Frasi, citazioni e aforismi su infame

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


Alessandro Esseno foto
Alessandro Esseno 20
compositore e pianista italiano 1969
„Ci diranno sempre bugie, con le loro facce riciclate, ci diranno sempre stronzate, con le loro facce sputtanate. [... ] Bugiardi, bastardi, infami, assassini. | In mezzo alle nuvole si sentono voci, come l'appello in un giorno di scuola, uno per uno i morti ammazzati vengono avanti ormai rassegnati. | Nome e cognome: Piazza Fontana, nome e cognome: strage di Brescia, nome e cognome: bomba sul treno, nome e cognome: stazione Bologna. | Cade un aereo in fondo al mare, 81 persone da sacrificare, in quest'Italia piena di sabbia, c'è ancora un radar che non vuole parlare. | È muto. (da Una montagna di bugie")“

Gabriele D'annunzio foto
Gabriele D'annunzio 95
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„E l'avvenire mi apparve spaventoso, senza speranza. L'immagine indeterminata del nascituro crebbe, si dilatò, come quelle orribili cose informi che vediamo talvolta negli incubi ed occupò tutto il campo. Non si trattava d'un rimpianto, d'un rimorso, d'un ricordo indistruttibile, ma di un essere vivente. Il mio avvenire era legato a un essere vivente d'una vita tenace e malefica; era legato a un estraneo, a un intruso, a una creatura abominevole contro cui non soltanto la mia anima ma la mia carne, tutto il mio sangue e le mie fibre provavano un'avversione bruta, feroce, implacabile fino alla morte, oltre la morte. Pensavo: "chi avrebbe mai potuto immaginare un supplizio peggiore per torturarmi insieme l'anima e la carne? Il più ingegnosamente efferato dei tiranni non saprebbe concepire certe crudeltà ironiche... Non erano ancora manifesti nella persona di Giuliana i segni esterni: l'allargamento dei fianchi, l'aumento del volume del ventre. Ella si trovava dunque ancora ai primi mesi: forse al terzo, forse al principio del quarto. Le aderenze che univano il feto alla matrice dovevano esser deboli. L'aborto doveva essere facilissimo. Come mai le violente commozioni della giornata di Villalilla e di quella notte, gli sforzi, gli spasmi, le contratture, non l'avevano provocato? Tutto m'era avverso, tutti i casi congiuravano contro di me. E la mia ostilità diveniva più acre. Impedire che il figlio nascesse divenne il mio segreto proposito. Tutto l'orrore della nostra condizione veniva dall'antiveggenza di quella natività, dalla minaccia dell'intruso. Come mai Giuliana, al primo sospetto, non aveva tentato ogni mezzo per distruggere il concepimento infame? Era stata ella trattenuta dal pregiudizio, dalla paura, dalla ripugnanza istintiva di madre? Aveva ella un senso materno anche per il feto adulterino? (da L'innocente, 1891)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Definisco il cristianesimo l'unica grande maledizione, l'unica grande e più intima depravazione, l'unico grande istinto della vendetta, per il quale nessun mezzo è abbastanza velenoso, furtivo, sotterraneo, meschino – lo definisco l'unica immortale macchia d'infamia dell'umanità. (62; 2008)“

Erasmo da Rotterdam foto
Erasmo da Rotterdam 38
teologo, umanista e filosofo olandese 1469 – 1536
„Non esiste pratica, per quanto infame, per quanto atroce, che non si imponga, se ha la consuetudine dalla sua parte. [... ] a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo [... ] da quella fase siamo arrivati a tal grado di frenesia, che tutta la nostra vita è dominata dalla guerra.“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Anna: Sei tu che ignori, infame,
tutte le leggi di Dio e degli uomini.
Non c'è bestia che sia tanto feroce
da non conoscere almeno un briciolo
di pietà.
Riccardo: Ma io non la conosco,
perciò non sono bestia. (atto I, scena II; Raponi)“

Robert Anson Heinlein foto
Robert Anson Heinlein 151
autore di fantascienza statunitense 1907 – 1988
„Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.“


Giovanni Berchet foto
Giovanni Berchet 14
poeta italiano 1783 – 1851
„Fidi all'infame gara | Di chi più alacre a opprimere | O chi 'l sia più a servir. (p. V)“

Anselmo Bucci foto
Anselmo Bucci 15
pittore, incisore e scrittore italiano 1887 – 1955
„Non c'è successo senza infamia.“

Tommaso Buscetta foto
Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„[Dagli interrogatori con Giovanni Falcone] «Non sono un infame. Non sono un pentito. Sono stato mafioso e mi sono macchiato di delitti per i quali sono pronto a pagare il mio debito con la giustizia.“

Annalena Tonelli foto
Annalena Tonelli 8
missionaria italiana 1943 – 2003
„Il drago, la bestia, l'essere infame è prima di tutto l'avidità, la sete di denaro e di potere.“


Antonio Rezza foto
Antonio Rezza 56
attore, regista e scrittore italiano 1965
„I parenti miei li riconosco dalle mani, dalla schiena e dall'infamia, ma il resto dell'umanità mi è ignoto e non posso ravvisare chi non ha fattezza alcuna. (pagg. 69-70)“

Sandro Pertini foto
Sandro Pertini 49
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„[Patrizio Peci] È un uomo di poca fede, non un rivoluzionario. Ha parlato, vuol dire che non ha ideali. (citato in L'infame e suo fratello, 32:17-32:24)“

Nicolás Gómez Dávila foto
Nicolás Gómez Dávila 332
scrittore, filosofo e aforista colombiano 1913 – 1994
„Nel nostro secolo ogni impresa collettiva edifica prigioni. Solo l'egoismo ci impedisce di collaborare ad atti infami.“

Mario Monicelli foto
Mario Monicelli 32
regista italiano 1915 – 2010
„La speranza è una trappola, è una cosa infame inventata da chi comanda. (dall'intervista a Raiperunanotte, 25 marzo 2010)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 276 frasi