Frasi su ingorgo

„Vivere col vostro uomo: 15 modi per domare la bestia che è in lui

1. Siate attente alle sue necessità
L'uomo non è un essere difficile. Ha bisogno solo di carne, di patate e di un televisore da 16 pollici per guardare i suoi simili che corrono dietro a un pallone.
2. Non portatelo con voi a fare spese
Se volete fare piacere al vostro uomo, non trascinatelo nei negozi il sabato pomeriggio. Il suo istinto naturale lo porterebbe dritto verso i reparti "bricolage", "hi-Fi", "informatica" e "tempo libero". Non vi sarà di nessuna utilità e in quattro e quattr'otto farà salire l'importo dello scontrino alla cassa.
3. Evitate qualsiasi attacco frontale
Ne avete abbastanza di tutta quella pelliccia che ricopre il suo corpo? E non vuol sentire ragioni, dato che i peli sarebbero indispensabili alla sua sopravvivenza nei periodi di grande freddo (reminiscenza di un istinto risalente all'era neanderthaliana)? Portatelo allora con voi a una delle serate di sole donne. Non ne uscirà indenne e si rifugerà in un profondo sonno riparatore, durante il quale potrete tirar fuori il rasoio e confezionarvi delle vestaglie di peluche in pelo di maschio.
4. Eliminate certe espressioni dal vostro vocabolario
"Stasera un po' di zuppa e uno yogurt", "Ho invitato mia madre a venire a passare il fine settimana con noi". In questi casi l'uomo ha la capacità istintiva di tapparsi le orecchie. Per ottenere i vostri scopi, parlate un linguaggio che comprenda: "Stasera un po' di zuppa e uno yogurt, e se hai ancora fame è rimasto un cinghiale nel congelatore", "Ho invitato mia madre a venire a passare il fine settimana con noi, ha vinto dei biglietti per la finale di Champions League".
5. Adulatelo
L'uomo è un essere vanitoso. Non esitate ad accarezzarlo nel senso del pelo e per farlo solo in senso figurato, riferitevi consiglio n. 3.
6. Allenatelo
Per prepararlo alla vostra futura vita familiare, allenatelo da oggi facendogli ripetere a memoria ogni sera le tabelline e il teorema di Pitagora. Così non si sentirà preso alla sprovvista quando i bambini ritorneranno a casa da scuola.
7. Rendetelo schiavo
Acquistate un campanellino che farete tintinnare con discrezione ogni volta che passerete davanti a una gioielleria (preferibilmente di lusso). Così il giorno in cui vi sentirete davvero pronta per il matrimonio, dovrete semplicemente far tintinnare il campanellino perché il vostro uomo abbia una voglia irresistibile di portarvi a fare un giro da Cartier.
8. Fatelo giocare
Il vostro compagno è un vero e proprio furfante. Non appena avete le spalle girate, lui si butta con foga sui pulsanti della console dei videogames lanciando piccole grida di gioia. Lasciatelo fare, è un comportamento del tutto normale, soprattutto se ha meno di 30 anni. Mentre gioca, approfittatene per chiedergli se può aggiustare il lavandino intasato, ridipingere la camera degli ospiti o sposarvi. Avete il 100 per cento di possibilità che vi dica "sì".
9. Insegnategli la pulizia
La cosa migliore è farlo ancora prima di andare a vivere insieme. Altrimenti non farete altro che imprecare contro i suoi calzini lasciati in giro, i suoi peli tappezzati sul piatto della doccia e le sue scarpe tutte infangate sul parquet pieno di bolle.
10. Dimostrategli chi è che comanda
Gentilmente, ben inteso. Una piccola botta sulla mano quando dimentica di rimettere il tappo al dentifricio e nel peggiore dei casi "oblio totale del vostro compleanno, volgarità nei confronti della vostra cara maaaammma" non esitate a sostituire tutta la sua DVDteca con l'integrale di Orietta Berti.
11. Accarezzatelo
All'uomo piace molto, ma non abituatelo troppo, col rischio di vederlo rotolarsi per terra alla prima occasione, di cattivissimo gusto durante un pranzo di famiglia.
12. Segnate i confini del vostro territorio
Non esitate a cucire delle piccole etichette su tutti i suoi vestiti con i vostri nomi, cognomi, indirizzo, nel caso in cui si perdesse e fosse gentilmente raccolto dalla segretaria o da una pin-up incrociata per strada.
13. Ogni tanto lasciatelo abbaiare
Il vostro uomo è fatto così, è nella sua natura. Ingorghi, sconfitta della squadra del cuore, le amiche in giro per casa, aspirapolvere, bucato e ferro da stiro sono fattori destinati a far crollare il morale del vostro caro. Forse una questione d'ormoni.
14. Mettetelo sotto controllo
Se dovete assentarvi, chiedetegli se vostra madre può venire a fare il bucato da voi con il pretesto di un guasto ai tubi dell'acqua. Se non vi fidate per niente, ditegli pure che lei gli terrà compagnia di sera, dato che allo stesso tempo è implosa anche la televisione. Al vostro ritorno: rapporto!
15. Smettete di prendere sul serio tutto quello che vi si dice
Se gli mettete il guinzaglio e mettete in pratica questi consigli alla lettera, significa che dovete adottare un cagnolino, non un uomo. (sito internet Da donne. virgilio_it/sesso-e-psiche)“

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Raf Coppens 3
cabarettista 1965
„Quando sei bloccato in un ingorgo stradale, non ti rubano mai la macchina. Non c'è modo in cui possano sparire con la tua auto.“


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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Compro horror, ne sono ingordo | come il traffico dell'ingorgo, | ogni crimine ha un indotto | che io trasformo in un lingotto. (da Compro horror, n. 13)“

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Federico Fellini 46
regista e sceneggiatore italiano 1920 – 1993
„È la storia di un uomo come ce ne sono tanti: la storia di un uomo giunto a un punto di ristagno, a un ingorgo totale che lo strozza. Io spero che dopo i primi cento metri lo spettatore dimentichi che Guido è un regista, cioè un tipo che fa un mestiere insolito, e riconosca in Guido le proprie paure, i propri dubbi, le proprie canagliate, viltà, ambiguità, ipocrisie: tutte cose che sono uguali in un regista come in un avvocato padre di famiglia.“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„E la moglie di Anselmo sta sognando del mare | quando ingorga gli anfratti | si ritira e risale | e il lenzuolo si gonfia sul capo dell'onda | e la lotta si fa scivolosa e profonda. (da Dolcenera, n. 4)“

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Pino Caruso 53
attore italiano 1934
„Gli ingorghi piacciono. Altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.“

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Antonio Amurri 42
scrittore e paroliere italiano 1925 – 1992
„Gli indigeni che battono i tamburi per scacciare gli spiriti del male sono derisi dagli automobilisti che suonano il clacson agli ingorghi.“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Dove tra ingorghi di desideri | alle mie natiche un maschio s'appende | nella mia carne tra le mie labbra | un uomo scivola l'altro si arrende. (da Prinçesa, n.° 1)“


Flavio Baroncelli 15
filosofo italiano 1944 – 2007
„Che curioso paese è il nostro: c'è stato uno strano ingorgo alle frontiere, per cui abbiamo importato la correttezza politica mezz'ora prima di importare il non poterne più della correttezza politica. O forse persino viceversa. (cap. III, 11, p. 171)“

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Carlo Ludovico Ragghianti 3
politico italiano 1910 – 1987
„[Paul Cézanne] Temperamento latino di una violenza organica eccezionale, di una torrida concentrazione, eccessivo in molti aspetti, intessuto di contrasti: tormentato dall'inquietudine e acceso da veementi, dilatati, enormi sogni, e insieme di una delicatezza raffinata e gelosa e sofferente che sconfinava nella timidezza, logico chiaro e implacabile educato su Kant, e dedito a torbidi ingorghi nella sensibilità sessuale. Insomma un uomo tipicamente d'eccezione, anche nel senso romantico e decadente della parola, che avrebbe potuto sfrenarsi nella pura estrinsecazione del suo essere, invece di dominarsi, di disciplinarsi con una tensione disperata e profonda, durata per molti anni, la quale doveva segnare per sempre il suo carattere. (da Impressionismo, 1944)“

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Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„Dei marxisti talvolta si dice che evocano la crisi capitalistica di continuo, e che solo per questo finiscono presto o tardi per avere ragione, un po’ come un pendolo rotto che segna l’ora giusta almeno due volte al giorno. In verità, nel Capitale l’espressione "crisi" richiama soprattutto il significato etimologico di "separazione" e "decisione", e ha quindi un senso molto più generale rispetto all’accezione corrente. D’altro canto, per quei sedicenti discepoli che tendono a scambiare l’analisi di Marx per una banale teleologia, la battuta non sembra del tutto inappropriata. Bisognerebbe però trovare un’immagine speculare per quegli esponenti del paradigma dominante ai quali capita di dichiarare che va tutto bene anche nel mezzo di una situazione palesemente fuori controllo. Ad esempio, potremmo dire che un simile comportamento ricorda quei semafori che continuano imperturbabili ad alternare il rosso e il verde anche al cospetto di un gigantesco ingorgo. (dal capitolo Va tutto bene)“