Frasi su imperatore

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Carl Sagan 32
astronomo e scrittore statunitense 1934 – 1996
„Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. Siamo noi. Su di esso, tutti quelli che amate, tutti quelli di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di presuntuose religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì su un granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria ed il trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un punto. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odii. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è nessun altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Abitare, non ancora.
Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto.“

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Giuseppe Pollicelli 11
giornalista, poeta e regista cinematografico italiano 1974
„Fisicamente forte, dotato di tecnica sopraffina, formidabile finalizzatore [... ], capace di colpi balistici memorabili [... ] e, soprattutto, giocatore fornito di un'intelligenza tattica e una visione di gioco tali da renderlo anche un eccellente rifinitore, Totti aggiunge a tutto questo una longevità atletica fuori dal comune, di cui sta dando dimostrazione anche in questi giorni. Ciò non toglie che il Pupone, com'è normale, abbia pure lui qualche difetto. Stranamente mediocre nel tirare le punizioni, ha sempre evidenziato dei limiti caratteriali la cui conseguenza principale (al di là delle troppo numerose intemperanze in campo o delle frequenti manifestazioni di vittimismo davanti a microfoni e telecamere) è stata la scelta di non mettersi mai alla prova con società più blasonate della Roma, uscendo in tal modo da un contesto nel quale, dal 1992 a oggi, viene considerato un semidio a prescindere dai risultati effettivamente raggiunti dalla sua squadra [... ]. Sia chiaro: è legittimo che Totti – peraltro profumatamente pagato dalla Roma anche in anni nei quali nessun altro gli avrebbe più garantito certe astronomiche cifre – abbia preferito, anziché sgomitare per affermarsi come leader altrove, rimanere un indiscusso e adorato imperatore in casa propria, rinunciando all'idea di assaporare più spesso il gusto della vittoria sportiva e conducendo una vita quasi interamente inscritta nella direttrice Trigoria-Eur (rispettivamente i quartieri di Roma Sud dove si trovano il centro sportivo della Roma e l'abitazione privata di Francesco). Una scelta che, fra l'altro, gli permetterà di diventare (anzi, glielo ha già permesso) sia una delle figure di maggior rilievo nell'intera storia della Città Eterna sia una delle "bandiere" più importanti del calcio mondiale.“


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Tito Flavio Vespasiano 2
imperatore romano 9 – 79
„[Ultime parole] Un imperatore deve morire in piedi.“

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Winston Churchill 70
politico, storico e giornalista britannico 1874 – 1965
„Il governo del mondo deve essere affidato a nazioni soddisfatte, che per se stesse non vogliano più di quanto già hanno. Se il governo del mondo si trovasse nelle mani di nazioni affamate, saremmo sempre in pericolo. Ma nessuno di noi ha alcun motivo per cercare qualcosa di più. La pace sarà mantenuta da popoli che vivranno a modo loro senza alcuna ambizione. La nostra potenza ci ha posti al di sopra degli altri. Siamo come ricchi che vivono in pace nelle loro case. (Ed. Houghton Mifflin, London, 1951, vol. V, p. 382; citato in Noam Chomsky, Pirati e imperatori. Reagan, Bush I, Bush II: la guerra infinita al terrorismo (2002), traduzione di Pino Modola, Marco Tropea Editore, 2004. ISBN 9788843804276, p. 33)“

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Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Ed accade che Balduino Imperatore di Costantinopoli venne a Bari a tempo ch'egli si trovava in Barletta; andò cortesemente a riceverlo, e l'intertenne in feste e diversi giuochi d'arme, trai quali fu una giostra mantenuta da quattro giostratori i più riputati, i quali furo il Conte di Tricarico, M. Gioffredo di Loffredo, e due Siciliani, M. Tancredi di Vintimigli, e M. Corrado di Spatafore, cavalieri molto stimati; trovò che usciro ventidue avventurieri, i nomi de' quali (per quei che scrive nelli suoi Diurnali Matteo di Giovenazzo) sono questi. Roberto Piscicello, Gottardo Sassone, Atenase Poderico, Galasso Siginolfo, e Stefano Brancazzo Napolitani, Ruggiero Stellato, Matteo della Porta di Salerno, Cataldo e Giacomo Protentini di Taranto, Rienzo di Falconi, Gasparo di Persona, ed Orlando Maramonte Otrantini; Riccardo della Leonessa, Guglielmo d'Evòli, Sarro d'Antignano e Pietro d'Abenavoli di Capua, Simone di Sanguino, Saccone di Monte Agana, Lorenzo Torto, ed Eleuterio di Valignano d'Abruzzo, e Betumeno e Jacet Saraceni. (p. 20-21)“

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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„In fondo mi dava noia oltremisura questo luogo, il più indecoroso della terra, per il poeta dello Zarathustra e che non avevo scelto liberamente; volevo andare all'Aquila, l'antitesi di Roma, fondata per ostilità contro Roma, simile al luogo che fonderò un giorno, un ricordo di un ateo e di un anticlericale comme il faut, di uno degli esseri a me più affini, il grande imperatore degli Hohenstaufen Federico II. (Così parlò Zarathustra, 4; 1989)“

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Babaman 27
cantante italiano 1975
„Predica il messaggio di Jah Rastafari unico signore supremo re della Terra, imperatore dei giusti leone conquistatore della tribù di Giuda, nemico eternò dell'iniquita, JAH!, l'alfa e l'omega, rastafari. (da Grande Metropoli, n.° 15)“

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Marguerite Yourcenar 111
scrittrice francese 1903 – 1987
„Ho amato quella lingua per la sua flessibilità di corpo allenato, la ricchezza del vocabolario nel quale a ogni parola si afferma il contatto diretto e vario delle realtà, l'ho amata perché quasi tutto quel che gli uomini han detto di meglio è stato detto in greco. (L'imperatore Adriano)“


Hans Wolfgang Müller 2
1907 – 1991
„Soltanto i reperti egizi dell'antica area urbana di Roma possono rivaleggiare con quelli beneventani. In quanto nodo di importanti strade, le vie Appia e Latina, Benevento attrasse a sé molto presto i culti stranieri. In seguito riconoscendo il significato di questa città cosmopolita e del culto della egizia Iside, l'Imperatore Domiziano vi elevò nell'anno 88-89 un santuario dedicato a "Iside signora di Benevento" [... ] Una quantità di ricordi storici che richiamano grandi epoche e nomi illustri sono in questa città tuttora vivi e presenti... Nelle mura della città, nelle strette vie e vicoli, nel Castello e nel campanile della Cattedrale si scorgono, murati ma in vista, rilievi sepolcrali e statue. (da Il culto di Iside nell'antica Benevento, Benevento, 1971)“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„«Già, come nella Dol Angra», continuò lei fissando lo sguardo nei suoi occhi scuri. «L'imperatore di Nilfgaard si servirà di nuovo di voi per mettere a ferro e fuoco le retrovie degli umani e seminare il caos. Dopodiché concluderà la pace coi re e voi sarete sterminati. Brucerete anche voi nel fuoco che avrete appiccato.»
«Il fuoco purifica. E tempra. Bisogna attraversarlo. Aenyell'hael, ell'ea, sor'la? O come dite voi: il battesimo del fuoco.» (Milva e Coinneach, cap. 1)“

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Mina (cantante) 37
cantante italiana 1940
„Adoro Wilder. Impossibile non farlo. Mi verrebbe voglia di elencare tutta la sua produzione, vuoi come regista, vuoi come sceneggiatore, ma la lista sarebbe troppo lunga. Dirò i miei preferiti: Viale del tramonto e La fiamma del peccato, due film perfetti. Il tanto osannato A qualcuno piace caldo non mi fa impazzire, pensa. Forse perché ai film leggeri preferisco i "mattoni". Il più brutto è, in assoluto, Il valzer dell'imperatore. [... ] Tremendo. (dalla rubrica [http://minapervoi. vanityfair. it/2014/11/04/adoro-wilder-soprattutto-%E2%80%9Cviale-del-tramonto%E2%80%9D/ "Mina per voi"], 4 novembre 2014)“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„L'incomprensione tra il popolo ed il suo sovrano, già grande, si inasprì ulteriormente. Per Nicola II il bagno di sangue del 9 gennaio aveva mostrato la debolezza del potere; lo zar ne concluse la necessità di un giro di vite per ristabilire l'ordine. Per il popolo la sola risposta al massacro, il solo modo per manifestare la solidarietà con i morti, consisteva invece nel proseguimento della lotta. Il terrorismo, che pareva scomparso, riapparve in modo eclatante. Il 4 febbraio 1905, il granduca Sergio, zio dell'imperatore e governatore di Mosca, cadde sotto i colpi dello studente Ivan Kaljaev, discepolo dei social-rivoluzionari. Gli studenti erano del resto entrati nel movimento, disertando i corsi, organizzando manifestazioni nelle università, e unendosi ovunque agli operai (cap. 5, p. 104).“


Francesco Novati 3
filologo italiano 1859 – 1915
„Scrisse già Claudio Fauriel che l'Alighieri «ha voluto fare ed ha fatto di Sordello il tipo, l'ideale del patriotta in generale e più particolarmente forse del patriotta italiano; egli ne ha fatto un ghibellino, il quale non sa perdonare a Rodolfo d'Asburgo d'aver neglette le cose d'Italia, aggravandone con siffatta negligenza le condizioni; ma che tuttavia spera ed invoca ancora da un altro imperatore la salvezza della penisola». Vi sono in cotesto giudizio del dotto francese inesattezze gravi. Sordello non rappresenta già nel Purgatorio l'amor di patria in generale e neppur l'amore dell'Italia, bensì personifica, a mio avviso, nella sua forma più caratteristica, più primitiva, se così posso esprimermi, la carità verso il, che lega indissolubilmente l'uomo al terreno dove posò pria, dove fu nudrito dolcemente, dove riposano l'ossa dell'uno e dell'altro suo parente. Dante ha voluto mostrare in lui non l'Italiano, bensì il Mantovano; e se egli sorge così impetuoso, obliando l'alterezza innata e l'abituale disdegno, ad abbracciare Virgilio, ciò è dovuto unicamente al magico suono di quel nome che spunta sul labbro del poeta: Mantua me genuit. S'egli non fosse nato tra i canneti del Mincio, se non trasse l'origine dal luogo ond'ei pure è venuto, avrebbe il cattano di Goito mutato sì prontamente contegno? No davvero. È dunque indubitabile: Sordello raffigura quel sentimento, quel vincolo che nasce dall'avere comuni, secondo dice Cicerone, i monumenti dei maggiori, i templi, i sepolcri. Ma codesto sentimento non esiste più nel petto degli italiani a' dì dell'Alighieri: esso ne è stato violentemente sradicato. In luogo suo i cuori non nutriscono che odio; e dall'odio son generate le fazioni, per colpa delle quali appaiono partiti non gli abitanti soltanto delle città tutte della penisola, ma quelli pure de' borghi, e fin de' villaggi. (pp. 78-79)“

„Tanto intensa era la sete di sangue, che un imperatore era meno impopolare se trascurava la distribuzione di grano che non se trascurava i giochi.“

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Klemens von Metternich 40
diplomatico e politico austriaco 1773 – 1859
„Ebbi a lottare con il più grande dei soldati, Napoleone. Giunsi a mettere d'accordo tra loro imperatori, re e papi. Nessuno mi dette maggiori fastidi di un brigante italiano: magro, pallido, cencioso, ma eloquente come la tempesta, ardente come un apostolo, astuto come un ladro, disinvolto come un commediante, infaticabile come un innamorato, il quale ha nome: Giuseppe Mazzini. (da Memorie, Ed. Bonacci, 1991)“

„La tradizione cinese attribuisce ad un remoto imperatore Ci-Mung l'invenzione dell'arte del cavalcare.“

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