Frasi su fumetto

Perchè il fumetto è qualcosa che riesce a rappresentare graficamente i sogni di ognuno!

Eiichirō Oda 12
mangaka creatore del manga "One Piece" 1975

Non potrò mai divertirmi di domenica, perché non riesco a dimenticare che l'indomani ho scuola. (fumetto Striscia "Calvin e Hobbes")

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Bill Watterson 142
fumettista statunitense 1958

Se qualcuno sceglie di fare un fumetto per poter comunicare le proprie fantasie, la propria comicità, o perché no, il proprio disagio, perché noi personaggi dovremmo considerarci inferiori a chi lo fa attraverso il cinema, o i libri, o il teatro? I sentimenti che può provare chi fa fumetti sono forse inferiori a quelli degli altri? E le sue esperienze hanno meno significato? Non credo. Un fumetto può essere bello o brutto, piacere, o non piacere, ma sarà sempre il frutto nato dall'esigenza di raccontare. E come tale va trattato. (p. 13)

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Giacomo Bevilacqua 5
fumettista italiano 1983

La fantascienza e i manga avevano gli stessi lettori... La maggior parte degli scrittori di fantascienza poi aveva fatto qualche esperienza nel fumetto e alcuni ne erano stati addirittura assorbiti del tutto... Non riesco a capire bene perché chi ama la fantascienza ama anche i manga e viceversa. Sono due generi caratterizzati da una satira pungente e nel peggiore dei casi vengono definiti "stravaganti".... Entrambi sono tesi verso il futuro e quindi contengono avventure romantiche rivolte ai giovani.

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Osamu Tezuka 9
fumettista, animatore e regista giapponese 1928 – 1989

Prima di fare fumetti dipingevo quadri di denuncia. Erano tempi nei quali non potevo prescindere dal fare questo. Ma i miei quadri venivano comprati da farmacisti che se li mettevano in camera da letto. Il fatto che il quadro continuasse a pulsare in quell'ambiente mi sembrava, oltre che una contraddizione, anche un limite enorme. Da qui il mio desiderio di fare fumetti. (da Extrapaz)

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Andrea Pazienza 18
fumettista e pittore italiano 1956 – 1988

Forse gli uomini di oggi non vibrano più per un Tito che rinuncia all'impero per la donna amata, ma soltanto per il gaudente che rinuncia all'impero per una consorte di terza mano.
Io sto con Racine; la nostra epoca si conservi le sue rivistine a fumetti, che vendono tanti milioni di esemplari da regalare villini a tutti i redattori. Tra i romanzieri unanimisti e Grand Hotel, preferisco semmai Grand hotel. Ma resto con Racine. Se siamo di fronte, veramente, a un nuovo Medioevo, non c'è da sgomentarsi troppo. Ogni Medioevo termina. E Racine resterà. (da Racine, p. 201)

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967

Vengo dai fumetti come Wolverine | Giro in una Punto, mica in limousine. (da Ah Yeah Mr. Simpatia, n.° 1)

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Fabri Fibra 282
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

E marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi, piedipiatti | marciapiedi. (da Fumetto)

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Gianna Nannini 131
cantautrice e musicista italiana 1954

Se non potessi scrivere fumetti di Zio Paperone, non scriverei altri fumetti, tornerei all'edilizia.

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Don Rosa 7
fumettista statunitense 1951

Il fumetto originario è sempre migliore, la semplicità classica è sempre la migliore. Il problema è che dopo 50 anni essa è inattuabile.

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Mauro Boselli 12
fumettista italiano 1953

I fumetti di Capitan Futuro mi piacciono perché concernono il mondo di domani: tutto ciò che concerne il mondo di domani è interessantissimo. (p. 59)

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William Peter Blatty 7
scrittore, sceneggiatore e regista statunitense 1928

BAMBIFICAZIONE: Il trasformare creature viventi in personaggi dei fumetti dotati degli atteggiamenti e della moralità di una borghesia giudaico-cristiana.

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Douglas Coupland 67
scrittore canadese 1961

È anche ovvio che i personaggi a fumetti, una volta animati, perdono molte caratteristiche per acquisirne altre, trasformandosi quasi in tutt'altro.

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Silver 8
fumettista italiano 1952

Mussolini era davvero un grande ipnotizzatore, come il mio Mandrake. Peccato non leggesse i fumetti: forse avrebbe preso la vita con più humour.  Fonte?

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Lee Falk 1
fumettista statunitense 1911 – 1999

Credo che chiunque voglia raccontare delle storie debba leggere. E se vuole raccontare storie a fumetti, non deve limitarsi a leggere fumetti. La struttura, la costruzione di una trama o di una storia la si può apprendere da Dostoevskij, anche se poi si andrà a raccontare una storia con Topolino [... ].

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Silvia Ziche 9
fumettista italiana 1967

Sono convinto che i fumetti non debbano solo far ridere. Per questo nelle mie storie trovate lacrime, rabbia, odio, dolore e finali non sempre lieti.

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Osamu Tezuka 9
fumettista, animatore e regista giapponese 1928 – 1989

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