Frasi, citazioni e aforismi su ginocchio

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


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Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l'argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l'aria. Troppo di tutto, accidenti.“

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Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Alla fine siamo tutti seduti su una grande galera, remiamo tutti da schiattare, puoi mica venirmi a dire il contrario!... Seduti su 'ste trappole a sfangarcela tutta noialtri! E cos'è che ne abbiamo? Niente! Solo randellate, miserie, frottole e altre carognate. Si lavora! dicono loro. È questo che è ancora più fetido di tutto il resto, il loro lavoro. Stiamo giù nelle stive a sputare l'anima, puzzolenti, con le palle che ci sudano, ed ecco lì! In alto sul ponte, al fresco, ci sono i padroni e mica se la prendono, con belle femmine rosa tutte gonfie di profumo sulle ginocchia. Ci fanno salire sul ponte. Allora, si mettono il cappello dell'alta uniforme, e poi te ne sparano in faccia una del tipo: "Banda di carogne, è la guerra! ti fanno loro. Adesso li abbordiamo, 'sti porcaccioni che stanno sulla patria n.º 2 e gli facciamo saltare la pignatta! Alé! Alé! C'è tutto quel che ci vuole a bordo! Tutti in coro! Spariamone una forte per cominciare, da far tremare i vetri: Viva la Patria n.º 1! Che vi sentano da lontano! Chi griderà più forte, avrà la medaglia e il confetto del buon Gesù! Porco dio! [... ]“

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Mina 195
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„Non le spaccherà la noia | le ginocchia ma la gioia | E l'ebbrezza del tuo vino | non offenderà nessuno | Non affiorerà l'inganno, | le parole senza affanno | sono un lago nel mio cuore | per chi ha voglia di nuotare. (da Il cigno dell'amore)“

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Paul-Henri Mathieu 3
tennista francese 1982
„So cosa vuol dire farsi male e so che posso tornare quello di prima. Sono stato un po' sfortunato, ed adesso sono più fragile, ma da quando ero giovane ho fatto di tutto per evitare gli infortuni gravi. Sono stato operato al ginocchio a 17 anni, non ho avuto problemi e poi da un giorno all'altro, dodici anni dopo ha fatto di nuovo crack. Spesso dicono che bisogna fare sport per stare bene, ma per noi tennisti è proprio il contrario: più ti alleni, più ti stanchi, metti a dura prova il tuo corpo e lo usuri al massimo.“

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Oreste Benzi 88
presbitero italiano 1925 – 2007
„Per stare in piedi occorre saper stare in ginocchio.“

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Roberto Baggio 18
dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967
„Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c'è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. È proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l'unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l'agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l'essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un'illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.“


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Filippo Inzaghi 7
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1973
„[Dopo l'infortunio dell'11 Novembre 2010 contro il Palermo] La vita e il calcio sono così. Un minuto prima giochi e lotti, un minuto dopo ti tieni il ginocchio fra le mani. Ed è un minuto dopo che ti guardi attorno. E io attorno a me ho tutti voi. Grazie. Mi avete emozionato tutti, la Società, il Mister, i miei compagni di squadra, i miei tifosi. Io guardo voi e voi abbracciate me. In fondo al vostro cuore lo sapete, come lo so io, che è dura, ma io non mollo. (citato in Milan, primato e mazzata: stagione finita per Inzaghi, Gazzetta. it, 11 novembre 2010)“

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Kobe Bryant 33
cestista statunitense 1978
„Innanzitutto c'è un fattore fisico. In estate mi sono operato al ginocchio e ancora non mi sento completamente sicuro nei movimenti. Però questo mi ha dato la possibilità di variare il mio gioco. Di essere meno esplosivo, di pensare di più. Di girare attorno al canestro, piuttosto che attaccarlo ogni volta. Mi offre più possibilità di coinvolgere anche i compagni nel gioco.“

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Bruce Lee 39
attore, artista marziale e filosofo statunitense 1940 – 1973
„In combattimento, le ginocchia e le tibie sono le parti più deboli se mancano di una preparazione adeguata. Quando vengono ferite, chi pratica le arti marziali non sarà più in grado di combattere. Quindi è importante aumentare l'allenamento delle nostre gambe ed evitare qualsiasi attacco a quelle parti del corpo. (p. 103)“

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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„[... ] ma invece Lenz sulla via del ritorno si ritrova in preda a un'enorme compulsione idrolitica ad avere Green al suo fianco – o qualsiasi altra persona che non possa o non voglia andare via – vicino a sé, e a confidare a Green o a qualsiasi altro orecchio compiacente ogni esperienza e pensiero abbia mai provato. [... ] Lenz racconta a Green di quanto spettacolarmente obesa era sua madre, e usa le braccia per illustrare drammaticamente le dimensioni di cui sta parlando. Respira ogni terzo o quarto fatto, ergo circa una volta ogni isolato. Lenz racconta a Green le trame di molti libri che ha letto, ricamandoci sopra. [... ] Lenz racconta con euforia a Green che una volta gli successe di tranciarsi di netto la punta di un dito con la catena di un motorino e dopo pochi giorni di intensa concentrazione il dito gli era ricresciuto rigenerandosi come le code delle lucertole e disorientando le autorità mediche. [... ] Lenz spiega a Green che è una leggenda che il coccodrillo del Nilo sia il coccodrillo più temuto perché il coccodrillo dell'Estuario che può vivere anche in acque salate è un miliardo di volte più temuto da chi conosce queste cose. [... ] Segue un'analisi del termine disfunzione e la sua importanza nelle differenze tra, diciamo, la psicologia e la religione naturale. [... ] Lenz racconta il suo sogno ricorrente nel quale si trova seduto sotto uno di quei ventilatori tropicali da soffitto su una sedia di bambù e indossa un cappello da safari di L. L. Bean e ha una valigetta di vimini sulle ginocchia, e questo è tutto, questo è il suo sogno ricorrente. [... ] Lenz dice di ricordarsi alcuni fatti che sostiene gli siano capitati in vitro. (pp. 667-670)“


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William Gibson 5
scrittore e autore di fantascienza statunitense 1948
„E comunque Gentry era proprio strano, pensò Slick, sentendo scricchiolare le ginocchia mentre si alzava in piedi ed estraeva l'unità di controllo del Giudice dalla tasca della giacca. Gentry era convinto che il ciberspazio avesse una Forma, una configurazione globale e totale. Non era certo l'idea più da picchiati che Slick avesse mai sentito, però Gentry era ossessionato dalla convinzione che la Forma avesse un'importanza capitale. La comprensione della Forma rappresentava il suo Graal. (p. 68)“

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Dario Fo 39
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„Se siete in crisi, vi sbattete in ginocchio e pregate il Signore, i santi e la Madonna che vi vengano a tirar fuori. Noi atei, al contrario, non ci possiamo attaccare a nessun Santissimo. Per le nostre colpe dobbiamo rivolgerci solo alla nostra coscienza. (da Il paese dei mezaràt, Feltrinelli Editore, 2004)“

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Avril Lavigne 20
cantante canadese 1984
„Se potessi dire ciò che voglio | direi che vorrei travolgerti | [che vorrei] stare con te ogni notte | ti sto stringendo troppo? | Se potessi dire ciò che voglio vedere, | vorrei vederti | su un ginocchio. | Sposami oggi | sì, sto sprecando la mia vita in sogni, | con queste cose che non dirò mai...“

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Jerome Klapka Jerome 40
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„L'unica malattia che potei concludere di non avere era il ginocchio della lavandaia. (da Tre uomini in barca (per tacere del cane))“

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