Frasi, citazioni e aforismi su grezzo

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


Thomas Bernhard foto
Thomas Bernhard 67
scrittore, romanziere e drammaturgo austriaco 1931 – 1989
„Ci sono degli uomini […] che si accontentano della vita nel suo stato grezzo e non si preoccupano di lavorarla, gli basta la materia grezza.“

Bruce Springsteen foto
Bruce Springsteen 143
musicista e cantautore statunitense 1949
„La mia pelle era dura come cuoio, e lo sguardo di diamante grezzo come un cobra, sono nato triste e consunto, ma sono esploso come una supernova.“

Aldo Grasso foto
Aldo Grasso 62
giornalista, critico televisivo e docente italiano 1948
„Masterchef» conferma che il famigerato genere del reality sta attraversando una trasformazione interessante, vista all'opera anche con «Pechino Express»: si sperimenta oltre la diretta, oltre il televoto. Il raffinato lavoro di montaggio alla base di questi nuovi esempi permette di raccontare i concorrenti e le loro vicende in modo meno «grezzo», più pensato e interessante, dispiegando lungo le puntate una narrazione seriale anche complessa.“

Ettore Bonora foto
Ettore Bonora 1
critico letterario e letterato italiano 1915 – 1998
„Si avverte nella Morra una cultura letteraria non volgare; ma quello che contraddistingue i suoi componimenti, più che il comune denominatore petrarchesco, è un'accorata meditazione sulla vita. È forse esagerato parlare per questo di originalità stilistica, ma è certo che nel breve canzoniere c'è qualcosa di più che la grezza testimonianza autobiografica, e se nella canzone alla Fortuna qualcuno ha riconosciuto accenti che fanno pensare al Tasso della canzone al Metauro, l'accostamento non sembra davvero gratuito. (da Critica e letteratura nel Cinquecento, Giappichelli, 1964, p. 96-97)“

 Laozi foto
Laozi 30
filosofo cinese -604
„Mostrati semplice e mantienti grezzo, | abbi poco egoismo e scarse brame. (XIX, Parinetto)“

„La vita di Gesù si conclude in un modo tragico. Gli evangelisti descrivono a lungo ciò che i cristiani hanno chiamato la Passione. L'agonia, la condanna, la morte hanno solamente nutrito la fede dei credenti, ma sono state anche l'oggetto dell'espressione artistica. La riflessione prima teologica poi filosofica è stata fecondata dai racconti scritturistici. Tanti furono i sentimenti e i pensieri vissuti e espressi su questo punto che sembra inutile aggiungervi qualche cosa. Questa nostra riflessione s'appoggia sui dati dell'esegesi, ma non ne riproduce né i metodi né i risultati grezzi. Essa vuole mettere in risalto nei racconti della Scrittura, letti criticamente, il significato di quello che è accaduto a Gesù. (Il messia, Passione, p. 339)“


Publio Cornelio Tacito foto
Publio Cornelio Tacito 51
storico, oratore e senatore romano 56 – 120
„È notorio che le popolazioni germaniche non hanno vere e proprie città e che non amano neppure case fra loro contigue. Vivono in dimore isolate e sparse, a seconda che li attragga una fonte, un campo, un bosco. Non costruiscono, come noi, villaggi con edifici vicini e addossati gli uni agli altri: ciascuno lascia uno spazio intorno alla propria casa o per precauzione contro possibili incendi o per imperizia nella costruzione. Non impiegano pietre tagliate o mattoni: per ogni cosa si servono di legname grezzo, incuranti di assicurare un aspetto accogliente.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„È una cosa lunga, Avdot'ja Romànovna. Si tratta... come posso spiegarvelo?... Si tratta di una specie di teoria, secondo la quale io ritengo, per esempio, che un delitto sia lecito, se lo scopo essenziale è buono. Una sola cattiveria e cento buone azioni! Naturalmente, per un giovane con molti meriti e con un amor proprio smisurato è anche spiacevole sapere che, per esempio, se avesse solo tremila rubli, tutta la sua carriera, tutto il suo avvenire e lo scopo della sua vita assumerebbero un aspetto diverso; e intanto quei tremila rubli non ci sono. Ag­giungete, poi, l'esasperazione provocata dalla fame, da un'abi­tazione angusta, dagli stracci, dalla chiara consapevolezza della sua bella posizione sociale e anche di quella della sorella e della madre. Ma soprattutto la vanità, l'orgoglio e la vanità, accompagnati magari, lo sa Iddio, da inclinazioni buone.... Io non lo accuso, non pensatelo nemmeno, vi prego; e poi, non è affar mio. C'entrava anche una sua teoria personale, una teoria così e così, secondo la quale gli uomini si dividono in mate­riale grezzo e individui speciali, cioè individui per i quali, data la loro posizione elevata, la legge non vale; anzi, sono loro che fanno le leggi per gli altri uomini, per il materiale, per la spazzatura. Non c'è male, una teoria così e così: une thèorie comme une autre. Napoleone lo ha terribilmente affascinato; cioè, con più precisione, lo ha affascinato l'idea che moltissimi uomini geniali non abbiano badato a una cattiveria singola e siano passati oltre, senza stare a pensarci. A quanto sembra, si è immaginato di essere anche lui un uomo geniale, ossia ne è stato convinto per un certo tempo. Ha sofferto molto e soffre ancora, pensando che ha saputo formulare la teoria, ma che non è riuscito a passare oltre senza stare a pensarci, e che, quindi, non è un uomo geniale. [... ] oggi tutte le cose si sono arruf­fate; del resto, non sono mai state molto in ordine. I russi, in generale, hanno una mentalità molto larga, Avdot'ja Romà­novna, larga come il loro paese, e sono molto inclini alle fantasti­cherie, al disordine; però, è un guaio avere una mentalità larga senza essere particolarmente geniali.“

Adam Smith foto
Adam Smith 12
filosofo ed economista scozzese 1723 – 1790
„Un lavoratore fornisce abbondantemente agli altri ciò di cui necessitano ed essi gli procurano ampiamente ciò di cui necessita, e una generale abbondanza si diffonde attraverso tutti gli strati della società. Osserva la sistemazione del più comune artigiano o lavoratore giornaliero in un paese civile e fiorente, e ti accorgerai che del numero di persone della sua industria una parte, sebbene una piccola parte, che è stata impiegata per procurargli questa sistemazione, eccede ogni calcolo. Il cappotto di lana, per esempio, che copre i lavoratori giornalieri, grossolano e grezzo come può apparire, è il lavoro congiunto di una gran moltitudine di lavoratori. Il pastore, lo sceglitore, il pettinatore di lana o il cardatore, il tintore, il filatore, il tessitore, il lavatore, il sarto, con molti altri, devono tutti unire i loro differenti mestieri al fine di completare anche questo prodotto casalingo. Quanti mercanti e trasportatori, inoltre, devono essere impiegati nel trasportare i materiali da alcuni di questi lavoratori ad altri che spesso vivono in parti molto distanti del paese. Quanto commercio e quanta navigazione in particolare, quanti costruttori di navi, marinai, fabbricanti di vele e di funi devono essere stati impiegati al fine di mettere insieme le diverse sostanze usate dal tintore che spesso vengono dagli angoli più remoti del mondo! Che varietà di lavoro è anche necessario per produrre gli utensili del più umile di quei lavoratori! Per non parlare di quelle macchine complicate come la nave del marinaio, la fabbrica del follatore, o perfino il telaio del tessitore, consideriamo solo quale varietà di lavoro è richiesta per costruire quella semplicissima macchina, le cesoie con le quali il pastore tosa la lana. Il minatore, il costruttore delle fornaci per la fusione del minerale, il tagliaboschi, il bruciatore di carbone per far funzionare le fornaci, il produttore di mattoni, il dispositore di mattoni, i lavoratori che supervisionano la fornace, il riparatore di mulini, l'operaio della fucina, il fabbro devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri al fine di produrre questi. Dobbiamo esaminare allo stesso modo tutte le diverse parti del suo abito la mobilia di casa, la ruvida canottiera che indossa sulla pelle, le scarpe che coprono i suoi piedi, il letto in cui dorme, e tutte le diverse parti che lo compongono, la grata di cucina su cui prepara i suoi viveri, il carbone di cui fa uso per questo scopo, scavato dalle viscere della terra e portatogli forse attraverso un lungo trasporto per mare e per terra, tutti gli altri utensili della sua cucina, tutta la apparecchiatura del suo tavolo, i coltelli, le forchette, i piatti di coccio o di peltro sopra i quali egli serve e divide i suoi cibi, le differenti mani impiegate nel preparare il suo pane e la sua birra, le finestre di vetro che lasciano penetrare il caldo e al luce, e isolano dal vento e dalla pioggia con tutte le conoscenze e i requisiti del mestiere per preparare quella bellissima e felice invenzione senza cui queste parti nordiche del mondo avrebbero potuto scarsamente procurare un habitat confortevole, insieme con gli utensili di tutti i diversi lavoratori impiegati nel produrre queste diverse comodità; se noi esaminiamo, io dico, tutte queste cose, e consideriamo quale varietà di lavoro è utilizzato per ciascuna di esse, saremo coscienti che senza l'assistenza e la cooperazione di molte migliaia la persona più misera in un paese civilizzato non potrebbe provvedere perfino in accordo a quello che noi potremmo falsamente immaginare, la facile e semplice maniera in cui egli è comunemente sistemato. (cap. 1)“

Aurelio Garobbio 4
giornalista svizzero 1905 – 1992
„Una dopo l'altra la donna le riempie: l'oro liquido si travasa senza rumore dal secchio alle ciotole, spandendo nell'aria una luce intensissima. Un giovanottone aitante, guardando le bianche mani affusolate della fanciulla sente la voglia di toccarle ma non osa perché non è solo. Che gli importa dell'oro? La ragazza gli piace e, superata l'emozione della sorpresa, la segue con gli occhi in ogni movimento, estasiato.«Non avete altri recipienti?»-Sì che ce ne sono. Ed ecco catini mastelli pentole e più versa oro, più il secchio si palesa inesauribile.«Ora me ne vado» dice quando li ha colmati.«Aspetta!» la invita il ragazzone. Non vuole che parta così, da sola, senza ascoltarlo. Desidera accompagnarla, almeno sino al lago.
La perfetta creatura dei monti muove un passo verso l'uscio.«Aspetta!» ripete il giovanottone e nell'orgasmo, alzandosi, urta con il ginocchio contro la gamba della tavola. Dalle scodelle l'oro liquido trabocca colando per terra. Con la rapidità del baleno la donna bianca scompare: sul desco grezzo di larice rimangono pentole catini e mastelli vuoti. (da Il secchio inesauribile, p. 130-132; in Il meraviglioso, Leggende, fiabe e favole ticinesi, pp. 260-261)“


Anwar al-Sadat foto
Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

„A volte la carta è solo carta>, mormora mia madre. .(Madre di Cassia)“

Laurie Anderson foto
Laurie Anderson 7
performance artist, musicista e scrittrice statunitense 1947
„[Riferimento al suo libro Night Life] Durante il 2005 sono stata in tournée per otto mesi con lo spettacolo "The End of the Moon". Ogni notte un teatro diverso, una diversa camera d' albergo. Notte dopo notte i miei sogni si sono fatti più selvaggi, più vividi, e sempre più spietati. Iniziai a disegnare i sogni rinunciando a ogni difesa. Tenevo la tavoletta da disegno del computer di fianco al letto e cercavo di catturarli nel loro stato più grezzo. (citato in Corriere della sera, 6 luglio 2007)“

Umberto Eco foto
Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative a spese di quella fattuale, che gli provvede solo il materiale grezzo. (da L'effetto Kulesov e l'orso che ride, La bustina di Minerva, L'espresso, 19 febbraio 1989)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 149 frasi