Frasi, citazioni e aforismi su gioioso

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


Shri Mataji Nirmala Devi foto
Shri Mataji Nirmala Devi 5
attivista indiana 1923 – 2011
„Così la spiritualità stessa dovrebbe essere soddisfacente da sé. Se siete spiritualmente dotati, allora siete soddisfatti da voi stessi. E questa soddisfazione di sé dentro di voi dovrebbe guidarvi a quell'oceano di gioia di cui vi ho parlato e che tutte le Scritture hanno descritto. Per i sahaja yogi, la parola che usiamo è NIRANANDA. Nirananda significa stato gioioso, in cui niente è necessario. La gioia stessa è la gioia. Voi gioite solo della gioia, niente è necessario per rendervi felici, voi siete felici grazie alla gioia che avete, nello stato di Nirananda. (da Discorsi fatti ai sahaja yogi, Cabella Ligure, Italia, 28 Luglio 1996)“

 Papa Francesco foto
Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Cari amici, la gioia! Non abbiate paura di essere gioiosi! Non abbiate paura della gioia! Quella gioia che ci dà il Signore quando lo lasciamo entrare nella nostra vita, lasciamo che Lui entri nella nostra vita e ci inviti ad andare fuori noi alle periferie della vita e annunciare il Vangelo. Non abbiate paura della gioia. Gioia e coraggio!“

Aldo Capitini foto
Aldo Capitini 67
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„La festa è come il ritorno ad uno stato natale, un più o meno esplicito ringraziamento per essere oltre la nascita, e non prima, un ritrovamento di sentimenti espansivi e gioiosi, il senso di un contatto con ciò che fa nascere. (p. 284)“

Edith Stein foto
Edith Stein 17
1891 – 1942
„Lei potrà aiutare meglio gli altri se si preoccuperà il meno possibile di come farlo e sarà il più possibile semplice e gioiosa.“

Søren Kierkegaard foto
Søren Kierkegaard 119
filosofo, teologo e scrittore danese 1813 – 1855
„Dal momento in cui per la prima volta il mio animo commosso s'inchinò in umile ammirazione davanti alla musica di Mozart, è stata spesso per me una cara e consolante occupazione meditare come quella gioiosa visione ellenica della vita che chiama il mondo Kosmos, perché lo rappresenta come un tutto per ordinato, come uno squisito e trasparente ornamento di quello spirito che in esso agisce e vive..., come quella gioiosa visione si possa trasportare in un ordine superiore di cose, cioè nel mondo degli ideali; poiché anche qui si rileva una suprema mirabile saggezza, che si manifesta splendidamente nel riunire le cose che si appartengono: Omero e la guerra di Troia, Raffaello ed il cattolicesimo, Mozart e il "Don Giovanni"... Mozart immortale! A te devo tutto, è per te che ho perso il senno, che il mio spirito è stato colpito da meraviglia ed è stato scosso nelle sue profondità; devo a te se non ho trascorso la vita senza che nulla fosse capace di scuotermi.“

„Com'è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine.“


Robert Baden-Powell foto
Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„Desideriamo far andare avanti i nostri ragazzi con una gioiosa autoeducazione che venga da dentro e non con l'imposizione di una istruzione formale dal di fuori. (da Uniformazione dei distintivi – (EN) del novembre 1921)“

Nazım Hikmet foto
Nazım Hikmet 13
poeta, drammaturgo e scrittore turco 1902 – 1963
„I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | che tu venga all'ospedale o in prigione | nei tuoi occhi porti sempre il sole. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | questa fine di maggio, dalle parti d'Antalya, | sono così, le spighe, di primo mattino; | i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | quante volte hanno pianto davanti a me | son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi, | nudi e immensi come gli occhi di un bimbo | ma non un giorno han perso il loro sole; | i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | che s'illanguidiscano un poco, i tuoi occhi | gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti: | allora saprò far echeggiare il mondo | del mio amore. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | così sono d'autunno i castagneti di Bursa | le foglie dopo la pioggia | e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | verrà un giorno, mia rosa, verrà un giorno | che gli uomini si guarderanno l'un l'altro | fraternamente | con i tuoi occhi, amor mio, | si guarderanno con i tuoi occhi.“

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Rio. Fin dall'alba avevo vagabondato in questa residenza del dio solare, il cui portale di roccia accoglie il forestiero apparendogli come le nuove colonne d'Ercole, varcate le quali egli dimentica il Vecchio Mondo. [... ]Solo nel tardo pomeriggio mi destai come da un sogno nel quale avevo dimenticato di mangiare e di bere, e sentivo che lo spirito cominciava ad affaticarsi sotto la profusione delle immagini. Eppure non riuscivo a separarmene, e mi comportavo da spilorcio col mio tempo. Senza concedermi sosta svoltai in strade e piazze sempre nuove.
Ma presto mi parve che i miei passi divenissero più leggeri e che la città mutasse aspetto, stranamente. Nello stesso tempo, mutò il mio modo di vedere: mentre fino a quel momento avevo dissipato gli sguardi nella visione del nuovo e dell'ignoto, ora le immagini penetrarono in me senza sforzo. Ora poi mi erano note; mi sembrarono ricordi, composizioni di me stesso. Strumentai il mio umore a piacere, come uno che vada a passeggio con la sua bacchetta direttoriale e, gesticolando con essa in questa o in quella direzione, faccia musica col mondo. [... ] La sera, in un caffé presso Copacabana, meditavo su queste relazioni. Pensai che esiste un'eco non soltanto per l'orecchio, ma anche per l'occhio: anche le immagini che osserviamo richiamano una rima, e come per ogni eco esistono relazioni sonore particolarmente favorevoli, così qui è la bellezza che risuona con maggior forza.
Ma in formula più semplice e precisa, le cose si presentano in questo modo: con lo sguardo profondo e gioioso che rivolgiamo alle immagini, noi offriamo un sacrificio, e ogni volta siamo esauditi secondo il valore della nostra offerta. (da L'eco delle immagini, pp. 174-175)“

Tito Lucrezio Caro foto
Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„Come non vedere
che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose,
se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda
d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori? (2006)“


Enrico Suso foto
Enrico Suso 14
1295 – 1366
„Sopra ogni cosa fa male che noi dobbiamo per tanto tempo essere privati della gioiosa visione [di Dio]; questo annienta il cuore, il senso, il coraggio.“

Khalil Gibran foto
Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Quant'è nobile il cuore triste che vuole cantare un canto gioioso con cuori gioiosi. (2005)“

Ettore Lo Gatto foto
Ettore Lo Gatto 2
saggista e critico letterario italiano 1890 – 1983
„L'Italia fu il paese nel quale Osorgìn si acclimò al punto di accettarlo come "una nuova patria solare e gioiosa", secondo l'espressione usata in una sua autobiografia.“

Rustico Filippi 9
poeta italiano
„Come pote la gente soferire, | donna amorosa, standovi lontana? | Chi vive como si puote partire | da la vostra gioiosa cera umana? (XXXII, vv. 1-4)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 220 frasi