Frasi su humor


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Archibald Joseph Cronin 34
1896 – 1981
„Cristo fu un uomo perfetto, ma Confucio aveva un più vivo senso di humor!“

„Ci siamo conosciuti e non ci siamo più lasciati. [... ] Totò aveva uno humor incredibile. Ho avuto il privilegio di vivere con un uomo davvero straordinario.“


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Marcel Duchamp 10
pittore, scultore e scacchista francese 1887 – 1968
„Per condiscendenza un peso è più pesante in discesa che in salita. (citato in André Breton, Antologia dello humor nero, Einaudi 1970, p. 290)“

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Marilyn Monroe 70
attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica... 1926 – 1962
„Per la prima volta sono davvero innamorata. Arthur è una persona seria, ma ha uno splendido sense of humor. Fra noi ridiamo e scherziamo spesso, sono pazza di lui. (p. 216)“

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Roy Dupuis 127
attore cinematografico e attore televisivo canadese 1963
„Amo il Quebec è la mia casa. Quando sto via per un certo periodo mi manca veramente. I miei amici, la mia terra, la mia casa e mi manca tutto ciò che fa di noi quelli che siamo. Siamo un popolo davvero distinto, non per quello che diciamo o facciamo. Solo noi parliamo di cose che capiamo noi soltanto, così solo la gente di qui può realmente parlare con me, solo la gente del posto riesce davvero a parlare con me, con le nostre parole, il nostro humor, i nostri pensieri, la nostra cultura. Non posso trovare questo da nessun'altra parte. (dall'intervista a 7 Jours del 30 giugno 2001)“

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Mario Canciani 25
presbitero, biblista e scrittore italiano 1928 – 2007
„Sento di essere diventato prete soprattutto per i lontani [... ]
Sono convinto che per i lontani le difficoltà non nascono tanto dal mistero, quanto dalla stessa Chiesa. Esperienze negative avute nel contatto con sacerdoti, la storia non sempre esemplare della comunità cristiana, i pregiudizi dei mass media «laici», la mancata distinzione tra la Chiesa segno e sacramento di salvezza e lo spessore umano di chi è annunziatore di quel segno, spiegano certi atteggiamenti di ripulsa verso un'istituzione voluta da Cristo.
Eppure c'è bisogno di legarsi agli altri per essere un credente. E questi altri sono i martiri, i santi, il mio vescovo che è unito da una catena ininterrotta agli Apostoli, i semplici cristiani che vivono luminosamente il loro cristianesimo... La Chiesa è questo Popolo di Dio che, come ha detto il Concilio, cammina sui sentieri del tempo, credendo nella paternità divina e nella fratellanza universale.
Il frutto visibile di una fede viva è la gioia. Anche umanamente, quando c'è il massimo di amore c'è felicità e humor. (pp. 123-124)“

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Rita Mae Brown 16
scrittrice, poetessa e sceneggiatrice statunitense 1944
„Lo humor viene dalla fiducia in se stessi. C'è un elemento aggressivo nell'arguzia.“

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Max Eastman 11
saggista, scrittore e critico letterario statunitense 1883 – 1969
„È la capacità di subire una battuta, non di farla, quello che dimostra che tu possiedi il senso dell'humor.“


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Tchéky Karyo 4
attore francese 1953
„La vita è tragicomica, c'è humor.“

Doug Firebaugh 26
consulente motivazionale, oratore
„Dio ha un tale senso dell'humor... noi abbiamo l'opportunità di fare qualunque cosa desideriamo delle nostre vite... e Lui ci lascia fare!“

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Giampaolo Pansa 38
giornalista, saggista e scrittore italiano 1935
„Sprezzante. Saccente. Con la puzza sotto al naso. Privo di humor. Gelido. Soprattutto attento a non scomporsi mai.“

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Oriana Fallaci 129
scrittrice italiana 1929 – 2006
„L'intelligenza, perbacco se ne aveva. Al punto di potersi permettere il lusso di non esibirla. A ogni domanda sgusciava via come un pesce, si arrotolava in mille giravolte, spirali, quindi tornava per offrirti un discorso modesto e pieno di concretezza. Il suo humor era sottile, perfido come bucature di spillo. Lì per lì non le sentivi le bucature ma dopo zampillavano sangue e ti facevano male.“


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Chuck Dixon 4
fumettista statunitense 1954
„Una delle caratteristiche più difficili da dominare del Joker è il fatto che il suo humor deve funzionare. Non è un pericoloso lunatico che semplicemente racconta barzellette. Queste battute devono avere un loro fascino. A volte in un modo stupido. Altre, in un modo oscuro e abbastanza morboso. Spesso l'humor nasce dalla trama e dalle osservazioni che il Joker fa su di essa. In altri casi, si tratta di semplici giochi di parole più o meno intelligenti. Ma in nessun caso i lettori devono sentirsi obbligati a ridere controvoglia. Inoltre, nella sua pazzia ci deve essere sempre qualcosa di metodico. Una storia che si limiti a essere un'arbitraria successione di esempi di comportamento antisociale forse potrebbe intrattenere per un po'. Ma il lettore prima o poi perde interesse se non c'è la benchè minima motivazione alla base. In tutte le storie classiche del Joker, arriva sempre un momento nel quale gli eventi propiziati dall'isterico arlecchino, apparentemente privi di connessione, assumono un senso. Queste follie intrecciate, che non sembrano avere niente a che fare le une con le altre, si rivelano parte di un grande piano infarcito di inganni e perversità. Alle volte il lettore sa più dei personaggi coinvolti, mentre altre è costretto a provare a indocinare al pari di Batman e Robin.“

„Humor: il sorriso di uno che sa quanto poco ci sia da ridere.“

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Mark Harmon 15
attore statunitense 1951
„[... ] Sin dall'episodio pilota si intuiva subito che sarebbe stato un telefilm centrato sui personaggi e sullo humor. Ovviamente ci sono anche i casi: a volte acciuffiamo i cattivi, altre volte no, ma non è quello l'aspetto che traina la serie. Tutto ruota comunque intorno ai personaggi.“