Frasi su fucilata


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Pierre Joseph Proudhon 29
filosofo, sociologo, economista e anarchico francese 1809 – 1865
„Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale. (da Idée générale de la Révolution au XIXe siècle (1851), Paris, Rivière, 1923; trad. it. L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo, Firenze, Centro Editoriale Toscano, 2001.)“

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Totò 58
attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore ... 1898 – 1967
„[Ultime parole ai medici, la notte prima della morte] Chi è che mi ha sparato questa fucilata al cuore? Adesso basta, lasciatemi morire.“


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Giulio Bollati 1
editore italiano 1924 – 1996
„I militari solitamente così avari di immagini, rivelano un'improvvisa prodigalità fotografica durante la repressione del brigantaggio, negli anni successivi all'incontro di Teano. Ecco che d'un tratto l'impassibilità distante e oggettuale, la veduta silente, sono messe da parte, e i cadaveri prima nascosti vengono ostentati. Ufficiali e soldati collaborano a mettere in posa i fucilati davanti all'obiettivo, organizzano messe in scena in cui gli ancora vivi recitano la parte del brigante. Una folla di contadini meridionali e centrali si affaccia in questo modo macabro alla storia della nazione. (da L'Italiano, Einaudi, Torino, 1983, pp. 142-143)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Sono persuaso che tutta la gente che sorge a profittare della guerra e aiuta a provocarla dovrebbe essere fucilata il giorno steso che incomincia a farlo da rappresentanti accreditati dei leali cittadini che la combatteranno. (Ernest Hemingway, in Prefazione, Arnoldo Mondadori 1992)“

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Mario Monti (scrittore) 7
scrittore e editore italiano 1925 – 1999
„Al contrario del grande predicatore inglese [William Wilberforce], o di uomini come Cameron, che si limitavano a bollare d'infamia la schiavitù, Gessi fu tra quanti combatterono gli schiavisti con fucilate, scariche di mitraglia e talvolta persino cannonate. (p. 13)“

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Sidney Hook 3
filosofo statunitense 1902 – 1989
„Mi rivolsi a Brecht e gli chiesi perché, se la pensava così su Jerome e gli altri comunisti americani, continuava a collaborare con loro, vista la loro approvazione, o almeno indifferenza, riguardo a quel che stava accadendo in Unione Sovietica. Brecht scrollò le spalle e prese a fare osservazioni maligne sul Pc americano, affermando che l'unica cosa che contasse davvero era l'Urss e il suo Pcus. Io però osservai... era il Cremlino, e su tutti lo stesso Stalin, il responsabile degli arresti e imprigionamenti dell'opposizione. Fu a quel punto che lui disse parole da me mai più dimenticate. «Quanto a loro, più sono innocenti, più meritano di essere fucilati». Rimasi così interdetto da pensare d'aver capito male. «Che sta dicendo?», gli chiesi. Ripeté calmo come a se stesso: «Più sono innocenti, più meritano di essere fucilati». Rimasi stupefatto da quelle parole. «Perché? Perché?», esclamai. Tutto ciò che fece fu sorridere nervosamente. (da Out of Step, Harper & Row, 1987)“

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Giuseppe Ferrari 4
filosofo, storico e politico italiano 1812 – 1876
„Non potete negare che intere famiglie vengono arrestate senza il minimo pretesto; che vi sono, in quelle province, degli uomini assolti dai giudici e che sono ancora in carcere. Si è introdotta una nuova legge in base alla quale ogni uomo preso con le armi in pugno viene fucilato. Questa si chiama guerra barbarica, guerra senza quartiere. Se la vostra coscienza non vi dice che state sguazzando nel sangue, non so più come esprimermi. (citato in Patrick Keyes O'Clery, La rivoluzione italiana. Come fu fatta l'Unità della nazione, Ares, Milano, 2000. p. 528. ISBN 88-8155-194-2)“

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Ricardo Zamora 1
calciatore e allenatore di calcio spagnolo 1901 – 1978
„Se mi capita di entrare in chiesa, me ne sto a guardare il Cristo, a braccia spalancate, e penso che è là, con quel gesto, a parare i peccati del mondo. Devono arrivargli sul palmo come fucilate. Così, trovandomi in porta durante una partita, mi sembra di essere anch'io sopra un altare e stendo le mani, e mi piace ricordare Cristo quando prendo i palloni. (citato da Alberto Bevilacqua, Corriere della Sera Magazine; citato in La Gazzetta dello Sport, 1 giugno 2009)“


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Carlo Alianello 34
docente, scrittore e sceneggiatore italiano 1901 – 1981
„Secondo la stampa estera, dal gennaio all'ottobre del 1861, si contavano nell'ex Regno delle Due Sicilie 9860 fucilati, 10.604 feriti, 918 case arse, 6 paesi bruciati, 12 chiese predate, 40 donne e 60 ragazzi uccisi, 13.629 imprigionati, 1428 comuni sorti in armi. E questo martirio, questa insana persecuzione assai anni durò, finché i morti furon troppi, nauseati soldati e ribelli dal lungo e sfibrante lezzo dei cadaveri. (p. 133-134)“

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Roberto Bolaño 41
scrittore e poeta cileno 1953 – 2003
„Pelletier conversò a lungo con il preside Guerra e con un altro professore dell'università che aveva fatto la sua tesi a Parigi su un messicano che scriveva in francese (un messicano che scriveva in francese?), sì, sì, un tipo molto singolare e curioso, un ottimo scrittore che il professore universitario nominò varie volte (un certo Fernández?, un certo García?), un uomo con un destino un po' torbido perché era stato un collaborazionista, sì, sì, amico intimo di Céline e di Drieu La Rochelle e allievo di Maurras, fucilato poi dalla Resistenza, non Maurras, il messicano, che però aveva saputo comportarsi da uomo fino alla fine, sì, sì, non come molti suoi colleghi francesi che erano scappati in Germania con la coda fra le gambe, questo Fernández o García (o López o Pérez?) non si era mosso da casa, aveva aspettato da messicano che andassero a prenderlo e le gambe non gli tremavano quando era stato portato (trascinato?) in strada e sbattuto contro un muro, dove lo avevano fucilato.“

Michele Marzulli 34
poeta, pittore e scrittore italiano
„A venti passi dalla mia casetta, | c'era un carrubo e, sul carrubo, a notte, | gridava, forsennata, la civetta. || E non facea dormire, | chè, se taceva un poco, | ancor più forte rigridava dopo. || Alfine, tacque. Sul carrubo, infatti, | mio padre indirizzò la fucilata. || A giorno, un nido vuoto rinvenimmo | ed una piccola civetta morta! || Soltanto allor capimmo | che quella mamma | cantava a modo suo la ninna-nanna | all'unico tesor della nidiata. (La Civetta, p. 15)“

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Ippolito Nievo 62
scrittore italiano 1831 – 1861
„Quanto a me se non ha mai saputo nulla le darò in quattro tocchi la mia biografia presente e quasi anche futura. Fui letterato a Milano fino all'Aprile, soldato con Garibaldi fino ad ora, e d'ora in poi imbecille campagnuolo fino a nuovo ordine. Credo che quando sarò stufo di spaventare a fucilate le passere del vicinato prenderò la via di Modena, intanto faccio compagnia alla mamma che appunto per questo è uscita da Mantova e scrivacchio versi a ore perdute. (dalla lettera a Marietta Armellini Zorzi, in Tutte le opere)“


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Carlo Alianello 34
docente, scrittore e sceneggiatore italiano 1901 – 1981
„Le atrocità commesse in Sicilia e nei territori delle Due Sicilie durarono almeno fino al 1872. Nella tornata del 7 dicembre del 1863, il deputato Nocedal, alle Cortes di Spagna, il parlamento di Madrid, arringa contro il Piemonte, contro le barbarie che giornalmente vengono commesse contro la popolazione delle Due Sicilie: "L'Italia è diventata campo vastissimo di esecrabili delitti; l'Italia paese classico di imperiture memorie, dove oggi giacciono prostrati al suolo e conculcati tutti i diritti; L'Italia, dove per sostenere quanto gli usurpatori hanno denominato liberalismo, si stanno sbarbicando dalle radici tutti i diritti manomettendo quanto vi ha di più santo e di sacro sulla terra… Italia, Italia! Dove sono devastati i campi, incenerite le città, fucilati a centinaia i difensori della loro indipendenza.“

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Ma sarà meglio parlarvi di un altro individuo, che conobbi or fa un anno. C'era, nel suo caso, una circostanza strana: dico strana, perché rara. Era stato condannato, insieme con altri, alla fucilazione. Per non so che delitto politico, doveva essere giustiziato. Gli fu letta la sentenza di morte. Se non che, venti minuti dopo, arrivò la grazia, cioè la commutazione della pena. Nondimeno, durante quei venti o quindici minuti, egli visse nella ferma convinzione che di lì a poco sarebbe morto. [... ] E così egli distribuì il suo tempo: due minuti per dire addio ai compagni, due altri per raccogliersi e pensare a sé, un minuto per dare un'occhiata intorno. Aveva ventisette anni; era sano e robusto. Accomiatandosi da uno dei compagni, si ricordava di aver fatto una domanda insignificante e di averne aspettato con interesse la risposta. Agli addii successero i due minuti di raccoglimento. Sapeva già a che cosa avrebbe pensato: "Adesso sono vivo; ma fra tre minuti, che sarò? Qualcuno o qualche cosa, e dove?". Non lontano sorgeva una chiesa, e la cupola dorata splendeva nel sole. Aveva guardato fisso a quella cupola: gli pareva che quei raggi ripercossi fossero la sua nuova natura e che fra tre minuti egli si sarebbe con essi confuso. L'ignoto che lo attendeva era certamente terribile; ma più assai l'atterriva l'assiduo pensiero: "E se non morissi? se la vita continuasse?... che eternità! e tutta, tutta a mia disposizione... Oh allora, di ogni minuto io farei una esistenza e non un solo ne perderei!" Questo pensiero a tal segno lo invadeva, che avrebbe voluto esser fucilato all'istante."
[... ] "Siete un po' saltuario, principe", osservò Aleksandra. "Che volete provare, insomma? che ogni attimo della vita è prezioso, e che a volte cinque minuti valgono più di un tesoro? E sia, ammettiamolo pure... Ma, scusate, a quel vostro amico che vi contava i suoi spasimi gli commutarono la pena, non è così?... In altri termini, secondo lui e secondo voi, gli fecero dono di una vita senza fine, di un tesoro. E che ne fece egli di questo tesoro? tenne poi conto scrupoloso di ogni minuto?"
"Nient'affatto! Glielo domandai una volta, e mi confessò di averne perduti molti."
"Cosí abbiamo una prova che utilizzare tutti, tutti i minuti della vita è impossibile... Per una ragione o per l'altra, fatto sta che non è possibile.“

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Pasquale Villari 18
storico e politico italiano 1827 – 1917
„I briganti muoiono non solamente durante il conflitto, ma vengono poco dopo sottomessi a sommarii processi e fucilati. E ciò pare naturalissimo. Una taglia sulla testa del brigante Leone ci offende meno che l'esecuzione d'una sentenza di morte dopo regolare processo. Nel primo caso è l'uomo che ammazza un altro uomo, nel secondo è la società che difende la propria esistenza. Il potere impersonale dello Stato che punisce in nome della giustizia sociale è assai poco sentito fra noi. Così l'Italia presenta lo spettacolo desolante d'una paese che commette in Europa il maggior numero di delitti e che ha leggi più miti contro i malfattori, i quali continuamente sfuggono alla giustizia. (p. 157)“

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Noel Gallagher 58
cantautore e chitarrista inglese 1967
„In Inghilterra la classe operaia è spaventata e la nostra musica è l’espressione di questo pensiero. Abbiamo molto in comune con l’hip hop, con la differenza che noi non ci prendiamo a fucilate.“

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