Frasi su fucilata

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Totò 58
attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore ... 1898 – 1967
„[Ultime parole ai medici, la notte prima della morte] Chi è che mi ha sparato questa fucilata al cuore? Adesso basta, lasciatemi morire.“

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Giulio Bollati 1
editore italiano 1924 – 1996
„I militari solitamente così avari di immagini, rivelano un'improvvisa prodigalità fotografica durante la repressione del brigantaggio, negli anni successivi all'incontro di Teano. Ecco che d'un tratto l'impassibilità distante e oggettuale, la veduta silente, sono messe da parte, e i cadaveri prima nascosti vengono ostentati. Ufficiali e soldati collaborano a mettere in posa i fucilati davanti all'obiettivo, organizzano messe in scena in cui gli ancora vivi recitano la parte del brigante. Una folla di contadini meridionali e centrali si affaccia in questo modo macabro alla storia della nazione. (da L'Italiano, Einaudi, Torino, 1983, pp. 142-143)“


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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Sono persuaso che tutta la gente che sorge a profittare della guerra e aiuta a provocarla dovrebbe essere fucilata il giorno steso che incomincia a farlo da rappresentanti accreditati dei leali cittadini che la combatteranno. (Ernest Hemingway, in Prefazione, Arnoldo Mondadori 1992)“

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Marc Bloch 7
storico francese 1886 – 1944
„Uomini mossi da una collera cieca e brutale, ma autentica, avevano incendiato e fucilato; ciò che premeva loro era ormai conservare una fede assolutamente certa sull'esistenza di "atrocità", che, sole, potevano dare al loro furore un'apparenza di equità; si può supporre che la maggior parte di loro sarebbe inorridita, se avesse dovuto riconoscere la profonda assurdità del terrore panico che li aveva spinti a commettere tante azioni orrende; ma essi non riconobbero mai nulla di simile. Ancora oggi i tedeschi sono in massa probabilmente convinti che moltissimi loro soldati sono caduti vittime degli agguati belgi: convinzione tanto più incrollabile in quanto si sottrae ad ogni esame. Si crede facilmente a ciò a cui si ha bisogno di credere. Una leggenda che ha ispirato azioni clamorose, e soprattutto azioni crudeli, è sul punto di diventare indistruttibile. (da La guerra e le false notizie, p. 99)“

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Mario Rapisardi 31
poeta italiano 1844 – 1912
„Conosci tu il paese dei floridi aranceti | che ha su cento abitanti settanta analfabeti? | il paese poetico, dall'aure profumate | che riceve le rondini a suon di fucilate? | il paese del sole, il paese dei sogni, | dove il popol beato fa in piazza i suoi bisogni? | Dove assessor di pubblica igiene e uffizïali | di pubblica nettezza sono i polli e i maiali? | Dove sotto lo sguardo di mille indifferenti | sono esposte le bestie a' più crudi tormenti?“

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Curzio Malaparte 84
scrittore italiano 1898 – 1957
„Stringeva nella mano una rosa color carne. Mussolini ha sempre una rosa stretta con delicatezza nel pugno. (...) Quel gesto all'Oscar Wilde, quel gesto, in un certo senso, byroniano, quel gesto decadente, mi mise a disagio. Egli non sa il valore, il senso di quel suo gesto, di quella sua rosa. Il giorno in cui egli sarà fucilato, io vorrei esser presente per mettergli una rosa nella mano rattrappita. Non per insultarlo, per mancargli di rispetto: no. Non mi piace mancar di rispetto ai morti. (da Diario di uno straniero a Parigi)“

Basilide Del Zio 9
medico e scrittore italiano 1839 – 1919
„E gli ordini di Crocco erano imperativi, e se non eseguiti, la morte ed il fuoco erano la conseguenza. Ed i poveri proprietari, o dovevano sottoporsi alla volontà del bandito, per scansare il pericolo di essere fucilati dalle truppe dei manutengoli dei briganti, o resistevano alle pretese del Crocco ed altri capi, ed in questo caso la loro vita e la loro proprietà erano più che compromesse. distrutte.“

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi. Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse. Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi». Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell'adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all'improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!». Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra, esaltazione del fascismo ed oltraggi alla Resistenza.“


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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Ma questa volontà di sterminio si accompagnò anche alla segretezza. Quando Troskij interrogò Sverdlov a proposito delle condizioni nelle quali la decisione era stata presa, questi rispose: «L'abbiamo deciso qui. Il'ic era convinto che non potessimo lasciare ai bianchi un simbolo attorno al quale raccogliersi». Lenin, da parte sua, tentò di far credere a un omicidio solo, quello di Nicola II, presentendo l'orrore che avrebbe suscitato l'assassinio di adolescenti, anche in un'epoca di orrori. Bisognerà attendere il 1919 perché il potere riconoscesse di non aver risparmiato alcun membro della famiglia imperiale. Queste bugie su un assassinio freddamente deciso indicano bene l'atteggiamento dissimulato di Lenin quando si trattava del terrore. La maggior parte delle sue direttive («Uccidete, fucilate, deportate ecc.») furono impartite segretamente. Lenin fu infatti sempre attento a mantenere in ogni circostanza l'immagine pubblica di un uomo attento al prossimo. il mito del «buon Lenin» iniziava a delinearsi (cap. 11, p. 316).“

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Michele Serra 88
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Non è per contraddire Barack Obama, ma "il Paese dove tutto è possibile" non sono gli Usa. È l'Italia. Dove è possibile che il capogruppo del partito di maggioranza commenti l'elezione di Obama dicendo che fa contenta Al Qaeda. È possibile che il leader di un altro partito di governo abbia definito "bingo bongo" gli africani. È possibile che un altro autorevole leader di quel partito abbia definito "culattoni" gli omosessuali. È possibile che un sindaco del Nord inviti a trattare gli immigrati come "leprotti", a fucilate. È possibile che Marcello Dell'Utri (interdetto dai pubblici uffici, e però senatore della Repubblica: è possibile anche questo) ammonisca le giornaliste del Tg3 perché abbassano il morale della Nazione. È possibile che il premier, proprietario di televisioni, nel pieno del suo ruolo istituzionale inviti gli imprenditori a non destinare investimenti pubblicitari ai suoi concorrenti. È possibile che, in piena crisi finanziaria, lo stesso premier esorti ad acquistare azioni indicandone il nome. È possibile che una trasmissione della televisione pubblica sia oggetto di una spedizione punitiva di squadristi. È possibile che un ex presidente della Repubblica rievochi la violenza e gli intrighi di Stato come metodo repressivo delle manifestazioni studentesche. E sono possibili mille altre di queste meraviglie, nel solo vero paese dove veramente tutto è possibile. Così possibile che si è già avverato. (6 novembre 2008)“

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Noel Gallagher 58
cantautore e chitarrista inglese 1967
„In Inghilterra la classe operaia è spaventata e la nostra musica è l’espressione di questo pensiero. Abbiamo molto in comune con l’hip hop, con la differenza che noi non ci prendiamo a fucilate.“

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Pasquale Villari 18
storico e politico italiano 1827 – 1917
„I briganti muoiono non solamente durante il conflitto, ma vengono poco dopo sottomessi a sommarii processi e fucilati. E ciò pare naturalissimo. Una taglia sulla testa del brigante Leone ci offende meno che l'esecuzione d'una sentenza di morte dopo regolare processo. Nel primo caso è l'uomo che ammazza un altro uomo, nel secondo è la società che difende la propria esistenza. Il potere impersonale dello Stato che punisce in nome della giustizia sociale è assai poco sentito fra noi. Così l'Italia presenta lo spettacolo desolante d'una paese che commette in Europa il maggior numero di delitti e che ha leggi più miti contro i malfattori, i quali continuamente sfuggono alla giustizia. (p. 157)“


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Che Guevara 64
rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 – 1967
„Dobbiamo ripetere qui una verità che abbiamo sempre detto davanti a tutto il mondo: fucilazioni; sì, abbiamo fucilato; fuciliamo e continueremo a fucilare finché sarà necessario.“

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Bertolt Brecht 89
drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco 1898 – 1956
„Quanto a loro [gli oppositori di Stalin], più sono innocenti, più meritano di essere fucilati. (cit. in Sidney Hook, Out of Step, Harper & Row, 1987)“

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Joe Hill 2
sindacalista e compositore statunitense 1879 – 1915
„[Ultime parole prima di essere fucilato] Morirò come un ribelle vero e leale. Non perdete tempo nel lutto — organizzatevi.“

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Antonio Rezza 56
attore, regista e scrittore italiano 1965
„Per strada [Anto] incontrò una ragazza che faceva della sua pipì una fontana. Le sue vesti calate lasciavano vedere una pelle bianca come il muro intorno al sangue di chi è fucilato. (pag. 29)“

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