Frasi su harem

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Billie Holiday 8
cantante statunitense 1915 – 1959
„Mi hanno detto che nessuno canta la parola "fame" e la parola "amore" come le canto io. Forse è perché so cosa han voluto dire queste parole per me, e quanto mi sono costate. Forse è perché son così orgogliosa da volere per forza ricordare Baltimora e Welfare Island, l'istituto cattolico e il tribunale di Jefferson Market, lo sceriffo davanti al ritrovo nostro di Harem, e le città sulla costa da un oceano all'altro dove ho preso le mie batoste e le mie fregature, Filadelfia e Alderson, San Francisco e Hollywood; ricordare metro per metro ogni dannato pezzo di tutto questo. Tutte le Cadillac e i visoni di questo mondo, e io ne ho avuti un bel po', non possono ripagarmi e nemmeno farmi dimenticare. Tutto quel che ho imparato in tutti questi posti da tutta questa gente si può riassumere in quelle due parole. Nella vita, per prima cosa devi avere da mangiare e un po' d'amore.“

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Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„E chi crede nel mito della <> che secondo i collaborazionisti caratterizzava i rapporti tra conquistati e conquistatori farebbe bene a rileggersi le storie dei conventi e dei monasteri bruciati, delle chiese profanate, delle monache stuprate, delle donne cristiane o ebree rapite per essere rinchiuse negli harem. Farebbe bene a riflettere sulle crociffisioni di Cordova, sulle impiccagioni di Granada, sulle decapitazioni di Toledo e di Barcellone, di Siviglia e di Zamora. (I; p. 39)“


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Anacleto Verrecchia 89
filosofo italiano 1926 – 2012
„In mezzo ai libri era come un eunuco in un harem: non ne sfogliava nessuno.“

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Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„Una biblioteca", dice Ralph Waldo Emerson, "è un harem". E se fosse una polveriera?“

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Carlo Dossi 81
scrittore, politico e diplomatico italiano 1849 – 1910
„I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli «eunuchi in un harem». (n. 1860)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Non posso far a meno di sentire che c'è qualcosa di essenzialmente errato nell'amore. Degli amici possono bisticciare e lasciarsi, anche delle vecchie e salde amicizie, ma non c'è mai questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che avvinghia l'amore. L'amicizia non ha mai quest'aria di condanna. Perchè, quale ne è la causa? Non ho cessato di amarti, ma poichè non posso continuare a baciare la tua seria cara faccia, dobbiamo separarci, dobbiamo separarci. Perchè ciò? Cos'è questa misteriosa esclusività? Si possono avere migliaia di amici, ma soltanto un'amata. Gli harem sono un'altra cosa: sto parlando di danza e non di ginnastica. O ci si può immaginare un terribile turco che ami tutte le sue quattrocento mogli come io amo te? Se avessi detto "due" avrei cominciato a contare e non si finirebbe più. C'è un solo numero vero:Uno. E l'amore, in apparenza, è il migliore esponente di questa unicità.“

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Sabrina Ferilli 8
attrice italiana 1964
„Il mio sogno sarebbe un harem con 15 fidanzati e nessun marito. (citato in Giuseppina Manin, "Col partito delle bacchettone non ci sto", Corriere della sera, 9 settembre 1994, p. 35)“

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Honoré De Balzac 121
scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 – 1850
„Gli ebrei, quantunque siano così spesso imbastarditi dai contatti con altri popoli, tra le loro numerose tribù conservano la traccia della sublime bellezza asiatica. Quando non sono brutti, d'una bruttezza repellente, gli israeliti presentano gli stupendi caratteri dei volti armeni. Esther avrebbe ottenuto la palma in un harem, poiché possedeva le trenta bellezze armoniosamente fuse insieme.“


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Cesare Cantù 57
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895
„Rapace, bugiardo e fraudolento nel commercio, ma prode e generoso, mite e riconoscente, e innanzi tutto ospitale e fedele alla parola anche se data ad un nemico, sobrio e continente, compagnone, spiritoso, faceto, eloquente, poetico, caldo del suo onore, e particolarmente di quello dell'harem, ha anche oggidì il Beduino i pregi e i difetti de' suoi maggiori al tempo di Maometto; lava l'oltraggio nel sangue, e ne ha sete per vendicare quel d'un parente versato dal nemico; Il fuoco, il fuoco, ma non l'obbrobrio; la vendetta, la vendetta, ma non l'ignominia é anche oggidì il grido di guerra del Beduino, combattente per l'onor suo e delle sue donne; ciò non pertanto egli é ancor più ospitale che sanguinario, più generoso che implacabile. (p. 523)“

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Frank Herbert 112
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Per molta gente è difficile capire la vita familiare dell'Harem Reale, ma io cercherò di darvene una visione condensata. Mio padre, ne sono convinta, aveva un solo, vero amico: il Conte Hasimir Fenring, l'eunuco genetico, uno dei più temibili guerrieri dell'impero. Il Conte, un uomo piccolo, brutto e vivace, presentò un giorno a mio padre una nuova schiava concubina, e io fui mandata da mia madre a spiare la cerimonia. Noi tutte spiavamo mio padre, per proteggerci. Certo, una schiava concubina concessa a mio padre in base all'accordo fra il Bene Gesserit e la Gilda non poteva generare un Successore Reale, ma i loro intrighi continuavano instancabili, ossessionanti e sempre uguali. Mia madre, le mie sorelle e io ci eravamo ormai abituate a evitare i più sottili strumenti di morte. Può sembrare orribile a dirsi, ma non sicura che mio padre fosse del tutto estraneo a questi tentativi di morte. Una Famiglia Reale è diversa dalle altre. Dunque, dicevo, c'era questa nuova schiava concubina, snella, graziosa, rossa di capelli come mio padre. Aveva i muscoli di una danzatrice, e certamente la neuroseduzione faceva parte del suo addestramento. Era in piedi, davanti a mio padre, nuda, e lui la guardò a lungo, prima di dichiarare: "È troppo bella. La riserveremo per un dono". Non avete idea della costernazione che questa sua decisione creò nell'Harem Reale. L'astuzia e l'autocontrollo non erano, forse, minacce mortali per noi tutte? (da «Nella mia casa paterna», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 245)“

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Giovanni Trapattoni 109
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1939
„Sacchi dice che un c. t. è come un eunuco nell' harem? Parla per sé. Io ce le ho tutte e due...“

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