Frasi su governante

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Konrad Lorenz 113
zoologo e etologo austriaco 1903 – 1989
„Non ci crederete, ma esistono stati sociali dove i governanti sono i più intelligenti. Per esempio tra i babbuini.“

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Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963
„I cerimoniali religiosi e politici sono graditi alle masse come opportunità di ubriacature o "avvelenamento di gregge", e dai loro governanti come opportunità per introdurre suggestioni in menti che hanno cessato momentaneamente di essere capaci di ragione o di libero arbitrio. (Appendice; p. 312)“


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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Il pianeta più strano di cui ho sentito raccontare è il pianeta della Sacra Merda. In esso la merda è la più grande ricchezza, la moneta con cui si compra tutto. Gli abitanti non hanno portafogli: ma grossi vasi che portano in giro, e più sono grossi e puzzano e più si vantano. Le banche sono dei giganteschi pozzi neri, guardati a vista da poliziotti e vigilantes. Qua si effettuano i versamenti. Dai più piccoli, alla vecchina che viene a consegnare due palline da coniglio, tutti i suoi risparmi, al commerciante che viene a portare l'incasso della giornata, una carriolona ben odorosa. Naturalmente, nelle case non si dice "vado nel bagno", ma si dice "metto nel salvadanaio". Ogni bambino ha il suo vasino fatto a maialino. Ahimè! Anche in questo paese c'è chi vende anima e corpo, per diventare merdoso a dismisura! C'è chi rapina, e sotto la minaccia di una pistola ti obbliga a depositare lì, per strada, tutto il malloppo che hai in pancia! Se qualcuno, incautamente, si ferma in un prato per fabbricare un po' di contante, stia attento che nel breve tempo che si tira su i pantaloni, qualcuno gli avrà già sottratto il suo bene. Per non parlare degli esibizionisti: quelli che quando entrano al ristorante, eccoli mettere merda qua e là in mano ai camerieri: e lasciano come mancia uno stronzo come un cotechino: e dicono, non per vantarmi, ma ho tanta merda che non so più dove metterla! L'economia in questo pianeta è naturalmente soggetta agli sbalzi di questo genere primario: qui la mancanza di investimenti si chiama stipsi, e l'inflazione si chiama diarrea. Speriamo di mantenere il tetto della diarrea sotto il dieci per cento, dicono i governanti. E poi scoppiano gli scandali, e si scopre che segretamente i governanti prendevano quintali di merda dagli industriali e chiudevano un occhio sul contrabbando di merda all'estero. Esistono anche le cambiali, uno può acquistare una macchina, ad esempio, prendendo dieci purganti al momento dell'acquisto: ma poi se la cambiale andrà in protesto, sarà dichiarata panciarotta. E ci saranno perquisizioni e a volte anche sequestri da parte di chirurghi-finanzieri. Ma questo capita ai pochi sfortunati: questo pianeta è ricco. Tutti i mesi, ogni giorno sei, San Libero, si fa la festa della Santa Merda. I più grandi merdoni del paese convengono con grandi macchine color crema e marron, e riempiono saloni pieni di lampadari e bei quadri e porcellane da bagno. Le signore sono vestite tutte di bianco e i signori in rosa. Si sente dire: lo vedi quello? Ha fatto la merda con le bische: è un parvenù. Quello invece: uh, è di sangue blu, la sua famiglia è sempre stata un letamaio. E tutti ballano, e soprattutto scorreggiano, per mostrare la loro ricchezza. Le grosse signore scorreggiano in tonalità di bordone gonfiando come vele i vestitoni stretti di raso, le giovani signori scorreggiano deliziosamente con virtuosismi di flauto e clarinetto, i ricchi commercianti petano come cannoni scambiandosi pacche sulle spalle, gli intellettuali sfiatano con grande sofferenza, spiegando che la merda non è poi tutto al mondo, i giovani brillanti tirano bronze pungenti che alzano le falde dei loro frac in eleganti impennate, i vecchi nobili brontolano e spetazzano e non raramente nel far ciò cade nelle loro mutande qualche spicciolo, i bambini trillano ventini, i neonati pigolano e il padrone di casa, apparendo sulla soglia rosso e trionfale, spara un peditone storico con fremente interminabile premito che scrolla le cristallerie e a voce alta dice: "Il pranzo è servito!" E tutti vanno a lavarsi le mani.“

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Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„I siciliani – dice il Di Castro – generalmente sono più astuti che prudenti, più acuti che sinceri, amano le novità, sono litigiosi, adulatori e per natura invidiosi; sottili critici delle azioni dei governanti, ritengono sia facile realizzare tutto quello che loro dicono farebbero se fossero al posto dei governanti. D'altra parte, sono obbedienti alla Giustizia, fedeli al Re e sempre pronti ad aiutarlo, affezionati ai forestieri e pieni di riguardi nello stabilirsi delle amicizie. La loro natura è fatta di due estremi: sono sommamente timidi e sommamente temerari. Timidi quando trattano i loro affari, poiché sono molto attaccati ai propri interessi e per portarli a buon fine si trasformano come tanti Protei, si sottomettono a chiunque può agevolarli e diventano a tal punto servili che sembrano nati per servire. Ma sono di incredibile temerarietà quando maneggiano la cosa pubblica e allora agiscono in tutt'altro modo… E prima aveva avvertito: la Sicilia è stata fatale a tutti i suoi governanti; e la maggior parte di essi ha lasciato sepolta in quel Regno la reputazione in modo tale che nemmeno nella posterità ha potuto mai più risorgere. (Opere – 1956.1971, 2004, pp. 961-962)“

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Mahátma Gándhí 197
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„Se la vita nazionale diventa così perfetta da governarsi da sé, non occorre più nessuna rappresentanza. Si ha allora una condizione di illuminata anarchia. In tal caso ciascuno è governante di sé stesso e si governa in modo da non molestare mai il vicino. Perciò, nello Stato ideale non vi è potere politico perché non vi è Stato.“

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Vilfredo Pareto 50
filosofo, economista, sociologo 1848 – 1923
„La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano. (II, 117)“

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Pietro Gori 4
anarchico italiano 1865 – 1911
„I governanti fanno credere, e il pregiudizio è antico, che il governo sia strumento di civiltà e di progresso per un popolo. Ma, per chi bene osservi, la verità invece è che tutto il movimento in avanti dell'umanità è dovuto allo sforzo dei singoli individui, della iniziativa anonima delle folle, dell'azione diretta del popolo.“

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Leiji Matsumoto 54
fumettista e animatore giapponese 1938
„Qui gli esseri umani vivono ignari del pericolo che li sovrasta e preferiscono dedicarsi ai loro intrighi e passatempi anziché meditare sugli ammonimenti dei più saggi. I governanti, dal canto loro, incarnano perfettamente la mentalità e la morale del popolo. (voce narrante)“


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Stéphane Hessel 30
diplomatico, politico e scrittore tedesco 1917 – 2013
„Oggi è riflettendo, scrivendo, partecipando democraticamente all’elezione dei governanti che si può sperare di far evolvere intelligentemente le cose... insomma, con un’azione a lunghissimo termine. (libro Impegnatevi!)“

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Tommaso Moro 40
umanista, scrittore e politico inglese 1478 – 1535
„I governanti sono sempre intenti a produrre nuove leggi, senza riuscire con questo a far chiarezza. (libro Utopia)“

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Giancarlo Livraghi 9
pubblicitario, bibliografo e scrittore italiano 1927 – 2014
„Ci sono molte persone che non vogliono vera libertà. La responsabilità è un peso. E più comodo essere "seguaci". Lasciare il compito di pensare e di decidere a governanti, capi, dirigenti, "intellettuali", guru di ogni specie, personalità "famose", eccetera - e dare la colpa a loro se non siamo contenti. (libro Il potere della stupidità)“

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Ida Magli 56
antropologa italiana 1925 – 2016
„Nell’Europa democratica, afflitti dal gran numero di «valvole di sicurezza» esistenti intorno a loro, i governanti hanno finalmente trovato il modo assoluto per dominare i sudditi. Si tratta di un modo opposto a quello adoperato fino a oggi, ma che cercavano fin dalle origini del Potere e che non erano ancora riusciti ad attuare: svuotare la vita dei sudditi di ogni «valore» trasmutandola in cifre e simultaneamente perciò svuotarla di qualsiasi motivo di contestazione verso i detentori del Potere. (libro Dopo l'occidente)“


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Jan Masaryk 1
politico cecoslovacco 1886 – 1948
„I dittatori sono governanti che hanno sempre un bell'aspetto fino agli ultimi dieci minuti.“

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Enrico Montesano 12
attore italiano 1945
„Manzotin: Macelleria Rinaldi: chi parla?
- Er Pomata: [in falsetto] Pronto... pronto... sì?... sono la governante del conte De Simone Largo Arenula 2, volevo un etto di carne.
- Mandrake: [fa segno di alzare]
- Er Pomata: [con tono più acuto] Un etto di carne!...
- Mandrake: [fa segno di alzare]
- Er Pomata: [ancora più acuto e gridando] Un etto di carne!...
- Mandrake: Un kilo... che un etto! (Film Febbre da cavallo)“

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Felix Frankfurter 5
giurista (giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti) 1882 – 1965
„I veri governanti a Washington sono invisibili ed esercitano il potere da dietro le quinte.“

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James Madison 13
4º presidente degli Stati Uniti d'America 1751 – 1836
„La conoscenza governerà per sempre l'ignoranza; e un popolo che intende essere il proprio governante deve armare se stesso con il potere che la conoscenza fornisce.“

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