Frasi su guisa

Papa Leone XIII foto
Papa Leone XIII 34
256° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1810 – 1903
„[... ] È grande la forza degli esempii, maggior quella delle passioni; per tali eccitamenti avverrà certo che la sfrenata voglia dei divorzii, serpeggiando ogni dì più largamente, invada l'animo di moltissimi, a guisa di morbo che si sparge per contagio, o come torrente che, rotti i ripari, trabocca. (p. 56)“

Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Tutti dovettero avere una grande superbia, un grande orgoglio, un alto senso si sé, di sé come individui e di sé come comunità, se subito dopo il terremoto vollero e seppero ricostruire miracolosamente quelle città, con quelle topografie, con quelle architetture barocche: scenografiche, ardite, abbaglianti concretizzazioni di sogni, realizzazioni di fantastiche utopie. Sembrano nei loro incredibili movimenti, nelle loro aeree, apparenti fragilità, una suprema provocazione, una sfida ad ogni futuro sommovimento della terra, ad ogni ulteriore terremoto; e sembrano insieme, le facciate di quelle chiese, di quei conventi, di quei palazzi pubblici e privati, nei loro movimenti, nel loro ondeggiare e traballare "a guisa di mare", nel loro gonfiarsi e vibrare come vele al vento, la rappresentazione, la pietrificazione, l'immagine, apotropaica o scaramantica, del terremoto stesso: la distruzione volta in costruzione, la paura in coraggio, l'oscuro in luce, l'orrore in bellezza, l'irrazionale in fantasia creatrice, l'anarchia incontrollabile della natura nella leibniziana, illuministica anarchia creatrice; il caos in logos, infine. Che è sempre il cammino della civiltà e della storia.“


Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Al ritorno ci siamo fermati ad Alcamo. È singolare la maniera in cui il sole disfa la pietra avvolgendola fino al nucleo nella vampa aurata. I contorni si sbriciolano e questo agglomerato solare si fonde nella lontananza con lo scenario di monti e di rocce su cui si è innalzato. Dapprincipio la patina del tempo fa invecchiare le cose, ma poi sopprime le tracce della storia e restituisce le opere alla natura. Queste diventano allora «edifici», nel senso in cui con questa parola alludiamo anche alle tane e ai nidi, come nel caso delle api, delle formiche e delle lucertole. Nel vederli siamo colti da una specie di torpore; presagiamo che qui anche la vita ha smarrito la sua dimensione storica e pulsa in guisa più istintiva ed elementare. Questa sensazione si avverte in Sicilia in modo speciale; […] (da La Conca d'oro, p. 32)“

Benedetto Croce foto
Benedetto Croce 96
filosofo, storico e politico italiano 1866 – 1952
„Non possiamo non essere cristiani, anche se non seguiamo più le pratiche del culto, perché il cristianesimo ha modellato il nostro modo di sentire e di pensare in guisa incancellabile; e la diversità profonda che c'è fra noi e gli antichi [... ] è proprio dovuta a questo gran fatto, il maggior fatto senza dubbio della storia universale, cioè il verbo cristiano. (da Storia dell'Idea di Europa, pp. 162-63)“

Franz Herre 2
giornalista e storico tedesco 1926
„Col suo connubio contro natura tra federicianesimo e bonapartismo Bismark raggiunse se non altro uno scopo – non certo per il bene della Germania e dei tedeschi: separò alleati naturali quali il nazionalismo e la liberal-democrazia. Il primo egli l'usò a guisa di una scopa di cui non si sarebbe mai più liberato. La seconda la ricacciò in un angolo dal quale non sarebbe più uscita allo scoperto per un lungo tempo. (In Bismarck, p. 233)“

Leonard Woolley foto
Leonard Woolley 9
archeologo inglese 1880 – 1960
„Oggi noi siamo in grado di vedere che l'uomo moderno non ha cominciato la sua carriera nel 500 a. C., forse nemmeno nel 5000 a. C.; dall'età aurea della cultura attica noi possiamo risalire indietro e scoprirne le radici che arrivano molto lontano e producono germogli perenni, se pur diversi a seconda della natura del suolo e del modo in cui sono stati coltivati, ma tutti derivati da un solo ceppo; e alla luce di questa conoscenza noi possiamo giudicare e controllare meglio lo sviluppo presente e quello futuro. (da A guisa d'introduzione, p. 113)“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Volete ragguagli precisi sulle estorsioni de' camorristi di Castel Capuano? Ho potuto consultare in proposito molti antichi prigionieri politici, e fra gli altri il signor Michele Persico (già deputato) e il signor Fittipaldi (oggi ispettore delle Poste), i quali subirono questo singolare dispotismo e lo studiarono con seria attenzione. Essi mi hanno narrato che la camorra disponeva di tutto, cominciando dalle armi, delle quali tollerava o proibiva l'uso. Quando un prigioniero di un certo grado era condotto alla Vicaria, riceveva bene spesso non dai carcerieri, ma dai settari, di quelli assai più potenti, la licenza di portare un coltello a propria difesa. In tal guisa avvenne che all'arrivo alla Vicaria del signor Michele Persico e del Carlo Poerio, si presentò loro dinanzi un compagno di carcere (oggi onest'uomo), il quale, fatta una profonda riverenza, disse offrendo loro due stili: «Prendete, eccellenze, noi vi autorizziamo a portare queste armi.» (p. 20)“

Bertolt Brecht foto
Bertolt Brecht 67
drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco 1898 – 1956
„Nel mondo l'uomo è vivo solo a un patto: | se può scordar che a guisa d'uomo è fatto. (Macheath: II, III, Secondo finale da tre soldi; p. 73)“


Paul Hatvani 2
1892 – 1975
„Nell'impressionismo mondo e Io, interno ed esterno si trovano uniti all'unisono. Nell'espressionismo l'Io sommerge il mondo [überflutet das Ich die Welt]. Non esiste così più alcuna esteriorità: l'espressionista realizza l'arte in una guisa sino ad oggi inaspettata [... ]. Alla luce di questa enorme interiorizzazione, l'arte non ha più alcun presupposto. Diventa così elementare. L'espressionismo è stato soprattutto la rivoluzione per l'elementare. (da Versuch über den Expressionismus; in 1964, p. 273; in Masini, p. 68)“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„Se dinanzi agli occhi s'affaccino veli tenebrosi, e il capo rassembri come aggirarsi a guisa di turbine. e per le orecchie si senta un mormorio come fiume che strepiti cadendo, o come di vento che percuota le vele d'un vascello, o come suono di tibie o di sampogne, o come cigolìo di ruote di un carro; al complesso di tutti cotesti fenomeni si dà il nome di vertigine [... ] (Delle cause e dei segni delle malattie croniche, libro I, capitolo III; p. 26)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„In tal guisa, questa coppia dove via via è sparito ogni differenziato sapere – questa coppia è la coscienza stessa, l'emissione unitiva, la dimora stabile, senza superiore, naturata di nobile, cosmica beatitudine da ambedue essenziata, il supremo segreto del Kula, non quiescente, non emergente, causa fondata d'emergenza e quiescenza. (2013, 115b-117a)“

Alfred Edmund Brehm foto
Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Nei suoi movimenti il capodoglio ricorda più il delfino che non la balena. Cede di poco alle specie più veloci dell'ordine. Nuotando pacatamente, fa all'ora tre o quattro miglia inglesi; se si affretta solleva per tal guisa le onde, che il mare si agita tutto e produce cavalloni, che si vanno propagando a grande distanza. Allora gareggia di velocità con ogni vascello. Già da lungi si riconosce il capodoglio a' suoi movimenti. Se nuota tranquillamente, scivola leggermente sotto la superficie; se nuota più velocemente percuote l'onda or colla coda, or colla testa, che si vedono alternatamente comparire e sparire. (p. 896)“


Giuseppe Parini foto
Giuseppe Parini 26
poeta, librettista e traduttore italiano 1729 – 1799
„E a che credete voi che servir possano le gotte, o sia quel mal che gotta artetica chiamasi più comunemente? A vivere, risponderete voi, sempre in continove doglie, a star lì confitto in s'una seggiola senza moversi mai. Eh! perdonatemi, Chè può servire a tutt'altro ne gli uomini cotesto male. Egli m'è stato socio fido ed amico nel corso di varii giorni, e di varie notti: e stato è causa ch'io abbia fatto i lontani e lunghissimi viaggi ch'io ho fatto. [... ] Adunque siavi noto, che quando vennemi ad aflliggere giovine com'io son la gotta artetica per sollevarmi un poco da la doglia, e da la noia di quel male, diedimi a studiare un poco sopra un piccolo Libretto Geografico; ed in simile guisa mi vendicai di quello stranio mal che volea rapirmi a i dolci studii.“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„I reni presentano la sostanza loro simile a quella delle glandole, che i Greci chiamano Adene. Hanno però un color rosso cupo più somigliante al color del fegato, che a quello delle mammelle o dei testicoli, che sono glandole anche esse, ma d'un colore assai più chiaro. La forma de' reni s'accosta a quella de' testicoli; ma più larghi, piatti, e da un lato incavati. Hanno piccioli seni per lo scolo delle urine, crivellati da una quantità di piccioli forellini. Dall'uno e dall'altro spuntano due canaletti membranosi, a guisa di fistole, e vanno a inserirsi ad ambedue le pareti laterali della vessica; il perché la via che percorre dai reni l'urina è eguale da ambe le parti. (capitolo III; p. 50)“

Areteo di Cappadocia foto
Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„I reni per quanto s'appartiene alla struttura o configurazione del corpo umano, sono collocati in guisa da non essere esposti a molti pericoli: sebbene anch'essi cadono pure in qualche acuta malattia. Sono costituiti di un tessuto glandolare, che ammorbando li rende pur atti a spegnere la vita. Imperocchè esercitano anch'essi funzioni importanti, come quella di secernere l'urina dal sangue ed espellerla. Ma questa è trattenuta o da un calcolo, o da una interna infiammazione, o da una raccolta di sangue, o da altre cause siffatte; tantoché niune maggiore offesa si crea dal consenso morboso, che deriva dalla forma della causa materiale. (capitolo IX, p. 21)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„A questo punto, egli deve immaginare come la superficie sacrificale sia essenziata di coscienza, immacolata come un cristallo, come un etere senza macchia e contemplare come quivi le divinità, cui desidera compiacere, si mostrino in guisa d'immagini riflesse e che la coscienza sia l'immagine riflettente. (2013, 41-42)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 200 frasi