Frasi su infrastruttura

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René Huyghe 1
scrittore francese 1906 – 1997
„Nessuno, nella storia dell'arte, si è mai aggrappato all'immutabile più inesorabilmente di Cézanne. Sulle rovine del gran sogno di stabilità del pensiero classico, la scienza ha costruito la nozione dell'eterna trasformazione di tutto. L'Impressionismo [... ] accetta questa rivelazione [... ] Cézanne resiste. È l'ultimo guizzo della latinità, tenta di ristabilire quella sicurezza mandata all'aria fin dal Seicento. Pazientemente, appassionatamente, ricerca il solido, il durevole, il permanente: la forma, le infrastrutture, le basi eterne del reale e del pensiero, della vita esteriore e di quella interiore. (da Cézanne, 1936)“

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Maurizio Crozza 124
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„[... ] in questo paese, come ti giri c'è sempre un conflitto d'interessi coi parenti, no? Se non è il padre della Boschi è il figlio di Lupi; se non è il figlio della Cancellieri è il cognato di Fini; e se non è il cognato di Fini è tutto l'albero genealogico di Alemanno. Ma perché non nominiamo dei ministri solo gente senza famiglia? Agli interni Remì, agli esteri Oliver Twist, alle riforme costituzionali Bambi, che ne so... alle infrastrutture Heidi. Ah, no. Heidi meglio di no, se non viene fuori che il nonno è stato vent'anni vicepresidente del Monte dei Paschi. (da diMartedì, 15 dicembre 2015)“


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Antonio Razzi 16
politico italiano 1948
„Il corridorio ferroviario adriatico, ammoder... ammodernamento della linea Pescara-Roma. Premesso che la velocizzazione del corridorio ferroviario adriatico costituisce opra strategica ed impegnativa per il governo italiano, che in questo momento codesto deve essere assicurato un'adeguata modernizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma, non è infatti neanche pensabile che i due corridoi ferroviari, tirreno e adriatico, non sia ammodernati per... velocizzati, mentre il possibile ammodernamento degli stessi corridoi abbia tempi di percorrenza oltre cinque ore, assolutamente inadeguate e penalizzate per i viaggiatori; l'ammodernamento della ferrovia Pescara-Roma costituisce altresì opera strategica per il turismo e lo sviluppo economico dell'intero Abruzzo, nonché opera oramai ineludibile per la strateg... drastica riduzione del fenomeno di codesta nel traffico veio... veiochilar... velochilare a Roma. Tutto ciò premesso impegna il Governo e in particolare il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a procedere in via perioritaria a realizzare le opere di adeguamento della velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma. Grazie, presidente. (intervento al Senato del 20 giugno 2013; visibile su [http://video. corriere. it/senato-sgrammaticato-intervento-razzi-corridoio-ferroviario/6c654e4c-db1a-11e2-99af-699e293a37b1 video. corriere. it])“

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Chiara Appendino 4
politica italiana 1984
„Prendiamo atto delle dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ma il cosiddetto progetto del Tav low cost non è una novità, perché è stato già presentato all'interno dell'Osservatorio alcuni anni fa, dove il M5S aveva sottolineato la necessità di utilizzare la linea storica che lo stesso ministro Delrio ha ammesso non essere satura. Il problema non è la riduzione del percorso, ma il tunnel di base, il cuore di un'opera inutile e costosissima.“

Paolo Barnard 14
giornalista italiano 1958
„Chiedete a chiunque la seguente cosa: “A-cosa-servono-le-tasse?”. La risposta sarà invariabilmente “A dare-denaro-allo-Stato-per-il-suo-funzionamento”. Non è forse vero che è dalle tasse che lo Stato ricava la spesa per la sanità, scuole, infrastrutture o pensioni? L’allungamento dell’età pensionabile non è forse giustificato dalla necessità di raccogliere maggior fondi per la previdenza sociale? La risposta è no, un secco e chiaro no se lo Stato è a moneta sovrana, come gli USA, la Svezia o il Giappone e l’Italia prima del 2002. Un secco sì per i 17 Paesi dell’eurozona, purtroppo, ma solo da poco. Milioni di adulti italiani non hanno mai saputo che le loro tasse non sono mai servite allo Stato per spendere. E così non lo sanno centinaia di milioni di altri occidentali e non. E’ impossibile che le tasse possano pagare alcunché, visto che sono soldi che il governo a moneta sovrana ha immesso nella collettività e che poi si riprende indietro in percentuale minore. […] La matematica non glielo permette.“

Paola Taverna 13
politica italiana 1969
„Alla faccia della discontinuità: all'Interno Alfano lascia il posto ad Alfano; alla Salute Lorenzin sostituisce Lorenzin; alle Infrastrutture Lupi cede il passo a Lupi. Orlando cambia poltrona e passa alla Giustizia, così come Delrio diventa Sottosegretario alla Presidenza. Per non parlare di Franceschini, che lei qualche anno fa chiamava «vice-disastro»: ora avrà il compito di tutelare i nostri beni culturali. Grazie! Se ci aggiungiamo una raccomandata di ferro come la Madia, nota tra l'altro per essere una degli ignavi che nel 2009 permisero la vergogna dello scudo fiscale, possiamo proprio dormire sonni tranquilli!“

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Guido Bertolaso 8
funzionario e medico italiano 1950
„La Protezione Civile serve per superare quegli ostacoli di natura burocratica che fino ad oggi hanno impedito la realizzazione di infrastrutture importanti.“

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Michaela Biancofiore 9
politica italiana 1970
„Mussolini è stato un grande uomo della storia, e bisogna dire la verità: ha fatto tante cose positive, come nelle infrastrutture, e nel rilancio dell'Italia. Pensiamo a Bolzano. Quando arrivò il fascismo qui c'erano ancora le fogne a cielo aperto. Chi inventò le fogne in Italia, e non solo in Alto Adige, fu Mussolini, fu il Ventennio. Prima i bagni erano fuori dalle abitazioni e i bambini morivano di broncopolmonite perché per andare fuori, in questi bagni fatti di legno, prendevano un freddo glaciale... È vero che è stato un dittatore, ma i dittatori talvolta lasciano delle cose ben fatte, non lo possiamo dimenticare.“


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Enrico Mattei 3
imprenditore e politico italiano 1906 – 1962
„La geografia della fame è una leggenda: è legata solo alla passività, all'inerzia creata dal colonialismo nelle popolazioni autoctone. Faceva comodo al colonialismo incoraggiare la fatalità, la rassegnazione. Io leggo sempre i vostri discorsi e quello che più mi ha colpito è la lotta contro la fatalità e la rassegnazione. Ho lottato anch'io contro l'idea fissa che esisteva nel mio Paese: che l'Italia fosse condannata a essere povera per mancanza di materie prime e di fonti energetiche. Queste fonti energetiche le ho individuate e le ho messe in valore e ne ho tratto delle materie prime. Ma prima di far tutto questo: ho dovuto fare anch'io della decolonizzazione perché molti settori dell'economia italiana erano colonizzati, anzi, direi, che la stessa Italia meridionale era stata colonizzata dal Nord d'Italia! Il fatto coloniale non è solo politico: è anche, e soprattutto, economico. Esiste una condizione coloniale quando manca un minimo d'infrastruttura industriale per la trasformazione delle materie prime. Esiste una condizione coloniale quando il giuoco della domanda e dell'offerta per una materia prima vitale è alterato da una potenza egemonica: anche privata, di monopolio o di oligopolio? Nel settore del petrolio questa potenza egemonica oligopolistica è il cartello. Io lotto contro il cartello non solo perché è oligopolistico ma perché è maltusiano e maltusiano ai danni dei paesi produttori come ai danni dei paesi consumatori.“

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John Perkins (economista) 3
economista e saggista statunitense 1945
„Utilizzavamo varie tecniche, ma probabilmente la più comune era di recarsi in un paese dotato di risorse ambite dalle nostre aziende, come il petrolio, e ci accordavamo per un prestito enorme a quel paese da parte della Banca Mondiale o una delle sue consorelle. Ma quasi tutto il denaro va alle aziende americane, non al paese, aziende come Bechtel e Halliburton, General Motors, General Electric, che realizzano grandi progetti di infrastrutture nel paese: centrali elettriche, autostrade, porti, zone industriali, cose che servono a chi ha molto denaro, e raramente toccano i poveri.“

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Sergio Marchionne 8
dirigente d'azienda italiano 1952
„Qualche ragione c'è se gli investimenti esteri sono ancora così bassi. E queste ragioni si chiamano burocrazia, servizi, infrastrutture, tasse e costi di gestione. Dalla mia esperienza personale, ho visto che i vincoli burocratici alla fine proteggono aziende inefficienti, aziende che non hanno prospettive di sviluppo e nella maggior parte dei casi scaricano i costi sui clienti.“

David Lane 5
1938 – 2007
„Non si è fatto nulla per colmare il divario economico tra Nord e Sud. Il Sud ha poche speranze perché l'economia è manchevole. Perché la povertà è visibile. Mancano le infrastrutture, i mercati sono lontani. Braudel parlò di "tirannia della distanza.“


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Roberto Castelli 18
politico italiano 1946
„[Sulla nomina di Antonio Di Pietro a ministro delle Infrastrutture] Chissà adesso cosa combinerà? E poi cosa ne sa lui di cemento armato? (citato in Casini: «Mai un governo così di sinistra», Corriere della sera, 17 maggio 2006)“

David Lane 5
1938 – 2007
„Il ponte sullo Stretto non serve. È più urgente creare le infrastrutture che non ci sono, rimettere a posto le ferrovie disastrate, prevenire le catastrofi idrogeologiche. Mi dispiace per i giovani. Li guardo. Che destino avrete? Un posto pubblico conquistato con compromessi di ogni genere o la fuga al Nord d'Italia o d'Europa?“

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Zbigniew Boniek 5
allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo... 1956
„La Polonia di oggi ha 40 milioni di abitanti ed è la quinta nazione in Europa per estensione. L'Europeo si disputerà a Poznan, Varsavia, Danzica e Breslavia: città moderne, allegre, giovanili ed accoglienti, ognuna con il suo ottimo aeroporto internazionale. Dobbiamo un po' migliorare sulle comunicazioni stradali, ma abbiamo infrastrutture all'avanguardia, a testimonianza di un Paese che ha un Pil che viaggia forte e che regge bene all'urto della crisi. Forse anche perché noi dell'euro non ne abbiamo voluto sapere...“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Ci aspettano tre anni di lavoro. Tre anni nei quali, uscendo via via dalla crisi, attueremo le grandi riforme. Le riforme istituzionali, dalla riduzione del numero dei parlamentari, all'elezione diretta del premier o del presidente della Repubblica; la grande, grande, grande riforma della giustizia; la profonda riforma e l'ammodernamento del sistema fiscale, la questione del federalismo. Continueremo con la stessa determinazione la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Vogliamo dare più sicurezza per i cittadini, vogliamo arrivare ad avere meno tasse, meno burocrazia, più infrastrutture e più verde. Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini. (citato in Berlusconi: «Sconfiggeremo anche il cancro», Il Messaggero, 20 maggio 2010)“

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