Frasi su imbarazzo

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Kurt Cobain 60
cantante statunitense 1967 – 1994
„Grazie all'ispirazione, la rivoluzione non è più fonte di imbarazzo.“

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Max Pezzali 62
cantautore italiano 1967
„C'è un tempo per i primi sospiri tesi insicuri, finché l'imbarazzo va via, col sincronismo dei movimenti, coi gesti lenti conosciuti solo in teoria, come nelle favole, fin sopra alle nuvole, convinti che quell'istante durerà da lì all'eternità... Lo strano percorso di ognuno di noi che neanche un grande libro un grande film potrebbero descrivere mai per quanto è complicato e imprevedibile per quanto in un secondo tutto può cambiare niente resta com'è.. (da lo strano percorso)“


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Karl Jaspers 10
filosofo e psichiatra tedesco 1883 – 1969
„Costoro [marxisti e psicoanalisti] assumono a volte un atteggiamento di stupefacente arroganza, quasi fossero in possesso di un sapere profondo, disvelante, sovrano. Da queste vette guardano con degnazione agli imbarazzi degli uomini. Si sentono sovrani spirituali del mondo e tanto più risibile è la loro albagia qualora sul piano personale siano degli autentici nani. (da Piccola scuola del pensiero filosofico)“

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William Somerset Maugham 77
scrittore e commediografo britannico 1874 – 1965
„Non potevo credere, sebbene ne avessi il desiderio, in un Dio che non era migliore di un comune uomo come si deve. I monaci mi dicevano che Dio aveva creato il mondo per la sua gloria. Ma a me non sembrava uno scopo molto nobile. Beethoven creò forse le sue sinfonie per la propria gloria? Non credo. Le creò, piuttosto, perché la musica che aveva nell'anima cercava un mezzo d'espressione, e non si curò d'altro, poi, che di renderle quanto più perfette poteva.
«Quando i monaci ripetevano il Pater noster mi domandavo come potessero continuare a chiedere con fiducia al loro Padre celeste il pane quotidiano. I figli chiedono forse al loro padre terreno di sostenerli? Si aspettano che egli li mantenga e non provano riconoscenza per lui. Non sarebbe nemmeno giusto che ne provassero. Un uomo che metta al mondo dei figli quando non può o non vuole provvedere a loro, merita solo biasimo. Mi sembra che se un Creatore onnipotente non era disposto a provvedere alle necessità materiali e spirituali delle proprie creature, avrebbe fatto meglio a non crearle.»
«Caro Larry», dissi, «lei ha fatto bene a non nascere nel medioevo. L'avrebbero certamente bruciato vivo.»
Sorrise.
«Lei ha molto successo come autore», proseguì. «Le piace sentirsi lodare?»
«M'imbarazza soltanto.»
«Lo sospettavo. Ebbene, mi sembrava che anche a Dio non dovesse piacere. Nell'aviazione non stimavamo molto quelli che riuscivano a strappare incarichi comodi ai loro superiori, lisciandoli. Poteva mai Dio stimare chi cercava di strappargli la salvezza con basse adulazioni? Secondo me, la forma di culto che doveva essergli più gradita era che ognuno si comportasse meglio che poteva, secondo i propri lumi.» (VI, III)“

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Jane Austen 55
scrittrice britannica 1775 – 1817
„Che mai avesse fatto Edward per essere privato del diritto del primogenito, era cosa che avrebbe messo in imbarazzo molte persone incaricate di scoprirlo; e scoprire cosa avresse fatto Robert per prendere il suo posto, ne avrebbe imbarazzate molte di più.“

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Robert De Niro 3
attore, regista e produttore cinematografico statunitense 1943
„È così vistosamente stupido. È un teppista, è un cane, è un porco, è un truffatore, un artista della cazzata, è un bastardo che non sa di cosa sta parlando, non si occupa dei propri compiti, se ne frega, pensa di potersi prendere gioco della società, non paga le tasse. È un idiota. Colin Powell l'ha descritto anche meglio: è un disastro nazionale, è un imbarazzo per questo paese. Mi rende così arrabbiato il fatto che questo paese sia arrivato fino a questo punto con questo buffone, questo cretino, che sia finito in questo modo. Parla di come gli piacerebbe prendere a pugni in faccia la gente? Be', a me piacerebbe prendere a pugni lui. E questo sarebbe uno che vorremmo come presidente? Non penso proprio. Quel che mi interessa è quale strada prenderà questo paese e sono davvero molto preoccupato della direzione sbagliata che potrebbe imboccare con uno come Donald Trump. Se vi importa del vostro futuro, votate per il vostro futuro.“

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Stephenie Meyer 134
scrittrice statunitense 1973
„«Isabella Swan?» Mi guardò da dietro quelle ciglia incredibilmente lunghe, con occhi dorati, dolci e al tempo stesso ardenti. «Prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno, per l'eternità. Mi vuoi sposare?» Avrei voluto dire un sacco di cose, alcune per niente affatto belle, altre vergognosamente sdolcinate e romantiche, che forse nemmeno nei suoi sogni mi aveva mai sentito dire. Eppure, invece di sentirmi in imbarazzo, sussurrai: «Sì».“

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Piergiorgio Odifreddi 76
matematico, logico e saggista italiano 1950
„A questo punto ho voluto vedere che cosa ne pensassero gli altri, di Zichichi: se, cioè, ero solo io a considerarlo un povero iddiota (con due "d", come i suoi lettori). E ho scoperto che da anni era sbeffeggiato dai colleghi e dai recensori, e che era un vero "imbarazzo" per la scienza. Cioè, un uomo utile per ottenere finanziamenti, tramite le sue frequentazioni con il potere politico e religioso, ma di cui vergognarsi dal punto di vista intellettuale. Più o meno, come gli "intoccabili" della vecchia India, che facevano i lavori considerati indegni e impuri, ma dei quali persino l’ombra era contaminante.“


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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento? (Francesco Merlo)“

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Andrea De Carlo 45
scrittore italiano 1952
„Ma non voleva imparare a suonare la chitarra. Diceva che in Italia il rock non si poteva fare; che l'italiano era una lingua troppo rigida e artificiale per cantarla su una musica diversa dall'opera, quelli che ci provavano lo riempivano di imbarazzo e tristezza.“

Francesco Gungui 6
scrittore italiano 1980
„E so che queste cose sono difficili da spiegare, perché tutto ciò che è bello, dolce, romantico, quando si cerca di raccontarlo diventa inevitabilmente patetico. E tutto ciò che è patetico mi getta sempre e automaticamente nello sconforto. Io sono quel genere di spettatrice che quando guarda scene troppo sdolcinate in televisione si sente in imbarazzo per gli attori. Comincio a pensare che l'intimità sia inevitabilmente ridicola agli occhi di uno spettatore esterno ed è per questo che poi quando ci raccontano queste cose si cercano sempre i particolari divertenti. (pg. 256)“

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Keiko Ichiguchi 22
fumettista giapponese 1966
„Usavo uno pseudonimo perché quando ho cominciato a lavorare in Giappone i miei mi dissero che avrebbero provato molto imbarazzo se il nostro cognome fosse apparso così, sulle pubblicazioni. Ma questo capita praticamente a tutti gli autori del mio paese. Alle famiglie non piace "apparire", per cui è un'usanza molto diffusa nel campo del manga. Ma la vera ragione, il motivo per cui io stessa ho deciso di usare lo pseudonimo Sakisaka, è che in Giappone lavoravo, in un certo senso, sotto il controllo dei redattori, quindi a volte i fumetti che realizzavo non li sentivo veramente "miei". Al contrario, quando ho cominciato a realizzare storie interamente volute da me, in Italia, ho deciso di usare il mio vero cognome, Ichiguchi.“


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Pierangelo Sequeri 18
teologo, scrittore e musicista italiano 1944
„Noi crediamo senza imbarazzo nella preghiera di protezione, e nell'invocazione a Dio per l'illuminazione delle menti e la vergogna dei cuori.“

„L'imbarazzo è la reazione di una persona il cui ego ha giocato tutto sull'opinione degli altri'. Induci te stesso a superare questo atteggiamento. Cerca una nuova risposta. Cerca di riderci sopra.“

Niccolò Amenta 1
letterato italiano 1659 – 1719
„La filosofia de' frati, con gli enti impossibili e presupposti, o con gli astratti, imbarazza piuttosto e confonde l'umana mente, invece d'indirizzarla a ben comprendere le naturali cose; dove, per lo contrario, quella che chiaman moderna, parlando di cose reali, e che si toccano e veggono, ne conduce a ben considerare, e talora ad apprendere, ciò ch'è sopra, intorno e sotto di noi.“

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Oliviero Beha 5
giornalista, scrittore e saggista italiano 1949
„Dove è finito [lo stile Juventus]? C’è stile in tutto quello che è successo ai vertici, con il Presidente Andrea Agnelli che molla la moglie (può succedere, per carità…) per la consorte di un suo dipendente e amico, valente responsabile del marketing, per di più costretto ad evacuare dal club nell’imbarazzo generale? Con la moglie cui tocca metà del patrimonio che fa vedere ad Andrea ovviamente i sorci verdi? Con John Elkann che ne approfitta per l’ennesima battaglia interna ma immediatamente pubblica contro il cugino per togliergli la presidenza? Lo “stile Juventus”? Ma una volta, non tanto tempo fa, avrebbero saputo mascherare di buona creanza lenzuola e denari, come racconta una storia di famiglia non del tutto ignota anche se sempre postuma. (citato in [http://www. olivierobeha. it/articoli/2015/09/arsenico-merletti-e-vecchia-signora Arsenico, merletti e Vecchia Signora], olivierobeha. it, 28 settembre 2015)“

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