Frasi su habitat

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Zygmunt Bauman 75
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„La nostra vita è un'opera d'arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all'altezza della sfida. L'incertezza è l'habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all'incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso. (da L'arte della vita, trad. it., Bari, 2009)“

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Adam Smith 34
filosofo ed economista scozzese 1723 – 1790
„Un lavoratore fornisce abbondantemente agli altri ciò di cui necessitano ed essi gli procurano ampiamente ciò di cui necessita, e una generale abbondanza si diffonde attraverso tutti gli strati della società. Osserva la sistemazione del più comune artigiano o lavoratore giornaliero in un paese civile e fiorente, e ti accorgerai che del numero di persone della sua industria una parte, sebbene una piccola parte, che è stata impiegata per procurargli questa sistemazione, eccede ogni calcolo. Il cappotto di lana, per esempio, che copre i lavoratori giornalieri, grossolano e grezzo come può apparire, è il lavoro congiunto di una gran moltitudine di lavoratori. Il pastore, lo sceglitore, il pettinatore di lana o il cardatore, il tintore, il filatore, il tessitore, il lavatore, il sarto, con molti altri, devono tutti unire i loro differenti mestieri al fine di completare anche questo prodotto casalingo. Quanti mercanti e trasportatori, inoltre, devono essere impiegati nel trasportare i materiali da alcuni di questi lavoratori ad altri che spesso vivono in parti molto distanti del paese. Quanto commercio e quanta navigazione in particolare, quanti costruttori di navi, marinai, fabbricanti di vele e di funi devono essere stati impiegati al fine di mettere insieme le diverse sostanze usate dal tintore che spesso vengono dagli angoli più remoti del mondo! Che varietà di lavoro è anche necessario per produrre gli utensili del più umile di quei lavoratori! Per non parlare di quelle macchine complicate come la nave del marinaio, la fabbrica del follatore, o perfino il telaio del tessitore, consideriamo solo quale varietà di lavoro è richiesta per costruire quella semplicissima macchina, le cesoie con le quali il pastore tosa la lana. Il minatore, il costruttore delle fornaci per la fusione del minerale, il tagliaboschi, il bruciatore di carbone per far funzionare le fornaci, il produttore di mattoni, il dispositore di mattoni, i lavoratori che supervisionano la fornace, il riparatore di mulini, l'operaio della fucina, il fabbro devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri al fine di produrre questi. Dobbiamo esaminare allo stesso modo tutte le diverse parti del suo abito la mobilia di casa, la ruvida canottiera che indossa sulla pelle, le scarpe che coprono i suoi piedi, il letto in cui dorme, e tutte le diverse parti che lo compongono, la grata di cucina su cui prepara i suoi viveri, il carbone di cui fa uso per questo scopo, scavato dalle viscere della terra e portatogli forse attraverso un lungo trasporto per mare e per terra, tutti gli altri utensili della sua cucina, tutta la apparecchiatura del suo tavolo, i coltelli, le forchette, i piatti di coccio o di peltro sopra i quali egli serve e divide i suoi cibi, le differenti mani impiegate nel preparare il suo pane e la sua birra, le finestre di vetro che lasciano penetrare il caldo e al luce, e isolano dal vento e dalla pioggia con tutte le conoscenze e i requisiti del mestiere per preparare quella bellissima e felice invenzione senza cui queste parti nordiche del mondo avrebbero potuto scarsamente procurare un habitat confortevole, insieme con gli utensili di tutti i diversi lavoratori impiegati nel produrre queste diverse comodità; se noi esaminiamo, io dico, tutte queste cose, e consideriamo quale varietà di lavoro è utilizzato per ciascuna di esse, saremo coscienti che senza l'assistenza e la cooperazione di molte migliaia la persona più misera in un paese civilizzato non potrebbe provvedere perfino in accordo a quello che noi potremmo falsamente immaginare, la facile e semplice maniera in cui egli è comunemente sistemato. (cap. 1)“


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Ottavia Piccolo 3
attrice italiana 1949
„Ho lavorato con molti grandi registi, da Pietro Germi fino a Claude Sautet. Mi posso ritenere abbastanza soddisfatta della mia carriera anche sul grande schermo: non ho mai fatto cose che non mi convincessero. In questo momento, però, è il palcoscenico il mio habitat naturale. Il sogno romano con Moretti comunque rimane: chissà che non raccolga questo appello. (dall'intervista di Emilia Costantini, Ho un sogno nel cassetto, Corriere della sera, p. 49, 3 marzo 1996)“

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Umberto Veronesi 105
medico, oncologo e politico italiano 1925
„Qualcuno, a un convegno sulla sperimentazione animale, chiese spiritosamente al pensatore australiano Peter Singer, professore di filosofia e direttore del Centro di bioetica dell'Università di Melbourne: «Perché i maiali dovrebbero avere dei diritti e la lattuga no?»
Singer usò gli stessi argomenti con cui ha conferito autorevolezza al movimento animalista negli ultimi anni: «Perché gli animali soffrono, sia fisicamente se gli si fa del male, sia psicologicamente se gli vengono negati alcuni diritti "naturali": il loro habitat, la loro vita sociale, la loro prole». Problemi che la lattuga non ha... (pp. 189-190)“

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Antonio Sant'Elia 1
architetto italiano 1888 – 1916
„A ogni generazione la sua casa (citato in Daniel Chenut, Ipotesi per un habitat contemporaneo, il Saggiatore di Alberto Mondadori, pp. 221)“

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Mario Tozzi 18
geologo, divulgatore scientifico e giornalista italiano 1959
„Per tacitare la propria coscienza, a un certo punto gli uomini cominciarono a prodigarsi per salvare dall'estinzione i pochi esemplari rimasti di specie che loro stessi avevano messo in pericolo. Successe per esempio con il panda gigante, che in Cina era stato ridotto a poche decine di esemplari perché l'agricoltura aveva distrutto il suo habitat. E successe alla tigre siberiana. Ma che cos'altro erano, i panda e le tigri, se non autentici morti viventi, visto che non si provvedeva al ripristino e alla tutela dei loro habitat naturali? (p. 94)“

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Margherita D'Amico 13
scrittrice e giornalista italiana 1967
„Per l'ambientalista la presenza degli animali è fondamentale nei termini della tutela degli habitat e delle specie. Egli si batte per la conservazione dell'insieme ma, ad esempio, non sempre è così rigoroso nel veto alla caccia: l'uomo rimane al timone. Al contrario, l'animalista riconosce l'animale come individuo suo pari nel diritto alla vita, e lotta per il singolo sempre e comunque.“

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David Herbert Lawrence 60
scrittore, poeta e drammaturgo britannico 1885 – 1930
„La nostra è un'epoca essenzialmente tragica, perciò ci rifiutiamo di viverla tragicamente. C'è stato un cataclisma, siamo tra le rovine, incominciamo a costruire nuovi piccoli habitat, ad avere nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; adesso non ci sono strade scorrevoli che portano al futuro: bisogna scavalcare gli ostacoli o aggirarli. Dobbiamo vivere, non importa quanti cieli ci siano crollati addosso. (libro L'amante di Lady Chatterley)“


Luciano De Maria 2
critico letterario, editore e traduttore italiano 1928 – 1993
„Non so se nella sterminata letteratura critica su Proust esista un qualche studio che tocchi dei rapporti tra Proust e Sant'Agostino. Per parte mia credo in un influsso sotterraneo ma profondo. [... ] «Noli foras ire; in te redi, in interiore homine habitat veritas» («Non uscire da te; ritorna in te, nell'uomo interiore abita la verità»), scrive Agostino, e nello stesso episodio della madeleine il Narratore esorta se stesso a non cercare la verità nella «virtù del filtro», ma in se stesso.“

Tony Soper 14
ornitologo, naturalista e conduttore televisivo inglese 1929
„I rododendri e i lauri, tanto amati dagli amministratori comunali, sono habitat poco adatti agli uccelli: tolgono luce al terreno senza offrire in cambio molti insetti. (p. 12)“

Marcello D'Orta 15
docente e scrittore italiano 1953 – 2013
„Io, modesto maestro elementare, dissento da glottologi, filologi e professori universitari. Il dialetto nasce dentro, è lingua dell'intimità, dell'habitat, "coscienza terrosa" di un popolo, sta all'individuo parlante come la radice all'albero; nasce nella zolla, si nutre nell'humus, si fonde nella pianta stessa. È, insomma, l'anima di un popolo. (da La Gazzetta del Sud, 29 gennaio 2005)“

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Robert Laughlin 10
fisico statunitense 1950
„Mantenere i combustibili a base di carbonio nel terreno ancora per un po' non farà molta differenza nel mitigare la perdita di biodiversità. Il vero problema è la pressione della popolazione umana in generale – sovrasfruttamento, distruzione degli habitat, abuso di pesticidi, invasione delle specie, e così via. Rallentare in modo significativo le estinzioni causate dall'uomo, richiederebbe una drastica riduzione della popolazione umana mondiale. E questo è improbabile che accada.“


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George Carlin 46
comico, attore e sceneggiatore statunitense 1937 – 2008
„Sono stanco di questi ambientalisti moralisti, questi bianchi borghesi liberali che pensano che l'unica cosa sbagliata di questo paese sia il fatto che non ci sono abbastanza piste ciclabili. Persone che provano a rendere il mondo sicuro per le proprie Volvo. Per di più agli ambientalisti non frega niente del pianeta, non in modo idealistico. Sapete a cosa sono interessati? A un posto pulito in cui vivere. Al proprio habitat. Sono preoccupati che in futuro potranno essere disturbati. Insomma, l'egoismo non illuminato non mi impressiona. Per di più non c'è niente che non vada nel pianeta! Niente che non vada! Il pianeta sta bene. Sono le persone ad essere fottute.“

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986
„Ah, le tette: il mio habitat naturale.“

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Jeremy Rifkin 50
economista, attivista e saggista statunitense 1945
„Ma se gli animali selvatici e i loro habitat naturali si stanno riducendo a una velocità impressionante, gli animali destinati alla ricerca e quelli di allevamento si confrontano probabilmente con la peggiore esistenza possibile sulla terra: soggetti a barbari esperimenti nei laboratori, allevati in condizioni terribili nelle fattorie industriali, questi animali patiscono un destino crudele.“

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Il liberalismo vorrebbe essere l'ideologia che supera le categorie di destra e sinistra, spappola anzi le ideologie e si presenta come ulteriore ad esse. Il suo totem è il mercato e il suo habitat naturale, il suo orizzonte è la società capitalista che non se la passa bene con i movimenti conservatori, ma decisamente se la passa male con i modelli statalisti di sinistra. Se invece ci trasferiamo sul piano dei costumi, famiglia e diritti civili, allora lo spirito liberal è più a sinistra, ma sconfina nel radical. (da Libero, 9 settembre 2007)“

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