Frasi su impiccio

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„[... ] essere diversi non è una passeggiata. Vuoi sapere com'è quando i tuoi genitori sono delle brave persone che vanno in chiesa e tu nasci con addosso il marchio del Diavolo?» Si indicò gli occhi con le dita contratte. «Quando tuo padre rabbrividisce solo a vederti e tua madre si impicca nel fienile, impazzita alla vista di suo figlio?» (Magnus)“

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Michele Serra 64
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Persone come Bondi non hanno tempo per la disonestà, e anche ne avessero la considererebbero un impiccio, un disturbo, tempo sottratto al solo impegno che li gratifica, che è servire fino allo stremo, fino alla rovina il destino del Capo. (12 maggio 2010)“


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Søren Kierkegaard 119
filosofo, teologo e scrittore danese 1813 – 1855
„Che cos'è la fede? Una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca. Che cos'è la verità? Un segreto che il morente porta con sé. Che cos'è l'amicizia? Un tormento in più! Che cos'è l'attesa? Una freccia che vola e che resta conficcata nel bersaglio. Che cos'è la sua realizzazione? Una freccia che oltrepassa il bersaglio. (p. 37)“

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„Don Psycho, tra gli altri rapper guarda come spicco | leggenda dell'underground solo dopo che m'impicco | Ciuccia cazzi, guarda la mia merda mentre fa il botto | sfida questa merda sulla traccia se hai i coglioni sotto. (da M3)“

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Rodney Dangerfield 5
attore e comico statunitense 1921 – 2004
„Ero un bambino brutto. Quando nacqui, il dottore, dopo aver tagliato il cordone, si impiccò.“

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Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„All'uomo impicciato, quasi ogni cosa è un nuovo impiccio! (cap. XVI)“

Arrigo Cajumi 32
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1899 – 1955
„In fondo, il nostro autore era il prototipo del liberale-anarchico, ossia dell'individualista che proclama: meno il Governo s'impiccia di noi, meglio è. (p. 7)“

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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé. (da III quaderno; 2010)“


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Piergiorgio Odifreddi 76
matematico, logico e saggista italiano 1950
„Il cattolicesimo si impicca dunque con la sua stessa corda: escludendo dalla comunità ecclesiale coloro che non ne accettano tutti i dogmi, si autodefinisce come una fede in cui nessuno può credere, in palese opposizione con il significato originario della parola καθολικός, «che riguarda tutti». (pp. 190-191; 2008)“

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Franco Baldini 8
dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1960
„Sono andato via perché dopo quello che ho detto su Moggi non aveva più senso restare in Italia, né c'erano più le condizioni di lavoro. Troppi conflitti d'interesse, troppo impicci, tra sistemi di credito, persone, istituzioni. Si ama e si smette di amare. Io quel calcio non l'amavo più, non ci riuscivo. Per un po' sono andato in Sudafrica a vendere caffè.“

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Alfredo Panzini 41
scrittore e critico letterario italiano 1863 – 1939
„Casi sono due(I). Casistica della Guerra, divulgata (estate 1917) e divenuta popolare (Petrolini), rispecchia parte dell'indole italiana. «Fra poco sarai sottoposto a nuova visita medica ed i casi sono due: o ti fanno non idoneo o ti fanno idoneo; se ti fanno non idoneo te ne freghi; se ti fanno idoneo i casi sono due: o ti mettono in armi speciali od in fanteria; se ti mettono in armi speciali te ne freghi; se ti mettono in fanteria i casi sono due: o ti mandano in zona di guerra o ti mandano in territorio di pace; se ti mandano in territorio di pace te ne freghi; se ti mandano in zona di guerra i casi sono due: o ti mettono ai servizi speciali o ti mandano in trincea; se ti mettono ai servizi speciali te ne freghi; se ti mandano in trincea i casi sono due: o sei ferito leggermente o sei ferito gravemente; se sei ferito leggermente te ne freghi; se sei ferito gravemente i casi sono due: o vai all'altro mondo o guarisci; se guarisci te ne freghi; se vai all'altro mondo i casi sono due: o vai in paradiso o vai all'inferno; se vai in paradiso te ne freghi; se vai all'inferno i casi sono due: o trovi Cecco Beppe o non lo trovi; se non lo trovi te ne freghi; se lo trovi i casi sono due: o lui impicca te o tu impicchi lui; se tu impicchi lui te ne freghi; se lui impicca te, requie all'animaccia tua». N. B. Questo classico me ne frego non so se, in basso, sia filosofia, ma in alto è delitto. Vedi E CHI SE NE FREGA. MENEFREGHISMO.“

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Francesco Berni 19
scrittore e poeta italiano 1497 – 1535
„Se costui non v'impicca tutti quanti | e non vi squarta, vo' ben dir che sia | veramente la schiuma de' pedanti. | Italia poverella, Italia mia, | che ti par di questi almi allievi tuoi | che t'han cacciato un porro dietro via? (da Capitolo di Papa Adriano, vv. 19-24)“


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George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Ciò che mi svelò il sogno di quella notte fu che il mio lungo allenamento in patriottismo, cui è sottoposta la borghesia, era riuscito nel suo intento e che, quando avessi visto l'Inghilterra in un grave impiccio, mi sarebbe stato impossibile sabotarla. [... ] Il patriottismo non ha nulla a vedere con il conservatorismo. È la devozione a qualcosa che muta, ma che resta misteriosamente sempre lo stesso. [... ] Sono proprio le persone il cui cuore non ha mai palpitato alla vista della bandiera nazionale, che diserteranno la rivoluzione, quando sia giunto il momento buono. (La patria: p. 254)“

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Frank McCourt 29
scrittore statunitense 1930 – 2009
„Essere un mangiaminestra è tremendo perché uno è condannato a finire nella parte dell'inferno dei mangiaminestra. Ma peggio ancora è essere una spia. A scuola il maestro ci ha detto che ogni qual volta gli irlandesi stavano per battere gli inglesi in un combattimento alla pari una sporca spia li ha traditi. Chi viene scoperto a fare la spia merita la forca, anzi, no, merita che nessuno gli parli perché se non ti parla nessuno è meglio che t'impicchi. (p. 136)“

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Piero Angela 100
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„La buona educazione consiste non soltanto nel comportarsi bene, ma anche nel fare in modo che gli altri si comportino bene. Rispettare le regole, ma farle anche rispettare. Si sa che questo secondo aspetto è poco popolare da noi ("Ma di cosa ti impicci?", "Lascia perdere", "Vivi e lascia vivere" ecc.). Questo modo di agire, o meglio di non reagire, ha creato in un certo senso un'assuefazione ai piccoli (ma poi anche ai grandi) abusi. (cap. VII, p. 100)“

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Giuseppe Genna 16
scrittore italiano 1969
„Il governo nazionalsocialista può fare quanto vuole, impunemente. La Germania è nazista. Il Völkischer Beobachter la definisce "una giornata storica. Il sistema parlamentare capitola di fronte alla nuova Germania. In quattro anni, Hitler potrà fare tutto ciò che ritiene necessario: lo sradicamento di tutte le forze corruttrici del marxismo e la costituzione di una nuova comunità popolare. La grande impresa ha avuto inizio! È giunto il giorno del Terzo Reich!". L'impresa ha avuto inizio: è giunto il giorno dei libri. Che cos'è un libro? Domanda abissale: un libro è un santo eretico, un impiccio che fa scivolare i re, la condensazione di visuali alternative e soprannaturali, la morale in azione travolgente, il virus della libertà. Esso agisce per contagio. Tale contagio fu sempre avvertito e si tentò di debellarlo: infezioni e cure simili ebbero luogo in Cina nel III secolo a. C., nel corso del Medioevo a opera dell'Inquisizione, dopo la distruzione dell'Impero Azteco, nella Spagna della Reconquista, fino ai nostri giorni. Laddove il contagio è appiccato, si appicca il fuoco. Lo scrittore è un untore, si sa. Per fare fronte alla diffusione della peste in Venezia devastata dai bubboni, si dispose il rogo di molti libri, strumento di contagio a causa del contatto con le pagine. Quando alcuni umanisti scrissero al vescovo Ghislieri di evitare questa azione, egli rispose che, al pari della peste reale, bisognava debellare la "peste dell'eresia". Nel 1644 John Milton scrisse nell'opera Areopagitica: "Uccidere un buon libro equivale a uccidere un essere umano; chi uccide un essere umano uccide una creatura ragionevole, l'immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione medesima". Nella Tempesta di Shakespeare, Calibano consiglia Trinculo e Stefano per sottrarre il potere a Prospero: "Egli è abituato a fare un pisolino nel pomeriggio, cosicché, dopo esserti impadronito dei suoi libri, potrai strappargli le cervella; oppure con un bastone potrai spezzargli il cranio, o sventrarlo con una pertica, o tagliargli un'arteria col tuo coltello. Però ricordati di impadronirti prima dei suoi libri; senza di essi egli è solo uno sciocco come me, e nessuno spirito potrebbe obbedirgli. Solo i suoi libri devi bruciare". (da Hitler – Romanzo)“

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