Frasi su grandine


Luciano Ligabue foto
Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Abituato a morso e fuga, mi sporco di fango, cartame e di ruggine. L'istinto mi spinge a un sole che mi asciuga a un metro dalla grandine. (da Figlio d'un cane, n.° 11)“

Carlo Levi foto
Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„Che cosa avevano essi a che fare con il Governo, con il Potere, con lo Stato? Lo Stato, qualunque sia, sono «quelli di Roma», e quelli di Roma, si sa, non vogliono che noi si viva da cristiani. C'è la grandine, le frane, la siccità, la malaria, e c'è lo Stato. Sono dei mali inevitabili, ci sono sempre stati e ci saranno sempre.“


Kaos One foto
Kaos One 53
rapper, beatmaker e writer italiano 1971
„Ho stretto un patto con un demone | per sovvertire l'ordine a qualsiasi costo | faccio più danni della grandine in agosto. (da Arkham Asylum)“

Angelo Branduardi foto
Angelo Branduardi 23
cantautore, violinista e chitarrista italiano 1950
„Mi piace che mi grandini sul viso | la fitta sassaiola dell'ingiuria. | Mi agguanto solo per sentirmi vivo | al guscio della mia capigliatura. (da Confessioni di un malandrino, n.° 7)“

Niccolò Agliardi foto
Niccolò Agliardi 90
cantautore italiano 1974
„E non cedere, ti preparavi al sole ed è caduta grandine.“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: In montagna durante un temporale penso che sia la terra a chiedere la scarica di un fulmine. [... ] In montagna la terra si spalanca alla pioggia, alla grandine, alla neve, le montagne applaudono i fulmini con scariche di sassi. I ghiaioni che stanno alla base delle Dolomiti sono un mare di applausi, di roccia spellata, bianca confetto, un calcare da nozze. (p. 24)“

Ida Baccini foto
Ida Baccini 7
scrittrice italiana 1850 – 1911
„Quando sarai più grandino, ti parleremo diffusamente di altri uccelli acquatici, fra i quali primeggia la Fregata, che ha un'apertura d'ali di circa tre metri. Vivono nei mari dei paesi caldissimi e stanno lontane perfino due o trecento leghe dalla terra. Quando scoppia una burrasca, s'innalzano molto al disopra della regione degli uragani, e aspettano, in quelle sfere altissime, che l'aria sia nuovamente tranquilla.“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„Nelle articolazioni poi si osservano altresì certi nodi tofacei, che dapprincipio occupano le nocche articolari, a guisa di ascesi. Fattisi in seguito più duri per il concreto umore tolgono ogni flessione, e infine in forma di tofi solidi e bianchi si manifestano. Lungo tutta la parte si vedono piccoli tubercoli, quali sono i cosi detti Jonthi dai greci, Vari dai latini, che più s'ingrossano. L'umore che contengono è denso, biancastro, grandinoso, essendo tutto il morbo frigido come grandine. (p. 63)“


Luciano De Crescenzo foto
Luciano De Crescenzo 202
scrittore italiano 1928
„«La fretta, nenné, fa più danni della grandine!»“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate che lo prendono a bersaglio. (libro Clelia)“

Roberto Benigni foto
Roberto Benigni 138
attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantan... 1952
„Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira, posso anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perché mi piace tanto? Perché mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, il basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine... (Film La tigre e la neve)“

Henry Miller foto
Henry Miller 91
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„Avanzando verso la cima della montagna, studio le sagome rigide dei vostri edifici che domani crolleranno e stramazzeranno tra nubi di fumo. Studio i vostri programmi di pace che si concluderanno in una grandine di pallottole. Studio le vostre lucenti vetrine piene zeppe d'invenzioni di cui domani non sapremo che farcene. Studio le vostre facce consunte intaccate dal lavoro, i vostri piedi piatti, i vostri stomaci collassati. Vi studio individualmente e presi nello sciame – e come puzzate, tutti quanti! Puzzate come Dio e il suo amore pietoso e la sua saggezza. Dio il divoratore di uomini! Dio lo squalo che guizza con i suoi parassiti! (2000; pp. 225-226)“


Carlo Sgorlon 22
scrittore italiano 1930 – 2009
„La guerra, cammina cammina, dopo aver girato per l'Africa, i Balcani, la Russia, la Scandinavia, la Francia era arrivata anche in Friuli, e adesso Dio solo sapeva cosa sarebbe successo. La guerra era come la grandine, che girava a capriccio, e a chi toccava toccava. (p. 44)“

Nicholas Sparks foto
Nicholas Sparks 162
scrittore statunitense 1965
„I colori così, intensi da sembrare vivi, lo avevano indotto a pensare che a volte la natura ci manda dei segnali, che è importante ricordare che la gioia può sempre seguire la disperazione. Ma un attimo dopo l'arcobaleno era svanito e la grandine era tornata e lui si era reso conto che a volte la gioia è soltanto un'illusione.“

Primo Levi foto
Primo Levi 132
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Una volta, viaggiando a notte su un'autostrada illuminata dalla luna, ho sentito i vetri e il tetto dell'auto bombardati come dalla grandine: era uno sciame di ditischi, lucidi, bruni ed orlati di arancio, grossi come una mezza noce, che avevano scambiato l'asfalto della strada per un fiume, e tentavano invano di ammararvi. Questi scarabei, per ragioni idrodinamiche, hanno raggiunto una compattezza e semplicità di forme che credo unica nel regno animale: visti dal dorso, sono ellissi perfette, da cui sporgono solo le zampe mutate in remi. (Gli scarabei, p. 148)“

Eugenio Scalfari foto
Eugenio Scalfari 68
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„Quella mattina pioveva e grandinava sui vetri dell'aula di seconda liceo, sezione C, liceo-ginnasio Cassini, Sanremo. Eravamo trentuno studenti in quella classe. I ripetenti quattro o cinque, confinati negli ultimi banchi come si usava allora. Ma lo ricordo quel temporale, a Sanremo capitava di rado, c'era un clima un po' speciale, infatti le famiglie facoltose di Torino e di Milano rivenivano a svernare per sopportare meglio gli acciacchi. E per giocare al Casinò. Me lo ricordo perché quel giorno ci fu uno degli incontri importanti della mia adolescenza: l'insegnante di filosofia, che teneva lezione due volte alla settimana, aveva preannunciato il tema nella lezione precedente. Aspettò chela grandine finisse e tornassimo a sederci ai nostri banchi. Poi cominciò a parlare di Cartesio: la vita, la morte, le opere di geometria, di matematica, di filosofia, il suo tempo. Disse che Cartesio era, nella storia delle idee, un punto di arrivo e anche una ripartenza con tante biforcazioni. Insomma un crocevia dal quale comincia la modernità. «Se non capite Cartesio non capirete niente di quello che è venuto dopo e non capirete niente di voi stessi e del mondo che vi circonda». Ci mise molto calore in quella perorazione, non l'aveva mai fatto con gli altri filosofi che già avevamo studiato con lui sul manuale del Lamanna. Forse con Socrate l'anno prima, ma non con quelle parole e quel tono che sembrava voler coinvolgere la vita di ciascuno di noi. E mio compagno di banco alzò la mano. «Dica pure», disse il docente che, insieme al prete che insegnava italiano e latino, rifiutava di usare il "voi" prescritto dal regime. «Secondo lei, professore, chi non fa il liceo e nemmeno sa che è esistito un certo Cartesio non potrà dunque dare nessun senso alla sua vita?». Ci fu un gran silenzio in classe, perfino i ripetenti degli ultimi banchi in qualche modo chiamati in causa da quella domanda si fecero attenti. n professore guardò fisso il mio compagno e ricordo che rispose con una domanda: «Lei, Calvino, ha già trovato il senso della sua vita?» (cap. II, La gabbia dell'io, p. 20)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 23 frasi