Frasi su indizio

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Eminem 40
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„Non credo tu abbia compreso cosa significhi per me, non un minimo indizio perché noi due siamo una squadra“

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Nek 158
cantautore e musicista italiano 1972
„Grazie per le cose piccole | che mi circondano finché sei qui | Mi bastano indizi fragili | che mi ricordano che tu ci sei | Grazie se quando ti voglio e non parlo tu lo sai già | Grazie per quel tuo profumo che avvolge e che di buono sa | Darei di più di tutto quel che ho | per abbracciarti ancora un altro po' | perché stringendoti sul petto sono te e tu sei me | Fa che il silenzio non ci trovi mai | che io ti senta quando non ci sei | che alzando gli occhi ogni momento trovi te. (da Darei di più di tutto quel che ho, n.° 6)“


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Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Per qual motivo l'astinenza dal cibo animale sarà appunto il primo atto del digiuno e della vita morale, è stato detto ottimamente: e non da un uomo soltanto, ma da tutta quanta l'umanità, nella persona dei suoi migliori rappresentanti, e ininterrottamente, fin da quando l'uomo ha cominciato ad affacciarsi alla consapevolezza. Ma allora perché, se l'illegittimità, ovverosia l'immoralità del cibo animale è nota all'umanità da così gran tempo, gli uomini non sono ancora pervenuti alla consapevolezza di questa legge? domanderanno gli uomini che per loro natura si lasciano guidare non tanto dalla loro ragione, quanto piuttosto dall'opinione comune. La risposta a questo interrogativo è che tutto il cammino percorso dagli uomini nella scoperta della morale, il quale cammino costituisce il fondamento d'ogni cammino umano, lo si è potuto percorrere e lo si percorre soltanto lentamente; ma che indizio certo d'un progredire autentico, e non accidentale, lungo questo cammino, è la sua continuità e la sua costante accelerazione.
Tale è appunto il progredire del vegetarianesimo. Esso ha trovato espressione in tutti i pensieri che gli scrittori vi hanno dedicato e nella vita stessa dell'umanità, che inconsapevolmente sta passando sempre più dal carnivorismo ai cibi vegetali, mentre consapevole espressione di ciò sono le dimensioni sempre maggiori e la particolare forza che va assumendo il movimento vegetariano.“

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Gregory Scott Paul 15
paleontologo, sociologo e illustratore statunitense 1954
„Il mondo dei dinosauri con cui ero cresciuto era in qualche modo classico. Essi erano universalmente visti come rettili squamosi che abitavano i continenti immobili. Non c'era alcun indizio che fossero gli antenati diretti degli uccelli. Essendo rettili, i dinosauri erano a sangue freddo e piuttosto lenti, con l'eccezione degli esemplari più piccoli, più simili agli uccelli. Tutti i dinosauri trascinavano le loro code sul suolo. Gli arti anteriori erano spesso spalancati. I muscoli delle gambe erano snelli, tratto tipico dei rettili. Le loro capacità intellettuali erano minime e lo stesso valeva per le loro attività sociali e materne... Gli adrosauridi e soprattutto i sauropodi erano gli ippopotami dei dinosauri. Gli ultimi infatti erano forse un po' troppo colossali per emergere sulla terraferma e quando lo facevano il loro grande peso li costringeva ad alzare dal suolo solo una zampa alla volta. Erano adatti solo per il clima tropicale umido, caldo e soleggiato che avvolgeva la terra da un polo all'altro prima del Cenozoico. Un clima che andava raffreddandosi e la formazione di nuove catene montuose rappresentarono la condanna degli arcosauri obsoleti, risparmiando solo i coccodrilli. I dinosauri e i pterosauri, simili a pipistrelli, erano semplicemente degli interludi evolutivi, un periodo di inerzia geo-biologico prima che le cose si facessero serie con l'ascesa degli uccelli e soprattutto dei mammiferi energetici e astuti, per poi condurre con l'inevitabile progress all'apice della selezione naturale: l'uomo. Era quasi tutto sbagliato. Sentivo in fondo che qualcosa non andava. Nel disegnare i dinosauri, trovai che erano molto più simili agli uccelli e ai mammiferi che non ai rettili, che sarebbero dovuti essere. Ero pronto a un nuovo punto di vista.“

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Vittorio Messori 30
giornalista e scrittore italiano 1941
„In effetti, proprio in questo è «diverso» da ogni altro il Dio in cui crede il cristiano: nel fatto, cioè, che propone agli uomini la fede (che è, al contempo, esperienza e speranza, uso della ragione e adesione alla rivelazione, anche in ciò che quella ragione supera); che non impone l'adesione a un'evidenza (nella quale occorre «credere» per forza esigendo di essere constatata, pena l'irragionevolezza). [... ] Solo un Dio che si propone con segni, indizi, tracce, impronte e che non si impone, apparendo sfolgorante nella Sua gloria, può instaurare con le Sue creature un rapporto libero e non una dipendenza necessaria. (pp. 78-79)“

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Giacomo Leopardi 181
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„sentono giocondità e letizia più che alcuno altro animale. Si veggono gli altri animali comunemente seri e gravi; e molti di loro anche paiono malinconici: rade volte fanno segni di gioia, e questi piccoli e brevi; nella più parte dei loro godimenti e diletti, non fanno festa, né significazione alcuna di allegrezza; delle campagne verdi, delle vedute aperte e leggiadre, dei soli splendidi, delle arie cristalline e dolci, se anco sono dilettati, non ne sogliono dare indizio di fuori: eccetto che delle lepri si dice che la notte, ai tempi della luna, e massime della luna piena, saltano e giuocano insieme, compiacendosi di quel chiaro [... ]. (Elogio degli uccelli)“

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Aulo Cornelio Celso 27
enciclopedista e medico romano -14 – 37 d.C.
„Il singhiozzo frequente, ed oltre l'usato continuo, è indizio d'infiammazione del fegato. (libro II, capitolo VIII, p. 111)“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„I telepazzi sono proprietari del giorno; quando spuntano le stelle, tocca a noi. Siamo come vampiri. Come loro siamo stati confinati alla notte. Da vicino ci riconosciamo perché sappiamo ancora parlare; da breve distanza possiamo essere abbastanza tranquilli a giudicare dai bagagli e dalle armi che in numero sempre crescente stiamo trasportando, ma da lontano l'unico indizio certo è il raggio dondolante di una torcia elettrica. Tre giorni fa non solo governavamo la terra, ma soffrivamo di sensi di colpa per tutte le altre specie che avevamo spazzato via nella nostra scalata al Nirvana dei telegiornali a tutte le ore del giorno e dei popcorn nei microonde. Ora siamo gli Uomini Torcia.“


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Carlo Zannetti 28
chitarrista, cantautore e scrittore italiano 1960
„La nostra vita è piena di indizi che in qualche modo anticipano gli eventi del nostro futuro. Purtroppo spesso non siamo in grado di rilevarli e men che meno di ricercare il loro significato. (p. 14)“

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Isaac Bashevis Singer 65
scrittore polacco 1902 – 1991
„Quelle cogitazioni lo conducevano sempre alla stessa conclusione: Dio (o qualsiasi cosa Egli potesse essere) era senza dubbio savio, ma non esisteva alcun indizio della Sua misericordia. Se un Dio misericordioso esisteva nella gerarchia celestiale, allora si trattava soltanto di una piccola divinità impotente, una sorta di ebreo celestiale tra i nazisti celestiali. (IV, 8; p. 136)“

René Habachi 14
1915 – 2003
„Dio, se esiste, non può desiderare che noi arriviamo a lui attraverso gli argomenti della violenza ma attraverso gli indizi della scoperta e del raccoglimento.“

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August Strindberg 38
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912
„Splendida castellana damigella | più chiara nel mio cielo che una stella | trallalà trallalà || Tenerla voglio sempre al cuore | per esserle fedele servitore | trallalà trallalà || Dal suo amore raccoglier l'indizio | prestarle giorno e notte il mio servizio | trallalà trallalà || Da mane a sera da sera a mattina | voglio sol la mia cara signorina | trallalà trallalà. ('Coro di servi') (1988, p. 19)“


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Pëtr Dem'janovič Uspenskij 31
filosofo russo 1878 – 1947
„Degli indizi verso la soluzione del problema dell'Eternità possono essere trovati nei vari simboli ed allegorie delle antiche religioni e in alcune delle moderne, come pure nelle antiche filosofie. Il circolo è l'immagine dell'Eternità. Una linea che va nello spazio e ritorna al suo punto di partenza. Nel simbolismo è il serpente che si morde la coda. Ma dov'è l'inizio di un circolo chiuso? Anche il nostro pensiero, preso nel cerchio, non può sfuggirgli. Un eroico sforzo d'immaginazione, una rottura completa con qualsiasi cosa che sia logicamente comprensibile, naturale e possibile, sono necessari per divinare il segreto di questo circolo, e per trovare il punto dove la fine si unisce all'inizio, dove la testa del serpente morde la propria coda. (p. 330)“

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Robert T. Bakker 18
paleontologo statunitense 1945
„Da soli, i ventrigli dei brontosauri non danno indizi su quanto o che cosa mangiavano questi dinosauri quotidianamente; vanno adoperati altri metodi d'investigazione per chiarire tali questioni. I loro ventrigli e i loro denti tuttavia possono indicarci ciò che essi non mangiavano, ovvero la vegetazione soffice e molliccia. Gli uccelli che si nutrono di frutti soffici non posseggono ventrigli muscolosi e non introducono sassolini duri nei loro ventrigli. Il cibo molle e acquoso necessita solo di un intestino corto e semplice, dotato di una minima forza contrattile per spremerlo.
Inoltre, i denti dei brontosauri confermano l'ipotesi eretica che la loro alimentazione consistesse di vegetali duri. Se i brontosauri avessero mangiato solo piante acquatiche mollicce, ci si aspetterebbe di trovare poche tracce d'usura sui denti. Invece, i denti del Camarasaurus, Brachiosaurus e dei loro parenti dimostrano segni d'usura molto evidenti, che possono essere causati solamente da cibo duro o granuloso.“

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Lisa McMann 3
1968
„I sogni non sono ricordi, Janie. Sono speranze e timori. Indizi delle angosce degli altri. Credevo che tu, soprattutto, conoscessi la differenza.“

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Umberto Saba 97
poeta italiano 1883 – 1957
„. Ricordano le interminabili avventure dei cavalieri erranti. Al posto del cavaliere è stato messo il poliziotto. Ma (come tutto in un'epoca si tiene) questi è affezionato (sebbene per uno scopo diverso) alla tecnica della psicoanalisi. L'indizio rivelatore è sempre dove nessuno lo cerca. (55, pp. 53-54)“

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