Frasi su horror

Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„La maggior parte di ciò che è comico si basa su cose negative che capitano ad altri e per le quali noi ridiamo come per dire: «Grazie a Dio non è capitato a me!». Sotto certi punti di vista l'horror è anche più umano, perché quando urliamo mostriamo più simpatia che mancanza di simpatia. Quando si ride invece non si dimostra simpatia, si produce un suono scimmiesco che assomiglia a un grugnito di trionfo. (p. 180)“

Charles Bukowski foto
Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Il fatto è che prendere il culo e portarlo un po' fuori da qui mi costringe a guardare l'Umanità e quando guardi l'Umanità devi PER FORZA reagire. È tutto troppo, un horror show continuo. Sì, laggiù mi annoio, sono terrorizzato, ma per il momento mi sento anche una specie di studioso. Uno studioso dell'inferno. (31/10/91, 12:27 AM; 2000, p. 64)“


Howard Phillips Lovecraft foto
Howard Phillips Lovecraft 13
scrittore statunitense 1890 – 1937
„La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto. (da Supernatural Horror in Literature, 1927)“

Quentin Tarantino foto
Quentin Tarantino 23
regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematograf... 1963
„[... ] adoro la violenza nel cinema! Dagli spaghetti western ai film di samurai, dai film cinesi di arti marziali al filone di vendetta all'horror, la violenza mi eccita.“

Luca Laurenti foto
Luca Laurenti 3
personaggio televisivo, comico e cantante italiano 1963
„La televisione è esattamente come un supermercato. Dentro ci trovi un sacco di roba, ma tu hai la facoltà di entrare e scegliere in quel momento cosa vuoi comprare. Allora è anche bello avere un grande supermercato dove puoi scegliere il momento dell'horror o quello dell'amore, il dramma o il romanticismo. Per fortuna non esiste solo un canale, c'è sempre il potere del telecomando, quindi il problema è rivolto ai minori. In alcuni casi non ha colpa la televisione, la colpa è del genitore che mette i bambino di fronte a cose per le quali il figlio non è ancora pronto; spesso è preparato per ricevere certe immagini e distinguere tra realtà e fantasia.“

Emma Stone foto
Emma Stone 5
attrice statunitense 1988
„Amo le atmosfere dei vecchi film horror; in questo, in particolare, si percepisce un clima di terrore dovuto al delirio di "Baby Jane" e dalle pareti scricchiolanti di quella casa. Non capita tutti i giorni di vedere due icone del cinema contendersi la scena in questo modo. Le dive erano acerrime rivali anche nella vita e ciò rende questo film un piccolo gioiello. La mia scena cult è quella in cui Jane si esibisce accompagnata dal pianista in una performance davvero grottesca!“

Alessandro D'Avenia 167
scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano 1977
„Non ho capito niente della vita, del dolore, della morte, dell'amore. Io che credevo che l'amore vincesse su tutto. Illuso. Come tutti: recitiamo lo stesso copione in questa commedia, per essere massacrati sul finale. Non è una commedia, è un horror. (Leo)“

Dave Kehr 1
1953
„Un horror senza testa, senza niente da raccomandare [... ].“


 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Te la vedi nera nella crociera, | per il comandante la scogliera non c'era, | porta la divisa ma stasera al cellulare improvvisa | pare Ella Fritzgerald. (da Compro horror, n. 13)“

„Dovrebbe essere un film horror? O una commedia? Durante la promozione è stato chiamato "un thriller originale", ma non è niente di tutto questo. Solo "prova di resistenza" descrive adeguatamente lo sconsiderato imbroglio che si sussegue.“

Il Farinotti foto
Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951
„Un attore minore, Jason Evers, recita, produce, dirige, sceneggia (le ultime tre cose sotto pseudonimo) questo horror che tratta in modo triviale un'idea discreta. (Il cervello che non voleva morire, p. 410)“

„Bio Hazard vantava un'atmosfera di tipo hollywoodiano, mentre Bio Hazard 2 è, secondo me, più assimilabile ad un action movie. Silent Hill ripercorre a ritroso la strada dell'horror per riscoprire la sua essenza originaria. Vogliamo che il giocatore si spaventi a livello istintivo. (dall'intervista in Super Console 100% Playstation, n. 54, anno 5, dicembre 1998, p. 41)“


Jennifer Connelly foto
Jennifer Connelly 4
attrice statunitense 1970
„Nell'horror giapponese la cosa più interessante è il fatto che la minaccia è sempre un qualcosa che è dentro noi stessi, una concezione della paura molto più sofisticata e sottile.“

Wes Craven foto
Wes Craven 1
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico stat... 1939 – 2015
„La paura è una delle emozioni più importanti che l'uomo possa provare. La paura ci salva la vita. Facciamo i conti con essa tutti i giorni, da quando nasciamo a quando moriamo. Ho avuto molte paure nella mia vita. Ne ho avuta tanta quando è morto mio padre e io avevo solo sei anni. Ora sono anziano, le uniche paure che mi rimangono sono quelle della malattia, per me e per i miei figli. (dall'intervista di Francesca Gentile, L'horror trema davanti a Tarantino, l'Unità, 13 aprile 2006)“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Il giorno dell'omicidio, nessuno nei paraggi | tranne i registi già pronti con i lungometraggi. | Un delitto tira l'altro come ciliegie, | brindiamo con i globuli dei teenagers. (da Compro horror, n. 13)“

 Mina foto
Mina 195
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
„[Sul suicidio di "Davide", omosessuale di 15 anni che amava vestire di rosa, vittima del bullismo] C'è un'età in cui la derisione si trasforma e perde ingenuità per acquisire il carattere della violenza. È l'età in cui le sovrastrutture ideologiche cominciano a bacare i pensieri di ex bambini profumati di neutralità. È sempre avvenuto che, con l'inizio della voglia di diventare grandi, ciascuno cominciasse ad abbuffarsi di preferenze, di convinzioni, di polemica, di tentativi di confronto. Prima del difficile parto di pensieri liberi e autonomi, l'essere "a favore" o "contro" è la prima attività in cui si misura il progredire del tempo dell'uomo. Fino alla generazione scorsa tutti i ragazzi erano obbligati al coraggio e alla vergogna della posizione presa. Oggi, l'accozzaglia casuale del "gruppo", spesso virtuale e telecomandato, fa sfogare la appartenenza nell'irrealtà dei social network. Sociale? Non si cerca uno schieramento, lo si trova. Non c'è più l'incognita del rossore delle guance e l'omofobia è facile come il maoismo, il nazismo, l'horror, il terrorismo, la destra e la sinistra. La responsabilità della scelta è talmente diluita da risultare alibi. La cattiveria moltiplicata per un numero ics di cattiverie senza faccia diventa miele. Gli effetti, anche quando sono raccapriccianti, vengono sminuiti facilmente. Non so cosa fare più che maledire i bulli, le sette dell'ignoranza, i pavidi, quelli che si spacciano per uomini veri, gli amanti dell'omologazione. (dalla rubrica "Mina per voi", 3 dicembre 2012)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 144 frasi