Frasi, citazioni e aforismi su giuoco

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Fin da quando avevo sedici anni quella gente mi procurava un triste stupore; fin da allora mi meravigliavano la meschinità del loro modo di pensare, la stupidità delle loro occupazioni, dei loro giuochi, dei loro discorsi. Essi così poco intendevano delle cose più necessarie, così poco s'interessavano degli argomenti più esaltanti, che involontariamente presi a considerarli inferiori a me.“

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Enrico Cuccia 3
banchiere italiano 1907 – 2000
„Vi sono tre modi di perdere il denaro: le donne, il giuoco e gli ingegneri. Mentre i primi due siono i più divertenti, il terzo è sicuramente il più sicuro. (Citato in La cerchia milanese di Ugo La Malfa, Rubettino Editore, 2003)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Ed eccovi in secondo luogo la "cuna", altro flagello dell'infanzia, altro strumento di morte per bambini. Bisogna far dormire per forza quella mummia, che grida nei suoi ceppi. Le sue grida riescono importune, moleste, insopportabili. Dl'altronde, la madre deve attendere alla sua acconciatura, ha da intendersi colla sarta, ha da finire di leggere quel romanzo che tanto l'interessa! Deve vestirsi pel teatro, per le visite, pel veglione, per la passeggiata. Bisogna dunque per forza quel marzmottino si acceti nel sonno. Ed ecco il piccolo importuno consegnato alla balia, che te lo acchiappa come un involto di robe vecchie e te lo getta nella "cuna", dopo aver dato una buona ristretta alle fasce, quasi che tema ceh il prigioniero non scappi. Ed accola a far giuocare quel crpicciuolo ad un violento giuoco di altalena, agitando la culla in modo tempetosissimo che, senon fosse per legge fisica che il gran moto produce l'immobilità, quel puttino dovrebbe essere cento volte tramazzato sul suolo ovvero trabalzato in aria come la palla della racchetta. Bisogna far dormire a forza il monello. Dunque, stordendolo fino alla stupefazione, fino all'encefalagìa, fino al coma. L'oppio, la morfina ed altri mortali soporiferi riuscirebbero meno letali a quel tenero tessuto nervoso della violenta agitazione della "cuna". Un bel dì, il bambinello è assalito da convulsioni nervose e leva l'incomodo alla madre: «Dio se l'ha preso» dice questa. E noi diremo: «Siete voi che Glielo avete dato!». (Parte prima, libro II, cap. XXVI, p. 253-54)“

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Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Ed accade che Balduino Imperatore di Costantinopoli venne a Bari a tempo ch'egli si trovava in Barletta; andò cortesemente a riceverlo, e l'intertenne in feste e diversi giuochi d'arme, trai quali fu una giostra mantenuta da quattro giostratori i più riputati, i quali furo il Conte di Tricarico, M. Gioffredo di Loffredo, e due Siciliani, M. Tancredi di Vintimigli, e M. Corrado di Spatafore, cavalieri molto stimati; trovò che usciro ventidue avventurieri, i nomi de' quali (per quei che scrive nelli suoi Diurnali Matteo di Giovenazzo) sono questi. Roberto Piscicello, Gottardo Sassone, Atenase Poderico, Galasso Siginolfo, e Stefano Brancazzo Napolitani, Ruggiero Stellato, Matteo della Porta di Salerno, Cataldo e Giacomo Protentini di Taranto, Rienzo di Falconi, Gasparo di Persona, ed Orlando Maramonte Otrantini; Riccardo della Leonessa, Guglielmo d'Evòli, Sarro d'Antignano e Pietro d'Abenavoli di Capua, Simone di Sanguino, Saccone di Monte Agana, Lorenzo Torto, ed Eleuterio di Valignano d'Abruzzo, e Betumeno e Jacet Saraceni. (p. 20-21)“

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Alexander Sergejevič Puškin 42
poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo 1799 – 1837
„Il giuoco m'interessa moltissimo ma non sono in condizioni di sacrificare l'indispensabile nella speranza di procacciarmi il superfluo. (p. 245)“

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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Due cose vuole l'uomo autentico: pericolo e giuoco. Perciò egli vuole la donna, come il giocattolo più pericoloso. L'uomo deve essere educato per la guerra e la donna per il ristoro del guerriero: tutto il resto è sciocchezza. Al guerriero non piacciono frutti troppo dolci. Perciò gli piace la donna; anche la donna più dolce è amara. (I, Delle femmine, vecchie e giovani; Montinari 1972)“


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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Maturità dell'uomo: significa aver ritrovato la serietà che da fanciulli si metteva nei giuochi. (94; 2007)“

Giuseppe Rensi 66
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„Il ragazzo che giuoca considera il giuoco come una cosa seria e vi dedica una seria attività (tanto che se ne accalora e spesso litiga e scambia busse) sempre nell'istesso tempo avendo presente l'avvertimento che non si tratta d'una realtà sostanziale e che il mondo del giuoco non è il mondo della vita vera. Questa è la soluzione. Bisogna per tutta la vita aver qualcosa di analogo a quel che è giuoco per i ragazzi: qualcosa che ci interessi come una cosa seria a cui dedicare una seria attività, e che nell'istesso tempo ci lasci l'avvertimento che non è nulla di essenzialmente importante.“

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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Tutto è in giuoco. voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste. (da Il custode della cripta)“

Antonio Aliotta 8
filosofo e accademico italiano 1881 – 1964
„Il primo germe della teoria schilleriana dell'arte come libero giuoco è in Kant. [... ] Da Kant trae lo Schiller il suo motivo fondamentale del giuoco, come attività libera, cioè senza costrizione, senza lo scopo serio d'un bisogno sensible da soddisfare, d'una conoscenza oggettiva da costruire, o d'un fine morale.“


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Ervino Pocar 2
traduttore e germanista italiano 1892 – 1981
„Nel testo si legge, per esempio, che Knecht porta a termine gli insegnamenti del Glasperlenspiel e progetta lui stesso Glasperlenspiele (plurale). È giusto parlare di «Giuoco delle perle di vetro?» [... ] Poiché in italiano non è possibile comporre le parole, un titolo come Il giuoco delle perle di vetro risulterebbe prolisso: io ometterei «di vetro» almeno nel titolo.“

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Pietro Aretino 43
1492 – 1556
„Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi. (p. 107)“

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Pietro Aretino 43
1492 – 1556
„Il danaio che si spende è sterile, e quel che si giuoca fruttifero.“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Della sua vita non c'è altro da raccontare. Il resto si è svolto al di là delle immagini e della storia. Da quel bosco non è uscito più. (da Il giuoco delle perle di vetro)“

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