Frasi, citazioni e aforismi su geopolitica

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

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Edoardo Bennato 66
cantautore, chitarrista e armonicista italiano 1946
„Non faccio lezioni di geopolitica e non parlo in aule universitarie: io scrivo canzonette e devo divertire un pubblico che va dai bambini di cinque anni in su.“


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Edward Luttwak 10
economista e saggista rumeno 1942
„L'Europa e l'Italia in ginocchio per la crisi sono un problema per il Brasile, per la Cina, per gli Stati Uniti. Non conviene a nessuno. Sta saltando un equilibrio. L'Italia morente è un problema geopolitico grave. Da quando l'Italia è in Eurolandia non cresce.“

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Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„Tutta la spiritualità orientale è nonviolenta, diversamente da quella ebraico-cristiana, che è invece un'immensa legittimazione della violenza. Buddisti, jainisti, i rinuncianti in genere hanno scoperto questa dimensione, che a mio avviso ha due fondamenti. Il primo è la nobiltà e la bellezza delle vittime. Il secondo è la bellezza di colui che potrebbe essere violento e non lo è. La nonviolenza si estende a tutte le forme di esistenza [... ]. Finora l'idea della nonviolenza è stata la forma più alta dell'etica e della spiritualità, ma sta diventando una necessità economica e geopolitica. Solo un'umanità di nonviolenti, nel senso più ampio, è ecologicamente ed economicamente sostenibile in un pianeta arrivato ormai al limite delle sue capacità vitali.“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„A Helsinki, poi, l'URSS aveva di fatto ottenuto, con il consenso degli Stati occidentali (nessuno escluso), tutto ciò per cui la guerra fredda era iniziata: l'egemonia totale e indiscussa, oltre che da tutti riconosciuta, sull'Europa dell'Est. Eppure, la guerra fredda, nelle sue forme «classiche» (1946-1953), e «movimentistiche» (1954-1975), era stata probabilmente l'unico ambiente in cui l'URSS imperiale del dopoguerra, una creatura abnorme rispetto alla propria base produttiva e amministrativa di partenza, poteva vivere e sopravvivere. Vincendola, o dando l'impressione di averla vinta, l'URSS aveva perduto se stessa e stava per abra finita, così almeno si pensava, e così verosimilmente era, appunto la guerra fredda (ma non certo la divisione in blocchi e il confronto Est-Ovest). [... ] Eventi di enorme portata politica e geopolitica stavano per accadere, in quel dopo-guerra fredda che si manifestò come reale e ancor più apparente ripresa della guerra fredda (1979-1985), e come reale e ancor più apparente ripresa della distensione (1985-1989).“

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Emma Bonino 34
politica italiana 1948
„Va detto che tradizionalmente la fascinazione dei Paesi democratici nei confronti degli "uomini forti" è rimasta costante nel tempo. Da sempre noi abbiamo creato, preferito e a volte sostenuto tutta una serie di dittatori, talvolta in versione anticomunista, altre volte in qualità di alleati contro la jihad islamica, oppure perché amici nell'organizzazione del mercato. Ripeto, spesso abbiamo costruito, per non dire protetto, una serie di dittatori. Basti pensare a Idi Amin Dada, Bokassa e Mobutu (per citarne solo alcuni), che rispondevano alle esigenze geopolitiche del momento. Oltre al resto, va anche considerato che il dramma di questa realpolitik è che questi dittatori sono molto longevi e normalmente sopravvivono persino quando viene meno l'interesse geo-strategico che aveva inizialmente spinto a supportarli. Ne consegue che, ad esempio, quando è caduto il comunismo e non vi è stata quindi più la necessità di sostenere alcun dittatore in funzione anticomunista, imperterriti si è andati avanti nello stesso modo. Tale fascinazione, che nell'immediato risponde ad alcuni interessi reali di politica internazionale – che non vanno evidentemente sottovalutati – determina però qualche piccolo dettaglio negativo visto che non solo i dittatori sterminano i propri popoli, ma ad un certo punto diventano anche disutili, se non addirittura controproducenti rispetto ai nuovi scenari che si delineano nel mondo!“

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Fabio Massimo Castaldo 10
politico italiano 1985
„La Russia gioca a congelare il conflitto perché quel che potrebbe facilmente prendere con la forza, le costerebbe troppo in termini di isolamento geopolitico e punta quindi a usurare l'avversario. L'asse USA-UE è preda della febbrile corsa al Far East, costi quel che costi! Per gli ucraini, che rischiano il suicidio economico, e per noi, che non abbiamo mai sviluppato una vera politica energetica alternativa. Il bilancio mi sembra molto chiaro: perdiamo quasi tutti, di sicuro perdiamo noi europei, i russi e gli ucraini; guadagnano solo i cinesi, sempre più allettati dal vantaggio di un'alleanza strategica con la Russia, innaturalmente indotta da noi, e gli Stati Uniti che ci portano verso lo shale gas e l'aumento delle spese militari. Non mi sembra sia questo il nostro interesse ma forse qui qualcuno, colleghi, pensa di essere non al Parlamento europeo ma nella terza Camera di Washington!“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“


„A volte la carta è solo carta>, mormora mia madre. .(Madre di Cassia)“

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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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James Ellroy 9
scrittore statunitense 1948
„Io penso di aver sempre voluto e cercato di essere felice nella mia vita, e penso anche di esserci riuscito. Non sono mai stato depresso, né mi sono mai lamentato troppo. Sono un americano religioso, eterosessuale di destra, sembra quasi che sia nato in un'altra epoca. Non penso che il mondo collasserà a breve, non penso che l'America sia una forza diabolica, ma penso che l'America prevarrà nel mondo della geopolitica. Sono un cristiano nazionalista, militarista e capitalista. La gente spesso ha problemi a riguardo, pensa che queste mie posizioni siano shockanti. Non sento il bisogno di giustificare le mie opinioni. In generale mi ritengo felice, e le ossessioni che ho mi calzano alla perfezione. Nella mia vita mi sono concentrato su poche cose e da queste sono riuscito a trarre profitto. Sono molto bravo a trasformare la merda in oro.“


Liside 2
filosofo greco antico -388
„Si racconta che tu, o Ipparco, insegni filosofia a chiunque incontri, anche pubblicamente, cosa che Pitagora ha proibito severamente, come tu ben sai, ma tu non mantieni tale divieto perché hai gustato in Sicilia, mio caro, quel lussuoso stile di vita, rispetto a cui quella regola non doveva essere per te secondaria. Se tu dovessi cambiare atteggiamento, io me ne rallegrerò, diversamente tu sei morto. Infatti pietà vorrebbe che ci si ricordasse dei precetti sia divini che umani di Pitagora, e non si condividessero i beni della sua sapienza con coloro che nemmeno in sogno si sono purificati nell'anima, perché non è lecito offrire a chiunque capiti ciò che si è acquisito seriamente con cosi grandi battaglie, né esporre ai non iniziati i misteri delle due dee di Eleusi; coloro che questo sono tanto ingiusti quanto empi.“

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Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„Le analisi di cui disponiamo indicano che se il governo greco avesse deciso di uscire dall'euro e attuare un minimo di politica espansiva, per qualche anno il Paese avrebbe avuto bisogno di un finanziatore estero che lo aiutasse a coprire l'eccesso di importazioni sulle esportazioni. Quel finanziatore esisteva? Tsipras ha dichiarato che nessuno si è fatto avanti, mentre altri hanno affermato il contrario. Questo punto solleva rilevanti questioni economiche e geopolitiche: finché non verrà chiarito sarà difficile dare una valutazione definitiva sulle mosse del Premier greco.“

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Corrado Maria Daclon 10
saggista, giornalista e accademico italiano 1963
„Il "fronte" inteso militarmente non esiste più, il terrorismo è dematerializzato rispetto i confini molto precisi che esistevano al tempo del Patto di Varsavia. (da Geopolitica dell'ambiente, Franco Angeli, 2008)“

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Corrado Maria Daclon 10
saggista, giornalista e accademico italiano 1963
„Si è passati ormai da una "geopolitica degli spazi" ad una "geopolitica dei flussi": il territorio ha perduto quello che era il suo valore originario dal profilo strategico, e le guerre, aperte o sotterranee, si combattono per garantire flussi di risorse e non più per conquistare nuove terre. (da Il caro Kyoto pesa sull'energia, L'Indipendente, 24 maggio 2006)“

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