Frasi su industrializzazione

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Léon Degrelle 20
politico belga 1906 – 1994
„Il secolo non sprofonda per mancanza di supporto materiale. L'universo non è mai stato così ricco, colmo di tanto benessere, grazie a una industrializzazione di tale efficacia produttiva. Non vi sono state mai tante risorse, né tanti beni disponibili. È il cuore dell'uomo, solo lui, ad essere in stato fallimentare. È per mancanza di amore, è per mancanza di fede e capacità di donarsi, che il mondo stesso si abbatte sotto i colpi che lo assassinano. (p. 27)“

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Alain de Benoist 11
scrittore francese 1943
„I nordici hanno potuto fondare culture solo contro il loro ambiente. Ne hanno dedotto che l'esistenza umana s'opponga al mondo e che gli ostacoli naturali si vincano solo con la razionalità tecnica. L'universo dell'industrializzazione generalizzata, della crescita a ogni costo, dell'efficienza meccanica, del calcolo tecnologico, è un universo formatosi nel nord. Anche l'individualismo viene oggi da quel nord che, nonostante radure e foreste, ha dimenticato i valori organici della comunità, del clan, dell'onore e del disonore, anche della sensualità, tuttora valori-chiave nell'ambito mediterraneo. Da qui lo stereotipo dell'oriente mistico, arcaico e superstizioso (Edward Said ha dimostrato come essa sia un'invenzione occidentale), antagonista dell'occidente razionalista, moderno e emancipato. (da "Un piccolo mare che può regalare un grande futuro", "Il giornale", 19 luglio 2008)“


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Charles Babbage 13
matematico e filosofo britannico 1791 – 1871
„Il risparmio di tempo umano sarà uno dei benefici di cui godremo grazie all'industrializzazione.“

Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„Salerno è diversa da Napoli, nell'apparenza e nello spirito. Qui veramente cadono molti luoghi comuni sull'Italia meridionale. L'aspetto è infatti quasi settentrionale, e la pulizia quasi svizzera. I discorsi sono secchi, brevi, propri di persone attive. [... ] Coloro che conoscono la vita salernitana nell'intimo mi dicono ch'essa è un miscuglio, tipico dell'Italia meridionale in questa fase di passaggio, e nei luoghi di punta, di usanze ancora patriarcali e di modernismi talvolta anche strani ed eccessivi. [... ] Osservando bene Salerno, si ha dunque l'impressione di un centro abbastanza tipico della fase di trasformazione dell'Italia meridionale. L'industrializzazione e il benessere sono in progresso, anche se le antiche passività gravino ancora fortemente.“

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Alberto Arbasino 27
scrittore, saggista e giornalista italiano 1930
„Con intuizione corretta, Antonioni fotografava tedio, imbecillità e incomprensioni sentimentali della società europea sottoposta all'industrializzazione forzata. Metteva sotto la lente quel disagio che i milanesi bramarono di provare nell'istante immediatamente successivo all'edificazione del primo grattacielo cittadino. Ma nel suo cinema, la pretesa letteraria si risolveva in bozzetti incongrui e programmatici. La serietà con cui agghindava i suoi improbabili personaggi, le mezze calzette elevate a paradigma del Paese, involontariamente comica. Passata la sbornia e svanito l’equivoco, in effetti, si rise.“

Augusto Guerriero 32
giornalista e scrittore italiano 1893 – 1981
„La Cina fa appello al mondo occidentale per avere capitali e tecnologia… Gli industriali, i capitalisti, gli uomini d'affari sono soddisfatti perché si è aperto un nuovo grande mercato alle loro attività. Ma il loro sguardo non va oltre il domani. E dopodomani? Se l'industrializzazione della Cina riesce, che sarà delle industrie occidentali? Sarà una concorrenza mortale. Sarà la fine di molte industrie occidentali. È tragico: l'Occidente, pur di vendere oggi collabora alla propria rovina fra 20 o 30 anni.“

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John Saville 3
1916 – 2009
„Fox era, è bene ricordarlo, un liberale all'interno di una cerchia aristocratica; non aveva alcun contatto, personale o intellettuale, con i teorici radicali della London Corresponding Society. Egli enunciò la dottrina del liberalismo del diciannovesimo secolo molto tempo prima della nascita di un partito liberale, e senza dubbio tenne desta la fede nella libertà politica e religiosa. Ma ebbe scarsa comprensione delle nuove forze economico-sociali generate dai processi di industrializzazione né mostrò di apprezzare gli sviluppi che esse lasciavano intravedere per il futuro. Ciò che Fox intendeva per libertà era un concetto generalizzato derivato e sviluppato dalle tradizioni whig della rivoluzione del 1688, che non aveva niente a che vedere con le nozioni di classe e lotta di classe che erano oggetto di discussioni e dibattiti da parte di operai o dell'intellighenzia radicale. (pp. 64-65)“

Giuseppe Guarino 1
giurista e politico italiano 1922
„Le centrali elettronucleari debbono essere installate nel Mezzogiorno, ma la loro costruzione non deve costituire un fatto isolato ed anarchico. È vero che l'energia nucleare è legata all'industrializzazione, ma la proposizione deve essere intesa non nel senso che l'energia nucleare deve venire dopo l'industrializzazione, bensì nel senso che l'energia nucleare e l'industrializzazione costituiscono due elementi che debbono e possono svilupparsi insieme. La creazione coordinata di distretti industriali da parte dello Stato, degli enti pubblici o privati e di società statali o private, comporta che si faccia un passo avanti rispetto ai criteri fino ad oggi applicati. Per effetto della legge 29 luglio 1957, n. 634, gli enti e le aziende sottoposte alla vigilanza del Ministero delle partecipazioni statali debbono effettuare nell'Italia centro-meridionale il 60% degli investimenti destinati a nuovi impianti, e comunque non meno del 40% degli investimenti totali. Tali investimenti sono stati per ora affidati prevalentemente, se non esclusivamente, alla discrezione dei singoli enti, i quali hanno scelto il luogo e la natura degli investimenti in base a criteri analoghi a quelli che valgono per gli operatori privati. Non sono infatti mancate pianificazioni, ma queste hanno avuto ad oggetto singoli settori produttivi e sono state realizzaye da un singolo ente. (Giuseppe Guarino, Energia nucleare e industrializzazione nel Sud, in «Civiltà degli scambi», n. 34, 1959; citato in Felice Ippolito, La politica del CNEN, Il Saggiatore, Milano 1965.)“


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P.J. O'Rourke 41
scrittore, giornalista 1947
„L'industrializzazione è arrivata in Inghilterra ma se ne è andata da tempo.“

Roberto Marchesini 19
filosofo, etologo e saggista italiano 1959
„La parola-concetto rimarcata da Ryder segue o dà significato esplicito a quelle discussioni che dalla metà degli anni Sessanta hanno iniziato a denunciare certe pratiche, in esito soprattutto allo sviluppo tecnico-scientifico e all'industrializzazione, vessatorie (a esser miti nel giudizio) nei confronti delle altre specie. Mi riferisco a saggi come Animal Machines di Ruth Harrison o Silent Spring di Rachel Carson, saggi che poi negli anni Settanta inaugureranno il Leitmotiv del libro bianco. Al riguardo, esemplare sarà Imperatrice nuda di Hans Ruesch, vero e proprio manifesto dell'antivivisezionismo. (p. 11)“

„La mia tesi è che, dopo l'avvio della Cassa per il Mezzogiorno, impegnata in una straordinaria opera di ristrutturazione primaria, che aveva carattere di vera e propria emergenza, vi sono stati molti soldi, molti tentativi di spallate ed interventi "risolutivi", molte innovazioni negli strumenti, ma poche scelte politico-strategiche degne di questo nome e tutte sostanzialmente sbagliate compresa quella, potente ed affascinante, della grande industrializzazione di base, ispirata e governata da Saraceno. L'iniziativa è stata prevalentemente orientata ad assicurare risorse, a trasferire modelli, a spostare al Sud soggetti e processi di sviluppo, in una logica strettamente quantitativa e con una sostanziale sottovalutazione dei soggetti, delle potenzialità, delle esperienze meridionali, considerato di fatto marginali, comprese l'agricoltura. (p. 8)“

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P.J. O'Rourke 41
scrittore, giornalista 1947
„L'industrializzazione è venuta in Inghilterra ma l'ha finalmente abbandonata.“


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Vittorio Strada 3
filologo, critico letterario e accademico italiano 1929
„[Su Sergej Aleksandrovič Esenin] L'estremo e supremo cantore di una Russia agreste travolta dalla rivoluzione e dall'industrializzazione.“

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Luciano De Crescenzo 202
scrittore italiano 1928
„Piano, piano con questa parola: industrializzazione» dice il professore. «Napoli è stata rovinata da Lauro, da Gava e dalla chimera dell'industrializzazione. Lauro l'ha gestita come l'ultimo dei Borboni, Gava ha addirittura fatto rimpiangere Lauro, ma nessuno dei due ha fatto tanto male a Napoli come chi ha creduto di risolvere il problema napoletano con l'industrializzazione. Voi invece immaginatevi una Napoli senza ciminiere, una Napoli che nella piana di Bagnoli al posto dell'Italsider avesse avuto tutta una serie di alberghi, di cottages, di villini e di casinò. Positano, Amalfi, Ischia, Capri, Procida, Baia, il lago d'Averno, Pompei. Ercolano, Vietri, Cuma, il Faito, il Vesuvio, isole, scogli, montagne, vulcani, laghi. il punto d'incontro del turismo mondiale! La Las Vegas d'Europa! Il paradiso in terra! Ma pensate, ad esempio, al Castello dell'Ovo, a questo bellissimo maniero medioevale, ricco di enormi sale, di piccole viuzze interne e di suggestive botteghe». (pp. 164-165, 1984)“

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Michael Pollan 7
giornalista statunitense 1955
„L'industrializzazione violenta degli animali in America è un fenomeno abbastanza nuovo, circoscritto ed evitabile: nessuna altra nazione al mondo alleva e macella le bestie con i nostri procedimenti così intensivi e brutali. Allo stesso modo, nessun'altra società è mai vissuta così distante dalle specie di cui si nutre. Se le pareti dell'industria delle carni diventassero trasparenti, in modo reale o metaforico, smetteremmo presto di nutrire, uccidere e consumare gli animali come facciamo ora.“

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Bruno Arpaia 6
scrittore e giornalista italiano 1957
„La formazione a livello di scuola di base (elementari), istruzione secondaria (scuole medie), di istruzione terziaria (università) e di formazione durante tutto l’arco della vita, è decisiva per rispondere ai tre principali problemi in cui si sono imbattuti i Paesi di antica industrializzazione negli ultimi decenni: il rallentamento della crescita economica a partire dal 1973, l’aumento tendenziale della disoccupazione, la polarizzazione dei redditi (con conseguente crescita della disuguaglianza sociale). (libro La cultura si mangia!)“