Frasi su genesi

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Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„Essere in croce è ciò che Dio deve nel suo amore all'uomo che è in croce. L'amore conosce molti doveri, ma il primo di questi doveri è di essere con l'amato. Solo un Dio sale sulla croce ed entra nella morte perché nella morte entra ogni suo amato. Qualsiasi altro gesto ci avrebbe confermato in una falsa idea di Dio. Solo la croce toglie ogni dubbio. Qualunque uomo, qualunque re, se potesse, scenderebbe dalla croce. Solo un Dio non scende dal legno. La croce è l'abisso dove Dio diviene l'amante, genesi perfetta di Dio fra gli uomini. [... ] Le braccia di Gesù, inchiodate e distese in un abbraccio che non può rinnegarsi, sono le porte dell'Eden spalancate per sempre, sono cuore dilatato fino a lacerarsi molto prima del colpo di lancia, sono accoglienza di ogni creatura, alleanza con tutto ciò che vive: genesi dell'uomo in Dio. Perché l'amato nasce dalle ferite del cuore di chi lo ama. L'uomo nasce dal cuore trafitto del suo Creatore. E capisce che la vita non è possesso o rapina, ma dono di sé; che Dio e la vita sono dono reciproco di sé. Allora la croce è davvero la gloria di Dio, l'ora gloriosa della vita.“

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Antonin Artaud 46
commediografo, attore teatrale e scrittore francese 1896 – 1948
„Le religioni antiche hanno voluto gettare all'origine uno sguardo sul Grande Tutto. Esse non hanno separato il cielo dall'uomo, l'uomo dalla creazione intera, sin dalla genesi degli elementi. E si può dire anche che, all'origine, esse hanno visto chiaro sulla creazione.
Il cattolicesimo ha chiuso la porta, come prima aveva fatto il buddismo. Essi hanno volontariamente e scientemente chiuso la porta, dicendoci che non avevamo bisogno di sapere.
Ora, io ritengo che noi abbiamo bisogno di sapere e che non abbiamo bisogno che di sapere. Se noi potessimo amare, amare subito, la scienza sarebbe inutile; ma noi abbiamo disimparato ad amare, sotto l'azione di una specie di legge mortale che proviene dal peso stesso e dalla ricchezza della creazione. Siamo immersi nella creazione sino al collo, lo siamo con tutti i nostri organi: i solidi e i sottili. Ed è duro risalire a Dio per la via graduale degli organi, quando questi organi ci fissano nel mondo in cui siamo e tendono a farci credere alla sua esclusiva realtà. L'assoluto è un'astrazione e l'astrazione richiede una forza che è contraria al nostro stato d'uomini degenerati. (pp. 56-57)“


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Thomas Mann 78
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„Poiché però tempo e spazio protestano a gran voce che noi, in questo saggio sulla genesi di una guerra di cui oggi viviamo la ripetizione e la continuazione, vogliamo incominciare dalle più profonde origini, diamoci una scrollatine e iniziamo dalla «grande diffidenza», la profondamente radicata e, se vogliamo essere giusti, abbastanza fondata diffidenza del mondo nei confronti di Federico II di Prussia. (p. 5)“

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Umberto Galimberti 93
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Sempre in conformità al comando di Dio che assegna all'uomo il dominio della natura (Genesi, 1,1-5), la scienza moderna finirà poi col sottrarre questo dominio a Dio che, essendo sempre meno accessibile alla ragione, finisce con l'essere sempre più confinato nella fede. Prendendo il posto di Dio, la ragione diventa legislatrice; non "impara" dalla natura, come succedeva quando la natura era considerata il disegno dispiegato di Dio, ma, come dice Kant, obbliga la natura a rispondere alle sue interrogazioni. In questo modo la natura non ha in sé alcun senso se non quello che assume all'interno del progetto umano che tende a farne un fondo a disposizione dell'uomo. Oggi la scienza, non in chi la pratica, ma in chi (e siamo tutti noi) ripone in essa speranze, se non di salvezza, certamente di salute, guarigione, progresso, crescita, continua ad alimentarsi di ideologia religiosa, anche se la sua pratica effettiva prescinde da questa ideologia e procede come se Dio non fosse.“

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Milan Kundera 163
scrittore, saggista e poeta cecoslovacco 1929
„Subito all'inizio della Genesi è scritto che dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l'uomo si sia inventato dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l'unica cosa sulla quale l'intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose. Questo diritto ci appare evidente perché in cima alla gerarchia troviamo noi stessi. Ma basterebbe che nel gioco entrasse una terza persona, ad esempio un visitatore da un altro pianeta, il cui Dio gli abbia detto: "Regnerai sulle creature di tutte le altre stelle!", e tutta l'evidenza della Genesi diventerebbe di colpo problematica. Un uomo attaccato a un carro da un marziano, o magari fatto arrosto da un abitante della Via Lattea, si ricorderà forse della cotoletta di vitello che era solito tagliare nel suo piatto e chiederà scusa (in ritardo!) alla mucca.“

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Davide Van De Sfroos 15
cantautore, chitarrista e scrittore italiano 1965
„Tra furtöna e scarógna gh'è una córda che tira | quand el diàul el pica el ciàpa la mira... (da La balàda del Genesio, n.° 6)“

Panfilo di Cesarea 2
presbitero 240 – 309
„Se consideriamo più attentamente con quale sincerità e con quale senso cattolico testimonia a proposito di tutti i suoi scritti nella prefazione dei libri scritti sulla Genesi, conosceremo facilmente a partire da questo testo tutto il suo pensiero.“

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Christopher Hitchens 38
giornalista, saggista e critico letterario britannico 1949 – 2011
„Qui, ancora una volta, possiamo ricontrare la madornale fallacia umana che informa la storia della nostra Genesi. Come si può provare, e in un solo versetto, che questo libro è stato scritto da uomini ignoranti e non da qualche dio? Perché all'uomo è concesso il «dominio» su tutti gli animali, gli uccelli e i pesci. E lasciando da parte la loro singolare e immediata creazione, non si citano né dinosauri plesiosauri né pterodattili, perché gli autori non ne conoscevano l'esistenza. (p. 85)“


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Max Horkheimer 18
filosofo tedesco 1895 – 1973
„Il destino degli animali nel nostro mondo è simboleggiato da un trafiletto pubblicato da un giornale pochi anni fa, in cui si osservava che l'atterraggio degli aeroplani in Africa era spesso ostacolato da branchi di elefanti e di altri animali: qui gli animali sono dunque considerati semplicemente come disturbatori del traffico. Questa mentalità che concepisce l'uomo come unico e assoluto padrone del mondo si può far risalire fino ai primi capitoli del Genesi. [... ] Il nazismo, è vero, menava gran vanto della protezione ch'esso offriva agli animali, ma al solo fine di umiliare più profondamente quelle «razze inferiori» che i nazisti trattavano come semplice natura.“

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Henry Louis Mencken 19
giornalista e saggista statunitense 1880 – 1956
„Nessun uomo o donna realmente civile crede oggi nella cosmogonia della Genesi, né nella realtà dell'inferno, e neppure in qualche altra delle antiche imbecillità che ancora godono considerazione presso il grosso popolo. […] In altre parole, l'uomo civile è divenuto il dio di se stesso. Quando incontra delle difficoltà, non ne dà più la colpa all'inimicizia inscrutabile di potenze lontane e ineffabili; le attribuisce alla propria ignoranza ed incompetenza.“

Antoine Goléa 1
1906 – 1980
„La genesi diretta di tutta la musica del XX° secolo è il Tristano di Wagner.“

„C'è sempre una parte di elettori che vota pel più forte dei candidati, e il più forte candidato è quello, al partito del quale l'ufficio definitivo appartiene; gli amici diventano da coraggiosi audaci; i nemici da prudenti vigliacchi addirittura. La genesi è questa: in principio stanno la presunta testa dell'elettore, che vuole Tizio invece di Caio, ed un pezzo di carta che si chiama scheda; poi la testa comanda alla mano di scrivere, e la mano per mezzo di una penna intinta d'inchiostro verga su la carta il nome preferito: poi questo pezzo di carta va all'urna misteriosa insieme a cento, a duecento, a mille altri; quindi uno dei componenti il seggio estrae la scheda: un altro la legge, e i scrutatori contano.
Vedete bene, che il voto vale nel modo, come è letto, e non già in quello, come è scritto. Il lettore può non voler leggere o non saper leggere bene; e per effetto della innavvertenza il voto di Tizio è attribuito a Caio e viceversa. (p. 26-27)“


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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„La Chiesa offre una concezione della famiglia, che è quella del Libro della Genesi, dell'unità nella differenza tra uomo e donna, e della sua fecondità. In questa realtà, inoltre, riconosciamo un bene per tutti, la prima società naturale, come recepito anche nella Costituzione della Repubblica Italiana. Infine, vogliamo riaffermare che la famiglia così intesa rimane il primo e principale soggetto costruttore della società e di un'economia a misura d'uomo, e come tale merita di essere fattivamente sostenuta.“

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Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Da queste due, se tu ti rechi a mente | lo Genesì dal principio, convene | prender sua vita e avanzar la gente | e perché l'usuriere altra via tene, | per sé natura e per la sua seguace | dispregia, poi ch'in altro pon la spene. (Virgilio: )“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Più complessa fu la genesi del Bund. Questo movimento socialista ebraico era stato creato nel 1897 su impulso di Martov e Kremer con il nome di «Unione generale degli operai ebrei di Lituania, Polonia e Russia». E facile capire cosa avesse indotto Martov, Kremer e i loro amici a mettere in piedi una tale unione. Nella Russia agitata della fine del xix secolo, la sorte degli ebrei era particolarmente difficile. Messa di fronte alle persecuzioni e agli obblighi di residenza, la loro comunità si era divisa. Alcuni sognavano un ritorno in Palestina: il sionismo faceva numerosi proseliti. Ma, opponendosi ai sionisti, i partigiani dell'integrazione erano invece favorevoli al socialismo, che, fondato sulla solidarietà della classe operaia, era la risposta sicura all'ostracismo del quale erano vittime e per sostenere la loro causa si appoggiavano alle particolarità sociali della comunità ebraica (cap. 3, p. 66).“

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Simone Weil 204
1909 – 1943
„All'antica e disperante maledizione del Genesi, che faceva apparire il mondo come un luogo di pena e il lavoro come il marchio della schiavitù e dell'abiezione umana, egli ha sostituito in un lampo di genio la vera carta dei rapporti dell'uomo con il mondo: «L'uomo comanda alla natura obbedendole». Questa formula così semplice dovrebbe costituire da sola la Bibbia della nostra epoca. Essa è sufficiente a definire il lavoro vero, quello che rende gli uomini liberi, e questo nella misura stessa in cui è un atto di sottomissione cosciente alla necessità. (p. 93)“

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