Frasi su indiscrezione

Jules Renard foto
Jules Renard 311
scrittore e aforista francese 1864 – 1910
„Quando si è commessa un'indiscrezione, si crede di cavarsela raccomandando che si sia più discreti di quanto non lo siamo stati noi stessi. (21 aprile 1890; Vergani, p. 36)“

Jacques Joseph Duguet foto
Jacques Joseph Duguet 9
1649 – 1733
„[... ] come sarebbe indiscreto lo zelo di un uomo che, camminando nelle strade di una grande città, vuole distribuire i suoi consigli a tutti quelli che giudica meritarli, così sarebbe indiscrezione il pretendere di riformare tutto quello che dispiace in una comunità. La prima e legittima correzione fraterna è l'esempio. La preghiera fatta in segreto è un'altra ancora più utile. (Parte quinta, Articolo sesto, Scrupoli in rapporto alle omissioni di doveri che si ritengono certi, p. 185)“


Michel Zamacoïs 8
1866 – 1955
„Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.“

Amélie Nothomb foto
Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„Come trascorre il suo tempo, allora?
Si aspettava che la sua indiscrezione lo scandalizzasse. Non fu così.
- Sono spagnolo.
- Non era questa la mia domanda.
- È la mia attività.
- E in che cosa consiste?
- Nessuna dignità è all'altezza di quella spagnola. Io sono degno a tempo pieno.
- E stasera, per esempio, come esprimerà la sua dignità?
- Rileggerò gli atti processuali dell'Inquisizione. Sono stupefacenti. Come si è potuto parlare male di quell'istituzione? (p. 14)“

Pacifico Arcangeli 8
presbitero e militare italiano 1888 – 1918
„Una rigogliosa fonte, a cui ispirasi la poesia giapponese, è il chimono, un abito femminile dalle maniche ampie e spioventi. Le maniche del chimono sono il testimonio più intimo di ogni piccola giapponese. In esse scrivono versi, depongono fiori e lagrime; ad esse confidano le ansie del cuore, le tristezze e le gioie dell'amore; con esse vivono i fugaci istanti di una esistenza segreta che parla al cuore ed alo sguardo dei pochi privilegiati e che sfugge alle indiscrezioni dei profani. Quanti versi, pieni di soavità e di malinconia sono stati scritti intorno al chimono! (da Crestomazia, p. 206, nota)“

Henri Cartier-Bresson 28
fotografo francese 1908 – 2004
„La curiosità è essenziale alla fotografia, ma la sua spaventosa controparte è l’indiscrezione, che è una mancanza di pudore.“

Olympe de Gouges foto
Olympe de Gouges 7
drammaturga francese 1748 – 1793
„Le donne hanno fatto più male che bene. La schiavitù e la dissimulazione sono state il loro destino. Ciò che la forza aveva loro sottratto, l'astuzia glielo ha restituito; esse hanno fatto ricorso a tutte le risorse del loro fascino, ed anche il più irreprensibile degli uomini non resisteva. Il veleno, la spada, ogni cosa era loro sottomessa; esse comandavano al crimine come alla virtù. Il governo francese, soprattutto, per secoli è dipeso dall'amministrazione notturna delle donne; il governo non aveva segreti per la loro indiscrezione; ambasciate, comandi, ministeri, presidenze, pontificati, cardinalati, insomma tutto quanto caratterizza la stupidità, sacra e profana, degli uomini, tutto è stato sottomesso alla cupidigia e all'ambizione di questo sesso un tempo spregevole e rispettato, e dopo la rivoluzione, rispettabile e disprezzato. (conclusione)“

„L'onnipresenza di Dio è un segno evidente della sua indiscrezione.“


Martin Buber foto
Martin Buber 20
filosofo, teologo e pedagogista austriaco 1878 – 1965
„Ciascuno deve rispettare il mistero dell'anima del suo simile e astenersi dal penetrarvi con un'indiscrezione impudente e dall'utilizzarlo per i propri fini.“

Walter Fontana 100
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Pravettoni: tempo di bilanci. Indiscrezioni. Parlando dell'arrivo alla Carter & Carter di un partner straniero non può fare nomi perché non se lo ricorda!“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Quegli amici troppo solleciti che ci fanno favori che non abbiamo chiesto. La peggior forma di indiscrezione. Non ci si dovrebbe occupare di noi senza il nostro consenso.“

Pietro Aretino foto
Pietro Aretino 43
1492 – 1556
„Il nascerci accomodato porta con seco la indiscrezione, la dapocaggine e l'ozio e il venire al mondo infantem nudum, la sollecitudine, l'industria e l'avertenza. (p. 145)“


Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Perché si pensa così di rado ai cinici? Non sarà perché hanno saputo tutto, e hanno tratto tutte le conseguenze di questa suprema indiscrezione? Forse è più comodo dimenticarli. Perché la loro mancanza di riguardi per l'illusione ne fa delle menti avide di insolubile.“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Diffidiamo di coloro che aderiscono a una filosofia rassicurante, che credono nel Bene e lo erigono volentieri a idolo; non vi sarebbero pervenuti se, ripiegati onestamente su se stessi, avessero sondato le proprie profondità o i propri miasmi; ma coloro – quei rari, è vero – che hanno avuto l'indiscrezione o la sventura di immergersi fino all'intimità del loro essere, sono informati sul conto dell'uomo: non potranno più amarlo, perché non amano più se stessi, pur restando (e sarà il loro castigo) incatenati al loro io più di prima… (Odissea del rancore)“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Con che diritto vi mettete a pregare per me? Non ho bisogno di intercessori, me la caverò da solo. Da parte di un miserabile forse lo accetterei, ma da nessun altro, foss'anche un santo. Non posso tollerare che ci si preoccupi della mia salvezza. Poiché la pavento e la fuggo, che indiscrezione le vostre preghiere! Orientatele altrove; in ogni modo, non siamo al servizio degli stessi dèi. Se i miei sono impotenti, ho tutte le ragioni di credere che i vostri non lo siano meno. Anche supponendo che siano quali voi li immaginate, mancherebbe comunque loro il potere di guarirmi da un orrore più antico della mia memoria.“

Margherita di Valois foto
Margherita di Valois 6
1553 – 1615
„Un'ora dopo, mentre ero profondamente addormentata sento battere dei colpi alla porta e un uomo che grida "Navarra! Navarra!". La nutrice, pensando che fosse il re mio marito corre sollecita alla porta. Era un gentiluomo, il signore di Léran, ferito a un gomito da un colpo di spada e da un colpo di alabarda al braccio. Era inseguito da quattro arcieri che si precipitarono dietro di lui nella stanza. Volendo salvarsi, Léran si getta nel mio letto. Io sentendo quest'uomo che mi aveva afferrato, mi precipito nell'alcova, e lui dietro di me, sempre tenendomi stretta per la vita. Non conoscevo quell'uomo, e non sapevo se era venuto per recarmi oltraggio, oppure se gli arcieri volevano fare del male a lui o a me. Gridavamo tutti e due, ed eravamo ambedue ugualmente terrorizzati. Infine, volle Iddio che sopraggiungesse il signor di Nançay, capitano delle guardie, il quale, trovandomi in quello stato, pur provando compassione per me, non riuscì a trattenersi dal ridere e si indignò tremendamente con gli arcieri per tanta indiscrezione, li fece uscire e affidò alla nostra benevolenza quel poveretto che mi stava aggrappato addosso. Lo feci condurre nel mio gabinetto dove fu messo a letto e medicato. Io mi cambiai la camicia, perché mi aveva sporcata di sangue.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 143 frasi