Frasi su infermo


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Giuseppe Moscati 34
medico italiano 1880 – 1927
„È mia abitudine di parlare agli infermi di cose oltre al corpo, perché essi hanno anche un'anima, ma nel caso speciale, la cosidetta psicoanalisi è una cura; che cos'è la psicoanalisi? È la confessione fatta dal medico, per scardinare le idee fisse. (volume 2, pp 46-47)“

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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„A quanti uomini, presi nel gorgo d'una passione, oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria, farebbe bene pensare che c'é sopra il soffitto il cielo, e che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l'esserci delle stelle non ispirasse a loro un conforto religioso, contemplandole, s'inabissa la nostra inferma piccolezza, sparisce nella vacuità degli spazii, e non può non sembrarci misera e vana ogni ragione di tormento.“


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Aldo Capitini 70
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„Quando incontro una persona, e anche un semplice animale, non posso ammettere che poi quell'essere vivente se ne vada nel nulla, muoia e si spenga, prima o poi, come una fiamma. Mi vengono a dire che la realtà è fatta così, ma io non l'accetto. E se guardo meglio, trovo anche altre ragioni per non accettare la realtà così com'è ora, perché non posso approvare che la bestia più grande divori la bestia più piccola, che dappertutto la forza, la potenza, la prepotenza prevalgano: una realtà così fatta non merita di durare. È una realtà provvisoria, insufficiente, ed io mi apro ad una sua trasformazione profonda, ad una sua liberazione dal male nelle forme del peccato, del dolore, della morte. Questa è l'apertura religiosa fondamentale, e così alle persone, agli esseri che incontro, resto unito intimamente per sempre qualunque cosa loro accada, in una compresenza intima, di cui fanno parte anche i morti; i quali non sono né finiti né stanno a fare cose diverse da noi, ma sono uniti a noi, cooperanti, a fare il bene, i valori che facciamo, e che nessuno può vantarsi di fare da sé. Cosi anche chi è, per ora, sfinito, pallido, infermo, e pare che non faccia nulla di importante; anche chi è sfortunato, pazzo (per ora), è una presenza e un aiuto unito a tutti.“

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Giovanni Boccaccio 55
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„[Sulla peste] E fu questa pestilenza di maggior forza per ciò che essa dagli infermi di quella per lo comunicare insieme s'avventava a' sani, non altramenti che faccia il fuoco alle cose secche o unte quando molto gli sono avvicinate. E più avanti ancora ebbe di male: ché non solamente il parlare e l'usare cogli infermi dava a' sani infermità o cagione di comune morte, ma ancora il toccare i panni o qualunque altra cosa da quegli infermi stata tocca o adoperata pareva seco quella cotale infermità nel toccator transportare. (I giornata, introduzione, p. 12)“

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„[Descrivendo la peste] Una tal causa di contagio un tale | mortifero bollor già le campagne | ne' cecropi confin rese funeste, | fe' diserte le vie, di cittadini | spopolò la città. Poiché, venendo | da' confin dell'Egitto ond'ebbe il primo | origin suo, molto di cielo e molto | valicato di mar, le genti al fine | di Pandïone assalse. Indi appestati | tutti a schiere morían. Primieramente | essi avean d'un fervore acre infiammata | la testa e gli occhi rosseggianti e sparsi | di sanguinosa luce. Entro le fauci | colavan marcia; e da maligne e tetre | ulcere intorno assediato e chiuso | era il varco alla voce; e degli umani | sensi e segreti interprete la lingua | d'atro sangue piovea, debilitata | dal male, al moto grave, aspra a toccarsi. | Indi, poi che 'l mortifero veleno | sceso era al petto per le fauci e giunto | all'affannato cuor, tutti i vitali | claustri allor vacillavano. Un orrendo | puzzo volgea fuor per la bocca il fiato, | similissimo a quel che spira intorno | da' corrotti cadaveri. Già tutte | languian dell'alma e della mente affatto | l'abbattute potenze, e su la stessa | soglia omai della morte il corpo infermo | languiva anch'egli. Un'ansïosa angoscia | del male intollerabile compagna | era: e misto col fremito un lamento | continuo e spesso un singhiozzar dirotto, | notte e dì, senza requie, a ritirarsi | sforzando i nervi e le convulse membra, | sciogliea dal corpo i travagliati spirti, | noia a noia aggiugnendo | e duolo a duolo. (1909, pp. 143-145)“

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Vincenzo Monti 189
poeta italiano 1754 – 1828
„Manfredi: E del capo, lo sai, dovunque è regno, | Mal procede il governo ove sia rotta | L'armonia delle braccia.
Ubaldo: E dove il capo | Mostrarsi infermo, delle braccia è nulla | La concordia. (Atto I, p. 237)“

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Francesco Petrarca 106
poeta italiano autore del Canzoniere 1304 – 1374
„Ben è 'l viver mortal, che sì n'aggrada, | Sogno d'infermi e fola di romanzi. (III, 65-66)“

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Giacomo Gaglione 16
religioso italiano 1896 – 1962
„L'infermo è il figlio diletto che ha tutta la confidenza del Padre.“


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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui. Sono stati i poveri e gli infermi a «lanciarlo», ad uso e consumo di chi si tormenta e dispera.“

„I nomi nel silenzio di neve, nell'eterno tempo dei cipressi. | E nel volto della fanciulla la scia | del mare, come una rosa mattutina | che gli infermi nelle corsie | stringono in pugno, in un pianto | lieve come il saluto.“

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Angelo di Costanzo 37
1507 – 1591
„Quanto quel cieco desiderio ardente, | Ch'a cercar il mio mal m'è guida e scorta, | Di qua di là vagando in van mi porta, | Tanto ha riposo sol l'inferma mente. (da Sonetto CIII)“

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Théophile Gautier 36
scrittore, poeta e giornalista francese 1811 – 1872
„Di veramente bello c'è soltanto quel che non può servire a niente; tutto ciò che è utile è brutto, perché è espressione di qualche bisogno, e i bisogni dell'uomo sono ignobili e disgustosi come la sua povera e inferma natura. (da La signorina di Maupin)“


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Antonio Fogazzaro 81
scrittore italiano 1842 – 1911
„Friend era infermo da due giorni. Tutta la brigata si commosse e lamentò il caso con la segreta speranza che il maledetto mostro fosse per crepare. (2010, p. 229)“

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Papa Leone IV 5
103° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
„Se viene richiesto con fede [il sacramento dell'unzione degli infermi], vengono sia rimessi i peccati come pure conseguentemente viene ristabilita la salute corporale. (dal Sinodo di Pavia, 620)“

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Giovanni Boccaccio 55
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Et erano alcuni li quali avvisavano che il viver moderatamente, et il guardarsi da ogni superfluità avesse molto a così fatto accidente [la peste] resistere: e fatta lor brigata, da ogni lato separati viveano; et in quelle case ricogliendosi e rinchiudendosi dove niuno infermo fosse, e da viver meglio, dilicatissimi cibi et ottimi vini temperatissimamente usando, et ogni lussuria fuggendo, senza lasciarsi parlare ad alcuno, o volere di fuori, di morte o d'infermi alcuna novella sentire, con suoni e con quelli piaceri che aver poteano si dimoravano. (I giornata, introduzione, p. 12)“

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Silvio Pellico 38
scrittore, poeta e patriota italiano 1789 – 1854
„Non v'è dubbio che ogni condizione umana ha i suoi doveri. Quelli d'un infermo sono la pazienza, il coraggio e tutti gli sforzi per non essere inamabile a coloro che gli sono vicini.“

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