Frasi su infezione


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Christiaan Barnard 12
chirurgo sudafricano 1922 – 2001
„Il trapianto di mano? Non si deve fare. Con questi interventi creiamo malattie. Chi subisce il trapianto deve poi sottoporsi a una terapia con farmaci immunosoppressori che riducono le difese dell'organismo e favoriscono le infezioni. Non solo, in qualche caso possono addirittura stimolare la comparsa di tumori. Questi rischi si possono accettare per i trapianti salva-vita, ma la mano non è un organo vitale come il cuore o il fegato.“

„Né i medici né le levatrici nei tempi tradizionali sapevano nulla di "infezioni". (pag. 79)“


„Mentre intorno al 1860 il parto in ospedale era circa sei volte più pericoloso di quello in casa, negli anni Venti e Trenta [del XX secolo], case e ospedali offrivano la stessa sicurezza, per lo meno relativamente al rischio di un'infezione. (pag. 157)“

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Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„[Il fascismo] Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là.“

„Il rischio di morire di parto diminuisce drasticamente tra il 1870 e il 1900, in seguito all'ondata di progressi in campo medico messa in moto dalla scoperta, avvenuta nel 1867 da parte di Joseph Lister, dell'antisepsi [anti infezione]. (pag. 124)“

„L'arroganza rampante di una certa categoria di politici e finanzieri è come un'infezione di una ferita: se non si cura rapidamente (magari con mezzi drastici) si allarga e infetta l'intero organismo sociale. (p. 15)“

„La maggior parte delle persone, in passato, credevano nella necessità di riposarsi nove giorni a letto. [... ] Quando Ramsbotham scrive che le madri consideravano "critico" il nono giorno del puerperio, probabilmente si riferiva all'infezione, o "febbre puerperale". [Dal momento che] il rischio di contrarre una infezione in seguito al parto era frequente e terribile, solo dopo nove giorni circa le puerpere potevano traquillizzarsi. (pag. 86)“

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Franca Porciani 5
giornalista, medico e saggista italiana 1949
„Nelle aree dove la malaria è endemica, si può prenderla anche se il soggiorno è brevissimo. Basta transitare in un aeroporto, specie se la sosta avviene nelle ore serali e all'aperto. La malattia, poi, non compare dopo breve tempo: può manifestarsi dopo mesi dal momento dell'infezione, fino ad un anno ed oltre.“


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Beniamino Placido 28
giornalista, critico letterario e conduttore televisivo ... 1929 – 2010
„Si tratta piuttosto di una infezione. Che deve interessare la medicina. Ci troviamo in presenza di una recrudescenza di quel triste fenomeno che si chiamava "il complesso del sifilitico". Ben noto ai medici ed ai trattati di medicina del primo Novecento. Quando la sifilide imperversava e faceva veramente paura. Il cosiddetto "mal francese“

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Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„La natura infatti è sempre stata la peggior nemica dell'uomo pre-tecnologico, che in passato ha dovuto lottare quotidianamente contro le sue insidie: le intemperie, gli insetti, le infezioni, la fame, gli animali. Soltanto quando ha potuto dominare la natura ha cominciato ad apprezzarla e a godere dei suoi aspetti più belli. (cap. VIII, p. 217)“

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Ida Magli 56
antropologa italiana 1925 – 2016
„Non esiste nessun caso di infezione da paziente a medico o a infermiere, e viceversa. Ma la paura coinvolge tutti: medici, infermieri, giornalisti, operatori sociali di qualsiasi genere. Dunque un fattore sociale sommerso predispone all'allucinazione: la sessualità, che nel caso specifico è comunque percepita come trasgressiva e che suscita o ripugnanza o sensi di colpa abnormi. Il fatto che l'Aids sia stato equiparato alla peste ne è un sicuro indizio. L'Aids non ha nulla a che fare con la peste, sia perché il contagio è soltanto diretto e attraverso il sangue sia perché i numeri non sono minimamente confrontabili. Ma nessuno chiama l'Aids come la nuova sifilide, perché la gestione della sessualità è fatta al maschile, e la sifilide non è mai stata oggetto libero di discorso. Basti una prova.“

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Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977
„Non so perché non siano più numerose le persone consapevoli (e arrabbiate) per il tasso di infezioni e intossicazioni alimentari evitabili. Forse non sembra ovvio che qualcosa non va solo perché quello che accade di continuo, come il fatto che la carne (specie di pollame) sia contaminata da microrganismi patogeni, tende a scomparire sullo sfondo.
Comunque sia, se sai quello che stai cercando, il problema acquista un'evidenza terribile. Per esempio, la prossima volta che un amico ha una cosiddetta «influenza» – quella che la gente a volte chiama erroneamente «influenza intestinale» – fagli qualche domanda. Era una di quelle «influenze di un giorno» che se ne vanno in fretta come sono venute: vomito e diarrea e poi tutto a posto? La diagnosi non è proprio così semplice, ma se la risposta alla domanda è sì, è probabile che il tuo amico non abbia avuto affatto un'influenza, ma rientri nei settantasei milioni di casi di malattie di origine alimentare che il cdc stima ci siano ogni anno negli Stati Uniti. Più che «prendersi qualcosa», il tuo amico ha mangiato qualcosa. E con ogni probabilità, quel qualcosa proveniva dalla filiera industriale della carne. (p. 152)“


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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Fuori ci sono le categorie a rischio: nel reparto [per malati di AIDS del Policlinico San Matteo di Pavia] ce n'è una sola. Non c'è in gioco più nulla. I malati sanno tutto, conoscono le cause dell'infezione. Gli effetti li vedono anche su se stessi. E di fronte alla sorte che li attende, appaiono spogliati di tutto, e nella loro verità: deboli o sprezzanti, volubili o vendicativi, quasi attratti dal virus che li fa anche più indifesi, o testardamente aggrappati all'ultima zattera. C'è dell'estremismo, o un senso della fatalità, anche nelle scelte, o nelle decisioni: donne che hanno usato la siringa fino al giorno prima del parto, coppie che, sapendo, hanno desiderato mettere al mondo un figlio. Accada quel che deve accadere.
Negli ospiti non c'è almeno nell'apparenza, il senso del terrore: piuttosto della rassegnazione. Anche nei casi più avvilenti, si scarta la previsione tragica: in qualunque momento potrebbe arrivare il vaccino. Non è stato così per la tubercolosi o per la polio? Anche la morte è un avvenimento nascosto: chi va a casa si sa, non è mai guarito. La via del ritorno è quasi sempre segnata. Ma nessuno, né medici né ricoverati, si arrende. (p. 147)“

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Jacob Bronowski 6
matematico, biologo e storico polacco 1908 – 1974
„Nessuna scienza è immune dalle infezioni della politica e dalla corruzione del potere.“

Richard Lewis 5
attore statunitense 1947
„Una volta ho provato il sesso telefonico. Ho preso un'infezione a un orecchio.“

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Giuseppe Pisanu 6
politico italiano 1937
„Angelo Panebianco ha ragione, quando sul Corriere punta il dito, più che sulla corruzione dei partiti, sull'infezione mafiosa in vaste zone della comunità meridionale. Un'infezione che investe pesantemente l'economia, la società e le istituzioni del Mezzogiorno.“

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