Frasi su indigeno

Subcomandante Marcos foto
Subcomandante Marcos 4
rivoluzionario messicano 1957
„Marcos è gay a San Francisco, nero in Sudafrica, asiatico in Europa, chicano a San Isidro, anarchico in Spagna, palestinese in Israele, indigeno nelle strade di San Cristóbal, ragazzino di una gang a Neza, rocker a Cu, ebreo nella Germania nazista, ombudsman nella Sedena, femminista nei partiti politici, comunista nel dopo Guerra fredda, detenuto a Cintalapa, pacifista in Bosnia, mapuche nelle Ande, maestro nella Cnte, artista senza galleria o cartelle, casalinga un sabato sera in qualsiasi quartiere di qualsiasi città di qualsiasi Messico, guerrigliero nel Messico della fine del XX secolo, scioperante nella Ctm, reporter di note di riempimento nelle pagine interne, maschilista nel movimento femminista, donna sola nella metro alle 10 di sera, pensionato annoiato nello Zócalo, contadino senza terra, editore marginale, operaio disoccupato, medico senza impiego, studente anticonformista, dissidente nel neoliberismo, scrittore senza libri né lettori e, certamente, zapatista nel sud-est messicano. Marcos è tutte le minoranze rifiutate e oppresse, resistendo, esplodendo, dicendo "¡Ya basta!“

Ascanio Celestini foto
Ascanio Celestini 23
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Ecco com'era nell'intimo la fauna indigena del condominio. Com'era veramente e non come si agghindava per fare bella figura quando usciva di casa.... Li vedremmo sempre così se i palazzi fossero trasparenti. Era l'umanità in ciabatte che puzza di minestrina col dado. (p. 39)“


Massimo Livi Bacci foto
Massimo Livi Bacci 2
politico e docente italiano 1936
„La seconda spiacevole verità è che l'Aids, come 7 secoli fa la peste, e 5 secoli fa le malattie infettive euroasiatiche che sconvolsero e quasi distrussero le popolazioni indigene d'America, è un frutto avvelenato della globalizzazione. I microbi non pagano dazio e non s'arrestano alle frontiere.“

Jeffrey Moussaieff Masson foto
Jeffrey Moussaieff Masson 89
psicoanalista statunitense 1941
„Il salmone è un animale talmente complesso che si è radicato a fondo nella psiche umana, soprattutto nelle regioni in cui è più diffuso. Nella cultura di molte popolazioni indigene del Canada e del Nordovest del Pacifico ci sono canzoni, danze, arti visive e leggende basate sulla vita dei salmoni. Ma questo affetto non è reciproco. A differenza di cani e gatti, nella cui psiche noi compariamo in milioni di modi, è improbabile che un salmone abbia mai pensato con gioia agli esseri umani; da quanto mi risulta, i salmoni non vogliono avere nulla a che fare con noi, e ne hanno ben donde. (p. 111)“

Matilde Serao foto
Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Romba, romba il Vesuvio, proprio su noi, proprio su tutti noi: alto è l'incendio del cratere, oramai, nella sera che discende; si erge, spaventosa, innanzi a noi, la duplice massa bruna e mostruosa delle due lave immote: ardono, esse, profondamente, le lave; e, intanto, una pazzia è nelle persone, popolani, contadini, signori, indigeni, napoletani, stranieri, come una tragica gazzarra è intorno a quel paesaggio di tragedia, fra il pericolo appena scongiurato di questa notte, e il pericolo imminente di domani! (da Il giorno, 1906; ora in Sterminator Vesevo. Diario dell'eruzione aprile 1906, 1910)“

Sándor Weöres foto
Sándor Weöres 12
1913 – 1989
„Se chiudiamo le nostre due finestre | talvolta laggiù abitiamo, | nel paese che calpestiamo | con le palme dei nostri piedi ciechi e fangosi, | dondolando la testa tra le mani | come una maschera tolta dal volto | e mentre gli indigeni strisciano sulla pancia, | noi lottiamo per il puro e l'impuro, | nell'attimo di laggiù quando l'angelo | è quasi diavolo e il diavolo quasi angelo; | e tante volte, poi che di là ritorniamo, | sbarriamo la nostra strada | con una grande muraglia d'oro solare | – nel momento di laggiù quando l'angelo | è quasi diavolo e il diavolo quasi angelo – | tante volte, poi che torniamo di là, | sbarriamo la nostra strada con una gran muraglia d'oro solare. (dal Il paese sotto le palme dei piedi)“

Ambrose Bierce foto
Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Mosca tse-tse. Insetto africano (Glossina morsitans) la cui puntura è comunemente ritenuta il rimedio naturale più efficace contro l'insonnia, anche se taluni sofferenti preferiscono il rimedio indigeno offerto dal Tipico Romanziere Americano (Mendax interminabilis). (1988, p. 121)“

Tony Soper 14
ornitologo, naturalista e conduttore televisivo inglese 1929
„Nel meridione e nelle isole, potete inserire anche una siepe di ficodindia. Non è pianta indigena, ma da secoli ormai fa parte dell'ambiente mediterraneo. Ottima per scoraggiare i predoni umani, potrebbe addirittura servirvi per attirare l'usignolo d'Africa! (p. 79, nota)“


Ennio Flaiano foto
Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„La fiducia, il rispetto, l'adorazione che i piccoli indigeni dimostrano per un ufficiale che li tratti gentilmente sono infinite. Suppongo che per loro l'ultimo ritrovato della creazione, sia proprio l'ufficiale bianco, questa specie di essere divino che va in guerra, è obbedito anche da altri bianchi, ha tanti soldini che regala volentieri e sorride ai piccoli che lo salutano. (2000, p. 280)“

Claudio Amendola 17
attore italiano 1963
„Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo.“

Karen Blixen foto
Karen Blixen 18
scrittrice e pittrice danese 1885 – 1962
„Sempre mi è parso
nobile l'indigeno
e insulso l'immigrato. (p. 24)“

Antonio Amurri foto
Antonio Amurri 22
scrittore e paroliere italiano 1925 – 1992
„Gli indigeni che battono i tamburi per scacciare gli spiriti del male sono derisi dagli automobilisti che suonano il clacson agli ingorghi.“


Louis-ferdinand Céline foto
Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Gli indigeni, loro, funzionano insomma solo a colpi di bastone, conservano questa dignità, mentre i bianchi, perfezionati dall'educazione pubblica, fanno da soli. (1992, p. 159)“

 Strabone foto
Strabone 11
geografo greco antico -64 – 23 d.C.
„[Descrivendo la Puglia] Dopo aver descritto l'Italia antica fino a Metaponto, dobbiamo parlare delle regioni che la seguono. La prima è la Iapigia: i Greci la chiamano Messapia, gli indigeni la distinguono in Salento (la parte intorno al promontorio Iapigio) e Calabria. A nord di queste si trovano le popolazioni chiamate in greco Peucezi e Dauni, ma gli indigeni chiamano Apulia tutta le regione dopo la Calabria e Apuli la popolazione. Alcuni, in particolare i Peucezi, sono chiamati anche Pedicli. (Geografia, VI, 3, 1, traduzione di Nicola Biffi in L'Italia di Strabone, 1988)“

Romolo Gessi foto
Romolo Gessi 5
geografo, esploratore e militare italiano 1831 – 1881
„Quel che mi dava più imbarazzo erano circa cinquemila indigeni, che eransi ricoverati nella nostra seriba per isfuggire d'essere condotti in schiavitù. Questi poveri diavoli erano i più colpiti, e ad ogni bomba si aveva da deplorare fra essi qualche morto o ferito.“

Diodoro Siculo foto
Diodoro Siculo 16
storico siceliota -90 – -30 a.C.
„Ierone, dopo aver cacciato dalle loro città i Nassii e i Catanesi, vi inviò propri coloni, raccolti cinquemila dal Peloponneso e altrettanti da Siracusa. Catania la ribattezzò in Áitna e assegnò in lotti non solo il suo territorio, ma anche molto di quello limitrofo [... ] sia perché voleva disporre [... ] di una forza di intervento pronta e numerosa, sia perché mirava a ottenere onori eroici da una città di diecimila abitanti. Trasferì poi in Lentini i Nassii e i Catanesi scacciati dalle loro città, obbligandoli a coabitare con gli indigeni. (XI, 49)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 158 frasi