Frasi su gratificazione

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Lorenzo Licalzi 38
scrittore e psicologo italiano 1956
„L’altruismo è la maschera dorata dell’egoismo, in qualche caso del narcisismo, nient’altro che una loro anomala gratificazione. (libro Che cosa ti aspetti da me?)“

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Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„Dio non dà amore per riavere amore, sarebbe il grande narcisista, bisognoso come noi di gratificazioni. Dio ama in perdita, sempre. Con un paradosso luminoso si potrebbe dire che non è l'uomo che esiste per Dio, ma è Dio che esiste per l'uomo.“


Claudio Amendola 25
attore italiano 1963
„Da ragazzo cercavo nell'infedeltà la gratificazione.“

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Ruggero Pesce 2
giudice italiano 1938
„Ben venga la tecnologia, dunque, perché rappresenta certamente il futuro, ma ricordiamo che l'elemento uomo, che parrebbe da essa quasi relegato in secondo piano, rimane il centro, il motore, l'anima di quest'universo che ci sforziamo di governare. L'uomo e l'inquietudine, figlia dei tempi, che l'accompagna.
Perché inquietudine? Guardiamo in particolare al mondo della Magistratura e pensiamo all'aria avvelenata in cui essa si trova troppo spesso ad operare, e ci chiediamo se ciò avvenga per colpe proprie ovvero per gratuiti e interessati attacchi esterni. Ma è vano cercare di sciogliere il dilemma; occorre invece che ci si adoperi con ogni energia per togliere voce a quanti imputano ad alcuni esponenti della magistratura scarsa diligenza o vanità personale o spinte ideologiche che li orienterebbero altrove rispetto a un'interpretazione corretta e serena della norma. Se queste incrostazioni esistono devono essere rimosse perché lo esige la collettività e lo merita la stragrande maggioranza dei magistrati, per i quali la disposizione prevalente è quella della dedizione incondizionata, della volontà tenace di esercitare il proprio ministero in vista del solo bene comune, con spirito di sacrificio e senza clamori: nel silenzio che spesso non paga ma è dignità di servizio e gratificazione di coscienza. Parimenti, non sono più sopportabili quegli attacchi gratuiti, di provenienza varia, ingeneroso esercizio ormai troppo diffuso di quanti applicano la regola secondo cui la miglior difesa consiste nel distruggere l'immagine del "nemico". Il convincimento da taluni nutrito, da altri propagandato, del giudice come di un soggetto onnipotente e sordo ai problemi di coscienza, e teso a chissà quali fini impropri, è fasullo e banale: quanti ci sono vicini per ragioni di lavoro o affettive conoscono l'ansia del dubitare, la paura di non sapere offrire le corrette risposte, di non poter cogliere il frutto che a volta pare proibito e si chiama giustizia.
Non c'è e non ci può essere indifferenza nell'atto del giudicare. Non si avvia un uomo al calvario di un processo penale né lo si condanna con il sorriso sulle labbra, non si respinge un immigrato onesto con una scrollata di spalle, non si toglie un bambino a una madre o a un padre senza subirne un contraccolpo doloroso come un pugno nello stomaco. Stati d'animo con i quali il buon magistrato fa i conti in compagnia delle sole voci di dentro che impietosamente gli ricordano giorno dopo giorno come una decisione sbagliata possa stravolgere una vita e uccidere una speranza.
Rubo ancora un minuto alla vostra pazienza per un'ultima annotazione: entro pochi giorni o settimane un gruppo di magistrati milanesi chiuderà la propria attività, e a loro voglio dire: per quaranta e più anni s'è combattuta, credo, la buona battaglia – mi perdoni San Paolo per la citazione che non vuole essere irriverente – e ho speranza che ora, giunti al termine della corsa, integra si sia conservata in ognuno la fiducia negli ideali per i quali tutti fummo avviati a questo lavoro. A quanti operano e opereranno nel mondo del diritto, magistrati, avvocati, personale amministrativo, ai giovani soprattutto, auguro di raccogliere in abbondanza, forti del loro impegno e con l'aiuto di Dio, i frutti di quanto di buono si va seminando perché questo Paese, che è stato la culla del diritto e che a volte ci dilettiamo noi stessi a bistrattare al di là dei suoi demeriti, mentre dispensiamo ammirazione incondizionata a quasi tutti gli altri popoli del mondo che hanno invece, quasi tutti, tanto da imparare; questo Paese al quale, fuor d'ogni retorica, credete, mi onoro e sono fiero di appartenere, rivendichi e riprenda il suo ruolo di portabandiera nella faticosa ma entusiasmante corsa di civiltà che porta al traguardo della Giustizia. (da Discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 per il distretto della Corte d'Appello di Milano del Presidente Ruggero Pesce)“

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James Dean 16
attore statunitense 1931 – 1955
„La gratificazione sta nel fare, non nei risultati.“

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Bette Davis 24
attrice statunitense 1908 – 1989
„Ho sperimentato che una persona non può, in qualsiasi forma o modo, dipendere dalle relazioni umane per avere delle gratificazioni durature. Il lavoro soltanto è quello che davvero soddisfa.“

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Edward Bunker 24
scrittore, sceneggiatore e attore statunitense 1933 – 2005
„Se c'è qualcosa di autentico nella mente di un criminale, è il bisogno di soddisfazione immediata. Quel che conta davvero è il qui e l'ora. La gratificazione differita nel tempo è contraria alla sua natura. (libro Educazione di una canaglia)“

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Carrie Fisher 8
attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense 1956 – 2016
„La gratificazione istantanea richiede troppo tempo.“


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Thomas Jefferson 43
3º presidente degli Stati Uniti d'America 1743 – 1826
„Troppo vecchio per piantare alberi per la mia stessa gratificazione, lo farò per la mia posterità.“

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Pierluigi Collina 7
arbitro di calcio italiano 1960
„Non vivo il rigore o l'espulsione come gratificazione. L'arbitro non è felice quando espelle un giocatore. L'espulsione è una piccola sconfitta. Non c'è nessuna libido nel tirare fuori il cartellino rosso.“

Roberto Marchesini 19
filosofo, etologo e saggista italiano 1959
„[... ] il benessere si gioca su un punto di equilibrio dinamico (non omeostatico) tra entrate, in termini di gratificazioni e appagamenti, e uscite, in termini di fatica, stress e quant'altro. Dal momento che nella vita di un individuo non è possibile azzerare le uscite, giacché stress, frustrazioni e fatica fanno parte della vita, è evidente che privarlo di entrate significa che inevitabilmente, nel giro di poco tempo, il saldo va in perdita. Se fosse vero che basta togliere le uscite per assicurare benessere, una zebra dello zoo dovrebbe essere l'animale più felice di questa Terra. [... ] Se le cose stessero veramente così, mettendo ipoteticamente lo zoo in rapporto diretto con la savana, dovremmo aspettarci che tutte le zebre, dalla savana, si trasferissero allo zoo. Viceversa, l'unica zebra dello zoo si dirigerebbe senza dubbio nella savana. (pp. 39-40)“

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Paolo Curtaz 28
scrittore e teologo italiano 1965
„Quando l'amore si libera anche della gratificazione di amare, diventa simile all'amore di Dio. E da Dio riceve energia e forza. (p.305)“


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Sarah Scott 1
scrittore (riformatrice sociale), traduttore 1720 – 1795
„La curiosità è una di quelle passioni insaziabili che cresce con la gratificazione.“

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Anthony de Mello 107
gesuita e scrittore indiano 1931 – 1987
„L'amore non è attrazione. «Io amo te più di chiunque altro», ovvero: mi sento attratto più da te che da altri. Che ve ne pare? Tu mi attrai più degli altri. Tu rientri nel mio schema mentale meglio degli altri. Questo non è molto lusinghiero per te, perchè se il mio schema mentale fosse diverso... [... ] Se vi abbandonate all'attrazione, subentrerà la gratificazione. E alla gratificazione seguirà la stanchezza o l'angoscia: «Spero che continui così! Spero che non beva!». Attaccamento, possesso, gelosia, paura di perdere l'altro. Questo non è amore.“

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Marilyn Monroe 70
attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica... 1926 – 1962
„La fama è volubile, lo so. Regala gratificazioni e inconvenienti, io li ho sperimentati entrambi. (p. 356)“

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Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977
„La vergogna è il lavoro della memoria contro la dimenticanza. La vergogna è quello che proviamo quando dimentichiamo quasi del tutto – ma non del tutto – le aspettative sociali e i nostri obblighi nei confronti degli altri a favore di una gratificazione immediata. (pp. 45-46)“

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