Frasi su impacco

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Francesco di Sales 55
vescovo cattolico francese 1567 – 1622
„Il mondo sta diventando così delicato, che d'ora in poi non lo si oserà toccare che con guanti di velluto e non si potranno curare le sue piaghe se non con impacchi di cipolla; ma che cosa importa purché gli uomini vengano guariti ed alla fine vengano salvati?“

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Dan Simmons 39
scrittore e autore di fantascienza statunitense 1948
„Vedere e toccare per la prima volta la propria amata nuda è una delle pure, irriducibili epifanie della vita. Se nell’universo c’è una vera religione, deve comprendere questa verità di contatto o essere per sempre vuota. Fare l’amore con la sola vera persona che merita quell’amore è una delle poche assolute ricompense dell’appartenenza alla specie umana, l’equilibrio di tutto ciò – sofferenza, perdita, impaccio, solitudine, idiozia, compromesso, goffaggine – che va a braccetto con l’umana condizione. Fare l’amore con la persona giusta rimedia un mucchio di errori. (libro Il risveglio di Endymion)“


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Patrick Leigh Fermor 6
scrittore e viaggiatore britannico 1915 – 2011
„Una magica pace vive nelle rovine dei templi greci. Il viaggiatore si adagia tra i capitelli caduti e lascia passare le ore, e l'incantesimo gli vuota la mente di ansie e pensieri molesti e a poco a poco la riempie, come un vaso che sia stato lavato e raschiato, di un'estasi tranquilla. Quasi tutto ciò che è accaduto svanisce in un limbo d'ombre e di futilità ed è sostituito da un senso di semplicità luminosa e di calma che scioglie tutti i nodi e risolve tutti gli enigmi e sembra mormorare, benigno e suadente, che la vita, a lasciarla svolgere senza impacci e costrizioni e ricerche di soluzioni aliene, potrebbe essere illimitatamente felice. (da Cambiamento e decadenza. I galli del Matapan., p. 154)“

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Jan van Ruusbroec 9
presbitero e scrittore fiammingo 1293 – 1381
„Nessuno può capire come sia possibile amare attivamente e allo stesso tempo riposare nel godimento, se non si è totalmente concesso, è libero da ogni impaccio, quieto e divinamente illuminato. Veramente chiunque ama Dio, è una sola cosa con Dio, nella quiete, ed è simile a Dio, per l'azione della Carità. Dio stesso infatti, nella sua eccelsa natura, della quale noi portiamo la somiglianza, secondo la Trinità delle Persone, opera eternamente e l'una è perfezione dell'altra. La quiete sta nell'unità, l'azione nella Trinità e restano così per i secoli eterni.“

Giovita Scalvini 7
scrittore, poeta e patriota italiano 1791 – 1843
„Il Padre Cristoforo è certamente la persona più alta, più ideale del romanzo, è quella che rivela di più le vie misteriose che congiungono il finito con l'infinito. Pare che in lui la religione non sia, a così dire, che una forma che ha assunto la sua stoica virtù, il suo sentimento imprescindibile del dovere. Gli altri personaggi, se ebbero qualche merito in terra, ebbero pure in terra la loro ricompensa. Renzo e Lucia hanno sopravvissuto alla peste per unirsi insieme con nodi che non li separeranno più. Don Abbondio ha la consolazione, grandissima per lui, di veder sparire dal mondo colui che lo teneva in tanta paura. L'Innominato vede quelli stessi ch'egli aveva offeso, rispettarlo e riverirlo. Ma il Padre Cristoforo è cacciato, fatto viaggiare lungi da ciò che aveva di più caro; egli va attraverso la vita oscuro, mendico, paziente; egli va a raccogliersi dove sono più guai, dove più l'uomo soffre tra le piaghe e il tanfo, estenuato, col corpo oppresso ma coll'anima pronta e placida. Il nostro cuore che è affezionato a lui, che lo ammira, gode di vederlo uscire da tanta miseria, e appena ci si sottrae all'occhio qui sulla terra, noi non possiamo a meno di vederlo in cielo. È il Padre Cristoforo solo, adunque, che ci eleva l'anima a dire: dove e quando che sia la virtù non può fallire a una ricompensa. Se questo non fosse vero, la vita sarebbe un campo di guerra e di dolori spaventosi. L'anima ne sarebbe atterrita, ella non vorrebbe sostenerla. Dimenticate il cappuccio di P. Cristoforo, dimenticate i suoi zoccoli e la sua sporta che vi hanno talvolta fatto adirare, e troverete in lui un filosofo: non di coloro che gridano nelle cattedre per raccogliere a sera i plausi nei circoli, ma caritatevole e umile, e non rimane del cappuccino che quella cieca obbedienza colla quale lascia la contrada e Renzo e Lucia negli impacci. (pp. 245-246; in 1973, pp. 265-266)“

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Eugenio Scalfari 68
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„Lo Stato è un ente che è "intrusivo", non è "rappresentativo" nostro. È una cosa che impaccia.“

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Jean de La Bruyère 80
scrittore e aforista francese 1645 – 1696
„L'inizio e il declino dell'amore li si avverte dall'impaccio che si scopre in noi nel trovarsi soli insieme.“

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Luigi Tansillo 24
poeta italiano 1510 – 1568
„S'io fossi un uomo ambizioso, avaro, | ingordo del denaro, e degli inchini, | che vi stesser le genti, avrei a caro. | Perché con questo impaccio, i cittadini | avrian di me bisogno: onde a mia voglia | ne caverei talor fasto, e quadrini. (p. IX)“


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Erich Maria Remarque 25
scrittore tedesco 1898 – 1970
„Ciò che siamo stati un tempo non conta, quasi non lo sappiamo più. Le differenze create dalla cultura e dall'educazione sono quasi cancellate, appena riconoscibili. Talvolta rappresentano un vantaggio, nello sfruttare una situazione; ma portano con sé anche qualche svantaggio, perché creano impacci che bisogna poi superare. È come se in passato fossimo stati monete di vari paesi: fuse poi nel medesimo crogiuolo, ormai portano tutte lo stesso conio. (p. 191)“

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David Foster Wallace 140
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Può darsi benissimo che avrà il solo effetto di farti sembrare un babbeo ripiegato con impaccio su se stesso, sono dei tanti Artisti Cazzari manipolatori pseudopostmoderni che cerca di rimediare a un fiasco ritirandosi in una metadimensionalità a commentare il fallimento stesso. (Ottetto, p. 160)“

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Maksim Gor'kij 45
scrittore e drammaturgo russo 1868 – 1936
„Perché prego e per aver che cosa? Ho tutto quello di cui ho bisogno, la gente mi rispetta e tuttavia do disturbo a Dio. Dio ha i suoi affari, perché dargli impaccio? (p. 11)“

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Francesco Berni 19
scrittore e poeta italiano 1497 – 1535
„Pigliate un orinale | e date lor con esso nel mostaccio: | levate noi di noia, e voi d'impaccio. (da Sonetto a Papa Chimente, vv. 15-17)“


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Giulio Confalonieri 17
musicista, musicologo e critico musicale italiano 1896 – 1972
„La musica, la cosa più vicina al silenzio eloquente.«Impredicabile è Iddio – scrive Sant'Agostino – intraducibile di parole e pure impossibile a tacersi. Lo canterai senza costrizione di sillabe e il cuore godrà, libero dall'impaccio delle parole». (p. 25)“

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Galileo Galilei 51
scienziato italiano 1564 – 1642
„Se tu vai fuor per far qualche faccenda, | Se tu l'hai a far innanzi desinare, | Tu non la fai che gli è or di merenda, | Perché la toga non ti lascia andare, | Ti s'attraversa, t'impaccia e t'intrica, | Ch'è uno stento a poter camminare.“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Noi proponiamo da anni un modello di democrazia economica fondato sulla partecipazione e sulla cogestione, sulle public company. In questo senso siamo d'impaccio per chi persegue altri disegni. Ed è qui, su questo terreno, che avviene la saldatura tra la sinistra e i poteri forti.“

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Pietro Selvatico 13
architetto, critico d'arte e storico dell'arte italiano 1803 – 1880
„Giovane che anche in sul cominciare tanto può, chiude in sé luminoso avvenire ; e tale Io profetiamo pel signor Zona, se egli, come adesso, vorrà seguitare più la verità da lui guardata con occhio tanto sicuro, che non i grandi esemplari, annaspamento ed impaccio alla vista ed al passo di molti.“

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