Frasi su fuoriclasse

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Jorge Valdano 44
dirigente sportivo, allenatore di calcio e ex calciatore... 1955
„La natura aveva premiato Zico col talento, ma in un periodo nel quale il mondo del calcio cominciava a parlare di un calcio fatto di forza, quel fisico non entusiasmava nessuno. Essendo magro, non alto, con le gambe storte e una spalla più bassa dell'altra, il suo talento aveva poche possibilità di sopravvivere, ma quel fuoriclasse aveva ancora più di un asso nella manica: la passione, la volontà, l'abnegazione... (p. 28)“

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Ronaldinho 11
calciatore brasiliano 1980
„Ricordo gli esordi di Messi, era un ragazzino. Fui io a dargli l'assist per il suo primo gol, in un match contro l'Albacete. Fece un gol straordinario e io pensai: questo è un fuoriclasse, è nato un 'crack'. Non ha mai avuto bisogno di consigli, nemmeno da ragazzino, sapeva sempre che cosa fare. Lui è il migliore del suo tempo, come Maradona lo era del suo. (citato in [http://www. foxsports. it/2017/02/04/barcellona-ritorno-ronaldinho-messi-come-maradona/ Barcellona, il ritorno di Ronaldinho: "Messi è come Maradona"], foxsports. it, 4 febbraio 2017)“


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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„Impossibile da descrivere concretamente la bellezza di un fuoriclasse. O evocarla. Il dritto di Federer è una possente scudisciata liquida, il rovescio è un colpo a una mano che lui sa tirare di piatto, caricare di topspin o tagliare – quello tagliato ha un tale nerbo che la palla cambia forma nell'aria e rasenta l'erba più o meno all'altezza della caviglia. Il servizio ha una velocità e un grado inarrivabile di varietà e precisione; i movimenti del servizio sono flessuosi e sobri, si distinguono (in tv) solo per il guizzo anguillaceo dell'intero corpo al momento dell'impatto. L'intuizione e il suo senso del campo sono portentosi, il gioco di gambe non ha eguali nel tennis: da piccolo era anche un prodigio del calcio. Tutto vero, eppure non spiega niente né evoca l'esperienza di guardare questo giocatore in azione. Di assistere, con i propri occhi, alla bellezza e al genio del suo tennis. Meglio arrivare alla questione estetica per vie trasverse, girarci intorno, o – come faceva Tommaso d'Aquino col il suo soggetto ineffabile – cercare di definirla in termini di ciò che non è.“

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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Erano indiani, per davvero. O figli della rivoluzione del '68, o profeti di una dottrina che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare calcio. E il loro capo-tribù si chiamava Rinus Michels. Il suo calcio totale che trasformava gli spazi in praterie era fatto di un possesso-palla esasperato, di accelerazioni improvvise, di pressione multipla sul'avversario col pallone, di fuorigioco alto quando non altissimo. Ma soprattutto era interpretato non più da specialisti dei vari ruoli, bensì da giocatori eclettici capaci di attaccare e difendere, di giocare senza palla prima ancora che con la palla, di muoversi con disinvoltura in ogni zona del campo stando sempre corti, compatti, ossessivi. Una nuvola biancorossa, quella dell'Ajax, una nuvola arancione, quella dell'Olanda. Con portieri che, una volta aboliti i ruoli specifici, si erano riciclati da liberi, interpretando la parte in maniera più spregiudicata. L'emicrania non venne soltanto a Maldini. Venne agli inglesi la prima volta che affrontarono l'Olanda di Michels, le punte scattavano sul risaputo lancio dalle retrovie e la nuvola arancione li aveva messi in offside non di tre, ma di dieci-quindici metri. Venne al sommo Brera, cui quei satanassi mandarono all'aria tutti i parametri atletici e tattici sino a li' elaborati: e Brera se ne vendicò ribattezzandoli «cicale» dopo la finale mondiale persa nel '74 dai tedeschi padroni di casa. È vero, nell'albo d'oro ci sono le formiche, che ad ogni buon conto si chiamavano Beckenbauer, Muller, Overath, Breitner, Mayer. Ma nell'archivio delle emozioni indimenticabili restano loro, restano quei 16 tocchi consecutivi olandesi dal fischio d'avvio al fallo di Vogts su Cruyff in area germanica. Il primo tedesco a toccare il pallone in quella finale fu Muller, riavviando il gioco dal disco di centrocampo dopo il rigore di Neeskens. Il generale Michels si prese la rivincita quattordici anni più tardi quando, sullo stesso campo, l'Olympiastadion di Monaco, decorò la bacheca olandese dell'unico trofeo conquistato sin qui, l'Europeo '88, firmato da una storica prodezza di Van Basten. Ma fu un indennizzo tardivo e mai fino in fondo assaporato. Perché pur nel rispetto di una matrice di massima, quella non era più la sua Olanda-totale. Tant'è vero che il suo fuoriclasse, Van Basten, era pienamente classificabile, in quanto prototipo del centravanti moderno: a differenza del fenomeno d'un tempo, Cruyff, che segnava sì a mitraglia ma che nessuno ha mai saputo battezzare se non come uomo-ovunque. (4 marzo 2005)“

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Pavel Nedvěd 10
dirigente sportivo e ex calciatore ceco 1972
„Conte ha avuto un peso decisivo. Non sapevamo quanto fosse bravo come allenatore. Infatti non è bravo, è proprio un fuoriclasse. Spero che rimanga con noi per tutta la sua carriera. (dall'intervista Stefano Mancini, Nedved: "Conte decisivo, spero che resti con noi per tutta la carriera", La Stampa, 8 maggio 2012)“

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Leonardo Nascimento de Araújo 11
dirigente sportivo, allenatore di calcio e ex calciatore... 1969
„Mourinho con me è stato straordinario: io l'ho chiamato, perché arrivare all'Inter senza passare da José è impossibile, lui qui è ovunque. Ci siamo confrontati su tanti argomenti, mi sono fidato per molte cose dei suoi pareri. Lo considero un fuoriclasse, dietro alle brillanti conferenze stampa c'è un lavoro tattico e sul campo incredibile.“

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Edgar Davids 5
allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore ol... 1973
„[Su Zinédine Zidane] Mi ha fatto guardare ai fuoriclasse in modo diverso, un altro al posto suo non si sarebbe impegnato tanto o avrebbe preteso un trattamento privilegiato, lui invece no.“

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Pavel Nedvěd 10
dirigente sportivo e ex calciatore ceco 1972
„[Spiegando il perché i suoi figli hanno ricevuto il nome dei genitori] Quando noi non ci saremo più, nel mondo ci saranno sempre un Pavel e un'Ivana che si vorranno bene. (citato in Emanuele Gamba, Pavel, corsa e romanticismo "Ma non sono un fuoriclasse", repubblica. it, 10 maggio 2003)“


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Zvonimir Boban 9
calciatore croato 1968
„È un fuoriclasse puro, quindi giocatore di statura straordinaria, mondiale. È l'unico, assieme a Zidane, in grado di cambiare volto a una squadra. Anzi più di Zidane. Rui è giocatore universale, completo.“

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John Kirwan 9
rugbista a 15 e allenatore di rugby neozelandese 1964
„Primo: in campo si va in quindici. Secondo: Jonah viene da Tonga... Terzo: il fuoriclasse è quello che gioca bene ogni settimana, non chi fa i numeri in una partita. Questo va detto, anche se Lomu è sempre Lomu.“

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Carlo Zannetti 28
chitarrista, cantautore e scrittore italiano 1960
„Quando un uomo arriva ad usare la propria fama ed il proprio denaro per cercare, con coraggio e tenacia di migliorare il mondo in cui vive, dimostra di essere un vero fuoriclasse.“

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Rudi Garcia 8
allenatore di calcio e ex calciatore francese 1964
„Tutti lo conoscono nel calcio, è un fuoriclasse, uno dei più grandi giocatori che il calcio ha avuto. Ho trovato un uomo molto umile, con spirito creativo, che pensa agli altri ed è un esempio per il calcio. È una persona molto importante, non solo per la Roma ma per tutto il calcio.“


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Sandro Veronesi 26
scrittore italiano 1959
„Io, che sono tra quelli che lo hanno creduto immenso fin dal primo momento (fin dalla tripletta contro il Parma del 1994, per quanto mi riguarda), posso solo testimoniare di quanto sia bello che un fuoriclasse così giochi nella squadra per cui si fa il tifo: e mi era successo soltanto con Platini, in tutta la mia vita, di credere tanto profondamente in un giocatore, nella sua naturale capacità di vincere da solo la partita o di consolare, con la bellezza del suo calcio, anche la peggiore sconfitta. Ci si sente protetti esteticamente, con lui in campo, e non si ha paura di nulla.“

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Roberto Baggio 18
dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967
„Andrea ha dimostrato tutto il suo grande talento e il suo valore. Quando giocavamo insieme, tutto dipendeva da lui. Ha sempre avuto il grande merito di vedere in anticipo quello che poteva succedere all'interno dell'azione. La sua visione di gioco, quello che sa fare, quello che sa costruire, fanno di lui un fuoriclasse [... ]. Andrea ha qualcosa che non si vede spesso in giro.“

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Hernán Crespo 21
calciatore argentino 1975
„C'è una categoria speciale, quella dei fuoriclasse o dei superuomini, alla quale appartengono tre giocatori: Messi, Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic. Dopo di loro, che giocano sulla luna, possiamo parlare di Suarez, Lewandowski e Higuain.“

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Massimo Gramellini 92
giornalista e scrittore italiano 1960
„Come tutti coloro che da Renzi si aspettavano il governo dei fuoriclasse – se non Baricco, Guerra e Farinetti, almeno Gratteri – ero rimasto un po' deluso dalla lista dei ministri. Ma mi sbagliavo. Quella lista aveva un suo fascino, se paragonata a quella dei sottosegretari. Dai, mi dicevo, vorrai mica che alla Giustizia rimettano un berlusconiano di ferro? Infatti ne hanno messo uno di Ferri. Cosimo Maria Ferri, affiancato da un'altra figura neutrale: il relatore del lodo Alfano. Però il senatore Tonino Gentile, no. Si deve trattare di un refuso. Mai e poi mai il Renzi che conosco farebbe salire a bordo un signore accusato, non più tardi del 19 febbraio scorso, di avere impedito l'uscita di un giornale.“

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