Frasi, citazioni e aforismi su incenso

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


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Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Vincenzo Cerami 9
sceneggiatore, scrittore e drammaturgo italiano 1940 – 2013
„Grazie a Dylan il mio '68 cominciò prima. Lo ascoltai la prima volta a casa di un professore universitario di economia, stalinista; io ero povero, coi pantaloni che non toccavano le scarpe perché erano di mio fratello più grande. C'erano tanti libri in quella casa, odore di incenso e una musica in sottofondo, una voce nasale che finiva in un'armonica... la moglie del prof mi invitò a ballare... Il più grande di tutti, ha messo in scena il common sense della nuova epoca. (da Un mito compie 60 anni: il mondo celebra Bob Dylan, Corriere della sera, 22 maggio 2001)“

„Diremo delle aie d'incenso, | delle giacche nere logorate, | del pane dei lamenti nei fazzoletti | orlati, delle urla nelle vie | della quaresima la messa, | dei fiumi spente ali lontane.“

Ambrogio Bazzero 120
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.“

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Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Supermercati coi reparti sacri che vendono gli incensi di Dior, rubriche aperte sui peli del Papa. (da Magic Shop)“

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Gustave Flaubert 89
scrittore francese 1821 – 1880
„[Le metamorfosi] Mi dà le vertigini, mi abbaglia: la natura in se stessa, il paesaggio, l'aspetto puramente pittoresco delle cose vi sono trattati alla maniera moderna e con un soffio antico e cristiano ad un tempo che li pervade. Vi si sente l'incenso e l'orina: la bestialità si congiunge al misticismo. (da Guida alla lettura, Interpretazioni critiche, in Lucio Apuleio, Le metamorfosi, traduzione e note di Giuseppe Metri, EDIPEM, Novara 1971)“


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Cirillo di Gerusalemme 3
vescovo e teologo romano 315 – 386
„Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni“

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Gérard Calvet 22
1927 – 2008
„La vita contemplativa, alla scuola della liturgia, realizza ciò che il pensiero riflessivo non ha mai saputo fare: utilizzare l'universo secondo un'accurata scelta, dove partecipano il pane e il vino, l'acqua e l'olio, l'incenso e la cera, il canto sacro umile e sontuoso la cui impareggiabile bellezza lascia il posto ai diritti del silenzio; formule antiche, cesellate con un'arte eccelsa che ci rapisce, come con leggeri colpi d'ali, per l'amore delle cose invisibili. (p. 55)“

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Georg Wilhelm Friedrich Hegel 43
filosofo tedesco 1770 – 1831
„Nei tempi antichi gli dèi vagavano tra gli uomini; quanto più poi andò crescendo la separazione, l'allontanamento, tanto più gli dèi si distaccarono dagli uomini, e tanti più sacrifici più incenso e culto ne ricevettero, tanto più furono temuti, finché la separazione giunse al punto di render possibile l'unione solo con la forza. L'amore può aver luogo solo nel porsi dinanzi ad un nostro eguale, dinanzi allo specchio e all'eco della nostra essenza. (p. 527)“

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John Henry Newman 56
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890
„L'uso dei templi, la dedica di taluni di questi a dei santi particolari e il fatto che in certe occasioni venissero ornati con rami di albero; l'incenso, i lumi, e le candele; le offerte votive a seguito della salute ricuperata; l'acqua santa, il diritto di asilo, i giorni santi e le quattro tempora, l'uso dei calendari, le processioni, la benedizione delle campagne (le rogazioni); gli abiti sacerdotali, la tonsura, l'anello del matrimonio, la pratica di volgersi verso l'Oriente, e più tardi le immagini e forse il canto ecclesiastico e il Kyrie Eleison [l'invocazione "Signore, abbi pietà"] sono tutte derivazioni da usi pagani, santificati perché vennero adottati nella vita della Chiesa.“


„Ed ora, per finire colle parole di un elegante nostro scrittore, di tanta autorità e di tanto splendore più non rimane vestigio; là dove stanziavano monaci, accorrevano divoti e fra le cere e gli incensi si osannava notte e giorno al Signore, a pena è che il parroco di Àlbugnano, al quale è dato in custodia quel tempio, ci vada una o due volte all'anno per celebrarvi sul deserto altare i misteri adorabili della fede; tutto insomma è colà intorno silenzio e solitudine. Ma in mezzo alla solitudine ed al silenzio sorge tuttavia nella sua modesta dignità l'antica chiesa di S. Maria di Vezzolano, muto ma eloquente testimonio di quanto possano le arti a beneficio degli uomini, e di quanto possano gli uomini ad ingiuria delle arti.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Puerto de Pollensa. Illa d'Or. Le case riposavano quiete nell'aria immobile, ciascuna avvolta in un delicato velo di fumo. Il viandante annega nella loro sfera come in anelli d'incenso, poiché il legno odoroso del pino montano alimenta la fiamma dei focolari. Il piacere che si prova in queste passeggiate solitarie è dovuto certamente anche al fatto che chi le compie omnia sua secum portat, come voleva il filosofo Biante. La nostra coscienza ci accompagna come uno specchio sferico, o meglio come un'aura il cui centro siamo noi. Le belle immagini penetrano in quest'aura e in essa subiscono un mutamento atmosferico. Così, noi passiamo oltre un cielo di segni come sotto aurore boreali e arcobaleni. Questo squisito sposalizio con il mondo, seguito da un nobile evento di riproduzione, fa parte dei supremi piaceri a noi destinati. La terra è la nostra eterna madre e donna, e come ogni donna fa, anch'essa dona qualcosa alla nostra ricchezza. (da Percorsi balearici, pp. 131-132)“

Francesco Torti 4
critico letterario italiano 1763 – 1842
„[Il Monti nella Proposta dètte al Perticari dell' ingegno divino, sul che il Torti fece le seguenti osservazioni] Fino a qual punto avete potuto così obbliare voi stesso, e tutte le regole di ciò che conviene? Ma v'è anche di più. Egli è il suocero di Giulio, siete ancora voi stesso che avete stampato in faccia al pubblico, e col vostro nome le precise parole che si leggono alla pagina CXX, con cui lo dichiarate un'uomo divino; quel divino ingegno del Perticari. Una tale espressione, indecente nella vostra bocca, quando non fosse ridicola in quella d'ogni altro equivale, esattamente a questa: il divino marito di mia figlia. Qual rispetto dovrà il pubblico al domestico diploma di divinità spedito dal suocero al proprio genero? Siete voi che scrivete così? Quando Alessandro partecipò ad Olimpia sua madre, che egli era stato fatto già Dio ed acclamato per fìglio di Giove, quella buona regina benché donna, e madre tenera ebbe pietà della follìa di suo figlio, e si burlò di quella ridicola apoteosi. Non dimeno il gran Macedone era il conquistatore della terra; cento popoli vinti adoravano il suo nome; era il mondo attonito che ardeva gl'incensi avanti alla sua immagine. Ma mostrateci i titoli luminosi, le conquiste, i trofei letterari che hanno divinizzato il vostro piccolo Giulio? (p. 146)“

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Gustave Flaubert 89
scrittore francese 1821 – 1880
„La domenica, a messa, quando alzava la testa, scorgeva, scorgeva, trai fumi azzurrastri dell'incenso, il viso dolce della Vergine. Allora si intenerì: si sentì molle ed abbandonata come una piuma volteggiante nella tempesta; e fu quasi senza rendersene conto che si incamminò verso la chiesa, disposta a qualsiasi devozione pur di assorbirvi l'animo intero.“

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