Frasi su hotel

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„Affanculo domani, io morirò come Pantani, in un hotel con una bustina stretta tra le mani. (da Patriot)“

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Herman Melville 53
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„L'idea di fare carriera non la sfiora. | Lei non aspira la coca all'hotel Flora. | Nei festini dei democristiani | se hai un malore tu vai in malora. | Non va coi deputati, | non fa la lolita, | non ha il tenore di vita di tenori in vita. | Mi invita a legami da sfida | come Tenco e Dalida, Radamés ed Aida! (da Ulisse (You listen), n.° 2)“

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967
„Forse gli uomini di oggi non vibrano più per un Tito che rinuncia all'impero per la donna amata, ma soltanto per il gaudente che rinuncia all'impero per una consorte di terza mano.
Io sto con Racine; la nostra epoca si conservi le sue rivistine a fumetti, che vendono tanti milioni di esemplari da regalare villini a tutti i redattori. Tra i romanzieri unanimisti e Grand Hotel, preferisco semmai Grand hotel. Ma resto con Racine. Se siamo di fronte, veramente, a un nuovo Medioevo, non c'è da sgomentarsi troppo. Ogni Medioevo termina. E Racine resterà. (da Racine, p. 201)“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„Passerà anche questa stazione senza far male | passerà questa pioggia sottile come passa il dolore. (da Hotel Supramonte, n.° 5)“

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Carlo Ancelotti 31
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1959
„L'esperienza mi dice che ogni allenatore che si rispetti deve allenare il Real Madrid almeno una volta nella sua vita. È il club più grande del mondo, un'esperienza bellissima, quasi unica. Quello che succede a Madrid non accade in nessun'altra squadra. I tifosi che ha in qualsiasi parte del mondo sono tantissimi. Ti aspettano ovunque, in hotel, all'aeroporto… È un'esperienza unica che vale la pena vivere. Anche quando ti mandano via.“

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Anthony Kiedis 120
cantante statunitense 1962
„Uno si aspetta che Mosca, la più grande città della Russia, sia gestita in maniera efficiente, forse persino militare, ma non era così. Non c'era affatto ordine, e le estorsioni erano la norma. I poliziotti, i militari, il personale dell'aeroporto, tutti volevano i nostri rubli. Nessuno di noi era mai stato in Russia, e ci sentivamo davvero un po' in pericolo. Alloggiammo al Kempinsky Hotel, un'oasi a cinque stelle, vistoso, dorato e pieno di marmi nel bel mezzo di un'economia evidentemente povera. Tutto a Mosca era grigio, grigio, grigio. Il cielo era grigio, gli edifici erano grigi, le strade erano grigie, gli alberi erano grigi. C'era una pesante, soffocante nuvola di gravità staliniana ovunque.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Gli Italiani, quando scoprirono di essere stati derubati e grassati per anni dai loro sedicenti rappresentanti, s'incazzarono. Finché durò il fruscio delle mazzette negli orecchi degli Italiani, fu facile per loro comprendere chi fossero le vittime della Grande Ruberia: erano loro. I partiti, per mantenere i loro apparati elefantiaci ed il tenore di vita principesco di molti loro boss, imponevano il pizzo su ogni loro appalto; gli imprenditori gonfiavano i prezzi dei lavori con continue varianti in corso d'opera, lo Stato si svenava con una spesa pubblica sempre più fuori controllo, ed ogni anno veniva da noi a bussare a quattrini con leggi finanziarie sempre più giugulatorie. Nel 1993 eravamo sull'orlo della bancarotta. Lo Stato italiano non aveva letteralmente più un soldo in cassa: mancava persino di che pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici. Una situazione pre-Argentina, che costrinse il governo Amato a varare la più spaventosa legge finanziaria della storia d'Europa. Era, quello, lo scontrino fiscale di Tangentopoli. E toccò ai cittadini pagare il conto. Che dovevano fare i derubati? Metter mano ai portafogli e ringraziare chi li aveva ridotti così? Il minimo che si dovesse fare era quel che fecero decine di veneziani, inseguendo De Michelis per le calli della Laguna al grido di «ladròn, ladròn». E quel che fecero migliaia di romani di destra e di sinistra, lanciando banconote false contro Craxi che usciva dalla sua suite all'Hotel Raphael, cantando beffardamente sull'aria Guantanamera: «Vuoi pure queste? Bettino, vuoi pure queste?». Fu una reazione normale, e non c'è proprio nulla di cui vergognarsi. Anche perché il Craxi in questione era stato appena salvato dalla Camera dei deputati, che aveva respinto gran parte delle richieste di autorizzazione a procedere nei suoi confronti per gravi episodi di corruzione, e tutte le richieste di arresto e perquisizione avanzate dal pool di Milano. Lo stesso Craxi, pochi mesi prima, si era presentato alla Camera con l'aria dell'accusatore per tenere un discorso ricattatorio puntando il dito sui colleghi e chiamandoli a correo dei propri reati.“


„Uomo più di salotti che di cellule, più da Grand Hotel che da ostelli proletari "tutto compreso", è il volto patinato di un immaginario Cremlino old fashioned. (p. 64)“

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Anastacia 88
cantautrice e stilista statunitense 1968
„L'ho incontrato di recente, è un testimone di Geova, giusto? La prima cosa che gli ho detto è stata "Oh miooo Diooo amo fottutamente la tua musica". Mi guardò con uno sguardo dei suoi ed ha detto molto dolcemente "Uh, devi pregare di riuscire a non imprecare nella tua vita, altrimenti non potrai mai piacere al signore" ed io "Cazzo se ci proverò!" seguito da "Ho fottutamente imprecato?" a cui lui ha risposto "Yeah, l'hai fottutamente fatto" (ride). Ok l'ultima parte l'ho aggiunta io, ma era molto serio a riguardo. Allora ho pensato, mio Dio, è lui il ragazzo di Head e di Darling Nikki che si masturbava nella lobby di un hotel. Nel suo studio ha anche un barattolo dell'imprecazione, tutti quelli che bestemmiano devono metterci 50 dollari dentro. Ero senza parole, e lasciatemelo dire, non mi capita spesso. Ma è e rimane un genio.“

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Gay Talese 4
scrittore statunitense 1932
„Atlantic City filmata a fine anni '70, quando squadre di operai distruggevano o sfiguravano alcuni degli edifici d'inizio secolo, pietre miliari del fascino e della grandeur d'altri tempi cui allude Doctorow, per lasciar spazio a una stazione balneare più redditizia, dove il mare e il sole non sarebbero più stati considerati risorsa primaria. Un quarto della popolazione americana viveva entro un raggio di cinquecento chilometri da Atlantic City, eppure negli anni '50 e '60 i complessi alberghieri, le spiagge, il lungomare e gli altri punti di ritrovo non riuscivano ad attirare visitatori in numero sufficiente a soddisfare le esigenze di un'economia estate dipendente... I grandi hotel, con le loro cupole bizantine e i loro tetti mansardati, i loro saloni Art Decò e le loro verande sontuose, erano diventati monumenti stantii e oppressi dai debiti alle fantasie e alle pretese di un'epoca trascorsa.“

„Durante il film Colinot l'alzasottane, sul set c'era una capretta. La proprietaria mi ha detto "si sbrighi a finire la sua scena, perché domenica è la comunione di mio nipote e dobbiamo farla allo spiedo". Ho comprato la bestiola e l'ho portata con me, attaccata a una corda, nell'hotel a cinque stelle. Me la sono portata in camera, che scandalo. Quel giorno ho preso la decisione di smettere con il cinema e di aiutare gli animali. Era il giugno 1973, avevo 38 anni.“


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Marco Tardelli 9
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1954
„Durante le vacanze scolastiche avevo iniziato a lavorare con i miei fratelli come cameriere nei ristoranti degli alberghi. Ero un disastro, anche se m'impegnavo. [... ] I miei primi Mondiali li ho visti a spizzichi e bocconi dal televisiore nel retro dell'hotel Duomo. Avevo 16 anni ed era il 1970. La partita Italia-Germania l'ho guardata lì. Tra un'ordinazione e l'altra correvo a vederla. Per essere onesto, quella notte del 17 giugno ho fatto di tutto per lavorare il meno possibile: ero ipnotizzato davanti allo schermo. [... ] Che emozione i supplementari! [... ] Più che una partita, sembrava di guardare un film. Un susseguirsi di emozioni ingestibile tra un'ordinazione e l'altra! [... ] Dopo quell'Italia-Germania 4 a 3, ho avuto la certezza matematica che a me proprio non piaceva fare il cameriere. Volevo giocare a calcio, sentivo che la mia vita doveva essere altrove. (cap. Sognare, pp. 31-32)“

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cantante statunitense 1962
„L'Italia è un indicatore perfetto per capire se stiamo andando bene o no. Quando uscì l'album Californication, nel '99, noi siamo atterrati in Italia; abbiamo fatto il check-in in albergo, ci stavamo preparando a fare sempre la stessa procedura che stiamo facendo adesso e in quel giorno è uscito l'album in Italia. Stavo camminando fuori dall'hotel e mi è passata davanti un'auto piena di italiani... stavano cantando Otherside! E ho pensato: "Ma come? È uscito proprio oggi il nostro album. Come è possibile che conoscano già il pezzo?". Era un'indicatore, un'unità di misura, che ci diceva che abbiamo fatto bene. Quindi l'Italia è come [... ] un barometro. Perciò sì, sappiamo che se piace all'Italia quello che stiamo facendo, vuol dire che stiamo facendo un gran bel lavoro.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Sulla continuità fra Craxi e Berlusconi, niente da dire: la testimoniano anche i 23 miliardi di lire passati dai conti esteri del secondo a quelli del primo nei primi anni 90. Più controversa la questione del grande leader modernizzatore: forse Gianni Alemanno si riferisce alle due condanne per il magnamagna di Tangentopoli, o al rapporto debito-pil passato nei 4 anni del governo Craxi dal 70 al 92%, o all'alleanza coi generali argentini e col tiranno somalo Siad Barre, o alla fuga organizzata per sottrarre alla giustizia il terrorista palestinese Abu Abbas dopo il sequestro della nave Achille Lauro e l'assassinio di un ebreo paralitico americano. La via di Roma dedicata all'unico premier corrotto e latitante della storia dell'Occidente sarà quella antistante l'hotel Raphael. Una scelta non casuale: proprio lì, nell'aprile '93 gli elettori del Msi, e poi di An e poi di Alemanno tirarono le monetine a Bettino urlando «via Craxi». Ora, finalmente, verranno esauditi. ([http://cerca. unita. it/ARCHIVE/xml/290000/285738. xml Gianni Alemagna], 20 febbraio 2009)“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„La tua vita è un mortorio come stare in hotel, | senza uscire mai, solo col wi-fi. (da Kitaro, n. 14)“

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