate la frase. Se volete fare esercizio, chiudetevi in bagno, guardatevi allo specchio e ripetetevi un mantra significativo, del tipo "quello che voglio, ottengo". Sarete irresistibili.
12. Datevi al gioco. L’aspetto ludico è fondamentale per mantenere sana e vitale una relazione. Gli uomini, che del gioco sono esperti, sanno divertirsi di più delle loro controllate compagne. Fate scorta di sex toys e iniziate un’olimpiade privata di piacere. Manette foderate, perle, vibratori... Andate in un sexy shop e fate un po’ di allegro shopping. La regola è sempre quella di provare nuove esperienze senza essere costrette a farlo. Fate ciò che vi incuriosisce e vi stuzzica. Nulla, nel sesso, è obbligatorio.
13. Guidatelo al secondo round. Dimostratevi interessate al sequel. Lasciate intendere che siete disponibili e pronte, ma senza esagerare, per non cadere nella trappola dell’ansia da prestazione. Ditegli quanto vi ha fatto stare bene e quanto siete soddisfatte. Se ha recuperato abbastanza energia, la replica, per voi, potrebbe essere da nomination all'Oscar.
14. Insaporite il classico missionario. Fate un po’ di ginnastica preparatoria e mantenetevi flessibili e agili. Quando vi propone il solito menù, poggiate le ginocchia sul suo petto. La penetrazione diventa molto più profonda. Se siete seguaci del Cirque du Soleil e avete fatto anni di esercizi, potete sbizzarrirvi nel poggiare i piedi contro il suo torace, le ginocchia sulle sue spalle ed altro. Dipende solo dalla vostra abilità di contorsioniste.
15. Siate aggressive. Gli uomini sono meno delicati delle donne, quindi non temete di fargli male. Provate a pizzicare i suoi capezzoli, zone ricchissime di terminazioni nervose, o a infilargli le unghie nella schiena. Ma attenzione, vale sempre il criterio del buon senso. Se il vostro compagno è patito e scheletrico e voi dei krafen giganti, evitate di malmenarlo con violenza. Potrebbe anche piacergli, sì. Ma è più bello arrivare all'incontro successivo senza ingessature.
Il consiglio finale? Concedetegli una sveltina. Ci sono un sacco di cose meravigliose a cui potete pensare in quei 30 secondi che gli serviranno per raggiungere l’orgasmo. Lui sarà soddisfatto, felice e si sentirà in debito con voi. (sito internet da: http://www. wellme. it)“

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Henri de Toulouse-Lautrec 10
pittore francese 1864 – 1901
„Non so cosa accade se tieni a freno la penna, ma quando la mia matita si muove, è necessario lasciarla andare, oppure... bloccarla. Niente di più.“

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Camillo Benso Cavour 33
politico e patriota italiano 1810 – 1861
„Per poter conoscere l'indole dei popoli non conviene paragonarli nei momenti normali ma quando, sciolti da ogni freno, si trovano in assoluta balia del loro istinto.“


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Francesco Bacone 58
filosofo, politico e giurista inglese 1561 – 1626
„Il rispetto di sé è, dopo la religione, il freno principale di tutti i vizi.“

Vannuccio Barbaro 24
poeta, aforista 1919 – 1999
„Il depresso è uno che non riuscendo a porre freno alla propria infelicità ne rimane a lungo sopraffatto.“

Haim Ginott 5
insegnante, psicoterapeuta, psicologo 1922 – 1973
„Reprimere la collera è come schiacciare contemporaneamente il pedale dell'acceleratore e quello del freno: rovini l'auto e te stesso.“

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Torquato Tasso 105
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„La vergogna ritien debil amore: ma debil freno è di potente amore. (libro Aminta)“

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