Frasi su imbarcazione

Junio Valerio Borghese foto
Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„La condotta dei piloti è stata perfetta: penetrano in profondità in acque avversarie, valicando tre ordini di ostruzioni; giunti nel riparo del nemico, a poche centinaia di metri dalle navi, si riuniscono a rapporto, esaminano con calma la situazione, passandosi da un'imbarcazione all'altra il binocolo del comandante: in questa situazione, circondati da sentinelle, proiettori, cannoni, aspettano tranquillamente che si faccia più chiaro per poter essere sicuri dei loro bersagli, finché al "via" si lanciano con precisione e decisione sui bersagli designati; con la stessa calma, freddezza e ordine, di una normale esercitazione in acque amiche. Dominio dei propri impulsi che deriva da elevate qualità morali, affinate frequenti e realistici addestramenti durante i quali i venivano sottoposti a difficoltà anche maggiori di quelle che si prevedeva dovessero incontrare nell'azione contro il nemico. I sei valorosi violatori di Suda, a guerra ultimata, al loro ritorno in Patria dalla prigionia, furono decorati di medaglia d'oro al valor militare. (p. 103)“

Silvio Berlusconi foto
Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„La nascita di una nuova tv è sempre un miracolo. Oggi niente può influenzare le masse come la tv. La stampa è lontanissima dal farlo [... ] Cosa serve per una tv di successo? Un buon casting femminile. E su questo io ho una competenza incredibile [... ] È necessario incrementare le possibilità per la gente che vuole tentare nuove opportunità di vita e di lavoro, occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Questo è ciò che voglio sia fatto, non solo in Italia, ma in tutta Europa. [... ]E poi bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l'Italia e che è emigrato in altri Paesi, soprattutto in quelli americani. E allora questo ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una apertura totale di cuore. E di donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l'apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità e questa è la politica del mio governo. [... ] La cosa più terribile sono le organizzazioni criminali, che sono moltissime. Ben Ali oggi mi ha detto di 300 organizzazioni scoperte dalla polizia del vostro Paese. Sono persone che approfittano della speranza degli altri, delle persone che sono nella miseria e che vogliono donare a se stessi e ai propri cari un futuro migliore. E allora si affidano a persone che con imbarcazioni non sicure si mettono in mare e questo porta a tragedie ad ogni istante. Occorre combattere tutto ciò. [... ] [In Italia] lo Stato dà a chi perde il lavoro l'80% del suo stipendio precedente. (in occasione dell'inaugurazione di Nessma TV in Tunisia, 23 agosto 2009, ripreso da beppegrillo. it e citato dal Corriere della Sera, 5 settembre 2009 e da Riccardo Stagliano, su La Repubblica, 6 settembre 2009)“


Jerome Klapka Jerome foto
Jerome Klapka Jerome 40
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„Quante persone, lungo questo viaggio, stivano la barca fino a rischiare di farla affondare di cose sciocche che pensano essenziali al piacere e al comfort, ma che in realtà sono soltanto inutile zavorra? Come riempiono la povera piccola imbarcazione fino all'albero di bei vestiti e grandi case, di domestici inutili e di una miriade di amici alla moda ai quali non importa un fico secco di loro, e dei quali a loro importa ancora meno, di costosi divertimenti che non divertono nessuno, di formalità e mode, di finzioni e ostentazioni, e di – oh, la più pesante, la più folle delle zavorre! – della paura di che cosa penserà il vicino, di lussi che possono soltanto nauseare, di piaceri che annoiano, di vuote mostre di sé che, come la corona ferrea del criminale di un tempo, fanno sanguinare e tramortiscono il capo dolorante che la porta! È zavorra uomini... tutta zavorra! Gettatela fuoribordo. Rende la barca così pesante che remare vi sfinisce. La rende così lenta e pericolosa da manovrare che l'ansia e la preoccupazione non vi concendono mai un attimo libero; e non avete mai un momento di riposo per sognare pigramente, mai un momento per osservare le nuvole che sfiorano le onde spinte dal vento, o i scintillanti raggi di sole che giocano con le increspature, o i grandi alberi sull'argine che si curvano per fissare la loro immagine riflessa, o il bosco tutto verde e oro, o i gigli bianchi e gialli, o i giunchi che ondeggiano oscuri o i falaschi, o le orchidee o gli azzurri non-ti-scordar-di-me. Liberatevi della zavorra, uomini! Lasciate che l'imbarcazione della vostra vita sia leggera, carica soltanto di quello di cui avete bisogno: una casa accogliente e qualche semplice piacere, un paio di amici degni di questo nome, qualcuno da amare e che vi ami, un gatto, un cane, e una o due pipe, cibo e indumenti a sufficienza e da bere in abbondanza, perché la sete è una compagna pericolosa. La barca sarà più facile da governare, e non sarà tanto soggetta a capovolgimenti, e se si capovolgerà non sarà così grave; la merce semplice e di buona qualità sopporta un bagno. Avrete tempo per pensare oltre che per lavorare. Tempo per scaldarvi al sole della vita... tempo per ascoltare le melodie eoliche che il vento divino trae dalle corde del cuore umano tutt'intorno a noi... tempo per... Scusate tanto. Divagavo. (III; 1997, pp. 21-22)“

Beppe Fenoglio foto
Beppe Fenoglio 15
scrittore italiano 1922 – 1963
„Johnny remava malissimo, la palata sinistra incorreggibilmente più superficiale e debole della destra, col risultato che l'imbarcazione avanzava tarda e obliqua. Elda però non ci faceva caso, persa a contemplare la sponda, il parco, i viali. Disse: – Ecco Torino: il punto di partenza di noi tutti per ciò che chiamiamo vita. Per che cosa parti da Torino, tu Johnny? Ti rendi conto che sei fatto in un certo modo per cui dovrò giudicarti fallimento ogni cosa in cui riuscirai? Anche se a trent'anni sarai ordinario di cattedra di Lingua e letteratura inglese? Dovrò considerarti sempre e comunque un fallito, perché sei fatto a quel certo modo. – Dunque – aveva risposto Johnny, – dovrei morire molto giovane. – Perché sei fatto a quel certo modo, – ripeté. Allora egli fermò i remi. – E se diventassi uno scrittore? – Elda giunse le mani, poi per l'entusiasmo tanto si scosse che la barca si sbilanciò, cozzò nei macigni emergenti attorno a un pilone di Ponte Isabella, a un niente dal naufragio. (p. 21)“

 Aristotele foto
Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„I tonni e i pesci spada danno in smanie all'inizio della canicola. In questo periodo, infatti, entrambi i generi hanno tra le pinne una specie di larva, chiamata «estro», che è simile allo scorpione e ha le dimensioni di un ragno. Questo fastidio da cui sono affetti spinge talvolta questi pesci a saltare non meno del delfino. Per questo, spesso, questi animali piombano sulle imbarcazioni. Più di tutti gli altri pesci, i tonni amano il calore. Per trovarlo si dirigono verso la sabbia che sta sulla riva, dove si riscaldano emergendo in superficie. (VIII, 19; 2015, p. 40)“

Isaac Bashevis Singer foto
Isaac Bashevis Singer 65
scrittore polacco 1902 – 1991
„La baia era illuminata dal sole e piena di imbarcazioni, molte delle quali appena rientrate da puntate in mare aperto, all'alba. Pesci che poche ore prima avevano nuotato nell'acqua giacevano adesso sui ponti delle barche con gli occhi vitrei, la bocca lacerata, le squame insanguinate. I pescatori, ricchi dilettanti, li stavano pesando e si vantavano delle loro prede. Tutte le volte in cui Herman aveva assistito al massacro di un animale o di un pesce, era sempre stato assalito dalla stessa riflessione: nel loro comportamento con le creature viventi, tutti gli uomini dimostravano di essere nazisti. La presuntuosità con la quale l'uomo faceva con le altre specie quel che gli piaceva era una esemplificazione delle teorie razziste più estremistiche, il principio secondo il quale la forza è diritto. Herman aveva ripetutamente promesso a se stesso di diventare vegetariano, ma Yadwiga non voleva saperne. (IX, 3; p. 273)“

Pietro Grasso foto
Pietro Grasso 16
magistrato e politico italiano 1945
„Ogni giorno vediamo imbarcazioni e gommoni improvvisati che trasportano uomini, donne e bambini, dentro ci sono storie e speranze che affondano. Se è vero, come dice il Talmud, che 'chi salva una vita salva il mondo intero', è vero anche il contrario: per ogni singola vita perduta muore la nostra umanità.“

Ljudmil Stojanov foto
Ljudmil Stojanov 15
poeta e scrittore bulgaro 1886 – 1973
„Adesso non vi è nulla di terribile: è la terra che ha una inestinguibile sete di lavoro. È la pianura di Kalimann, silenziosa e dolce, che non è stata creata per il sangue, ma per le seminagioni. Inondata dai raggi del sole, sembra fondersi nella bruma della sera; già mietuti alcuni mazzi di spighe stanno allineati in croce sulle stoppie; nel cielo voli di allodole si intrecciano al fischio insolito delle granate, questi nuovi uccelli sconosciuti. Questa notte non avrò allucinazioni: né fiamme, né caos. L'aspetto così dolce della pianura tra le colline rivivrà nel mio pensiero come un golfo marino solcato da bianche imbarcazioni. (da Sulla piana di Kalimann, p. 36)“


Carmen Consoli foto
Carmen Consoli 72
cantautrice italiana 1974
„Quella domenica mattina accettavo | senza accorgermi un invito al dolore, | un tripudio di onde anomale agitava l'orizzonte. | Non avevo che me stessa e una ridente imbarcazione. | Sopravviverò al tumulto delle tue parole, sopravviverò. (da "Sud-est", n.º 5)“

Romano Battaglia foto
Romano Battaglia 138
scrittore italiano 1933 – 2012
„È molto difficile cancellare i segni profondi che gli avvenimenti hanno impresso sulla nostra anima. Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia. Siamo anche il tempo trascorso: sta in noi scegliere se diventare uomini nuovi o rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi. Dobbiamo trovare il coraggio di alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano l'imbarcazione. Cercare di dare un senso alla nostra esistenza può esasperare il nostro animo, ma una vita priva di questo significato rappresenta la tortura del desiderio e dell'inquietudine.“

Arno Schmidt foto
Arno Schmidt 22
scrittore e traduttore tedesco 1914 – 1979
„Eutochio disse: «Ancora una volta vincono gli eterni incurabili. I quali non sanno capire che i 100 000 anni della metafisica sono finiti e sono iniziati quelli della fisica: noi, Licofrone, sappiamo qual è il nostro posto!» – Levò alta la mano ossuta, con gesto grave, in un'ampia curva austera – e io il capo eretto: là, impietriti: menhir nella notte cristiana! – (Vento si intromise tosto; le nostre imbarcazioni sciaguattarono; vacuità dei rumori; una imprecazione mi fendette la bocca: fateli, i vostri paradisi: ma senza di me! ! (Possano un giorno i preti cristiani subire la stessa sorte! I nostri vendicatori bevono il loro kumys nell'Imao, aspettando fiduciosi i tempi a venire!). – – – (Cosma ovvero La montagna del nord; p. 250)“

Gianni Lannes foto
Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano
„Come si fa a smaltire un carico di rifiuti tossici e magari radioattivi? Elementare Watson: basta stivarlo su una nave in pessime condizioni e poi venderlo a qualche signore della guerra che in cambio chiede solo una buona partita di armi. Oppure comprare una carretta e affondarla insieme ai veleni. Dunque, si acquista un mercantile, si imbottisce di rifiuti pericolosi dichiarando un carico di materiale innocuo e, infine, si inabissa il natante o almeno si tenta; male che vada il relitto viene abbandonato alla deriva. Soltanto negli ultimi 25 anni sono state affondate misteriosamente circa una sessantina di navi nei mari a ridosso della penisola italiana (in particolare Tirreno, Jonio e Adriatico); ma la stima è errata per difetto, anche se soltanto i Lloyd's di Londra ne certificano 40. Si tratta di imbarcazioni in condizioni disastrose da far sparire sia per truffare le compagnie assicurative sia per smaltire illecitamente sostanze pericolose. Parecchie di queste navi sono state utilizzate prima dell'inabissamento, sia per portare rifiuti verso paesi del Terzo mondo sia per il traffico di armi. La concomitanza fra lo smaltimento illecito di rifiuti e il traffico di armi appare ormai come un dato fondante e svela lo scenario di un doppio coinvolgimento della mafia, ma soprattutto di governi, multinazionali e faccendieri in particolare dei nostri servizi segreti (ex Sismi e Sisde).“


Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„Rif.1° sbarco del 04.08.2011 di 367 immigrati + 1 cadavere. L’intestazione della squadra mobile della questura di Agrigento è secca, precisa. Non è un linguaggio burocratico, ma la realtà dei fatti. Quando approda una barca si fa il conto dei vivi e dei morti. Ma lo sbarco del quattro agosto ha molti più morti di quanti ne vengano scaricati. Perché tracciare tutto il viaggio di questa barca? Non è certo il Titanic, di cui si festeggiano anche i cento anni del viaggio inaugurale senza che nessuno si chieda il perché. Ci si commuove alla vista della terza classe, i viaggiatori poveri del Titanic, ma voltiamo lo sguardo altrove per le imbarcazioni cariche di migranti. Nessun festeggiamento, nessuna collisione da commemorare. Il canale di Sicilia è un cimitero d’acqua e di relitti. L'acqua sciacqua la coscienza, e copre lo sguardo. Lo sbarco del quattro agosto del 2011 non porta soltanto migranti e un cadavere, ma sacrifici umani. (p. 12)“

Alfonso X di Castiglia foto
Alfonso X di Castiglia 3
1221 – 1284
„Non mi posso appagar tanto | del canto | o del gorgheggio degli uccelli, | né di amore o di larghezza | oppur d'armi – perché le temo | per quanto | esse sono ben rischiose –, | come di bella imbarcazione | che mi porti subito via | da questo campo indemoniato | tutto invaso da scorpioni: | giù nel cuore fino in fondo | ne ho sentito il pungiglione! (in Diorama Lusitano, p. 213)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 136 frasi