Frasi, citazioni e aforismi su geroglifico

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„L'ordine umano è simile in ciò al cosmo, che di evo in evo deve rituffarsi nell'ardente caos, onde risorgerne rinnovellato.
Perciò noi agimmo bene, distogliendoci da contrasti, ove non si poteva ottener gloria alcuna, e ritornando invece in pace alla marina, per rivolgerci allo studio dei fiori su quelle luminose rive. Nei variopinti disegni dei fiori, come in segrete scritte a geroglifico, l'immutabile vive, e i fiori sono simili a orioli, ove sia sempre da leggersi l'ora giusta. (p. 45)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Gli uomini hanno, come gli alberi, il loro lato esposto al vento e, come le montagne, la loro parete Sud. Dobbiamo solo cercare l'accesso ai pendii dei loro vigneti. alle miniere dei loro tesori. Allora daranno l'oro e il vino là dove nessuno se l'aspettava.
Gli uomini sono testi geroglifici, tanti però incontrano il loro Champollion. Diventeranno leggibili, diventeranno avvincenti, se la chiave sarà accordata con amore. (da La capanna nella vigna. Gli anni dell'occupazione, 1945-1948, p. 269)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Il presentimento più forte di ogni sapere trascina verso il molto lontano, verso il segreto là nascosto. Esso vuole confermarsi nel ritrovamento, nella scoperta, nella rivelazione. In sostanza, il contatto con l'inesplorato attira più del profitto e porta passo per passo, come al centro di città tante volte distrutte e ricostruite, alla placenta dei cambiamenti. Se l'opera della Metamorfosi stupisce e rende felici non è a causa della trasformazione bensì grazie a ciò che muta dentro e dietro di sé.
L'abbondanza è troppo impressionante per i sensi, essa deve dividersi nel susseguirsi del tempo. Così deve essere inteso anche il giudizio di Bachofen sulla leggenda degli Argonauti:«Racconti come questo assomigliano a geroglifici nei quali il tempo più remoto ha depositato la memoria delle grandi trasformazioni dell'esistenza umana».
Cosa mai sono i geroglifici?- Essi sono segni più forti del testo raffigurato. Scalfiscono in profondità, e non solo in superficie, non solo le epoche e le costellazioni. Descrivono non solo le vesti ma ciò che muta contemporaneamente dentro le vesti.
In questo senso la nave Argo prosegue oltre Colchide; il viaggio conduce, con equipaggi differenti, attraverso il tempo come tale – si riferisce all'immenso rischio inteso solo come avventura senza fine, salvo che con il tempo. (p. 100-101)“

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Eugène Pelletan 3
politico e scrittore francese 1813 – 1884
„In oggi non si legge più, si volta pagina; è pare che l'umanità ricaschi nell'infanzia e ritorni alla lingua primitiva de' geroglifici.... Anche l'incisione ha il suo posto assegnato e può arrecare utilità quando per mezzo della vista istruisce lo spirito. Ma l'immagine per l'immagine, l'immagine per la soddisfazione della più idiotesca passione dell'uomo, quella dello andare a zonzo, l'immagine che si guarda con una occhiata e si volta con una ditata per passare ad un'altra; la letteratura inventata per sollevare la noia dei saloni, per dispensare dalla socievole conversazione o per ingannare l'aspettazione dell'ammalato nell'anticamera del medico, non è dessa un segno della decadenza dello spirito francese?... (da Nouvelle Babylone; citato in Arte e politica)“

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Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

Liside 2
filosofo greco antico -388
„Si racconta che tu, o Ipparco, insegni filosofia a chiunque incontri, anche pubblicamente, cosa che Pitagora ha proibito severamente, come tu ben sai, ma tu non mantieni tale divieto perché hai gustato in Sicilia, mio caro, quel lussuoso stile di vita, rispetto a cui quella regola non doveva essere per te secondaria. Se tu dovessi cambiare atteggiamento, io me ne rallegrerò, diversamente tu sei morto. Infatti pietà vorrebbe che ci si ricordasse dei precetti sia divini che umani di Pitagora, e non si condividessero i beni della sua sapienza con coloro che nemmeno in sogno si sono purificati nell'anima, perché non è lecito offrire a chiunque capiti ciò che si è acquisito seriamente con cosi grandi battaglie, né esporre ai non iniziati i misteri delle due dee di Eleusi; coloro che questo sono tanto ingiusti quanto empi.“


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Giuseppe Fava 8
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1925 – 1984
„Palermo è sontuosa e oscena. Palermo è come Nuova Delhi, con le reggie favolose dei maharajà e i corpi agonizzanti dei paria ai margini dei viali. Palermo è come Il Cairo, con la selva dei grattacieli e giardini in mezzo ai quali si insinuano putridi geroglifici di baracche. Palermo è come tutte le capitali di quei popoli che non riuscirono mai ad essere nazioni. A Palermo la corruzione è fisica, tangibile ed estetica: una bellissima donna, sfatta, gonfia di umori guasti, le unghie nere, e però egualmente, arcanamente bella. Palermo è la storia della Sicilia, tutte le viltà e tutti gli eroismi, le disperazioni, i furori, le sconfitte, le ribellioni. Palermo è la Spagna, i Mori, gli Svevi, gli Arabi, i Normanni, gli Angioini, non c'è altro luogo che sia Sicilia come Palermo, eppure Palermo non è amata dai siciliani. Gli occidentali dell'isola si assoggettano perché non possono altrimenti, si riconoscono sudditi ma non vorrebbero mai esserne cittadini. Gli orientali invece dicono addirittura di essere di un'altra razza: quelli sicani e noi invece siculi. (da I Siciliani, giugno 1983)“

„A volte la carta è solo carta>, mormora mia madre. .(Madre di Cassia)“

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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“


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Henry Miller 65
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.“

Domenico Bartolini (cardinale) 2
cardinale e storico italiano 1813 – 1887
„La sola ispezione de' monumenti scevra dal soccorso della storia basta per far conoscere l'alta antichità di Benevento, e le varie nazioni, che l'han dominata. Il salutifero emblema della Cristianità s'innalza sopra scolpiti simboli, e geroglifici della più rimota mitologia; sculture, ed edifizi d'architettura greca, e romana hanno il contrapposto di sculture, e di fabbriche di costruzione gotica, e grottesco-longobarda. Iscrizioni infinite romane sono frammischiate a molte in caratteri longobardi; e tronchi innumerabili sono sparsi per la città di colonne di graniti, e bigi, e rossi tebani, di africano, e di cipollino, che a decorarla ne' remoti secoli si fecero divenire dall'Egitto. (da Viaggio da Napoli alle Forche Caudine ed a Benevento e di ritorno a Caserta ed a Montecassino, Napoli 1827, [https://books. google. it/books? id=jxwUAAAAQAAJ&pg=PA59 p. 59])“

„La vasta e superba facciata di pietra che si erge a Karnak, nell'Alto Egitto, molto vicino alle celebri nilotiche di Luxor e di Tebe, narra ancor oggi la più vecchia cronaca di guerra che l'antichità ci abbia tramandato. Questa imponente muraglia del tempio di Amon-Ra, interamente ricoperta di geroglifici, è nota tra gli archeologi, con il nome di «Annali di Thutmosi III». Grazie alle annotazioni prese giorno per giorno dagli scribi di questo quinto faraone della XVIII dinastia, la muraglia ci dà notizia delle 16 campagne condotte dal sovrano egizio quindici secoli prima della nostra era.“

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Massimo Onofri 9
saggista e critico letterario italiano 1961
„Nell' esperienza reale, secondo me, il lettore in un libro cerca il geroglifico del proprio destino, una verità sul mondo. Ciò non significa ignorare le novità teoriche: Borgese, come Baldacci, erano critici molto aggiornati, ma in loro non si avvertono le cellule cerebrali al lavoro. Non hanno il demone della teoria, che in molti esclude il giudizio di valore. Che resta un dovere del critico.“

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