Frasi su infuso


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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„A guardarlo infagottato nella tuta Pelé non aveva nulla di speciale, né i muscoli né la statura. In campo sapeva fare tutto, per scienza infusa. Nessuno gli aveva insegnato nulla.“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Il bourbon è un infuso maligno, richiama un siero di temerarietà, un veleno raffinato di scarafaggi e corteccia, foglie e ali di mosca raschiate dalla terra, una pellicola spessa; fluidi mestruali certo contribuiscono col loro splendore. È la bevanda delle aquile.“


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Papa Pio XII 43
260° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1876 – 1958
„Se anche in natura è cosa eccellentissima l'amore, dal quale nasce la vera amicizia, che cosa deve dirsi di quell'amore soprannaturale che viene infuso nei nostri cuori dallo stesso Dio?“

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885
„L'anima non è vendibile e non è nostra, dicevano i teologanti per dimostrare da più parti la iniquità del contratto. E neppure la libertà è vendibile; e se l'usarla e abusarla è nostro, non è tale la facoltà e il principio infuso da Dio con l'alito suo divino e che al dire di Omero vale una mezza anima. (p. 30)“

Guglielmo Audisio 22
1801 – 1882
„La natura della volontà umana fu in tutti i tempi una sola: e per questo dovettero, in ogni secolo ed in ogni luogo, essere gli stessi i suoi effetti, e le stesse quelle vie per cui si quietano o si commovono. E queste vie e questi precetti sono in noi, infusi dalla natura, e nella loro efficacia ed intensità corrispondenti a quel talento della parola, e specialmente a quel buon senso di che la natura stessa ci volle arricchire. (p. 39)“

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Tommaso d'Aquino 74
frate domenicano 1225 – 1274
„I doni della grazia si aggiungono alla natura in modo da non toglierla di mezzo, ma da perfezionarla: perciò anche il lume della fede che ci fu infuso per grazia non distrugge il lume della conoscenza naturale che in noi è naturalmente presente. Sebbene il lume naturale della mente umana sia insufficiente alla manifestazione di quelle cose che attraverso la fede si manifestano, è tuttavia impossibile che le cose che ci sono attraverso la fede tramandate divinamente siano contrarie a quelle che ci sono date per natura. In questo caso occorrerebbe che o le une o le altre fossero false; e poiché sia le une sia le altre ci vengono da Dio, Dio sarebbe per noi autore della falsità: il che è impossibile. [... ] Per conseguenza possiamo nella sacra scrittura adoperare la filosofia in tre modi. In primo luogo, a dimostrare i preamboli della fede, che sono necessari alla scienza della fede; tali sono le cose che si dimostrano intorno a Dio con la ragione naturale: che Dio esiste, che Dio è uno e altre verità di Dio e delle creature che in filosofia sono dimostrate e che la fede presuppone. In secondo luogo, la filosofia può essere adoperata a chiarire, mediante similitudini, cose che sono di pertinenza della fede; come Agostino nel de Trinitate si serve di numerose similitudini desunte da dottrine filosofiche per chiarire la Trinità. In terzo luogo, si può anche resistere alle obiezioni che si fanno alla fede sia mostrando che sono false, sia mostrando che non sono necessarie. (dal Commento al "De trinitate" di Severino Boezio, proemio, q. 2, a. 3)“

Julian Jaynes 4
psicologo statunitense 1920 – 1997
„Questa [thumos] è la parola ipostatica di gran lunga più comune e importante dell'intero poema [l'Iliade]. Essa ha una frequenza tre volte maggiore rispetto a qualsiasi altra. In origine, nella fase oggettiva, doveva significare semplicemente un'attività percepita esteriormente, e non aveva nessuna connotazione interiore. Questo uso miceneo è documentato spesso nell' Iliade, specialmete nelle scene di battaglia, dove un guerriero che colpisce con la lancia nel posto giusto fa cessare il thumos o attività di un altro.
La seconda fase o fase interna, come abbiamo visto nell'ira di Achille, si presenta in una situazione di stress nuova, durante il periodo del crollo della mente bicamerale, quando la soglia di stress che si richiedeva per l'evocazione di voci allucinatorie era più elevata. Il thumos si riferisce allora a un insieme di sensazioni interne in risposta a crisi esterne. [... ] insieme di sensazioni interne che precedeva un'attività particolarmente violenta in una situazione critica. Presentandosi in modo ricorrente, il tipo di sensazione comincia ad appropriarsi del vocabolo che in precedenza designava l'attività stessa. Da questo momento in poi è il thumos a conferire forza a un gueriero in battaglia, ecc. Tutti i riferimenti al thumos come sensazione interna nell' Iliade sono in accordo con questa interpretazione.
Ora, l'importante transizione alla terza fase, quella soggettiva, è già iniziata nell' Iliade stessa, benché non ancora in modo molto appariscente. La percepiamo nella metafora inespressa del thumos come qualcosa di simile a un recipiente: in vari passi menos o vigore è «infuso» nel thumos di qualcuno (XVII, 451; XXII, 312). Il thumos viene anche paragonato implicitamente a una persona: non è Aiace che è ansioso di combattere ma il suo thumos (XIII, 73), né è Enea a rallegrarsi ma il suo thumos (XIII, 494; si veda anche XIV, 156). Se non è un dio, è il thumos a «spingere» più spesso un uomo a un'azione. E come se esso fosse un'altra persona, un uomo può parlare al suo thumos (XI, 403) e può udire ciò che questo ha da dirgli (VII, 68) o sentire la sua risposta come quella di un dio (IX, 702).
Tutte queste metafore sono estremamente importanti. Dire che le sensazioni interne di grandi mutamenti circolatori e muscolari sono una cosa in cui si può infondere forza, significa generare uno «spazio» immaginato, qui collocato sempre nel petto, che è l'antecedente dello spazio mentale della coscienza contemporanea. E confrontare la funzione di tale sensazione con quella di un'altra persona o anche con i meno frequenti interventi degli dèi significa iniziare quei processi metaforici che in seguito diventeranno l'analogo «io». (pp. 314-316)“

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Lev L'vovič Tolstoj 22
scrittore russo 1869 – 1945
„[... ] sin dall'infanzia ci abituano a guardare alle questioni sessuali in modo falso e con una misteriosa aria di proibito; [... ] quando questo, in sostanza, è soltanto una necessità fisiologica inevitabile dell'organismo umano, senza la quale non ci sarebbe stato nemmeno l'uomo sulla terra e dalla quale dipende anche il suo equilibrio psichico e anche il suo sviluppo.
Del resto, pensa soltanto com'è assurdo considerare peccato quello da cui siamo nati, quello che c'è di più sacro al mondo, che ti ha dato il respiro, la vita, che ha infuso in te la tua anima santa, divina. E intanto noi riteniamo che questo è qualcosa di vergognoso, che bisogna passare sotto silenzio, risolvere e meditare di nascosto, quando niente al mondo esige una simile discussione, aperta e pubblica, dappertutto – in famiglia, in società, in parlamento. (cap. 5, pp. 37-38)“


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Meister Eckhart 28
teologo e religioso tedesco 1260 – 1328
„Quando diciamo che una persona è buona, intendiamo dire che la bontà gli è infusa dalla Bontà increata.“

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Charles Fillmore 7
mistico statunitense 1854 – 1948
„Il valore di tutti i servizi risiede nello spirito col quale servi e non nell'importanza o nella grandezza del servizio. Anche i più piccoli compiti o propositi sono resi santi, gioiosi e prosperi quando sono infusi d'amore.“

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Stefano Bartezzaghi 31
giornalista e scrittore italiano 1962
„INFUSO NERVOSO Tisana coll’erica. (libro Dando buca a Godot: Giochi insonni di personaggi in cerca di aurore)“

Raniero Gnoli 9
orientalista, storico delle religioni e indologo italiano
„Somānanda ed Utpaladeva affermano tutto al contrario che tra questi due momenti non c'è differenza di qualità, ma solo di grado. Il momento discorsivo, il pensiero, non è altro se non il naturale svolgimento, l'irraggiamento del primo, in cui risiede già implicito e infuso, così come il pavone, con tutto il variopinto splendore delle sue penne, è tutto presente in potenza nell'uovo. (p. 19)“


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Giovanni di Bernardo Rucellai 7
scrittore italiano 1475 – 1525
„La grand'anima del Mondo | Sta come auriga, e'n questa cieca mole | Infusa, muove le stellate sfere. (p. 678)“

Somānanda 6
filosofo indiano 875 – 925
„Somānanda ed Utpaladeva affermano tutto al contrario che tra questi due momenti non c'è differenza di qualità, ma solo di grado. Il momento discorsivo, il pensiero, non è altro se non il naturale svolgimento, l'irraggiamento del primo, in cui risiede già implicito e infuso, così come il pavone, con tutto il variopinto splendore delle sue penne, è tutto presente in potenza nell'uovo. (Raniero Gnoli)“

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Charlie Chaplin 108
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Il successo rende simpatici [... ]. Ormai avevo fiducia nelle mie idee, e di questo posso ringraziare Sennett poiché, pur essendo poco istruito come me, egli credeva nel proprio gusto, e infuse anche in me un'autentica fiducia. La sua osservazione, quel primo giorno allo studio: «Giriamo senza copione. Trovata un'idea, seguiamo il corso naturale degli eventi» mi aveva acceso la fantasia e mi parve la chiave di volta di ogni soggetto. (p. 184)“

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Erasmo da Rotterdam 61
teologo, umanista e filosofo olandese 1469 – 1536
„Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.“

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