Frasi su fruitore

„Poetico, per Schumann, è ciò che non è afferrabile razionalmente, che è difficile da catturare in base alla faccia esterna dell'opera; in fondo non è una "qualità" dell'opera, bensì uno stato d'animo, un'esperienza emotiva, sia del creatore sia del fruitore, originata dalla musica quale mediatrice. (p. 72)“

Antonio Manzini 9
attore, sceneggiatore e regista italiano 1964
„Capodanno nella lista di Rocco Schiavone veniva al terzo posto delle peggiori date del calendario. Al primo posto c'era il suo compleanno, che lui odiava in maniera totale, violenta, omicida. Gli auguri li considerava degli insulti. E non era un atteggiamento preso dopo i quaranta, non era una cosa da scambiare con la senilità incipiente e col tempo che passa sempre più veloce. Lui già a sei anni, quando giocava per le strade di Trastevere, poteva spaccare teste e setti nasali se un amichetto o un parente gli avesse fatto i fatidici auguri il 7 di marzo.
Al secondo posto c'era la Pasqua. Rocco la odiava per tre motivi. Il primo era che non arrivava mai lo stesso giorno. Cambiava ogni anno, e questo la rendeva imprevedibile e micidiale come un killer professionista. Il secondo che, proprio per la sua imprevedibilità, faceva arrivare le colombe e le uova mentre ancora stavi digerendo il panettone di Natale. Il terzo era di natura squisitamente teologica. Sapete quando è nato il figlio di Dio. Possibile che non siete mai riusciti a capire quand'è che è risorto? Al terzo posto c'era il Capodanno. Dovere per forza andare da qualche parte a fare il conto alla rovescia, stappare la bottiglia, urlare auguri a squarciagola e fingere di divertirsi e essere sereno. E poi c'erano i botti. Nel suo personalissimo codice la pena per i costruttori e i fruitori dei fuochi di Capodanno andava da un anno di reclusione ai lavori forzati in una miniera in Cile, in base ai botti che utilizzavano, al rumore che provocavano e ai soldi che riuscivano a sprecare in sei minuti. Gente che lesina sulla frutta e la verdura tutto l'anno per poi scoppiare centinaia di euro in pochi minuti ferendosi, facendosi danni, spaccando oggetti e coglioni, lui la detestava. Il primo gennaio invece era uno dei giorni più belli dell'anno. Nessuno per le strade, nessuno nei negozi, tutti a dormire gonfi di cibo e vino da supermercato, con le bocche secche e le orecchie che ancora fischiano per la musica a palla e i tricchetracche sul balcone. E lui solo, a Ostia a passeggiare sulla spiaggia.“


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Mario Perniola 28
filosofo italiano 1941
„Una lunga tradizione, che risale ai Greci antichi, collega in vari modi l'arte all'agire. Nell'epos omerico le imprese degli eroi costituiscono il contenuto dei poemi; nella tragedia l'azione si svolge alla presenza degli spettatori: tanto il primo quanto la seconda esercitano un effetto sui fruitori. Infine la stessa attività poetica, artistica e letteraria è stata spesso pensata come un operare, come un tipo particolare di azione talvolta più efficace che quella militare, politica o economica. Nel pensiero moderno è stato Hegel il filosofo che ha pensato con maggiore profondità il nesso che collega l'arte all'azione. (p. 121)“

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Fabrizio Mazzotta 7
attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano 1963
„L'adattamento deve essere un tramite per il fruitore finale e cioè il pubblico che va al cinema, quindi tutto deve essere quanto più facilmente comprensibile. Quando poi tu vai a vedere un film, non è come un libro che se non capisci un passaggio puoi tornare indietro e rileggerlo, quando vedi un film al cinema ti scorrono subito le immagini e in quel momento non puoi tornare indietro. [... ] L'adattamento deve essere appunto adattare alla nostra lingua senza ovviamente [... ] stravolgere l'originale, travisare il senso della frase dell'opera. Va tutto adattato anche grammaticalmente: non dico vado nella "di Carlo macchina", è differente la costruzione grammaticale inglese, e così il giapponese, la costruzione è diversa e io lo devo trasporre in italiano, senza cambiare il senso della frase e il significato.“

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Jim Morrison 374
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„L'arte è la rivelazione del Bello. Il Bello è un Assoluto. Si basa sulla semplice percezione della realtà quotidiana. Trovare una parità, un equilibrio fra l'oggetto e il fruitore, equivale a svelare il mondo senza alcuna connotazione. (pag. 26)“

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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„Il fatto che esista, da parte dei fruitori bambini, la possibilità concreta di modificare un prodotto brutto, offensivo, volgare, non esime dalle proprie responsabilità chi quel prodotto ha realizzato. Il bersaglio dei difensori dell'infanzia è sbagliato: non è il mezzo, non è il pubblico. Sono quelli che hanno una visione scorretta di entrambi.“

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Daniele Barbieri 12
semiologo, saggista e poeta italiano 1957
„Se immaginiamo una voce intenta a recitare versi, possiamo renderci conto che la fruizione dei versi ha diversi elementi in comune con la fruizione musicale di cui abbiamo appena parlato. Come nel caso del canto accompagnato il fruitore si trova sia di fronte all'esecuzione, che immerso nel suo suono: la voce vibra dentro di lui, e gli chiede di sintonizzarsi momentaneamente con i propri fini. C'è, insomma, una dimensione empatica, compartecipativa, che si affianca alla dimensione cognitiva di comprensione del discorso. (p. 37)“

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Pietro Trifone 3
linguista italiano 1951
„Tra i numerosi importanti lasciti culturali di Giovanni Nencioni, un posto di rilievo spetta anche ad alcune felici formule critiche, che non a caso sono state riprese spesso da studiosi di varia estrazione. Si pensi, per esempio, alle famose «agnizioni di lettura», cioè a quei riconoscimenti di rapporti di lingua e di stile fra autori diversi e spesso remoti, che possono riguardare particolari espressioni o strutture, e che, quando affiorano, producono nel fruitore una gratificante sollecitazione emotiva. Non meno efficace e fortunata si è rivelata la triade «parlato-parlato», «parlato-scritto» e «parlato-recitato», che ha segnato una tappa fondamentale della moderna riflessione sulla natura specifica del parlato, e al tempo stesso ha posto l'accento sulla dinamicità dei suoi rapporti con le dimensioni della scrittura letteraria, teatrale o d'altro tipo. (da Lasciti di un maestro, in Per Giovanni Nencioni, a cura di Gualberto Alvino, Pizzutini d'emergenza II, Roma, Fondazione Antonio Pizzuto, 2008, pp. 83-84)“


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Jun'ichirō Tanizaki 10
scrittore giapponese 1886 – 1965
„Al di là del piacere di chi ne sarà il fruitore, dall'angolo visuale di chi crea è un'emozione infinita soffermarsi su un punto preciso per affinarlo sempre di più. (p. 60)“

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Elena Gianini Belotti 24
scrittrice italiana 1929
„A nessuno piace scoprire di essere considerati individui di seconda categoria. Questa scoperta causa sofferenza, indebolisce la stima di sé, diminuisce l'ambizione, limita l'autorealizzazione, causa invidia per i privilegiati e desiderio di essere come loro. Il continui confrontarsi con i maschi, fruitori di privilegi a loro negati, causa nelle bambine una notevole riduzione della stima di sé, indispensabile per perseguire obiettivi di realizzazione e per combattere le proprie battaglie. Le bambine e le donne soffrono infatti in misura maggiore dei maschi di senso di inferiorità. Più profonda è l'insicurezza, il dubbio del proprio valore, maggiore diventa l'ansia di adeguarsi al modello richiesto, maggiori diventano gli sforzi, l'attenzione per capire cosa gli altri desiderano da noi, per adeguarsi alle loro aspettative: più completo è l'adeguamento, più sicurezza si ha di essere accettati e amati.“

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