Frasi su incrocio

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Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„La bella vita quella che auguro ai miei amici | A chi si perde tra mille incroci. (da La bella vita (La belle vie), n. 8)“

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Alessandro Del Piero 57
calciatore italiano 1974
„Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia. Maradona lo avrà per sempre: se tirasse una punizione, anche a ottant'anni metterà la palla all'incrocio. Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore. Il talento è animale, non razionale. Il colpo giusto, quello che manderà la palla in gol, lo senti dentro di te appena l'hai scoccato: se si potesse fare un fermo immagine di una mia punizione, saprei dire con esattezza dove andrà a finire la palla. È come per il surfista, quando entra nel punto migliore dell'onda: ce ne sono altri, ma soltanto uno è quello giusto, il punto perfetto. (da Giochiamo ancora, p. 20)“


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Claudio Baglioni 181
cantautore italiano 1951
„Se tu lo domandi domani ci troviamo all'incrocio delle tue braccia grandi per correre a gridarci t'amo. (da Stai su)“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Dato il luogo e il tempo sono stato un giovane estremista sciocco, stupido e di buon cuore. Non mi rinnego né mi consolo, per quello che oggi sono non posso che accettare quello che sono stato. Infinitesimale, irripetibile individualità, incrocio significante di altri tempi in questo spazio essenziale, solo un valore aggiunto. (da Reduce)“

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Claudio Magris 58
scrittore italiano 1939
„La letteratura s’incrocia col diritto, perché entrambi hanno a che fare con il male, con lo scontro, con la colpa, con la vischiosa complessità della vita e con gli abusi del cuore umano, con la contraddizione insita in un’azione giuridicamente e penalmente punibile ma eticamente lodevole o addirittura necessaria.“

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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„Per gli amici che vanno e ritornano indietro | e hanno perduto l'anima e le ali. | Per chi vive all'incrocio dei venti | ed è bruciato vivo. (da Santa Lucia, n. 10)“

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Wim Wenders 16
regista tedesco 1945
„Mi trovavo a Gangi, una piccola cittadina a nord-est di Palermo, nel mese di luglio dell'anno scorso mentre scrivevo la mia sceneggiatura. Sono andato lì perché mi piaceva questa cittadina e volevo che la pellicola terminasse al di fuori di Palermo. Ero lì quando un giorno ho letto sul giornale che Ingmar Bergman era morto. Tutti nella cittadina sapevano che ero un regista cinematografico e che stavo facendo un film. Ero diventato amico di molte persone del luogo che quel giorno parlavano soltanto di questo, della morte di Ingmar Berman, ricordando i suoi film, così mi sentivo di condividere questo dolore. Una cosa molto bella. Il mattino seguente stavo tornando alla stesso bar con la mia macchina. Nel luogo c'è solo un incrocio importante e un poliziotto mi ha fermato. Ho pensato di aver fatto qualcosa di male, magari stavo correndo troppo, ma lui mi ha fermato e mi ha detto di alzare il finestrino. Ha posato il braccio sopra di me e mi ha detto "anche Michelangelo è morto".“

Julien Gracq 14
scrittore francese 1910 – 2007
„Più che sulla Riva degli Schiavoni o nei pressi delle Zattere, dove la città ancora si aggroviglia ai fondali alti e agli isolotti della laguna senza tracciare una netta demarcazione attorno a sé, era lungo le Fondamenta Nuove, percorrendo le quali il camminatore incrocia con lo sguardo l'Isola dei Morti e avverte quasi l'impressione che la città abbia preso a rimorchio un vascello fantasma, che mi piaceva assaporare quella sensazione di prendere il largo, di salpare, che nessun'altra città mi ha potuto mai dare in pari grado. Ma non salpare verso l'alto mare: piuttosto – attraverso le oleose acque della laguna, tagliuzzate come un ostricaio dalle linee dei pali d'ormeggio, e che fanno di Venezia, per gli occhi e l'immaginazione, una città attraccata a un palo posto al centro di una flotta colata a picco – una deriva seducente lungo il corso dei secoli morti, verso gli insabbiamenti della non-durata [... ] (da Intorno ai sette colli, pp. 55-56)“


Norman W. Walker 27
1886 – 1985
„È il risultato di un incrocio tra i limoni e le arance, è più dolce del limone e ha mutuato proprietà e qualità da entrambi. Quando è ancora verde, a volte viene usato al posto del limone, mentre quando è maturo può essere usato al posto dell'arancia. È meglio consumarlo solo quando è maturo. (p. 174)“

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Margaret Mazzantini 71
scrittrice italiana 1961
„Sei arrivata dal fondo del viale, in volata verso l'incrocio. Ce l'avevi quasi fatta, e quello della macchina ce l'aveva quasi fatta a schivarti. Ma c'era fango per terra, guano oleoso di storni in raduno. Le ruote della macchina hanno slittato dentro quella crosta sdrucciolevole, poco, ma quel poco è bastato a sfiorare il tuo scooter. Sei andata su verso gli uccelli e sei tornata giù dentro la loro merda, e insieme a te è tornato il tuo zaino con gli adesivi. (p. 7)“

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Philippe Daverio 18
critico d'arte, giornalista e conduttore televisivo francese 1949
„Io credo che riscoprire la radici culturali in un momento storico come questo sia fondamentale per un territorio come Palermo. Ogni tanto immagino che si possa dar vita ad una sorta di neo Garibaldi al contrario che parta con le camice rosse da qui per conquistare non Roma ma Bruxelles, per spiegare che l'Europa non è un fatto solo legato alla monetina ma che è un legata a incroci e stratificazioni culturali dove Palermo gioca un luogo da protagonista.“

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Ettore Romagnoli 7
grecista e letterato italiano 1871 – 1938
„Disseminata e fissata a mano a mano, con incroci ed influssi reciproci che sarebbe folle e vano voler determinare per tutto il mondo greco, questa caratteristica farsa mimica coniò ben presto certi tipi, certe situazioni, certi motivi comici caratteristici e divertenti, se non sempre fini ed artistici. Il popolino greco ne andò pazzo, come il napoletano per la commedia di Pulcinella. (p. 12)“


Antonio Manzini 9
attore, sceneggiatore e regista italiano 1964
„«Stavo pensando alle squadre di calcio.»
«E?»
«E allora, ci pensi. Guardi, per esempio, cosa fa una squadra di calcio per raggiungere migliori risultati?»
«Si allena?» azzardò Rocco.
«Non solo. Compra i giocatori. Stranieri. Ne conviene?»
«Sì. Vero, basta dare un'occhiata all'Inter».
«Appunto. Si forma la squadra con le eccellenze internazionali e si vincono coppe e scudetti. Mi dica se sbaglio.»
«Non sbaglia.»
«Bene, Schiavone. Ora trasferisca questo concetto al nostro paese».
Rocco incrociò le gambe. «Non la seguo».
«Faccia conto che per raggiungere risultati noi, l'Italia, ce ne andiamo in giro a comprare i giocatori migliori.»
«E no mi scusi, ma la Nazionale di calcio italiana deve essere formata tutta da giocatori italiani» obiettò Rocco.
«Non mi riferisco più al calcio. Il calcio è solo una metafora. Mi riferisco alla politica. Allora che farei? Si compra un bel primo ministro svedese, un Reinfeldt, poi all'economia ci mettiamo un tedesco, un Bruederle, poi alla cultura un francese, la Albanel, alla giustizia un danese, insomma! Pensi che squadra della Madonna! E finalmente 'sto paese la smetterà di essere il paese di pulcinella. Ha capito?»
La probabilità che il magistrato fosse affetto da una forma di patologia ciclotomatica si affacciò prepotente nella mente di Rocco Schiavone. «Chiaro e tondo. Una bella campagna acquisti» rispose, perchè dargli ragione era la strada migliore.
«Esatto!» e il magistrato mollò un pugno sul tavolo. «Esatto, Schiavone. Sarebbe bello, non trova?»
«Sì»
«Scherzo, è ovvio. Lei mica mi avrà preso sul serio, no?»
«Un pò sì».
«No. anche perchè non basta cambiare le teste di serie. qui c'è mezza classe politica da mandare al confino. Ma non si stia a preoccupare, sono solo un pò schifato da quello che vedo e leggo sui giornali ogni giorno. Mi stia bene e mi tenga informato.»“

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J. K. Rowling 142
scrittrice britannica 1965
„Harry guardò Ginny, Ron e Hermione: il volto di Ron era contratto come se la luce del sole lo accecasse. Quello di Hermione era lucido di lacrime, ma Ginny non piangeva più. Incrociò gli occhi di Harry con la stessa espressione dura e ardente di quando lo aveva abbracciato dopo aver vinto la Coppa di Quidditch senza di lui, e lui seppe che in quel momento si capivano alla perfezione e che, quando lui le avesse detto che cosa avrebbe fatto, non avrebbe detto 'sta' attento' o 'non farlo', ma avrebbe accettato la sua decisione, perché non si sarebbe aspettata da lui niente di meno.“

Salvatore Lupo 3
storico italiano 1951
„Non mi pare che nella considerazione di questo fenomeno possa essere introdotta una distinzione così netta. La mafia è un incrocio di criminalità violenta, politica e affari. Lo era tra '800 e '900, quando i mafiosi erano uomini di fiducia dei proprietari fondiari. "Facinorosi della classe media", li chiamava Franchetti nel 1877. Lo era anche dopo, quando i mafiosi servivano da terminale periferico di macchine politico- elettorali. Non possiamo insistere su schemi dicotomici come quelli cui lei accennava. Riveleremmo un'incapacità di fondo di capire di che si tratta.“

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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„Farò sì che la povera gente sia ricca come noi [il che non era certo dir molto]. Dovrà per legge esser felice come noi. Tutti quelli che attraversano gl'incroci daranno un po' di denaro ai poveri spazzini, e dovrete ringraziare Dio per quello che ci ha dato. Egli ha fatto che la povera gente sia povera e la ricca sia ricca, ed io posso dirvi come essere buoni. Adesso ve lo dirò. Dovete pregare Dio ogni volta che potete, ma non potete esser buoni solo pregando, ma dovete anche cercare con tutte le forze di essere buoni. (Leggi per me quando sarò vecchio formulate all'età di otto anni, p. 31)“

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